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PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 9 e delle proposte emendative ad esso presentate (vedi l'allegato A - A.C.4360-C sezione 8).
Nessuno chiedendo di parlare, invito il relatore ad esprimere il parere della Commissione.
ENZO RAISI, Relatore. Signor Presidente, la Commissione si rimette all'Assemblea sugli emendamenti D'Agrò 9.1 e Polledri 9.3.
PRESIDENTE. Il Governo?
ADOLFO URSO, Viceministro delle attività produttive. Signor Presidente, in sede di discussione presso il Senato il Governo aveva già espresso la sua contrarietà all'inserimento di tale articolo, peraltro successivamente deliberato dai colleghi senatori. In quella sede, si era rimesso alla volontà del Senato e, pertanto, anche in questo caso si rimette al voto dell'Assemblea della Camera.
PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento D'Agrò 9.1.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole D'Agrò. Ne ha facoltà.
LUIGI D'AGRÒ. Signor Presidente, mi pare che l'inserimento di tale articolo all'interno del disegno di legge in oggetto, che riguarda specificatamente il tema dell'internazionalizzazione, non sia assolutamente opportuno perché apporta modifiche statutarie a quanto attualmente in vigore in tema di organi dell'Unioncamere. Proprio perché il provvedimento riguarda specificatamente il tema dell'internazionalizzazione della nostra economia, non si comprende come si possa inserire surrettiziamente un articolo che nulla ha a che vedere con il resto del provvedimento. Effettivamente, mi sembra un'esagerazione legislativa, come peraltro lo sono state altre in passato avallate dal Parlamento.
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Polledri. Ne ha facoltà.
MASSIMO POLLEDRI. Signor Presidente, impiegherò soltanto un minuto per dichiarare il voto favorevole della Lega sull'emendamento D'Agrò 9.1, condividendo le perplessità sull'estraneità di materia espresse dall'onorevole presentatore. Infatti, ci sembra un'indebita intromissione nelle faccende dell'Unioncamere che, pertanto, risulta inopportuna.
PRESIDENTE. L'Assemblea deve quindi esprimere un voto «libertario», perché sull'emendamento in oggetto sia la Commissione che il Governo si sono rimessi alla sua valutazione. Pertanto, il voto risulterà affidato alla libera coscienza
di ciascun deputato. Intravedo alcune espressioni dubbiose, che spero possano essere dissolte nel giro di pochi secondi.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento D'Agrò 9.1, su cui la Commissione e il Governo si sono rimessi all'Assemblea.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 421
Votanti 413
Astenuti 8
Maggioranza 207
Hanno votato sì 213
Hanno votato no 200).
Pertanto, essendo l'emendamento testé approvato di natura soppressiva, restano precluse le votazioni dell'emendamento Polledri 9.3 e dell'articolo 9.
Come già preannunciato, il seguito del dibattito è rinviato ad altra seduta.
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