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PRESIDENTE. Il sottosegretario di Stato per l'ambiente e la tutela del territorio,
onorevole Tortoli, ha facoltà di ROBERTO TORTOLI, Sottosegretario di Stato per l'ambiente e la tutela del territorio. Signor Presidente, lo straordinario valore delle risorse naturali e culturali del Carso è ben noto al Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio. Pertanto, la possibilità di una tutela e di una valorizzazione transnazionale di questo patrimonio, riconosciuto anche attraverso l'individuazione di numerosi siti di importanza comunitaria, in attuazione della direttiva Habitat, appare senz'altro auspicabile, soprattutto nella prospettiva dell'allargamento ad Est dell'Unione europea.
PRESIDENTE. L'onorevole Delmastro Delle Vedove ha facoltà di SANDRO DELMASTRO DELLE VEDOVE. Onorevole sottosegretario, anche in questo caso mi dichiaro soddisfatto della sua risposta.
coloro che ci ascoltano che il Governo di centrosinistra ha avuto, per cinque anni, ministri Verdi, che sono rimasti verdi nel senso del carattere acerbo del termine e che non sono riusciti a maturare sotto il profilo delle iniziative di natura ambientale, avendo semplicemente fatto gargarismi parolai ed inutili sulle questioni dell'ambiente. Invece, con il Governo di centrodestra, con il ministro Altero Matteoli e con sottosegretari come lei, impegnati sul versante della tutela dell'ambiente, si assumono provvedimenti, iniziative e si individuano programmi significativi come quelli che lei ha indicato di voler portare avanti con riferimento all'area del Carso.
I benefici derivanti dalla cooperazione transfrontaliera nel settore delle aree naturali protette vanno, infatti, ben oltre la tutela della biodiversità e della conservazione e valorizzazione delle risorse naturali.
Una più efficace allocazione degli investimenti destinati alla protezione ed al risanamento della natura e dell'educazione ambientale, una più efficace promozione del turismo e delle attività economiche ecosostenibili rappresentano alcuni tra i più evidenti vantaggi che una gestione congiunta di un vasto territorio naturale permette di conseguire.
La legge n. 394 del 1991, all'articolo 34, comma 9, stabilisce che per le aree naturali protette, i cui territori siano confinanti o adiacenti ad aree di interesse naturalistico facenti parte di Stati esteri, il Ministero degli affari esteri, su proposta del Ministero dell'ambiente, sentite le regioni interessate, promuove l'adozione delle opportune intese o atti, al fine di realizzare forme integrate di protezione e criteri comuni di gestione.
L'ipotesi di un parco internazionale del Carso è all'attenzione della direzione della conservazione della natura del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio, che intende avviare una verifica con la regione Friuli-Venezia Giulia, unitamente alle autonomie locali, per valutare la tipologia di area protetta che potrebbe essere istituita nel Carso italiano, i relativi limiti territoriali, gli obiettivi di tutela nonché gli eventuali contenuti dell'accordo da proporre alla Repubblica slovena per il tramite del Ministero degli affari esteri.
È chiaro che l'area del Carso è un'area straordinaria; come è scritto nel mio atto di sindacato ispettivo, essa rappresenta un vero e proprio unicum in tutta l'Europa.
Ritengo che un adeguato sfruttamento e, innanzitutto, un'adeguata protezione debbano essere perseguiti da questo ministero, che sta manifestando estrema attenzione con riferimento a tematiche del genere, con il consenso di tutta la maggioranza ma, soprattutto, con il consenso di tutti coloro che hanno creduto, sulla base di un pregiudizio, che la tutela dell'ambiente fosse riservata - chissà poi perché - alle persone che militano sul versante della sinistra.
Prendo atto, quindi, con piacere che rientra nell'interesse e nei programmi del Governo avviare una serie di consultazioni per la realizzazione, in base alla normativa vigente, di un progetto di tutela nazionale e, se possibile, internazionale non solo per preservare dallo scempio, che si è verificato fino ad oggi, l'area del Carso, ma anche e soprattutto per la salvaguardia delle caratteristiche naturali, unitamente ad una forma di sfruttamento - nel senso buono del termine - di tipo turistico, di tipo commerciale, ma soprattutto di tipo naturalistico, che sia compatibile con la funzione essenziale del rispetto dell'ambiente.
Quindi, concludo ribadendo la mia soddisfazione, ma ricavando io questa volta - perché lei è tornato ad essere troppo buono - una valutazione politica, come uomo che ha l'onore e il privilegio di militare a destra: è bene che ricordi a tutti
Pertanto, onorevole sottosegretario, la ringrazio, auspicando che questo programma si avvii velocemente e che le consultazioni si avviino il più rapidamente possibile.


