Resoconto stenografico dell'Assemblea
Seduta n. 619 del 3/5/2005
Back Index Forward

Pag. 7


...
(Iniziative normative concernenti il riordino della carriera dei funzionari di polizia - nn. 3-03133 e 3-04239)

PRESIDENTE. Avverto che le interrogazioni Lucchese n. 3-03133 e n. 3-04239, che vertono sullo stesso argomento, saranno svolte congiuntamente (vedi l'allegato A - Interrogazioni sezione 5).
Il sottosegretario di Stato per l'interno, onorevole Mantovano, ha facoltà di rispondere.

ALFREDO MANTOVANO, Sottosegretario di Stato per l'interno. Signor Presidente, ai problemi sollevati dall'onorevole Lucchese è stata data risposta con la legge 5 novembre 2004, n. 263, di conversione del decreto-legge n. 238 del 2004, recante misure urgenti per il personale appartenente al ruolo degli ispettori delle Forze di polizia. All'articolo 2, comma 2, di tale provvedimento si dispone che, a decorrere dal 1o gennaio 2003, i trattamenti accessori previsti dal decreto del Presidente della Repubblica n. 164 del 2002 siano estesi anche ai dirigenti civili e militari delle Forze di polizia, cui vanno applicati anche i diritti sindacali contenuti nel medesimo provvedimento.
Il comma 3 dell'articolo 2 stabilisce che, con decorrenza 1o gennaio 2004, per gli stessi dirigenti l'indennità pensionabile è incrementata del 4,91 per cento, fatti salvi i trattamenti più favorevoli in godimento; il comma 5 dello stesso articolo prevede che, sempre a decorrere dal 1o gennaio 2004, ai dirigenti delle Forze di polizia si applicano le disposizioni contenute negli articoli 13 e 52 del decreto del Presidente della Repubblica n. 164 del 2002, riguardanti indennità di impiego operativo per attività di aeronavigazione, volo, pilotaggio ed imbarco.
In merito alla richiesta di un tavolo negoziale per disciplinare il rapporto di lavoro ed i trattamenti economici dei dirigenti,


Pag. 8

ricordo che è stato istituito un tavolo tecnico per il riordino dei ruoli delle Forze di polizia, su iniziativa del ministro dell'interno, a seguito di un incontro tenutosi nel mese di agosto 2004 con le organizzazioni sindacali delle Forze di polizia ad ordinamento civile, cui hanno partecipato anche altri rappresentanti del Governo. Nel corso degli approfondimenti tecnici con le amministrazioni interessate, con le organizzazioni sindacali e con le rappresentanze del personale militare, conclusi nel settembre 2004, si è stabilito di proseguire il graduale riconoscimento delle funzioni dirigenziali, già avviato con l'attuazione della valorizzazione dirigenziale, di cui all'articolo 33, comma 2, della legge finanziaria per il 2003, attuando per fasi il riordino, nei limiti delle risorse finanziarie, in modo tale da corrispondere alle attese dei funzionari di polizia.
In materia di riordino della dirigenza è, inoltre, prevalso l'orientamento favorevole ad una modifica dell'attuale normativa sugli adeguamenti periodici dei trattamenti economici, compresa quella riguardante la semplificazione delle procedure di estensione dei contenuti degli accordi sindacali e di concertazione previsti per il personale degli altri ruoli.
Segnalo infine che, come certamente è noto, sono all'esame delle Commissioni I e IV della Camera dei deputati proposte di legge sia in materia di riordino dei ruoli delle Forze di polizia e delle Forze armate, sia in tema di istituzione di un comparto autonomo per le Forze di polizia, ove è prevista, tra l'altro, una delega per l'introduzione di procedure di negoziazione e di concertazione atte a disciplinare i contenuti del rapporto di impiego dei dirigenti delle Forze di polizia e delle Forze armate.

PRESIDENTE. L'onorevole Lucchese ha facoltà di replicare.

