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PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 25 e delle proposte emendative ad esso presentate (vedi l'allegato A - A.C. 310-B sezione 4).
Nessuno chiedendo di parlare, invito il relatore per la maggioranza per la VII Commissione ad esprimere il parere delle Commissioni.
GIOVANNA BIANCHI CLERICI, Relatore per la maggioranza per la VII Commissione. Signor Presidente, il parere delle Commissioni è contrario su tutte le proposte emendative presentate all'articolo 25.
PRESIDENTE. Il Governo?
MAURIZIO GASPARRI, Ministro delle comunicazioni. Il parere del Governo è conforme a quello espresso dal relatore.
PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento Colasio 25.1, che avrà luogo a scrutinio segreto.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Colasio. Ne ha facoltà.
ANDREA COLASIO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, credo sia a tutti chiaro che l'articolo 25 affronta quello che è il tema cruciale. Ripeto: è il tema cruciale! L'espressione è stata utilizzata dal presidente Cheli nella sua memoria, documento che, del resto, è stato reiteratamente citato ed evocato dal collega Romani e dal sottosegretario Innocenzi; citato, però, nel suo incipit, là dove Cheli sottolinea - giustamente - il carattere organico e sistemico della legge.
Ma voi scambiate un atto di buona educazione per un giudizio assertivo? Comunque sia, per una sorta di proprietà transitiva, dovreste valutare l'analisi del tema cruciale da parte di Cheli e Tesauro. Cruciale perché? Perché è concernente il rapporto complesso tra la disciplina transitoria formulata nel capo V ed i contenuti della sentenza della Corte costituzionale.
Voglio essere chiaro: la Corte costituzionale ha riconosciuto la legittimità del regime transitorio definito dall'articolo 3, ma - e sottolineo il «ma» - ha condizionato la legittimità di tale regime alla previsione di un termine finale, definito, assolutamente certo, definitivo e, comunque, non eludibile.
È vero, si rinvia al legislatore - qui ha ragione il ministro Gasparri - per la determinazione delle modalità, ripeto, delle modalità, non del sé, del come, con grande solerzia. E questo è un punto critico, il vostro articolo 25, nel primo comma cita lo sviluppo del pluralismo, l'attivazione di reti digitali, le offerte di programmi in chiaro e, naturalmente, evoca il termine usque ad quem, la fatidica data del 31 dicembre 2003. Resta però irrisolto, colleghi, il nodo dell'effettiva ricettività. Non è sufficiente, come voi fate, individuare per la soglia del 20 per cento la capacità trasmissiva. Se non assumiamo come criterio definitorio la ricettività, abbiamo aggirato e deluso ancora una volta la sentenza. D'altro canto è non meno vero, lo sottolineano sia Cheli che Tesauro, che, definire come oggetti omogenei canali analogici a copertura nazionale e canali digitali a copertura del 50 per cento e neppure del 70 o dell'80 per cento, vuol dire mettere assieme cose eterogenee.
Voglio concludere. Solo introducendo una precisa norma che definisca il criterio dell'oggettiva capacità ricettiva noi potremo rendere questa norma legittima da un punto di vista costituzionale.
Voglio chiudere con una considerazione. Vedete, garantire le condizioni di un effettivo pluralismo informativo - lo dico ai colleghi della maggioranza - attiene ai fondamenti di una compiuta democrazia liberale. Non è colleghi, una richiesta delle opposizioni, né tantomeno una concessione della maggioranza, al contrario è un imperativo categorico necessario per il consolidamento della nostra democrazia. È un atto dovuto nei confronti del paese e della sua storia (Applausi dei deputati del gruppo della Margherita, DL-l'Ulivo).
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Giulietti. Ne ha facoltà.
Le ricordo che ha un minuto di tempo a disposizione.
