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PRESIDENTE. L'onorevole Ladu ha facoltà di
SALVATORE LADU. Signor Presidente, signor ministro, ho avuto modo di illustrare al ministro Pisanu, per la funzione che svolge e per la sua autorevolezza, da sardo, la drammaticità della situazione che si è venuta a determinare nell'area industriale di Ottana, ma anche la delusione e la rabbia dei lavoratori in cassa integrazione Montefibre per gli impegni ripetutamente assunti dal Governo negli ultimi due anni e mai onorati.
PRESIDENTE. Onorevole Ladu...
SALVATORE LADU. Dicembre 2003; febbraio 2005; luglio 2005: impegni costantemente confermati.
PRESIDENTE. Il ministro per i rapporti con il Parlamento, onorevole Giovanardi, ha facoltà di
CARLO GIOVANARDI, Ministro per i rapporti con il Parlamento. Signor Presidente, non è affatto vero che il Governo non stia onorando i suoi impegni, anzi, la Presidenza del Consiglio è costantemente impegnata con il comitato di coordinamento per seguire questa linea: utilizzo di ammortizzatori sociali per far fronte alle esigenze sociali contingenti, ricerca di iniziative sostitutive per la ricollocazione dei lavoratori della società Montefibre, garanzia di fornitura delle utilities, specie il vapore, da parte della centrale di Ottana, che minacciava la chiusura a seguito del venir meno del maggior utilizzatore di vapore.
PRESIDENTE. L'onorevole Ladu facoltà di
SALVATORE LADU. Signor Presidente, apprezzo la buona volontà del ministro. In tante occasioni - l'ho ricordato - questi impegni sono stati ribaditi. Stiamo parlando di un'area dove lo Stato ha speso tante risorse in infrastrutture, rendendola competitiva e appetibile nel mondo imprenditoriale.
CARLO GIOVANARDI, Ministro per i rapporti con il Parlamento. Che c'entra il Governo?
SALVATORE LADU. ...di creare questa nuova speranza. Oggi i sindacati hanno celebrato ad Ottana l'anniversario di questo disimpegno...
CARLO GIOVANARDI, Ministro per i rapporti con il Parlamento. Quale disimpegno? Disimpegnate voi!
SALVATORE LADU. ... ma non solo si sta creando una situazione (la sera prima dell'assemblea generale la CISL è stata oggetto di un attentato) non più governabile per le forze democratiche sindacali e imprenditoriali; si sta affermando su quel territorio un animo anti-Stato: questo è il problema che noi poniamo.
CARLO GIOVANARDI, Ministro per i rapporti con il Parlamento. Ditelo alla Sardegna!
SALVATORE LADU. Non è che non apprezzi la sua buona volontà, ministro, anche perché ritengo che la sua ispirazione alla dottrina sociale della Chiesa, rispetto a ciò, sia molto importante.
PRESIDENTE. Concluda, onorevole Ladu. Per cortesia, concluda!
SALVATORE LADU. Questo è l'impegno: ne prendo atto dal Governo; con tali dati, mi auguro che questa sia la vera occasione (Applausi dei deputati del gruppo della Margherita, DL-L'Ulivo).
Il 14 luglio 2003, Governo, regione, sindacati e forze produttive firmano un'intesa: accordo di programma per la riqualificazione dei poli chimici, ricollocazione dei dipendenti della società Montefibre e cento milioni di euro sui fondi per l'area industriale.
Chiediamo se si porrà fine a questa vicenda.
In relazione alle iniziative produttive, gli interventi hanno riguardato l'attivazione di contratti di localizzazione con l'iniziativa Cfp. In particolare, questa società ha presentato domanda per un contratto di localizzazione che agevolerebbe un investimento di 63 milioni di euro e occuperebbe, a regime, circa 90 unità: si tratta di un nuovo impianto per la produzione di film per imballaggio che utilizzerebbe, come materia prima, il pet prodotto nello stesso sito.
Nell'ambito del consorzio Creo, sono stati presentati altri 12 progetti di investimento. Quindi, contratti di localizzazione e contratti di programma.
Il 7 luglio 2005, quindi molto recentemente, è stato emanato un decreto del Presidente del Consiglio dei ministri che estende i benefici previsti dalla legge n. 181 del 1989 alle aree della regione Sardegna di Assemini, Ottana e Porto Torres. In base a questo decreto, saranno finanziate le iniziative imprenditoriali già individuate ed altre che ne faranno eventualmente richiesta.
Per quanto riguarda specificamente Montefibre, con il decreto interministeriale dell'8 giugno 2005, registrato il 28 giugno, è stata approvata la proroga del trattamento straordinario di integrazione salariale in deroga dall'1 gennaio 2005 al 31 dicembre 2005, per 147 unità.
In relazione alla questione energetica, nella riunione che si è svolta presso il comitato l'11 luglio - ulteriore riunione - è stato annunciato il raggiungimento di un accordo fra la società Ottana ed il gruppo Clivati, in base al quale il gruppo Clivati acquisisce le quote azionarie della società Aes. In tal modo, si garantiscono la continuità aziendale e, quindi, quella produttiva ed occupazionale.
Tale accordo diventerà operativo a seguito dell'autorizzazione prescritta da parte dell'antitrust. Il nuovo azionista di Aes si è impegnato a presentare il piano industriale alle istituzioni e ai sindacati. Presso il comitato è prevista una riunione per la presentazione del piano industriale del nuovo azionista Aes, la prossima settimana. Quindi, credo che il Governo stia facendo interamente il proprio dovere, non solo di monitoraggio, ma anche di appoggio, di promozione e con strumenti operativi concreti - il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri - che consentono ai lavoratori di guardare con una certa tranquillità al loro futuro.
Nel 1997, il Governo Prodi rafforza questa scelta, approvando, per la Sardegna centrale, tutti gli strumenti della programmazione negoziata.
Dal 2002 ad oggi (e mi riferisco del Governo Berlusconi), al di là di tali impegni, quest'area è oggetto di un disimpegno generalizzato.
Ministro, stiamo parlando di un'area che aveva 2.700 lavoratori, mentre ora siamo tornati a 1.000 lavoratori: è questo il punto sostanziale! Stiamo cercando, cioè, per le nuove generazioni...