FRANCESCO PAOLO LUCCHESE. Signor Presidente, signor sottosegretario, ringrazio il Governo per la risposta data, che fa riferimento ad interventi normativi di un decreto-legge del 2002 che in parte è stato applicato e continua ad essere applicato gradualmente. Lo spirito delle mie interrogazioni riguardano, tuttavia, un altro aspetto: esse sono mirate a comprendere quale sia l'impegno del Governo in rapporto all'annunziata presentazione di una normativa per il riordino delle carriere dei funzionari della Polizia di Stato e, in particolare, per il riordino della dirigenza. Su tale punto ho presentato la proposta di legge n. 2384, la cui discussione è iniziata in Commissione affari costituzionali. Il suo iter è attualmente fermo; nel frattempo, si è registrato l'impegno del sottosegretario Mantovano, in data 26 febbraio 2004, che ha annunziato un'iniziativa del Governo in proposito.
Voglio chiedere se vi sia ancora l'intenzione del Governo a presentare un'iniziativa autonoma per il riordino delle carriere del comparto delle Forze di polizia.
Nel frattempo, come ha ricordato il sottosegretario Mantovano, è iniziata la discussione sul riordino della carriera riguardante non solo la Polizia di Stato, ma anche l'Arma dei carabinieri, la Guardia di finanza e la polizia penitenziaria.
La mia interrogazione verte anche sulla volontà di prevedere una copertura finanziaria per questa normativa: si chiede, in altri termini, se vi è l'impegno di una copertura finanziaria riguardo alla proposta di legge in discussione in Commissione difesa. Rispetto a quanto affermato dal sottosegretario Mantovano, non ho compreso quale sia l'impegno del Governo in questo senso. Pertanto, non dico di non essere soddisfatto, ma resto un po' dubbioso rispetto all'iter di questa proposta di legge in discussione alla Camera: mi domando, infatti, se giungerà al termine, se vi sia la previsione di una copertura finanziaria e la volontà del Governo di portarla avanti.
Penso che, anche se non è stato detto che non vi è l'intenzione di presentare una normativa di iniziativa governativa, si debba comunque portare avanti l'iter della suddetta proposta di legge d'iniziativa parlamentare.
A questo punto, ringrazio il Governo per essere intervenuto in Assemblea a


Pag. 9

rispondere alla mia interrogazione. Resto fiducioso che vi sarà l'impegno del Governo a seguire attentamente l'iter del provvedimento alla Camera dei deputati, affinché si arrivi ad una soluzione che comprenda tutte le Forze di polizia e - lo ripeto - che riguardi anche l'Arma dei carabinieri, la Guardia di finanza e la polizia penitenziaria, assieme ai funzionari della Polizia di Stato. Tutto ciò per risolvere il problema del riordino della dirigenza, anche ai fini contrattuali e retributivi, equiparando questi funzionari dello Stato ai funzionari civili delle prefetture. Infatti, il contratto di lavoro dei funzionari prefettizi è diverso e migliore rispetto a quello degli omologhi comparti della Polizia di Stato e degli altri organi di polizia.
Chiedo, tra l'altro, che vi sia un'equiparazione del contratto di lavoro - e, quindi, del trattamento retributivo - dei funzionari di polizia e degli altri funzionari sopra richiamati a quello dei funzionari delle prefetture (prefetti e vice prefetti) e degli altri dirigenti dipendenti del Ministero dell'interno. Infatti, tutti questi funzionari dipendono dal Ministero dell'interno e non si possono avere figli e figliastri. Occorrerebbe, dunque, un'equiparazione di tutti i lavoratori che sono al servizio dello Stato e che dipendono dal Ministero dell'interno.

PRESIDENTE. È così esaurito lo svolgimento delle interrogazioni all'ordine del giorno.
Sospendo la seduta, che riprenderà alle 15.

Back Index Forward