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PRESIDENTE. L'onorevole De Laurentiis ha facoltà di
RODOLFO DE LAURENTIIS. Signor Presidente, il tema posto con la mia interrogazione è, in realtà, più complesso: essa riguarda il comitato consultivo istituito dal CIPE per la valutazione preventiva delle operazioni di partecipazione gestite mediante il fondo rotativo nazionale per gli interventi nel capitale di rischio delle medie e grandi imprese e lo stabilimento Oliit di Avezzano.
PRESIDENTE. Il ministro per i rapporti con il Parlamento, onorevole Giovanardi, ha facoltà di
CARLO GIOVANARDI, Ministro per i rapporti con il Parlamento. Signor Presidente, onorevole De Laurentiis, approfitto dell'occasione per ricordare che le interrogazioni a risposta immediata vengono trasmesse al Governo ventiquattr'ore prima.
2004 al 18 ottobre 2004, nonché dal 19 ottobre 2004 al 18 ottobre 2005, anche tale istanza sarà accolta.
PRESIDENTE. L'onorevole De Laurentiis ha facoltà di
RODOLFO DE LAURENTIIS. Signor Presidente, vorrei ringraziare il ministro e dare rilievo ad alcuni aspetti che, a mio avviso, servono alla riflessione di tutti.
PRESIDENTE. È così esaurito lo svolgimento delle interrogazioni a risposta immediata. Saluto i colleghi ed i telespettatori.
Al riguardo, poniamo tre quesiti, per accertare a quale punto sia giunto l'iter di designazione del rappresentante regionale per rendere operativo il predetto fondo, a che punto sia la concessione della proroga per la cassa integrazione guadagni per il nominato sito di Avezzano e, soprattutto, cosa intenda fare il Governo per accelerare l'acquisizione, in corso oramai da molto tempo, del sito Oliit di Avezzano da parte di un gruppo americano.
Naturalmente, in ventiquattr'ore si possono raccogliere, per rispondere in tre minuti, soltanto elementi di informazione sommari. Volendo procedere, invece, a disamine più approfondite delle questioni, serietà vorrebbe che si utilizzassero gli strumenti delle interrogazioni ordinarie e delle interpellanze, che consentono al Governo di preparare le risposte avendo a disposizione settimane o mesi. Le risposte alle interrogazioni a risposta immediata sono, evidentemente, di tipo sommario, di indirizzo, e non possono diventare risposte specifiche, articolate e complesse, la cui predisposizione richiede tempo.
Per quanto riguarda la complessa situazione oggetto dell'interrogazione in esame, ricordo soltanto che la deliberazione CIPE del 29 luglio 2005, di modifica della deliberazione del 7 maggio 2004, concernente il fondo rotativo nazionale per gli interventi nel capitale di rischio delle medie e grandi imprese, è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 4 novembre 2005.
Sulla questione, il Dipartimento del Tesoro, sentita la società Sviluppo Italia, ha comunicato che, alla fine di ottobre, la società ha inoltrato al presidente della regione Emilia-Romagna, in qualità di presidente della Conferenza dei presidenti delle regioni, la richiesta di designazione del rappresentante regionale in seno al comitato consultivo del citato fondo rotativo e che il segretario generale della Conferenza delle regioni ha recentemente comunicato a Sviluppo Italia che la stessa ha già designato un proprio rappresentante.
Al momento, l'attività del comitato è sospesa, in attesa della pronuncia della Commissione europea, la quale ha chiesto al Governo italiano di fornire chiarimenti sulla natura e sulle modalità di attuazione dell'intervento, allo scopo di escludere che lo stesso possa configurarsi come aiuto di Stato.
Per quanto riguarda, invece, la cassa integrazione, è stata avanzata istanza per estendere la fruizione del trattamento straordinario di integrazione salariale, già ottenuto per il 2004 e per il 2005, al semestre 19 ottobre 2005-18 aprile 2006. La medesima istanza è attualmente in fase di istruttoria. Al riguardo, si ritiene che, avendo la Oliit già beneficiato della cassa integrazione straordinaria dal 2 luglio
Stiamo parlando di uno stabilimento con 300 dipendenti che rischiano di perdere definitivamente il posto di lavoro. Stiamo parlando di uno stabilimento che, ben 18 mesi fa, ha visto la prima manifestazione di interesse da parte di un gruppo straniero. Stiamo parlando di uno stabilimento che vede la possibilità reale di riprendere la propria attività.
Sono stati necessari cinque mesi da parte di tutte le strutture dello Stato - ministero e Conferenza Stato-regioni - per completare il comitato consultivo del fondo rotativo. È ovvio che il trascorrere di tutto questo tempo scoraggia qualsiasi investitore straniero.
Evidentemente, nel nostro paese vi è un problema reale - è il caso del sito Oliit di Avezzano, ma se ne possono individuare molti altri - in termini di tempestività, di agilità, di snellezza operativa nel fornire risposte concrete e tempestive, come richiede il mercato, a tutti quegli investitori stranieri e nazionali che intendano fare nuove scommesse imprenditoriali.
Credo che il Governo debba individuare con decisione, fermezza e determinazione nuovi provvedimenti e più incisivi strumenti che possano accelerare i processi di acquisizione, di joint venture, di nuove scommesse imprenditoriali che vanno nel segno della crescita, dell'occupazione, dello sviluppo di realtà, come quella dell'Abruzzo e in particolare della Marsica, che segnano il passo, afflitte da una seria crisi industriale di alcuni settori produttivi che sta depauperando quel territorio dal punto di vista occupazionale.