GIUSEPPE GIULIETTI. Signor Presidente, io condivido le ragioni che ha esposto il collega Colasio. Questo articolo è molto delicato perché si tratta di assegnare all'autorità anche il potere reale di controllare effettivamente lo sviluppo delle nuove reti e se esse raggiungeranno le case degli italiani. Le autorità nelle audizioni, e troveremo degli emendamenti, ci hanno detto: non siamo in grado di intervenire, mancano le sanzioni, non ci mettete in condizione di operare. Ci ha ricordato il professor Cheli - guardate, è una cosa molto delicata - che è importante che davvero arrivino nelle case i programmi perché questo crea competizione e libera scelta, altrimenti non si rispetta la sentenza della Corte. Questi emendamenti cercano di rispettare la sentenza della Corte, di dare un ruolo all'autorità, non sono emendamenti punitivi, ma emendamenti che tendono a regolare lo sviluppo del digitale e a non delegare ad aule esterne al Parlamento questo processo. Poiché ci hanno già mandato a dire dall'Europa e dall'Italia che c'è il rischio di una rottura istituzionale o di una sanzione, visto che dovremo tornare al Senato, questo è un emendamento che consente al Senato una pacata discussione e l'avvio di regole che credo siano utili in Europa e in Italia.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Avverto che la votazione avrà luogo a scrutinio segreto.
Indìco la votazione segreta, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Colasio 25.1, non accettato dalle Commissioni né dal Governo (Commenti).
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti e Votanti 583
Maggioranza 292
Voti favorevoli 277
Voti contrari 306).
Scusate colleghi, non fate tutti questi urli, non si capisce niente.
Passiamo alla votazione dell'emendamento Colasio 25.2, che avrà luogo a scrutinio segreto.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Grignaffini. Ne ha facoltà. Le ricordo che ha un minuto di tempo.
GIOVANNA GRIGNAFFINI. Signor Presidente, volevo semplicemente fare una domanda all'Assemblea. Voi ritenete giusto che una rete che trasmette al 98 per cento della popolazione italiana per 24 ore al giorno sia equiparata, cioè definita uguale ad una eventuale rete che trasmette per qualche ora al giorno a 7, 8, 9 o 10 mila utenti italiani? Perché questo articolo imposta la questione proprio così. Dice, per poter consentire di superare ulteriormente il tetto antitrust, che una rete televisiva che trasmette in continuità a tutta la popolazione italiana vale chi sperimenta per alcune migliaia di utenti qualche ora al giorno.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
La votazione avrà luogo a scrutinio segreto.
Indìco la votazione segreta, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Colasio 25.2, non accettato dalle Commissioni né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti e Votanti 577
Maggioranza 289
Voti favorevoli 269
Voti contrari 308).
Passiamo alla votazione dell'emendamento Colasio 25.5.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Panattoni. Ne ha facoltà.
GIORGIO PANATTONI. Signor Presidente, qui vediamo la logica e la tecnica con la quale si salva Retequattro. Si prevede che entro il 31 dicembre 2003 si metta in atto una copertura del territorio nazionale pari al 50 per cento in tecnica digitale; copertura del territorio, non uso del digitale perché l'uso di tale tecnica sarà sì e no l'uno per cento, quindi è una copertura virtuale e non è affatto l'introduzione del digitale in Italia. Ma poiché poi si prevede che ogni soggetto possa avere il 20 per cento dei programmi indifferentemente in digitale e in analogico, ecco fatta la frittata. Entro il 31 dicembre, data di scadenza della sentenza della Corte, si sommano programmi analogici e digitali e, in questo modo, Retequattro è salva. Dopo di che si prevede che l'autorità controllerà. Ma quando controlla? dodici mesi dopo, dopo che è stata salvata Retequattro. Ed essa che sanzioni irrogherà? Nessuna, perché questo provvedimento non prevede sanzioni ma una relazione. È, quindi, veramente paradossale che in questo paese si faccia abortire una sentenza della Corte costituzionale e si permetta un abuso enorme come questo e poi si attribuiscano i poteri di controllo ad un'autorità indipendente senza prevedere sanzioni e si chiuda, infine, il processo con una relazione. Ma sembra un processo democratico questo?
