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PRESIDENTE. Il sottosegretario di Stato per l'istruzione, l'università e la ricerca, onorevole Aprea, ha facoltà di VALENTINA APREA, Sottosegretario di Stato per l'istruzione, l'università e la ricerca. Naturalmente risponderò all'unico interrogante, l'onorevole Arnoldi. In merito ai fabbisogni finanziari relativi all'esercizio 2001 del centro servizi amministrativi di Bergamo che, come è noto all'onorevole interrogante, sono stati oggetto di conferenza stampa del sindacato SNALS in data 10 giugno 2002, il dirigente dell'ufficio scolastico regionale per la Lombardia già il giorno successivo ha fornito chiarimenti al riguardo.
PRESIDENTE. L'onorevole Arnoldi ha facoltà di GIANANTONIO ARNOLDI. Signor Presidente, ringrazio il sottosegretario per l'onestà manifestata nella risposta. Tale onestà fa trapelare una situazione del Ministero della pubblica istruzione notoriamente non facile e per la quale credo, anche in questa fase di esame del disegno di legge finanziaria al Senato, dovremmo assumerci le responsabilità del caso.
anche in assenza temporanea del dirigente preposto (posizione egregiamente coperta, peraltro, dal dottor Snaiderbaur). Allo stesso centro verrà assegnata, altresì, una posizione di staff in considerazione del contesto scolastico della provincia di Bergamo. Risulta evidente che privare la provincia di Bergamo di un solido sistema di gestione amministrativa sarebbe stato un uso miope delle posizioni vicarie di staff previste dal contratto. Ho anche avuto assicurazione che non c'è alcuna volontà di ritenere Bergamo un centro di serie B (e non è escluso che, nei prossimi mesi, ci sia, magari, una qualche forma di riconoscimento dirigenziale per chi a Bergamo già c'è).
A quella data è stato precisato che tutti i finanziamenti a disposizione dell'ufficio scolastico regionale erano stati erogati già prima del mese di giugno 2002. In particolare, il medesimo ufficio scolastico regionale ha precisato di aver già erogato al centro servizi amministrativi di Bergamo i fondi relativi all'esercizio 2001, previsti dalla legge n. 440 del 1997, per gli allievi portatori di handicap (pari a circa 883.884.000 lire); già prima del 31 dicembre 2001 la quota parte dell'ufficio scolastico regionale riguardante i fondi di istituto relativi al contratto nazionale per il 2001; infine, a maggio 2002, l'ultima quota per le spese di funzionamento relative all'esercizio 2001.
Alla stessa data dell'11 giugno 2002 parte degli impegni di spesa relativi al fondo per il miglioramento dell'offerta formativa, negli anni precedenti assunti dall'amministrazione centrale e recentemente trasferiti agli uffici scolastici regionali, erano in procinto di essere ripartiti a livello provinciale.
Inoltre, relativamente all'esercizio 2002, il primo anno in cui gli uffici scolastici regionali sono diventati a tutti gli effetti erogatori di spesa, il medesimo ufficio aveva accreditato al CSA di Bergamo quale primo acconto, sempre alla data dell'11 giugno 2002, i fondi per il funzionamento amministrativo e didattico delle istituzioni scolastiche, i fondi per le supplenze brevi e saltuarie, l'IRPEF relativa alle supplenze, i fondi per le spese concernenti le funzioni amministrative connesse al subentro nei contratti stipulati dagli enti locali.
Successivamente a tale data, è stata impegnata ed erogata al CSA di Bergamo dall'ufficio scolastico regionale un'ulteriore quota pari a 1.419.410,87 euro per i fondi d'istituto relativi al contratto nazionale per il 2001. Inoltre, relativamente al fondo per l'arricchimento e l'ampliamento dell'offerta formativa per il 2001, è stata erogata, a favore delle istituzioni scolastiche di tutta la regione, la somma di 35 miliardi, come previsto dalla legge n. 440 del 1997, per progetti finalizzati al potenziamento e all'arricchimento dell'offerta formativa; per progetti speciali e formazione e aggiornamento del personale scolastico; per il progetto lingue; per le iniziative complementari delle attività integrative previste dal decreto del Presidente della Repubblica n. 567 del 1997; per le scuole in ospedale e per la realizzazione di iniziative complementari per l'integrazione degli allievi disabili.
