Resoconto stenografico dell'Assemblea
Seduta n. 226 del 20/11/2002
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La seduta, sospesa alle 13,40, è ripresa alle 15.

PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE ALFREDO BIONDI

Svolgimento di interrogazioni a risposta immediata.

PRESIDENTE. L'ordine del giorno reca lo svolgimento di interrogazioni a risposta immediata alle quali risponderanno il ministro delle infrastrutture e dei trasporti, il ministro per i rapporti con il Parlamento, il ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca ed il ministro delle attività produttive.

(Ammodernamento e ampliamento dell'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria - n. 3-01598)

PRESIDENTE. L'onorevole Cento ha facoltà di illustrare l'interrogazione Pecoraro Scanio n. 3-01598 (vedi l'allegato A - Interrogazioni a risposta immediata sezione 1), di cui è cofirmatario. Le ricordo che ha un minuto di tempo.

PIER PAOLO CENTO. Grazie, signor Presidente. Mi sia consentito, prima di entrare nel merito della questione, di segnalare in questa sede al Governo il grave danno ambientale che si sta determinando sulle coste della Galizia a causa della petroliera che è affondata. In questo caso non c'entrano maggioranza e opposizione e chiedo al Governo di farsi carico in tutte le sedi, nazionali ed internazionali affinché si intervenga per limitare i danni di questo disastro ambientale.


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Venendo all'interrogazione del question time, quest'ultima riguarda la necessità dell'ammodernamento e del potenziamento dell'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria. Nei giorni scorsi vi sono state anche alcune inchieste della magistratura per alcune gravi irregolarità nei subappalti. Noi Verdi, spesso accusati di essere coloro che bloccano le opere pubbliche, siamo invece qui oggi in Parlamento per chiedere al Governo quali iniziative tempestive vengano messe in atto per garantire rapidamente l'ammodernamento ed il potenziamento della autostrada Salerno-Reggio Calabria. Ci sono dei ritardi. Speriamo che il Governo sia in grado di darci delle risposte.

PRESIDENTE. Il ministro delle infrastrutture e dei trasporti, professor Lunardi, ha facoltà di rispondere.

PIETRO LUNARDI, Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. Grazie signor Presidente. Onorevole Cento, l'operazione antimafia che in data 18 novembre 2002 ha coinvolto l'ANAS nell'ambito dell'inchiesta sui lavori per l'ammodernamento dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria, riguarda fatti che si riferiscono ad appalti risalenti al periodo 1999-2000 e che vedono pertanto completamente estranei l'attuale vertice dell'ANAS e il Governo.
In proposito, ho convocato l'amministratore delegato dell'ANAS, ingegner Vincenzo Pozzi, per i necessari chiarimenti e ho altresì disposto che gli uffici del Ministero e degli enti vigilati continuino a prestare, come hanno fatto, piena collaborazione alla magistratura e agli investigatori.
L'ANAS sta provvedendo ad assumere tutti gli atti dispositivi ed organizzativi necessari a sostituire i funzionari attualmente interdetti dall'esercizio delle funzioni a loro precedentemente assegnate, per garantire la continuità delle azioni di competenza dell'ente.
In mancanza degli atti tecnici che hanno portato all'emissione del provvedimento di riduzione della velocità consentita sui tratti autostradali oggetto di sequestro preventivo, l'ANAS sta procedendo in via autonoma alla verifica dello stato dei luoghi, avendo cura di non alterare alcuna delle situazioni, come valutate nello svolgimento delle indagini, al fine di poter disporre di un quadro sui livelli di sicurezza.
Verrà contestualmente accelerato il processo di trasformazione dell'ente che con la nuova legge finanziaria diventerà una società per azioni con struttura e prospettive diverse dalle attuali.
In base al decreto legislativo 190 del 2002 ed ai necessari protocolli di intesa, è in corso di istituzione un modulo di contratto tra i Ministeri interessati per costruire una rete info-telematica per la cooperazione applicativa e la piena interoperabilità tra le banche dati di tutti gli organismi operanti nel settore delle opere pubbliche, al fine di: 1) rilevare gli indici di anomalia nelle procedure degli affidamenti degli appalti; 2) elaborare ed organizzare, a livello centralizzato, le indicazioni desumibili dalle indagini già svolte dalle forze di polizia; 3) evidenziare le ditte ed i soggetti indicati, imputati o condannati per violazioni delle leggi sugli appalti, per delitti contro la pubblica amministrazione o per mafia.
In definitiva, si sta costruendo un sistema in grado di erogare informazioni preventive suscettibili di approfondimento da parte degli organismi competenti. Per quanto riguarda i lavori di ammodernamento ed ampliamento dell'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, che costituiscono una priorità nazionale, essi proseguiranno nei tempi prefissati e senza interruzioni.
Il costo stimato per il progetto di ammodernamento ed adeguamento dell'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria è pari a 1.357 milioni di euro per lavori in fase di realizzazione al netto dei ribassi d'asta. I lavori in fase di progettazione ammontano a 5.432 milioni di euro, mentre altri 400 milioni di euro sono stimati per le opere di rinaturalizzazione dei tratti dismessi in fase di piano generale; gli ultimi due importi si intendono al lordo dei ribassi d'asta. Le fonti di finanziamento sono le seguenti: QCS precedenti:


