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PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 3 e delle proposte emendative ad esso riferite (vedi l'allegato A - A.C. 4360 sezione 5).
Nessuno chiedendo di parlare, invito il relatore ad esprimere il parere della Commissione.
ENZO RAISI, Relatore. La Commissione invita i presentatori a ritirare gli emendamenti Gambini 3.4, Lulli 3.5, Nieddu 3.6 e 3.7, Lulli 3.8, Benvenuto 3.1 e Lulli 3.9.
La Commissione esprime invece parere favorevole sull'emendamento Zanetta 3.2, a condizione che sia riformulato nel senso di sostituire le parole «a livello locale enti pubblici camerali ed organismi privati associativi» con le parole «a livello locale enti camerali ed organismi associativi pubblici e privati». Stesso discorso vale per l'emendamento D'Agrò 3.10, sostanzialmente identico all'emendamento Zanetta 3.2.
Infine, la Commissione invita i presentatori a ritirare gli emendamenti Lulli 3.11 e 3.12.
PRESIDENTE. Il Governo?
ADOLFO URSO, Viceministro delle attività produttive. Il Governo esprime parere conforme a quello del relatore.
PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento Gambini 3.4. Chiedo ai presentatori se accedano all'invito al ritiro formulato dal relatore e dal Governo.
ANDREA LULLI. No, signor Presidente, e chiedo di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ANDREA LULLI. Esprimiamo perplessità sull'articolo 3, perché riteniamo che sulla questione della formazione, che peraltro rappresenta un aspetto importante, si debbano evitare pericolose duplicazioni, che potrebbero provocare un disorientamento dell'impresa ed una dispersione delle già esigue risorse pubbliche a disposizione del sistema Italia. Sarebbe quindi auspicabile utilizzare strutture che già operano nel settore e che hanno maturato una significativa esperienza nel campo della formazione, come l'ICE (Istituto per il commercio con l'estero), che considera la formazione in materia di internazionalizzazione delle imprese una delle attività prioritarie per la promozione internazionale delle nostre imprese nazionali.
L'utilizzo di strutture esistenti a forte vocazione formativa, che hanno maturato nel tempo un importante know-how, consente di prevedere effetti positivi più immediati, con risultati nel breve termine, mentre la creazione di nuove strutture lascia prevedere tempi tecnici ed istruttori più lunghi, ai quali si aggiunge anche l'esigenza di una promozione dell'attività di marketing sul territorio, per ottenere la necessaria visibilità presso le imprese. Tutto ciò potrebbe avere effetti positivi per le imprese, se si utilizzassero in via prioritaria ed esclusiva le strutture formative già esistenti.
Per questo motivo, insisto per la votazione dell'emendamento Gambini 3.4, di cui sono cofirmatario, ribadendo che sulla questione della formazione vorremmo che fosse evitata la creazione di nuove strutture, con una conseguente loro duplicazione, proprio perché pensiamo che sia più giusto specializzare e valorizzare le strutture esistenti, anche avvalendosi dei rapporti con le università, che credo rappresentino l'elemento centrale per la formazione di livello superiore.
PRESIDENTE. Prendo atto che i presentatori degli emendamenti Gambini 3.4, Lulli 3.5, Nieddu 3.6 e 3.7, Lulli 3.8 e Benvenuto 3.1 insistono per la votazione.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Gambini 3.4, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 405
Votanti 401
Astenuti 4
Maggioranza 201
Hanno votato sì 194
Hanno votato no 207).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Lulli 3.5, non accettato dalla Commissione né dal Governo e sul quale la V Commissione (Bilancio) ha espresso parere contrario.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 414
Votanti 410
Astenuti 4
Maggioranza 206
Hanno votato sì 188
Hanno votato no 222).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Nieddu 3.6, non accettato dalla Commissione né dal Governo e sul quale la V Commissione (Bilancio) ha espresso parere contrario.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 421
Votanti 417
Astenuti 4
Maggioranza 209
Hanno votato sì 194
Hanno votato no 223).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Nieddu 3.7, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 416
Votanti 408
Astenuti 8
Maggioranza 205
Hanno votato sì 183
Hanno votato no 225).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Lulli 3.8, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 419
Votanti 417
Astenuti 2
Maggioranza 209
Hanno votato sì 191
Hanno votato no 226).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Benvenuto 3.1, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 426
Votanti 425
Astenuti 1
Maggioranza 213
Hanno votato sì 196
Hanno votato no 229).
Passiamo all'emendamento Lulli 3.9.
Chiedo ai presentatori dell'emendamento se accedano all'invito al ritiro formulato dal relatore.
ALBERTO NIGRA. Signor Presidente, l'emendamento in esame è relativo alle associazioni di categoria ed all'importante ruolo che esse possono svolgere nel contesto dell'internazionalizzazione delle imprese e quindi dello sportello unico. Infatti, le associazioni di categoria, in quanto rappresentanti delle aziende, possono evidenziare i bisogni formativi delle aziende in tema di internazionalizzazione, che devono trovare un capillare riscontro nella preparazione del personale operante nel settore dell'internazionalizzazione delle imprese, anche attraverso incontri tecnici e formativi tra i responsabili degli sportelli e le piccole e medie imprese, al fine di incrociare la domanda operativa con l'offerta degli enti formativi preposti.
Un'adeguata e puntuale formazione del personale preposto all'internazionalizzazione, che sia in linea con le necessità delle imprese ed, in particolare, delle piccole e medie imprese (esse rappresentano, com'è noto, oltre il 92 per cento dei nostri esportatori e sono le più bisognose di aiuto durante il processo di apertura verso i mercati internazionali), permette di ottenere un servizio efficace ed un'azione tempestiva. Si tratta di elementi fondamentali per aumentare la competitività delle aziende all'estero, come già ricordato nei precedenti emendamenti e previsto nell'articolo 3 in discussione. Insisto, pertanto, per la votazione.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Lulli 3.9, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 412
Votanti 411
Astenuti 1
Maggioranza 206
Hanno votato sì 190
Hanno votato no 221).
Passiamo all'emendamento Zanetta 3.2.
Onorevole Zanetta, accetta la riformulazione del suo emendamento proposta dal relatore?
VALTER ZANETTA. Sì, signor Presidente accetto la riformulazione.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Zanetta 3.2, nel testo riformulato, accettato dalla Commissione e dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 421
Votanti 420
Astenuti 1
Maggioranza 211
Hanno votato sì 409
Hanno votato no 11).
L'emendamento D'Agrò 3.10 è precluso dall'approvazione dell'emendamento Zanetta 3.2.
Prendo atto che i presentatori degli emendamenti Lulli 3.11 e 3.12 insistono per la votazione.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Lulli 3.11, non accettato dalla Commissione né dal Governo e sul quale la V Commissione (Bilancio) ha espresso parere contrario.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 429
Votanti 428
Astenuti 1
Maggioranza 215
Hanno votato sì 210
Hanno votato no 218).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Lulli 3.12, non accettato dalla Commissione né dal Governo e sul quale la V Commissione (Bilancio) ha espresso parere contrario.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 422
Votanti 419
Astenuti 3
Maggioranza 210
Hanno votato sì 192
Hanno votato no 227).
Prendo atto che l'onorevole Volontè non è riuscito a votare.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 3 nel testo emendato.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 428
Votanti 269
Astenuti 159
Maggioranza 135
Hanno votato sì 261
Hanno votato no 8).
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