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Avverto che la seguente votazione avrà luogo a scrutinio segreto.
Indìco la votazione segreta, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Colasio 25.5, non accettato dalle Commissioni né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti e Votanti 585
Maggioranza 293
Voti favorevoli 282
Voti contrari 303).
Avverto che la votazione seguente avrà luogo a scrutinio segreto.
Indìco la votazione segreta, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Gentiloni Silveri 25.6, non accettato dalle Commissioni né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti e Votanti 585
Maggioranza 293
Voti favorevoli 277
Voti contrari 308).
Avverto che la votazione seguente avrà luogo a scrutinio segreto.
Indìco la votazione segreta, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Rizzo 25.8, non accettato dalle Commissioni né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti e Votanti 583
Maggioranza 292
Voti favorevoli 273
Voti contrari 310).
Avverto che la votazione seguente avrà luogo a scrutinio segreto.
Indìco la votazione segreta, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Gentiloni Silveri 25.9, non accettato dalle Commissioni né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti e Votanti 586
Maggioranza 294
Voti favorevoli 274
Voti contrari 312).
Avverto che la votazione seguente avrà luogo a scrutinio segreto.
Indìco la votazione segreta, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Titti De Simone 25.10, non accettato dalle Commissioni né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti e Votanti 583
Maggioranza 292
Voti favorevoli 273
Voti contrari 310).
Avverto che la votazione seguente avrà luogo a scrutinio segreto.
Indìco la votazione segreta, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Colasio 25.11, non accettato dalle Commissioni né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti e Votanti 582
Maggioranza 292
Voti favorevoli 275
Voti contrari 307).
Prendo atto che l'onorevole Buontempo non è riuscito a votare.
Passiamo alla votazione dell'emendamento Colasio 25.12.
Avverto che la votazione seguente avverrà a scrutinio segreto.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Panattoni, al quale ricordo che dispone di un minuto. Ne ha facoltà.
GIORGIO PANATTONI. Signor Presidente, questo è un altro punto estremamente interessante sul quale desidero elencare qualche numero. In particolare, al comma 3, primo periodo, dell'articolo 25 si prevede che entro tre mesi dalla data in vigore di questa legge si definiscano gli incentivi per i decoder. Di cosa stiamo parlando? Stiamo parlando di 30 milioni di apparecchi che, a 100 euro ciascuno, significano 3 miliardi di euro. Dove sono questi tre miliardi di euro da spendere entro il 2004? Ma chi li stanzia 3 miliardi di euro che rappresentano peraltro una cifra calcolata anche in difetto? Infatti, qualora oltre al decoder si acquisti anche il televisore digitale, questa cifra aumenterà moltissimo. Oltre a ciò, si dice anche di più. Si prevede infatti che questi benefici potranno essere erogati soltanto dopo il processo di privatizzazione della RAI: mi riferisco a quel famoso 25 per cento che dovrebbe derivare da tale processo che peraltro non ci sarà. Allora, ma di cosa stiamo parlando?
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Ricordo che la votazione seguente avrà luogo a scrutinio segreto.
Indìco la votazione segreta, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Colasio 25.12, non accettato dalle Commissioni né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti e Votanti 581
Maggioranza 291
Voti favorevoli 277
Voti contrari 304).
Avverto che la votazione seguente avrà luogo a scrutinio palese.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Colasio 25.13, non accettato dalle Commissioni né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 579
Votanti 578
Astenuti 1
Maggioranza 290
Hanno votato sì 252
Hanno votato no 326).
Avverto che la votazione seguente avrà luogo a scrutinio palese.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Colasio 25.14, non accettato dalle Commissioni né dal Governo.
(Segue la votazione).
Colleghi, le votazioni che seguiranno saranno effettuate tutte a scrutinio palese.
Una voce dai banchi dei deputati del gruppo di Alleanza nazionale: Gli infami si riposano!
