Resoconto stenografico dell'Assemblea
Seduta n. 623 del 10/5/2005
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(Iniziative per assicurare un'adeguata informazione sul sito di Trenitalia Spa del servizio Interrail - n. 3-04029)

PRESIDENTE. Il sottosegretario di Stato per le infrastrutture e i trasporti, dottor Moffa, ha facoltà di rispondere all'interrogazione Gianni Mancuso n. 3-04029 (vedi l'allegato A - Interrogazioni sezione 3).

SILVANO MOFFA, Sottosegretario di Stato per le infrastrutture e i trasporti. Sul sito ufficiale di Trenitalia SpA è possibile reperire informazioni riguardanti il servizio Interrail, che permette ai giovani di viaggiare liberamente in seconda classe nell'ambito di 29 Paesi europei. Su tale sito non soltanto è descritta l'offerta Interrail, in italiano ed in inglese, ma dal 12 dicembre 2004 è possibile acquistarla on line.
Si fa presente infine che il sito www.interrail.com è scritto in lingua inglese perché lo stesso è gestito dalla comunità Interrail e non da Trenitalia SpA.


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PRESIDENTE. L'onorevole Delmastro Delle Vedove, cofirmatario dell'interrogazione, ha facoltà di replicare.

SANDRO DELMASTRO DELLE VEDOVE. Signor sottosegretario, ho apprezzato la sintesi tacitiana della sua risposta che, comunque, non mi ha del tutto soddisfatto poiché la necessità dell'utilizzo della lingua inglese mi lascia piuttosto perplesso.
Signor sottosegretario, ho molto rispetto e poca simpatia per gli inglesi, sicché vivo con doloroso trasalimento ogni espressione di inutile e stucchevole anglofilia.
Francamente mi pare eccessivo che la «perfida Albione» - come un tempo veniva chiamata - inizi a perseguitarmi anche attraverso le carrozze delle ferrovie nazionali. Mi creda, signor sottosegretario, l'unico nazionalismo al quale non so rinunciare é quello linguistico, tanto più se il raffronto opera con la lingua inglese che un tempo, per la sua stringatezza e povertà comunicativa, era definita l'idioma dei postelegrafonici.
Di contro, mi pare profondamente discriminatorio - proprio per la necessità di dover risalire al sito ufficiale in lingua inglese (http//www.interrailnet.com/) - escludere dal servizio Inter rail tutti quei giovani che per avventura non dovessero conoscere la lingua inglese. Non voglio certo scadere nello sciovinismo transalpino dei francesi (che si ostinano a chiamare ordinateur ciò che noi chiamiamo comunemente computer); in ogni caso è inutile lamentare la scandalosa cancellazione dell'uso della lingua italiana in ambito europeo quando nel nostro paese non siamo in grado di pretendere che Trenitalia Spa allestisca un sito in lingua italiana per consentire ai giovani che non conoscono la lingua inglese di poter effettivamente usufruire di un servizio nato proprio per venire incontro alle loro necessità.
Ecco le ragioni per le quali non posso dichiararmi soddisfatto della sua risposta, signor sottosegretario, pur avendone apprezzato - ripeto - la stringatezza tacitiana che è sempre buona cosa.

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