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PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 23 .(vedi l'allegato A - A.C. 278 ed abbinate sezione 24).
Nessuno chiedendo di parlare e non essendo state presentate proposte emendative, passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 23.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 420
Votanti 410
Astenuti 10
Maggioranza 206
Hanno votato sì 410).
Colleghi, poiché non è ancora decorso il termine fissato per la presentazione di eventuali subemendamenti agli ulteriori emendamenti del Governo, chiedo ai rappresentanti dei gruppi parlamentari se vi sia consenso unanime a riprendere immediatamente l'esame degli articoli e degli emendamenti accantonati.
ANTONIO BOCCIA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ANTONIO BOCCIA. Signor Presidente, ho chiesto di parlare perché intendo sottolineare un aspetto regolamentare, al fine di evitare che si crei un altro precedente da aggiungere al noto «regolamento dei precedenti».
In questo caso è possibile una prosecuzione dei lavori, come la Presidenza in maniera intelligente e solerte ci propone, solo perché il regolamento prevede una procedura molto rigorosa per la presentazione dei subemendamenti che coinvolge direttamente i presidenti dei gruppi. Se da parte di tutti i presidenti di gruppo non vi è l'intenzione di presentare subemendamenti, è possibile anticipare il termine previsto per la presentazione degli stessi.
Per quanto riguarda il gruppo della Margherita, DL-L'Ulivo, non abbiamo obiezioni al riguardo perché, d'accordo con il collega Burtone, non intendiamo presentare subemendamenti. Pertanto, non essendovi da parte nostra tale intenzione, si può anche anticipare il termine già fissato per le ore 19.
PRESIDENTE. La ringrazio, onorevole Boccia.
Prendo atto che vi è consenso unanime; riprendiamo pertanto l'esame degli articoli e degli emendamenti accantonati.
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