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158,6 milioni di euro; CIPE 1999: 1.500,1 milioni di euro, di cui 167,8 per residui accantonati; QCS 2002/2004: 240 milioni di euro; Piano triennale ANAS 2002/2004: 468,8 milioni di euro; legge obiettivo: 5015,9 milioni di euro.
Per quanto riguarda i lavori in fase di progettazione o di affidamento, se ne prevede il completamento entro il 2006.
L'ANAS sta operando affinché, superata la fase di prima applicazione della legge obiettivo, si possa addivenire all'affidamento del primo maxilotto di lavori entro il mese di marzo 2003. Per gli altri maxilotti, è prevedibile un affidamento entro la fine del 2003.
Quanto ai lavori in corso, i primi tratti oggetto di adeguamento che saranno completamente fruibili sono compresi tra il chilometro 2+500 e 44+100 per la provincia di Salerno e tra i chilometri 213+500 e 258+200 per la provincia di Cosenza.
Dalla vicenda esce rafforzato l'impegno del Governo nei confronti dei cittadini a realizzare il programma diretto a garantire, su questo tormentato tracciato, una agevole percorribilità ed adeguati livelli di sicurezza.

PRESIDENTE. Ho lasciato parlare un po' di più il ministro Lunardi data l'importanza dell'informativa e la diligenza con la quale il Governo da lui rappresentato ha risposto all'interrogazione in oggetto.
L'onorevole Cento, cofirmatario dell'interrogazione, ha facoltà di replicare.

PIER PAOLO CENTO. Signor Presidente, la risposta che ci è stata fornita dal ministro conferma le nostre preoccupazioni sui tempi di realizzazione dell'ammodernamento di questo tratto dell'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria. In particolare, ci preoccupa la fissazione al 2006 del termine per il completamento dei lavori di ammodernamento. Si tratta, infatti, di una data ancora troppo lontana rispetto all'esigenza che hanno quelle zone, quelle regioni - credo anche l'intero sistema di mobilità del nostro paese - di poter usufruire, anche nel meridione, di collegamenti stradali moderni dal basso impatto ambientale e realizzati evitando infiltrazioni della criminalità organizzata, soprattutto nel sistema dei subappalti.
Noi riaffermiamo in questa sede la necessità che l'ammodernamento dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria rappresenti una priorità nazionale. I Verdi - il ministro ne è al corrente -, anziché fantasticare sulla realizzazione di opere come il ponte sullo stretto di Messina, riconoscono invece l'urgente necessità di completare le infrastrutture nel meridione del nostro paese in termini di collegamenti e di qualità del sistema ambientale ed idrico.
L'autostrada Salerno-Reggio Calabria è, quindi, una priorità che va sostenuta con più forza anche da parte del Governo. Credo, inoltre, che dobbiamo prendere spunto da questa ennesima inchiesta della magistratura - attraverso la quale, ovviamente, si accerteranno le responsabilità dei singoli - per rimettere al centro della riflessione parlamentare la necessità di intervenire, attraverso un sistema più efficace, sui subappalti. Il punto debole dove spesso si annida la possibilità di un'infiltrazione criminale rispetto alla gestione delle grandi opere pubbliche nel nostro paese è rappresentato sempre più dalle normative che riguardano i subappalti, dalla mancanza dei controlli e dal venir meno dei diritti degli stessi lavoratori impegnati in quelle aziende.
Queste sono le ragioni dell'impegno dei Verdi a sostegno della realizzazione di questo ammodernamento. Il nostro sito Internet è www.Verdi.it e ci serve per accogliere, da parte dei cittadini del meridione, tutte le segnalazioni sul sistema viario che non funziona.

PRESIDENTE. Onorevole Cento, un po' di réclame non guasta, ma insomma...

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