PRESIDENTE. Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 566
Votanti 565
Astenuti 1
Maggioranza 283
Hanno votato sì 247
Hanno votato no 318).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Colasio 25.15, non accettato dalle Commissioni né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 562
Votanti 561
Astenuti 1
Maggioranza 281
Hanno votato sì 245
Hanno votato no 316).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Colasio 25.16, non accettato dalle Commissioni né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 571
Votanti 570
Astenuti 1
Maggioranza 286
Hanno votato sì 248
Hanno votato no 322).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Colasio 25.17, non accettato dalle Commissioni né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 571
Votanti 570
Astenuti 1
Maggioranza 286
Hanno votato sì 250
Hanno votato no 320).
Avverto che la votazione seguente avrà luogo a scrutinio palese.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Colasio 25.18, non accettato dalle Commissioni né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 570
Votanti 569
Astenuti 1
Maggioranza 285
Hanno votato sì 245
Hanno votato no 324).
Avverto che la votazione avrà luogo a scrutinio palese.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Colasio 25.19, non accettato dalle Commissioni né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 575
Votanti 574
Astenuti 1
Maggioranza 288
Hanno votato sì 250
Hanno votato no 324).
Avverto che la votazione avrà luogo a scrutinio palese.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Colasio 25.20, non accettato dalle Commissioni né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 577
Votanti 576
Astenuti 1
Maggioranza 289
Hanno votato sì 249
Hanno votato no 327).
Avverto che la votazione avrà luogo a scrutinio palese.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Albonetti 25.21, non accettato dalle Commissioni né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 579
Votanti 578
Astenuti 1
Maggioranza 290
Hanno votato sì 250
Hanno votato no 328).
Avverto che la votazione avrà luogo a scrutinio palese.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Duca 25.22, non accettato dalle Commissioni né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 572
Votanti 571
Astenuti 1
Maggioranza 286
Hanno votato sì 248
Hanno votato no 323).
Avverto che la votazione avrà luogo a scrutinio palese.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Duca 25.23, non accettato dalle Commissioni né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 573
Votanti 572
Astenuti 1
Maggioranza 287
Hanno votato sì 247
Hanno votato no 325).
Avverto che la votazione avrà luogo a scrutinio palese.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Colasio 25.24, non accettato dalle Commissioni né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 579
Votanti 578
Astenuti 1
Maggioranza 290
Hanno votato sì 252
Hanno votato no 326).
Avverto che la votazione avrà luogo a scrutinio palese.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Colasio 25.25, non accettato dalle Commissioni né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 562
Votanti 561
Astenuti 1
Maggioranza 281
Hanno votato sì 243
Hanno votato no 318).
Avverto che la votazione avrà luogo a scrutinio palese.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Colasio 25.26, non accettato dalle Commissioni né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 571
Votanti 570
Astenuti 1
Maggioranza 286
Hanno votato sì 248
Hanno votato no 322).
Avverto che la votazione avrà luogo a scrutinio palese.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Colasio 25.27, non accettato dalle Commissioni né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 566
Votanti 565
Astenuti 1
Maggioranza 283
Hanno votato sì 249
Hanno votato no 316).
Avverto che la votazione avrà luogo a scrutinio palese.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Colasio 25.28, non accettato dalle Commissioni né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 569
Votanti 568
Astenuti 1
Maggioranza 285
Hanno votato sì 248
Hanno votato no 320).
Avverto che la votazione avrà luogo a scrutinio palese.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Colasio 25.29, non accettato dalle Commissioni né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 572
Votanti 571
Astenuti 1
Maggioranza 286
Hanno votato sì 246
Hanno votato no 325).
Prendo atto che l'onorevole Zanella non è riuscita a votare e che voleva esprimere un voto favorevole.
Avverto che la votazione avrà luogo a scrutinio palese.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Colasio 25.30, non accettato dalle Commissioni né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 579
Votanti 578
Astenuti 1
Maggioranza 290
Hanno votato sì 250
Hanno votato no 328).
