con delibera Cipe 121 del 2001 della cosiddetta «legge obiettivo», nell'ambito della progettazione dell'itinerario Palermo-Agrigento, che prevede l'ammodernamento a quattro corsie dell'attuale strada statale n. 121 «Catanese», è stata sviluppata una variante di raccordo nei pressi di Bolognetta, tra la predetta strada e la strada statale n. 118 «Marineo-Corleone»;
il consiglio di amministrazione dell'Anas ha già approvato il progetto preliminare, comprensivo dello studio di valutazione di impatto ambientale;
il ministero delle infrastrutture e dei trasporti dovrà provvedere all'avvio delle procedure approvative Cipe per i finanziamenti necessari;
l'Anas ha inserito nel proprio piano decennale 2003-2012 l'ammodernamento della strada statale n. 118 nel tratto tra Marineo e Corleone;
il progetto preliminare, diviso in cinque lotti, ha già ottenuto, per il lotto no 3, tutti i prescritti pareri, mentre con gara pubblica risultano essere stati aggiudicati gli altri quattro lotti, perché ne venga definita la progettazione esecutiva;
i pareri sui predetti quattro lotti, rilasciati dalla soprintendenza ai beni ambientali e dall'azienda regionale delle foreste, hanno evidenziato problematiche riguardanti la tutela e la salvaguardia dell'ambiente;
l'intervento di raccordo della strada statale n. 121 e l'ammodernamento della strada statale n. 118 risultano di vitale importanza per lo sviluppo del territorio del corleonese e rappresentano un irrinunciabile presupposto per romperne l'isolamento, rendendo più agevoli le comunicazioni e gli scambi culturali e commerciali;
la sconfitta della mafia è possibile attraverso la denuncia, il contrasto, la promozione della cultura, la legalità, lo sviluppo, il progresso, la modernità;
nel corleonese tale processo è in corso e non può rischiare di arenarsi nel presupposto di una totale intangibilità dei luoghi, pur di pregio, la cui preservazione va garantita in un rapporto positivo con le esigenze delle persone che vivono nel territorio;
tutto il comprensorio ha sofferto pesantemente il fenomeno migratorio, con una diminuzione della popolazione, in quaranta anni, di circa il 50 per cento: ciò essenzialmente per l'assenza di infrastrutture, in particolare viarie, che ne possano incentivare lo sviluppo delle notevoli potenzialità agricole, zootecniche, artigianali, turistiche e culturali -:
se il Ministro interrogato intenda garantire un preciso e rinnovato impegno per la rapida realizzazione delle predette opere, essenziali per la liberazione del corleonese dalla presenza mafiosa, pur con gli opportuni accorgimenti a tutela dell'ambiente, nell'interesse di una popolazione e di un territorio a cui da cinquanta anni queste opere sono state promesse e che adesso, essendo vicine a realizzarsi, non possono e non devono essere bloccate, nè rallentate.
(3-03879)
(2 novembre 2004)