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PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 26 e degli articoli aggiuntivi ad esso presentati (vedi l'allegato A - A.C. 4233 sezione 11).
Nessuno chiedendo di parlare e non essendo stati presentati emendamenti, passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 26.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 403
Votanti 257
Astenuti 146
Maggioranza 129
Hanno votato sì 250
Hanno votato no 7).
A questo punto chiedo al relatore il parere sugli articoli aggiuntivi presentati all'articolo 26.
PIERFRANCESCO EMILIO ROMANO GAMBA, Relatore. Signor Presidente, il parere della Commissione è contrario sugli articoli aggiuntivi Molinari 26.01 e Minniti 26.010, 26.09 e 26.02. Sull'articolo aggiuntivo Molinari 26.03 vi è un invito al ritiro, altrimenti il parere è contrario. Sull'articolo aggiuntivo Minniti 26.04 il parere è contrario, mentre sull'articolo aggiuntivo Molinari 26.07 vi è un invito al ritiro ed a trasfonderne il contenuto in un ordine del giorno, altrimenti il parere è contrario. Infine, sugli articoli aggiuntivi Deiana 26.08 e Minniti 26.05 il parere è contrario, essendo molto simili.
PRESIDENTE. Il Governo?
SALVATORE CICU, Sottosegretario di Stato per la difesa. Signor Presidente, il parere del Governo è conforme a quello espresso dal relatore.
PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'articolo aggiuntivo Molinari 26.01.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Molinari. Ne ha facoltà.
GIUSEPPE MOLINARI. Signor Presidente, siamo convinti che questo disegno di legge rappresenti una importante opportunità per definire al meglio alcuni profili di carriera. Bisogna determinare subito i criteri e i paletti nella selezione e nell'iter professionale di carriera di ciascun volontario all'interno delle forze armate.
I concorsi riservati ai volontari in servizio permanente per il transito nei ruoli dei sergenti sono banditi su base regionale. Ai volontari che rivestono il grado di caporale-maggiore capo scelto e hanno tre anni di anzianità di grado è consentito il transito nel ruolo dei sergenti a domanda, previo giudizio di idoneità e il superamento di un corso di perfezionamento della durata di sessanta giorni. Gli idonei al termine del corso sono di norma reimpiegati nel reparto di appartenenza, fatte salve diverse e particolari esigenze di servizio nonché le richieste di trasferimento a domanda dell'interessato. I volontari in servizio permanente effettivo, che hanno rivestito il grado di sergente, previo giudizio di idoneità, sono immessi a domanda nel ruolo dei sergenti, con decorrenza dalla data di entrata in vigore della presente legge, con anzianità immediatamente successiva all'ultimo dei sergenti iscritto al ruolo. I volontari, all'atto del transito nel servizio permanente effettivo continuano, di norma, ad essere impiegati nell'ente di appartenenza, fatte salve le particolari esigenze di servizio.
Questo è il contenuto dell'articolo aggiuntivo in esame sul quale invito i colleghi ad esprimere un voto favorevole.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo aggiuntivo Molinari 26.01, non accettato dalla Commissione né dal Governo e sul quale la V Commissione (Bilancio) ha espresso parere contrario.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 419
Votanti 407
Astenuti 12
Maggioranza 204
Hanno votato sì 172
Hanno votato no 235).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo aggiuntivo Minniti 26.010, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 418
Votanti 415
Astenuti 3
Maggioranza 208
Hanno votato sì 184
Hanno votato no 231).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo aggiuntivo Minniti 26.09, non accettato dalla Commissione né dal Governo e sul quale la V Commissione (Bilancio) ha espresso parere contrario.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 414
Votanti 406
Astenuti 8
Maggioranza 204
Hanno votato sì 175
Hanno votato no 231).
Passiamo alla votazione dell'articolo aggiuntivo Minniti 26.02.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Pisa. Ne ha facoltà.