Avverto che la votazione avrà luogo a scrutinio palese.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Colasio 25.31, non accettato dalle Commissioni né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti e Votanti 566
Maggioranza 284
Hanno votato sì 243
Hanno votato no 323).
Avverto che la votazione avrà luogo a scrutinio palese.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Rognoni 25.32, non accettato dalle Commissioni né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 571
Votanti 570
Astenuti 1
Maggioranza 286
Hanno votato sì 245
Hanno votato no 325).
Passiamo alla votazione dell'emendamento Rognoni 25.33.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Duca, al quale ricordo che ha a disposizione un minuto. Ne ha facoltà.
EUGENIO DUCA. Signor Presidente, è stato già detto che i controlli sull'applicazione di questa legge dovrebbero essere affidati all'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, ma vorrei ricordare le parole esatte pronunziate dal professor Cheli nel corso dell'audizione presso le Commissioni riunite: da una prima analisi che abbiamo effettuato, risulta che all'Autorità vengano assegnate 26 nuove competenze, in gran parte del tutto indipendenti dalle competenze esistenti e legate ai percorsi istruttori di particolare delicatezza e complessità; è appena il caso di accennare al fatto che, per rendere effettivo l'esercizio di competenze di questo tipo, occorrono risorse adeguate, anche in termini di nuove e specifiche professionalità da acquisire sul mercato, ma le risorse economiche e di personale di cui oggi l'Autorità dispone si presentano assolutamente sottodimensionate, anche rispetto alle competenze in atto.
L'Autorità ha già avuto modo di segnalare tale problema con due lettere, inviate nel giugno scorso, ai Presidenti della Camera e del Senato, lettere che hanno avuto un pronto riscontro e che sono state trasmesse alle Commissioni competenti. Riteniamo doveroso, in questa sede, rinnovare la segnalazione, dal momento che dalla soluzione di tale problema viene in gran parte a dipendere l'effettiva operatività, e dunque la credibilità, del nuovo impianto garantistico che la legge di sistema intende tracciare. Quindi, se non sono disponibili tali risorse, l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni non è in grado di esercitare il proprio ruolo di garanzia.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Avverto che la votazione avrà luogo a scrutinio palese.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Rognoni 25.33, non accettato dalle Commissioni né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti e Votanti 565
Maggioranza 283
Hanno votato sì 238
Hanno votato no 327).
Avverto che la votazione avrà luogo a scrutinio palese.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Duca 25.35, non accettato dalle Commissioni né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti e Votanti 555
Maggioranza 278
Hanno votato sì 235
Hanno votato no 320).
Avverto che la votazione avrà luogo a scrutinio palese.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Duca 25.36, non accettato dalle Commissioni né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti e Votanti 564
Maggioranza 283
Hanno votato sì 241
Hanno votato no 323).
Avverto che la votazione seguente avrà luogo a scrutinio segreto.
Indìco la votazione segreta, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Colasio 25.37, non accettato dalle Commissioni né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti e Votanti 576
Maggioranza 289
Voti favorevoli 270
Voti contrari 306).
Avverto che la votazione avrà luogo a scrutinio segreto.
Indìco la votazione segreta, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Colasio 25.38, non accettato dalle Commissioni né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti e Votanti 575
Maggioranza 288
Voti favorevoli 268
Voti contrari 307).
Avverto che la votazione avrà luogo a scrutinio palese.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Colasio 25.39, non accettato dalle Commissioni né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti e Votanti 576
Maggioranza 289
Hanno votato sì 251
Hanno votato no 325).
Avverto che la prossima votazione avrà luogo a scrutinio segreto.
Indìco la votazione segreta, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Colasio 25.40, non accettato dalle Commissioni né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti e Votanti 578
Maggioranza 290
Voti favorevoli 268
Voti contrari 310).
Avverto che la prossima votazione avrà luogo a scrutinio segreto.
Indìco la votazione segreta, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Colasio 25.41, non accettato dalle Commissioni né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti e Votanti 580
Maggioranza 291
Voti favorevoli 274
Voti contrari 306).
