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PRESIDENTE. L'onorevole Mancini ha chiesto di intervenire per un richiamo al regolamento. Ne ha facoltà.
GIACOMO MANCINI. Signor presidente, intervengo per un richiamo al regolamento ai sensi dell'articolo 41, comma 2, del regolamento della Camera dei deputati. Tale richiamo riguarda l'interpretazione del regolamento stesso, soprattutto rispetto alle disposizioni contenute nell'articolo 7, che disciplina il funzionamento dell'ufficio di presidenza, e nell'articolo 11, che riguarda la pubblicità dei lavori. Il mio, dunque, è un richiamo all'interpretazione del regolamento rispetto al combinato disposto degli articoli 7 e 11.
Come lei sa, signor presidente, nelle passate sedute alcuni colleghi hanno fatto riferimento alle discussioni svolte all'interno dell'ufficio di presidenza. Questo riferimento pone un problema regolamentare che ritengo debba essere affrontato e risolto per meglio incanalare i lavori di questa Commissione nel corso della legislatura.
Il punto è il seguente, signor presidente: o si assume la possibilità di rendere pubblico e di divulgare il contenuto della discussione che si svolge in sede di ufficio di presidenza, quindi si permette ai colleghi e a coloro che vi partecipano di comunicare all'esterno e di informare i giornalisti dell'attività dell'ufficio di presidenza; oppure, al contrario - e questa, a mio modesto modo di pensare, sarebbe l'interpretazione più giusta del combinato disposto degli articoli 7 e 11 -, si chiede il rispetto della segretezza delle discussioni avvenute in ufficio di presidenza.
Delle due l'una, quindi. Se si decide che il contenuto dei lavori dell'ufficio di presidenza può essere divulgato dai colleghi, chiedo che l'ufficio di presidenza stesso e la Commissione valutino l'opportunità di registrare le discussioni che si svolgono in quella sede, al fine di evitare gli spiacevoli equivoci che si sono verificati, per i quali nel merito faccio fede, signor presidente, all'interpretazione che lei più volte ha posto a verbale, che per quanto mi riguarda rappresenta la verità su quanto è successo.
Diversamente, se dovesse prevalere l'altra interpretazione, vale a dire che i lavori dell'ufficio di presidenza debbono essere coperti da riservatezza o addirittura da segretezza, mi permetto di sottoporre a lei, signor presidente, all'ufficio di presidenza e alla Commissione la possibilità che sia richiamato ed anche censurato chi porta all'esterno il contenuto di quei lavori. Grazie.
PRESIDENTE. Ovviamente rinviamo questa materia alla discussione in sede di ufficio di presidenza. Acquisiamo la questione che lei ha posto, sapendo che nessuna segretezza della Commissione può essere rispettata se coloro che partecipano ad una sede che non è pubblica non la rispettano.
Dichiaro conclusa la seduta.
La seduta termina alle 16,30.
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