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PRESIDENTE. L'onorevole Ruzzante ha facoltà di
PIERO RUZZANTE. Signor Presidente, mi dispiace che non sia presente il ministro Tremonti; fino a pochi minuti fa era in aula, in occasione dell'esame del provvedimento in materia di riforma elettorale, ma, evidentemente, quando si parla dei problemi dei cittadini, questi vengono ritenuti dal ministro meno importanti.
PRESIDENTE. Il ministro per i rapporti con il Parlamento, onorevole Giovanardi, ha facoltà di
CARLO GIOVANARDI, Ministro per i rapporti con il Parlamento. Signor Presidente, la restituzione è avvenuta sotto il profilo delle scelte di politica fiscale, anche con riferimento alla legge finanziaria dello scorso anno, in sede di riforma dell'IRPEF (I e II modulo), in direzione dei redditi più bassi, che sono stati agevolati nel primo e secondo modulo.
PRESIDENTE. L'onorevole Benvenuto ha facoltà di
GIORGIO BENVENUTO. Non ci siamo, signor ministro! È la quarta volta che lei risponde su questo argomento e ogni volta lo fa in una maniera diversa. Sta di fatto che ogni anno (sono tre anni che accade) vengono fatti pagare 500 milioni di euro in
più ai lavoratori che vanno in pensione o cambiano lavoro. Con il prossimo anno saranno due miliardi di euro.
Il Governo, tre anni fa, con la riforma fiscale Tremonti, ha messo pesantemente le mani in tasca agli italiani, aumentando il prelievo fiscale sul trattamento di fine rapporto dal 18 al 23 per cento. Ogni anno avete sottratto dalle tasche dei lavoratori italiani che andavano in pensione oltre 500 miliardi ... milioni di euro (mille miliardi delle vecchie lire). E pensare che continuate a parlare ed a promettere di ridurre le tasse!
Il gruppo dei Democratici di sinistra-L'Ulivo ha più volte sollevato questo tema, chiedendo semplicemente quando questi soldi sarebbero stati restituiti ai pensionati ed ai lavoratori italiani.
Avete più volte assunto l'impegno di dare una risposta a questa nostra richiesta, ma non l'avete mai mantenuto. È tipico di questo Governo non mantenere gli impegni, ma la nostra pazienza, caro ministro, ha un limite ed anche quella degli italiani!
Nel 2006, come è noto, sarà discussa in Parlamento la proposta del Governo che va in direzione della riduzione del costo del lavoro, il cosiddetto cuneo fiscale, delle politiche familiari (si parla di 1 miliardo e 400 milioni di euro; a tale proposito, prima si è parlato di miliardi di euro, ma si tratta di 500 milioni di euro, non di 500 miliardi di euro; anch'io faccio ancora fatica ad orientarmi fra euro e lire, ma vi è differenza tra milioni e miliardi di euro e, quindi, qualche volta le cifre sono un po' ballerine) e del Mezzogiorno.
Il Governo ha ben presente anche il problema concernente la liquidazione che, naturalmente, nel quadro delle compatibilità finanziarie necessarie - non in occasione di questo disegno di legge finanziaria in cui le scelte assunte e presentate al Parlamento vanno in una certa direzione -, verrà affrontato.
Vi siete impegnati ad applicare la clausola di salvaguardia. Non vi chiediamo di diminuire le tasse, ma di non farle pagare di più. Le risposte che lei ci fornisce (il provvedimento è stato approvato alla Camera, ma è praticamente insabbiato al Senato) dimostrano che, dopo averci raggirato, ci prendete in giro!
Vi chiediamo di ripristinare la clausola di salvaguardia. Possibile che questo Governo, quando si tratta di salvare Previti o gli interessi del Presidente del Consiglio con l'assicurazione Mediolanum - infatti, il Presidente Berlusconi è insaziabile: adesso si vuole prendere anche il TFR dei lavoratori -, quando si tratta di proporre una legge elettorale per salvare le proprie poltrone, ha fantasia, decisione e capacità di affrontare i problemi? Vi chiediamo di applicare la clausola di salvaguardia ai lavoratori, ai pensionati che, praticamente, avete raggirato e ai quali continuate a far pagare il 33 per cento in più.
Signor ministro, non le daremo tregua. Continueremo ad insistere, in quanto riteniamo che non possiate solo promettere, ma che dobbiate anche realizzare i fatti (Applausi dei deputati dei gruppi dei Democratici di sinistra-L'Ulivo e della Margherita, DL-L'Ulivo)!