Passiamo alla votazione dell'emendamento Colasio 25.42.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Lusetti. Ne ha facoltà.
Segnalo all'onorevole Lusetti che ha un minuto di tempo a disposizione.
RENZO LUSETTI. Signor Presidente, vorrei veramente rivolgere un appello sincero. Analizzate bene il comma 10: se
consentiamo alle emittenti nazionali di presentare la domanda anche con una copertura per il cosiddetto simulcast del 40 per cento, diamo una mano alle emittenti nazionali che possono avere il tempo necessario per fare sperimentazione e per passare rapidamente alla tecnica digitale.
Pertanto, mi appello al ministro, al Governo e alla maggioranza per dare una mano alle emittenti - e quindi anche a RAI e a Mediaset - a svolgere un lavoro che consenta loro di avvicinarsi più rapidamente alla tecnica digitale.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Avverto che la prossima votazione avrà luogo a scrutinio segreto.
Indìco la votazione segreta, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Colasio 25.42, non accettato dalle Commissioni né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti e Votanti 579
Maggioranza 290
Voti favorevoli 276
Voti contrari 303).
Avverto che la prossima votazione avrà luogo a scrutinio palese.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Rognoni 25.44, non accettato dalle Commissioni né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 577
Votanti 576
Astenuti 1
Maggioranza 289
Hanno votato sì 249
Hanno votato no 327).
Avverto che la prossima votazione avrà luogo a scrutinio segreto.
Indìco la votazione segreta, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Rizzo 25.43, non accettato dalle Commissioni né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti e Votanti 581
Maggioranza 291
Voti favorevoli 276
Voti contrari 305).
Avverto che la prossima votazione avrà luogo a scrutinio palese.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Rognoni 25.45, non accettato dalle Commissioni né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 576
Votanti 575
Astenuti 1
Maggioranza 288
Hanno votato sì 250
Hanno votato no 325).
Passiamo alla votazione dell'articolo 25.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione voto l'onorevole Maccanico. Ne ha facoltà.
ANTONIO MACCANICO. Signor Presidente, l'articolo 25 è un altro dei passaggi fondamentali di questo provvedimento, perché riguarda la fase di avvio della tecnica di trasmissione digitale terrestre nel nostro paese.
Il Presidente della Repubblica aveva detto che l'innovazione tecnologica del digitale terrestre non garantisce di per sé il pluralismo; sono necessarie adeguate politiche pubbliche che l'assicurino.
La sentenza della Corte costituzionale n. 466 del 2002 aveva sancito che il 31 dicembre 2003 doveva essere il termine finale non prorogabile del regime transitorio che consente agli operatori dominanti di mantenere tre reti analogiche terrestri, a meno che dalla tecnica digitale terrestre derivi un aumento delle risorse tecniche disponibili.
Ora, questo articolo 25 è una vera beffa sia al messaggio presidenziale sia alla sentenza della Corte. Alla data del 31 dicembre 2003, anche se - come è pacifico - non vi sarà aumento di risorse tecniche, è prevista un'ulteriore proroga del regime transitorio accompagnata, riguardo al digitale, da condizioni illusorie e insufficienti da realizzare a carico esclusivamente della RAI e senza che sia stabilito (come hanno segnalato le autorità alle Commissioni e il professor Cassese) alcun termine definitivo o norma di chiusura.
Inoltre, il meccanismo di passaggio al digitale terrestre autorizza un trading tale delle frequenze da proiettare anche nella nuova era le posizioni dominanti dell'analogico. Si tratta di storture gravi che sarebbe prudente evitare.
Per questa ragione, esprimerò un voto contrario e non mi illudo al riguardo, ma è certo che questo articolo potrà essere il principale tallone di Achille costituzionale della legge (Applausi dei deputati del gruppo della Margherita, DL-l'Ulivo).
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Violante. Ne ha facoltà.
