Resoconto stenografico dell'Assemblea
Seduta n. 538 del 3/11/2004
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(Realizzazione delle opere di ammodernamento delle strade statali n. 121 e n. 118 - n. 3-03879)

PRESIDENTE. L'onorevole Nicolosi ha facoltà di illustrare la sua interrogazione n. 3-03879 (vedi l'allegato A - Interrogazione a risposta immediata sezione 1).

NICOLÒ NICOLOSI. Signor Presidente, signor ministro, l'interrogazione da me presentata intende anche sottolineare l'impegno dell'ANAS per la costruzione di due importanti infrastrutture tra loro collegate che daranno, se realizzate, un respiro essenziale a tutto il corleonese. Insieme con il senatore Renato Schifani, eletto nello stesso collegio, e da sindaco di Corleone, vorrei raccomandarle, come si evince dall'interrogazione presentata, che tali opere possano essere realizzate al più presto.
Abbiamo registrato un importante impegno dell'ANAS nel definire i progetti relativi alla strada statale n. 121 ed al raccordo con la strada statale n. 118 e nel contempo evidenziamo problematiche derivanti dal fatto che le strade attraversano luoghi di particolare valore ambientale.
Tali problematiche sono state evidenziate anche dalla sovrintendenza ai beni ambientali e dall'azienda regionale delle foreste. Si è costituito un gruppo di lavoro tra l'ANAS, la sovrintendenza e la suddetta


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azienda che via via sta risolvendo i problemi. Su tale versante chiediamo un impegno specifico del Governo.

PRESIDENTE. Il ministro delle infrastrutture e dei trasporti, professor Lunardi, ha facoltà di rispondere.

PIETRO LUNARDI, Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. Signor Presidente, onorevole Nicolosi, come correttamente da lei rappresentato, il consiglio di amministrazione dell'ANAS, con delibera n. 78 del 5 giugno 2003, ha già approvato il progetto preliminare della variante di raccordo tra la statale n. 118 «Marineo-Corleone» e la statale n. 121 «Catanese». L'intervento è incluso nell'itinerario Palermo-Agrigento nelle previsioni della legge obiettivo. Il progetto dell'opera è suddiviso in cinque lotti per un importo complessivo di 97.899.000 euro, dei quali 74.153.000 euro per lavori e 23.746.000 euro per somme a disposizione, ed è stato inserito nella programmazione del piano decennale ANAS attualmente in fase di approvazione.
Per i lotti nn. 1, 2, 3, 4 e 5 è stata espletata la gara per la progettazione definitiva, comprensiva dello studio di impatto ambientale e si è in attesa del completamento della documentazione necessaria al fine di poter procedere all'aggiudicazione definitiva ed alla stipula dei relativi contratti. Nell'ambito delle successive attività progettuali si terrà conto delle eventuali prescrizioni fornite dagli enti istituzionalmente interessati. Alle stesse l'ANAS avrà cura di uniformarsi nell'intento di perseguire l'interesse pubblico che è rappresentato dalla pronta conclusione dell'iter progettuale e dalla tempestiva attuazione della fase realizzativa, senza prescindere dal presupposto della salvaguardia della pregevolezza dei luoghi.
Per quanto concerne il lotto n. 3 sono stati acquisiti i pareri di rito e si sta avviando la progettazione definitiva utilizzando risorse interne della società ANAS. In base alla normativa regionale è stato inoltre ottenuto il parere dell'assessorato del territorio e dell'ambiente della regione Sicilia che ha escluso l'assoggettamento dell'opera alla valutazione di impatto ambientale.
Infine, in relazione alla cosiddetta variante di Marineo, ricompresa nell'itinerario Palermo-Agrigento di cui si costituisce il lotto n. 0, la progettazione comprensiva dello studio di impatto ambientale è stata approvata dal consiglio di amministrazione dell'ANAS. Entro il corrente mese di novembre ne è prevista la consegna alle competenti strutture ministeriali per l'espletamento di istruttoria tecnica e nei sei mesi successivi, come previsto dal decreto legislativo n. 190 del 2002, sarà avviata la procedura approvativa del CIPE per il reperimento delle risorse finanziarie necessarie alla realizzazione dell'opera.
Il Governo è ben consapevole che la realizzazione dell'opera in argomento è presupposto irrinunciabile per lo sviluppo civile ed economico del territorio, laddove si tratta di uno sviluppo che rappresenta certamente la chiave di volta per l'affrancamento dai fenomeni malavitosi. Desidero pertanto confermare l'incondizionato impegno per l'accelerazione delle procedure dei lavori, nel rigoroso rispetto della normativa e delle regole di trasparenza.

PRESIDENTE. L'onorevole Nicolosi ha facoltà di replicare.

NICOLÒ NICOLOSI. Sono particolarmente grato al ministro per la risposta positiva, sulla quale peraltro non avevamo dubbi, circa l'impegno del Governo in una zona così sensibile, quale quella del corleonese, che potrà così affrancarsi anche attraverso lo sviluppo delle vie di comunicazione. Ciò non soltanto al fine di favorire gli scambi commerciali, ma anche per intrattenere rapporti con realtà più avanzate dalle quali poter ricavare anche importanti esperienze e, quindi, benefici.
Peraltro, vorrei ricordare che nel 1943, quando entrarono gli americani, la via della quale parliamo rappresentava la via più importante della Sicilia, perché l'attraversava nella sua parte centrale. Pertanto l'intento di tutti noi che lavoriamo nella zona - Schifani, Nicolosi e Vito


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Riggio, che credo sia stato anche un suo collaboratore -, è proprio quello di fare in modo che si possa raggiungere l'area dell'agrigentino, al fine di creare un interscambio, che affranchi tutte queste zone dai bisogni economici e da quelli legati alla presenza della mafia. Quindi, signor ministro, la ringrazio ancora per l'impegno che il Governo si è assunto.

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