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PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 20 (vedi l'allegato A - A.C. 2579-B sezione 22).
Nessuno chiedendo di parlare e non essendo state presentate proposte emendative, passiamo alla votazione dell'articolo 20.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Amici. Ne ha facoltà.
SESA AMICI. Signor Presidente, questa norma, modificata dal Senato, si inserisce nell'ambito di alcune riflessioni svolte dal Presidente della Repubblica, sottolineando, da un lato, la mancanza di copertura finanziaria e, dall'altro, una maggiore specificazione di termini più tecnici.
Vorrei far notare ai colleghi che l'iter di questo provvedimento è iniziato nel 2002 e, per la legge di semplificazione, siamo arrivati esattamente a luglio 2003. Quindi, ovviamente, sono state necessarie una serie di modifiche riguardanti gli aspetti temporali. Noto, tuttavia, che tutti gli argomenti sinora svolti testimoniano il vizio all'origine. Abbiamo iniziato l'iter con un titolo assai preciso: Legge di semplificazione dell'anno 2002. Con la modifica apportata dal Senato e con l'oggetto della discussione di oggi non parliamo più semplicemente di legge di semplificazione ma viene inserito anche il riassetto normativo.
È del tutto evidente, quindi, che, partiti da un procedimento che atteneva a quel tipo di ragionamento, alla semplificazione, siamo arrivati, man mano, alla delegificazione e agli aspetti normativi, profilo sul quale richiamo le argomentazioni giuridiche svolte in maniera molto pertinente, da ultimo, dal collega Acquarone.
Perché sono intervenuta su questo articolo? Perché, nonostante l'adeguatezza temporale necessaria (peraltro, prevedere un termine inferiore al novantesimo giorno sarebbe stato assolutamente incongruo rispetto alle cose decise), mi pare che
avere operato una forzatura ed anche una riformulazione dell'iter, da legge di semplificazione a legge di riassetto normativo, confermi il nostro giudizio e testimoni anche il cambiamento delle regole del gioco in corso, modo di procedere che caratterizza l'azione di questo Governo, un Governo che non ascolta, che non ha pazienza e che dà a vedere di avere una posizione di pregiudizio rispetto alle argomentazioni che avevamo sollevato nella discussione qui alla Camera (anche con rilievi circa la mancanza della copertura finanziaria e altri elementi di tipo tecnico).
I nostri emendamenti, che sono di buonsenso, non sono stati accolti: il risultato è che approviamo una legge di semplificazione normativa a luglio del 2003 quando l'iter si è iniziato nel 2002.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 20.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 435
Votanti 434
Astenuti 1
Maggioranza 218
Hanno votato sì 244
Hanno votato no 190).
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