SILVANA PISA. Signor Presidente, riteniamo che sia utile che i volontari abbiano l'opportunità, soprattutto durante il periodo della ferma triennale, di migliorare la loro formazione culturale e professionale mediante borse di studio che permettano la frequenza di corsi di studio anche universitari per il conseguimento del diploma di laurea. Riteniamo che la formazione sia un'importante discriminante per il futuro accesso nel mondo del lavoro e delle professioni, anche con riferimento alla cultura complessiva dei giovani.
Quando abbiamo presentato il suddetto articolo aggiuntivo, il sottosegretario, che ascoltiamo sempre con molta attenzione, ci ha risposto che costituirebbe un'elargizione di un'elemosina e che sarebbe molto meglio, invece - è la proposta del Governo - che la formazione avvenisse dopo la stipula futura di protocolli di intesa con tutte le grandi associazioni, Confcommercio, Confartigianato e Confindustria.
Certamente, tali protocolli di intesa sono utili, figuriamoci, ma riteniamo, in realtà, che non possono essere sostitutivi della formazione poiché la medesima è la principale arma di difesa, in questo caso veramente, nei confronti del proprio futuro.
Tra l'altro, in Commissione, con riferimento alla proposta emendativa in esame che prevede che il ministro della difesa, di concerto con il ministro dell'istruzione, università e della ricerca, bandisca annualmente borse di studio per i volontari in ferma triennale, ci è stato posto il problema circa le modalità di frequentazione di tali corsi. In realtà, la situazione è simile a quella degli studenti lavoratori che seguono i corsi universitari.
Vorrei, inoltre, aggiungere che, secondo un'indagine del Censis, i giovani non la pensano come il nostro sottosegretario, perché l'80 per cento dei giovani, tra i diciotto ed i vent'anni, preferisce continuare gli studi. Noi crediamo che, in merito a tale questione, non sarebbe una grande spesa e che, pertanto, convenga esprimere su tale proposta emendativa un voto favorevole.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo aggiuntivo Minniti 26.02, non accettato dalla Commissione né dal Governo e sul quale la V Commissione (Bilancio) ha espresso parere contrario.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 428
Votanti 423
Astenuti 5
Maggioranza 212
Hanno votato sì 189
Hanno votato no 234).
Passiamo alla votazione dell'articolo aggiuntivo Molinari 26.03.
Chiedo ai presentatori se accedano all'invito a ritirarlo formulato dal relatore.
GIUSEPPE MOLINARI. No, signor Presidente, non lo ritiro. Con tale proposta emendativa, infatti, si intende trovare uno sbocco per il personale militare che abbandona l'esercito, dopo aver acquisito anche un patrimonio di conoscenze; infatti, secondo le disposizioni della medesima, il ministro della difesa è autorizzato ad affidare con trattativa privata, anche in deroga alle norme vigenti in materia, la fornitura di beni e servizi di natura tecnico-logistica a soggetti esterni, costituiti in forma di impresa o di cooperativa, che impiegano, in misura non inferiore ai due terzi del totale, personale costituito da volontari congedati senza demerito.
Si tratta di un'opportunità per consentire a tanti giovani di non disperdere un patrimonio di conoscenze acquisite nelle Forze armate, nonché per far risparmiare l'amministrazione dello Stato.
PIERFRANCESCO EMILIO ROMANO GAMBA, Relatore. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
PIERFRANCESCO EMILIO ROMANO GAMBA, Relatore. Signor Presidente, vorrei chiarire che la Commissione era favorevole allo spirito di questa proposta emendativa, perché tesa a prevedere un ulteriore incentivo alle ferme volontarie, prevedendo un'ulteriore probabilità di sbocco successivo che, ovviamente, avrebbe arricchito le possibilità previste nel testo.
