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PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 8 e delle proposte emendative ad esso presentate (vedi l'allegato A - A.C. 4360-C sezione 7).
Nessuno chiedendo di parlare, invito il relatore ad esprimere il parere della Commissione.
ENZO RAISI, Relatore. Signor Presidente, la Commissione invita i presentatori a ritirare gli emendamenti Rosato 8.1, 8.2 e 8.3, altrimenti il parere è contrario.
PRESIDENTE. Il Governo?
ADOLFO URSO, Viceministro delle attività produttive. Il Governo esprime parere conforme a quello del relatore.
PRESIDENTE. Chiedo all'onorevole Rosato se acceda all'invito al ritiro del suo emendamento 8.1.
ETTORE ROSATO. No, signor Presidente, e chiedo di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ETTORE ROSATO. Con tale emendamento tentiamo di fare ciò che ci viene richiesto con energia dalla classe imprenditoriale del nord-est, vale a dire estendere l'operatività della società Finest anche alla Repubblica popolare cinese ed all'India. Siamo ben consapevoli dell'intenzione del Governo, espressa anche in recenti pubblicazioni apparse sulla stampa, di procedere in questa direzione, ma i tempi delle imprese spesso non sono quelli della politica.
Vorrei ricordare alcune dichiarazioni che provengono dal mondo dalle imprese.
«L'Europa si allarga, ma noi siamo rimasti al palo»: così denuncia il vicepresidente di Finest, appena riconfermato, Gianalberto Medori, uno dei tre rappresentanti del Veneto, che chiarisce l'urgenza di assumere un provvedimento di questo genere. Oggi, le imprese ritengono che i mercati emergenti (così risulta dai dati), sono proprio quelli cinese ed indiano. Il fatto che Finest (società finanziaria che è necessaria al mercato del nord-est) non operi in quelle aree è una limitazione veramente ingiustificabile.
Mi appello al viceministro Urso, che conosce molto bene il nord-est e l'operatività di Finest, società delle regioni Friuli-Venezia Giulia e Veneto, perché dia il via libera a quanto proposto nel nostro emendamento. Poi, per porre mano ad eventuali problemi sotto il profilo del ridisegno del provvedimento, di espansione delle attività, anche con riferimento a ciò che si ritiene di poter aggiungere, vi sarà tempo in una riforma successiva.
La caratteristica dell'emendamento in esame risiede nella sua urgenza. Rimandare provvedimenti di questo tipo significa danneggiare le nostre imprese.
Secondo il presidente della Confindustria del Veneto, Luigi Rossi Luciani «è una follia che Finest non possa operare in Asia, anche perché la maggior parte dei paesi in cui si opera non sono più extracomunitari. Cina ed India sono aree decisive per il nostro sviluppo futuro; se tale società finanziaria ne rimarrà fuori, non riesco ad immaginare un suo futuro. I politici devono muoversi».
A tale riguardo, abbiamo presentato alcuni emendamenti (anche qualche collega di Forza Italia ha dato la sua adesione). Credo che una riconsiderazione del parere da parte del Governo possa andare incontro alle esigenze che abbiamo interpretato come esigenze del territorio (Applausi dei deputati del gruppo della Margherita, DL-L'Ulivo).
ADOLFO URSO, Viceministro delle attività produttive. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ADOLFO URSO, Viceministro delle attività produttive. Signor Presidente, vorrei intervenire con riferimento agli emendamenti Rosato 8.1 e 8.2, nonché alle altre proposte emendative riguardanti la società Finest Spa.
Nel disegno di legge in esame è prevista la delega per il riordino di tutti gli enti per il sostegno all'internazionalizzazione del sistema produttivo italiano (sono ricomprese Finest e le società collegate, come Informest).
