Resoconto stenografico dell'Assemblea
Seduta n. 588 del 17/2/2005
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(Esame dell'articolo 11 - A.C. 4144)

PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 11 e delle proposte emendative ad esso presentate (vedi l'allegato A - A.C. 4144 sezione 13).
Nessuno chiedendo di parlare, invito il relatore ad esprimere il parere della Commissione.

FABIO STEFANO MINOLI ROTA, Relatore. Signor Presidente, la Commissione esprime parere favorevole sull'emendamento Zeller 11.20. La Commissione esprime, altresì, parere favorevole sull'emendamento Zanotti 11.1 a condizione che sia accolta la seguente riformulazione: «I servizi per il commiato possono essere altresì destinati alla celebrazione delle esequie civili o religiose per appartenenti a confessioni religiose che non dispongano di locali adatti a tale scopo».

PRESIDENTE. Il Governo?

CESARE CURSI, Sottosegretario di Stato per la salute. Signor Presidente, il parere del Governo è conforme a quello del relatore.

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento Zeller 11.20.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Zeller 11.20, accettato dalla Commissione e dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).

(Presenti e votanti 329
Maggioranza 165
Hanno votato
325
Hanno votato
no 4).

Passiamo alla votazione dell'emendamento Zanotti 11.1.
Chiedo ai presentatori se accolgano la riformulazione proposta dal relatore.

KATIA ZANOTTI. Signor Presidente, accetto la riformulazione proposta dal relatore, che abbiamo discusso in Commissione e che condividiamo anche perché riprende comunque il contenuto del nostro emendamento 11.1.
Colgo l'occasione per svolgere una considerazione sull'articolo 11, che reputiamo importante.
Si tratta, infatti, di un articolo che introduce una novità nella disciplina funeraria. Mi riferisco alla realizzazione delle sale e dei luoghi per il commiato. È importante il fatto che queste sale e luoghi per il commiato siano previste dalla legge in locali attigui ai crematori; ciò consentirà un ultimo saluto alla salma e un ultimo momento di raccoglimento per i familiari, gli amici ed i parenti prima della cremazione.
Ci sembrano, e lo sottolineo, un'attenzione ed una sensibilità che esprimono un senso di civiltà e anche di riconoscimento di dignità alle salme e di attenzione e sensibilità nei confronti dei parenti e degli amici dolenti per la morte del congiunto. È importante avere pensato di inserire nella legge la previsione di queste sale del commiato a fianco dei crematori, come è importante che siano previste fuori dai cimiteri. L'emendamento, accolto dal relatore


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Minoli Rota, che ne ha suggerito una riformulazione, prevede la possibilità di un luogo di raccoglimento anche per le esequie civili o religiose per appartenenti a confessioni religiose o a razze diverse o a culture che esprimono modalità diverse di rapporto con la morte e di saluto e di raccoglimento attorno alla persona estinta.
Ci sembra importante il riconoscimento delle esigenze degli appartenenti a culture diverse, ai quali si offre un luogo di raccoglimento per evitare che queste persone, come spesso succede oggi, stazionino sotto l'acqua, al freddo, al gelo in inverno o sotto il solleone d'estate, offrendo loro invece un riparo costruito con dignità e assoluta sensibilità.

PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Valpiana. Ne ha facoltà.

TIZIANA VALPIANA. Signor Presidente, anch'io intendo aderire alla riformulazione proposta dal relatore e sottolineare poi la civiltà di questo articolo 11 che, di fatto, istituisce, anche se la legge del 2001 le aveva già previste, le sale per il commiato, che sono ormai sicuramente una necessità visto l'alto numero di funerali di tipo civile o di altre confessioni religiose di cui non sono previsti nel nostro paese luoghi di culto. Attualmente, se le singole regioni o i singoli comuni non provvedono altrimenti, tali funerali rischiano di essere eseguiti in locali assolutamente inidonei non solo al raccoglimento, ma alla dignità stessa del momento della morte.
Credo che aver tenuto presente l'aumento, nel nostro paese come in altri, del numero di cerimonie non religiose o di cerimonie religiose per appartenenti a confessioni che non abbiano luoghi di culto nel nostro paese sia veramente un segno di civiltà, di apertura e di attenzione alle differenze, che noi salutiamo con grande auspicio.
Per tale motivo l'emendamento Zanotti 11.1, che prevede la celebrazione delle esequie civili o religiose per appartenenti ad altre confessioni religiose, ci sembra particolarmente importante da segnalare all'attenzione di tutti i componenti della Camera ai fini della sua approvazione.

PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Ercole. Ne ha facoltà.

CESARE ERCOLE. Signor Presidente, pur condividendo l'articolo 11, riguardante il nuovo servizio per il commiato, organizzato nelle grandi città a livello comunale, in tutto e per tutto, la Lega non condivide l'approvazione dell'emendamento Zanotti 11.1, per il quale chiederei, se possibile, la votazione per parti separate.
La prima parte riguarderebbe il comma 5 del testo già approvato fino alle parole: «di pari dignità». La seconda parte sarebbe costituita dal testo nella riformulazione proposta dal relatore, sulla quale siamo contrari.

PRESIDENTE. Le chiedo scusa, onorevole Ercole, ma l'emendamento Zanotti 11.1 è sostitutivo del comma 5, per cui non possiamo procedere a votazione per parti separate...

CESARE CURSI, Sottosegretario di Stato per la salute. È sostitutivo...

CESARE ERCOLE. Se è così, signor Presidente, dichiaro il voto contrario dei deputati della Lega Nord Federazione Padana.

PRESIDENTE. Chiedo all'onorevole relatore se, nel proporre la riformulazione dell'emendamento in parola, l'abbia considerato anche aggiuntivo.

FABIO STEFANO MINOLI ROTA, Relatore. Signor Presidente, vorrei specificare meglio il mio pensiero.

PRESIDENTE. Prego, onorevole relatore.

FABIO STEFANO MINOLI ROTA, Relatore. Al comma 5, nella formulazione


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attualmente prevista, intenderei aggiungere la parte dell'emendamento Zanotti 11.1 che ho letto in precedenza.
Il comma 5 risulterebbe del seguente tenore: «I servizi per il commiato, comunque gestiti da soggetti pubblici, privati o misti, sono fruibili da qualunque cittadino o esercente l'attività funebre, in condizioni di pari dignità. I servizi per il commiato possono essere altresì destinati alla celebrazione delle esequie civili o religiose per appartenenti a confessioni religiose che non dispongano di locali adatti a tale scopo».

PRESIDENTE. Onorevole Ercole, potrebbe spiegare meglio come intenderebbe suddividere la votazione?

CESARE ERCOLE. Signor Presidente, chiederei di suddividere la votazione nei termini seguenti: il comma 5, sino alle parole: «pari dignità», nel testo originario...

PRESIDENTE. Quello non va in votazione, onorevole Ercole; si può votare l'emendamento Zanotti 11.1 nella formulazione proposta dal relatore.

CESARE ERCOLE. In questo caso, signor Presidente, ribadisco che il voto della Lega Nord Federazione Padana sarà contrario.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Zanotti 11.1, nel testo riformulato, accettato dalla Commissione e dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).

(Presenti e votanti 301
Maggioranza 151
Hanno votato
281
Hanno votato
no 20
Sono in missione 78 deputati).

Prendo atto che l'onorevole Leo ha erroneamente espresso un voto contrario mentre avrebbe voluto votare a favore.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 11, nel testo emendato.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).

(Presenti e votanti 299
Maggioranza 150
Hanno votato
299
Sono in missione 78 deputati).

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