Peraltro questa formulazione costituirebbe una deroga rilevantissima, che non è ammissibile, alla normativa sugli appalti, contrastando in maniera pesante con le disposizioni comunitarie che non consentono, come a tutti è noto, forme diverse di incentivi e che si tramutano nei cosiddetti aiuti di Stato. Questo era il senso dell'invito al ritiro e, in subordine, della richiesta di trasformare l'articolo aggiuntivo in un ordine del giorno, che facesse salvo lo spirito della proposta. A questo punto invece dobbiamo chiedere all'Assemblea di esprimersi in modo contrario proprio perché si tratta di una disposizione sostanzialmente illegittima.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo aggiuntivo Molinari 26.03, non accettato dalla Commissione né dal Governo e sul quale la V Commissione (Bilancio) ha espresso parere contrario.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 426
Votanti 417
Astenuti 9
Maggioranza 209
Hanno votato sì 180
Hanno votato no 237).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo aggiuntivo Minniti 26.04, non accettato dalla Commissione né dal Governo e sul quale la V Commissione (Bilancio) ha espresso parere contrario.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 433
Votanti 423
Astenuti 10
Maggioranza 212
Hanno votato sì 183
Hanno votato no 240).
Chiedo all'onorevole Molinari se acceda all'invito a ritirare l'articolo aggiuntivo 26.07 ed a trasfonderne il contenuto in un ordine del giorno.
GIUSEPPE MOLINARI. Sì, signor Presidente, accolgo l'invito al ritiro del mio articolo aggiuntivo e annuncio la presentazione di un ordine del giorno. Mi rendo conto che, nella trasformazione da un esercito di leva ad uno professionale, si andrà inevitabilmente a riorganizzare la presenza delle forze armate e quindi anche delle caserme sul territorio. Ieri abbiamo assistito ad un dibattito sugli alpini, ovvero sul come tutelare i giovani del nord che intendano appartenere a questo corpo.
Non vorrei che si determinasse la situazione assurda per cui il maggior gettito di giovani volontari nell'esercito avverrà nel Mezzogiorno e proprio in questa parte del territorio nazionale - provengo da una regione come la Basilicata nella quale esiste una sola caserma e se ne prevede per giunta la soppressione - si prevede la chiusura delle caserme nell'ambito del quadro di riorganizzazione. Accolgo dunque l'invito al ritiro del mio articolo aggiuntivo, ma invito il Governo ad essere vigile sulla riorganizzazione e sull'esercizio della delega.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo aggiuntivo Deiana 26.08, non accettato dalla Commissione né dal Governo e sul quale la V Commissione (Bilancio) espresso parere contrario.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 428
Votanti 425
Astenuti 3
Maggioranza 213
Hanno votato sì 191
Hanno votato no 234).
Passiamo alla votazione dell'articolo aggiuntivo Minniti 26.05.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Pisa. Ne ha facoltà.
SILVANA PISA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, con questo articolo aggiuntivo ragioniamo sul fatto che questi volontari, soprattutto quelli in ferma più lunga, non possono stare in camerate non possono vivere in modo disagiato quale quello delle condizioni attuali. Noi non vogliamo che si dia luogo a questo flusso migratorio interno che va dal sud al nord e che vede spostare più dell'80 per cento dei volontari delle regioni del sud a quelle del nord.
Noi pensiamo che sarebbe assai opportuno spostare almeno cinque o quattro brigate nelle regioni dove avviene il reclutamento. Questo sarebbe assai meno disagevole per tutte le persone che abitano in quelle regioni.
Tra l'altro, noi riteniamo che ciò rappresenterebbe un fatto assolutamente positivo, perché spostare venti-trentamila stipendi nelle aree del sud aiuterebbe l'economia, aiutando conseguentemente l'operazione di contrasto alla criminalità presente in quelle zone.
Chiediamo anche alla maggioranza, rispetto ad una norma di buon senso che viene incontro a tutti, di esprimersi in modo favorevole.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo aggiuntivo Minniti 26.05, non accettato dalla
Commissione né dal Governo e sul quale la V Commissione (Bilancio) ha espresso parere contrario.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 432
Votanti 427
Astenuti 5
Maggioranza 214
Hanno votato sì 189
Hanno votato no 238).
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