LUCIANO VIOLANTE. Signor Presidente, il presidente Maccanico ha illustrato poco fa i contenuti di questo articolo che ci portano ad esprimere un voto contrario. Mi pare che sia chiaro: il punto di fondo è che viene aggirata la sentenza della Corte costituzionale e vengono aggirati i meccanismi che dovrebbero garantire il pluralismo nel nostro sistema comunicativo.
Vorrei fare una breve valutazione su quanto accaduto poco fa in quest'aula. Di nuovo, una parte della maggioranza ha votato con l'opposizione su un emendamento.
Colleghi, al di là del giudizio negativo sul provvedimento, che credo sia abbastanza diffuso anche nelle vostre fila, vi è un altro punto, persino più delicato. Lo spirito in cui nasce questa legge è uno spirito di rottura profonda della coesione civile e costituzionale del paese. In sostanza, una legge di questo genere si mette contro il Capo dello Stato, le due autorità garanti (telecomunicazioni e antitrust) e la FIEG. Non c'è pezzo che conti di questo paese che sia d'accordo con il contenuto del provvedimento. Si contesta il procedere e governare per rotture della coesione nazionale.
All'inizio di questa legislatura, il Presidente del Consiglio riunì tutti quanti voi, colleghi della maggioranza, e disse che bisognava istituire Commissioni di inchiesta contro l'opposizione. Tali Commissioni sono state segnate dalla vergogna dell'utilizzazione strumentale di un organismo parlamentare al fine di criminalizzare l'opposizione, e si è visto come sono finite, nella vergogna della Commissione che finisce con l'essere una vergogna dell'intero Parlamento (Commenti dei deputati del gruppo di Alleanza nazionale)!
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, non complichiamo le cose.
EDMONDO CIRIELLI. Tempo!
MARCELLO TAGLIALATELA. Tempo!
PRESIDENTE. L'onorevole Violante sa benissimo qual è il tempo.
LUCIANO VIOLANTE. Mi dispiace che non vogliano sentirsi dire cos'è che pensa il Presidente del Consiglio (Applausi dei deputati dei gruppi dei Democratici di sinistra-l'Ulivo e Misto-Comunisti italiani).
La questione è questa: dopo il provvedimento in esame, ci troveremo ad approvare un'altra questione di carattere finanziario. Lei, signor Presidente, assieme al Presidente Pera, avete cercato un patto tra gentiluomini sulla questione delle procedure
di bilancio. Come ha detto il nostro collega, è mancata la materia prima perché il Governo, con un decreto-legge, ha profondamente svuotato la legge finanziaria. Sostanzialmente, ha aggirato voi, colleghi della maggioranza, ha aggirato il Parlamento, ha aggirato noi impedendo di avere un dibattito serio ed approfondito sulla legge finanziaria. È un altro punto di rottura, e di rottura in rottura non si governa il paese!
Vorremmo lanciarvi un allarme: le questioni che state sollevando stanno portando il paese alla rovina non solo dal punto di vista economico, ma anche civile. Infatti, quando si governa in questo modo, si erodono i valori fondamentali di una nazione. Toccherà a noi riprendere in mano i valori della coesione civile e restituire fiducia a questo paese, quella fiducia che voi avete tolto anche con questa legge (Applausi dei deputati del gruppo dei Democratici di sinistra-l'Ulivo - Commenti dei deputati del gruppo di Alleanza nazionale).
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
La seguente votazione avrà luogo a scrutinio palese.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 25.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 553
Votanti 551
Astenuti 2
Maggioranza 276
Hanno votato sì 320
Hanno votato no 231).
Onorevoli colleghi, vorrei fare il punto della situazione. Vi sarà ancora una ventina di votazioni a scrutinio palese, poi vi saranno le dichiarazioni di voto finale e la votazione finale avverrà a scrutinio segreto. Dopo, passeremo all'esame della nota di aggiornamento al documento di programmazione economico-finanziaria relativo alla manovra di finanza pubblica per gli anni 2004-2007 che avverrà entro la mattinata. Vi ho reso questa comunicazione affinché possiate organizzarvi, dal momento che è necessaria la presenza.
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