Per tale motivo, pensiamo che, in sede di delega contenuta in questo disegno di legge, si possa riformare in maniera organica, nel rispetto anche delle competenze regionali (la Finest è una società delle regioni Friuli-Venezia Giulia, Veneto e del Trentino) e delle amministrazioni locali, con un rapporto corretto nei loro confronti, Finest ed eventualmente Informest, per adeguarle alle nuove condizioni geo-economiche e geo-politiche. La società Finest è, d'altra parte, nata con la legge sulle aree di frontiera, quando la Slovenia non faceva parte dell'Unione europea. Quindi, è assolutamente necessario intervenire in maniera organica e complessiva in sede di delega per l'internazionalizzazione, dopo aver raggiunto una previa intesa con le regioni e la provincia di Trento, che ne sono titolari.
ETTORE ROSATO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ETTORE ROSATO. Ringrazio il viceministro Urso per aver chiarito questo passaggio, che mi sembra qualificante, relativamente alla previa intesa che il Governo eserciterà con le regioni coinvolte.
Signor viceministro, lei ha constatato che su questo provvedimento vi è una grande disponibilità dei gruppi di opposizione, tuttavia sappiamo che l'esercizio della delega non sempre risponde ai tempi delle imprese. In questo caso, si trattava di operare una modifica puntuale. Sarei disponibile a ritirare gli altri due emendamenti 8.2 e 8.3 a mia firma, che appaiono più complessi, ma l'emendamento in
esame tratta una questione mirata ad un fatto territoriale che lei ben conosce e che deriva da una richiesta della stessa Finest.
Signor viceministro, tutto il resto relativo alla delega spetterà al Governo discuterlo e regolamentarlo con le regioni, ma su questo punto occorre fornire una risposta urgente alle imprese, che chiedono di poter estendere la loro operatività.
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Lulli. Ne ha facoltà.
ANDREA LULLI. Signor Presidente, chiedo di sottoscrivere l'emendamento Rosato 8.1 e ritengo che sarebbe un gesto importante da parte del Governo recepire questa istanza. Ciò costituirebbe un contributo concreto a favore di una parte del nostro tessuto produttivo, nonché un modo per dire al Parlamento che l'esercizio della delega per la riforma del comparto dell'internazionalizzazione si realizza tenendo conto delle proposte, del dibattito e del contributo della Camera. Infatti, che vi sia la necessità di riformare questo settore è indubbio ma, vista l'importanza della questione, sarebbe stato molto più proficuo intervenire attraverso un confronto in sede parlamentare.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Rosato 8.1, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti e votanti 425
Maggioranza 213
Hanno votato sì 200
Hanno votato no 225).
Prendo atto che l'onorevole Fragalà non è riuscito ad esprimere il proprio voto e che ne avrebbe voluto esprimere uno contrario.
Passiamo all'emendamento Rosato 8.2.
Chiedo all'onorevole Rosato se acceda all'invito al ritiro formulato dal relatore.
ETTORE ROSATO. Signor viceministro, mi spiace che le cose siano andate così e vedremo se, entro giugno, le risorse già a disposizione della Finest per finanziare progetti di collaborazione con la Cina e con l'India saranno effettivamente spese. Inserire diatribe politiche rispetto a questioni che interessano il paese non giova a nessuno; noi non lo stiamo facendo con riferimento a questo provvedimento, spiace invece che tali segnali provengano dal Governo.
Il mio emendamento prevede in capo alla Finest la possibilità non solo di attività di partecipazione e finanziamento, ma anche di garanzia, così come previsto per la stessa Simest.
In tal senso è indirizzata la proposta di modifica da me presentata. Pertanto, intendo mantenere il mio emendamento 8.2.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Rosato 8.2, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 425
Votanti 424
Astenuti 1
Maggioranza 213
Hanno votato sì 200
Hanno votato no 224).
Passiamo all'emendamento Rosato 8.3. Prendo atto che i presentatori insistono per la votazione.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento
Rosato 8.3, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 423
Votanti 422
Astenuti 1
Maggioranza 212
Hanno votato sì 201
Hanno votato no 221).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 8.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 428
Votanti 244
Astenuti 184
Maggioranza 123
Hanno votato sì 239
Hanno votato no 5).
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