Quanto agli ulteriori accreditamenti a favore del CSA di Bergamo da parte dell'amministrazione centrale, riguardanti l'esercizio 2001 e concernenti impegni per sussidi di gestione delle scuole materne non statali, spese di pulizia, supplenze brevi e saltuarie, ancora non assegnati per indisponibilità di cassa, i relativi fondi saranno erogati appena sarà approvato il disegno di legge di assestamento del bilancio dello Stato per l'esercizio 2002, già licenziato dalla Camera dei deputati ed attualmente all'esame del Senato della Repubblica.
Nel merito della sua risposta, tengo a precisare che, dai documenti pervenuti dalle scuole di Bergamo, a tutt'oggi, risulta che i finanziamenti autorizzati per l'anno finanziario 2002 riescono a malapena a coprire, per la maggioranza degli istituti comprensivi, soltanto le spese impegnate nei primi due o tre mesi dell'anno finanziario 2002.
A supporto di questa grave carenza sono in possesso del documento di un istituto comprensivo presente nel mio collegio di Treviglio, l'istituto Caravaggio, che, dopo aver limitato al minimo, utilizzando tutte le competenze del personale, lo strumento delle supplenze, si trova in queste condizioni: budget previsto per le supplenze per l'anno finanziario 2002: 50 mila euro; al 31 settembre 2002 ne sono già stati spesi 49 mila.
Con quali risorse saranno pagati i supplenti nei mesi futuri? Siccome l'anno scolastico prosegue fino a giugno 2003, con quali risorse si pagheranno i supplenti? L'unica soluzione proponibile potrebbe essere una legge che impedisca al personale della scuola di fare figli, di ammalarsi o di avere incidenti. Come possono le scuole garantire in queste condizioni un funzionamento qualitativamente valido ed offrire un servizio adeguato all'utenza? Dai dati in mio possesso e riscontrabili al CSA di Bergamo risultano ancora non pervenuti alcuni importanti finanziamenti del 2001 - così come ha detto il ministro - anche se sappiamo che buona parte di questi fondi non sono da attribuire, in termini di elargizione, alla responsabilità del Governo.
Per queste voci, relative al 2001, sappiamo che una parte dei fondi è stata stanziata e che, quindi, la regione è in attesa di ricevere l'erogazione. Ora, appare chiaro che se, alla data attuale, non sono pervenuti alle scuole nemmeno tutti i fondi relativi agli anni finanziari 2001 e 2002 (con l'anno 2003 alle porte), l'emergenza evidenziata nella mia interrogazione è strutturale e prelude a nuove carenze.
Prima di chiudere questa mia replica, intendo segnalare pubblicamente un atto intimidatorio commesso nei confronti dei funzionari del centro servizi amministrativi di Bergamo, i quali, dopo aver risposto per iscritto alle richieste dello SNALS, si sono visti recapitare una reprimenda scritta solo per aver risposto all'esigenza di fare chiarezza. Nel rapporto con il sindacato, credo che ciò sia certamente da correggere.
Per quanto riguarda, invece, un resoconto giornalistico odierno, relativo al possibile declassamento della sede del centro servizi amministrativi di Bergamo a sede di serie B per l'assenza del dirigente, ringrazio il suo ministero, signor sottosegretario, per avermi assicurato che, secondo le disposizioni vigenti ed una corretta considerazione della funzionalità dell'amministrazione e degli uffici, ad ogni ufficio dirigenziale della direzione regionale (quindi, ad ogni centro servizi amministrativi) verrà attribuita una posizione vicaria. Pertanto, a Bergamo verrà assegnata una posizione vicaria, a conferma della rilevanza che assume la gestione efficace del centro servizi amministrativi


