Allegato A
Seduta n. 226 del 20/11/2002


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INTERROGAZIONI A RISPOSTA IMMEDIATA

(Sezione 1 - Ammodernamento e ampliamento dell'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria)

PECORARO SCANIO, LION, ZANELLA, BOATO, CIMA, BULGARELLI e CENTO. - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Per sapere - premesso che:
l'ammodernamento ed il potenziamento dell'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria sono indispensabili per il sistema delle comunicazioni e per lo sviluppo economico del Mezzogiorno;
tale progetto, che si concretizza nella realizzazione della terza corsia e nella messa in sicurezza della A3, costituisce, pertanto, una priorità assoluta non solo per il Sud, ma per l'intero Paese;
i lavori di completamento dell'importante arteria stradale subiranno certamente un ulteriore rallentamento a causa dell'inchiesta avviata dalla magistratura di Catanzaro che ha portato all'arresto di 37 persone, tra cui dirigenti di importanti aziende e personale dell'Anas;
il tratto autostradale tra Firmo e Cosenza Sud è stato posto sotto sequestro;
secondo le prime indiscrezioni, non solo gli appalti venivano assegnati attraverso procedure irregolari, ma i lavori venivano eseguiti con materiale inadeguato agli standard di sicurezza necessari, costringendo la magistratura a chiedere l'introduzione del limite di velocità di 70 chilometri all'ora nei tratti realizzati in modo difforme;
appare evidente che, in assenza di interventi concreti ed efficaci da parte del Governo, l'autostrada Salerno-Reggio Calabria rischierà di rimanere per molti anni un «collo di bottiglia», con conseguenti disagi per gli automobilisti che vi transiteranno;
dall'inizio della legislatura il Governo ha manifestato, ripetutamente e con grande enfasi, la volontà di sviluppare la politica delle grandi opere pubbliche, al fine di rendere più efficiente e moderno il sistema infrastrutturale del Paese;
a quanto risulta, allo stato attuale il Governo non ha ancora individuato le risorse necessarie per il completamento dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria, nonostante essa faccia parte delle opere prioritarie individuate ai sensi della legge 443 del 2001 (cosiddetta «legge obiettivo»);
le modifiche apportate alla normativa sugli appalti, motivate dalla necessità di ridurre i tempi di realizzazione delle opere pubbliche, potrebbero rendere ancor più difficile, di quanto non sia già attualmente, l'azione di controllo sulle procedure di aggiudicazione dei lavori con l'aumento del pericolo di infiltrazione mafiosa nella realizzazione di opere pubbliche -:
quali siano le previsioni dei tempi di realizzazione delle opere di ammodernamento e potenziamento dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria, quali siano le previsioni di spesa delle opere occorrenti per il completamento dell'asse viario, come siano state individuate le risorse necessarie, se il Ministro interrogato non


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ritenga opportuno rivedere le modifiche apportate alla legislazione in materia di appalti in modo da garantire la massima trasparenza delle procedure e ridurre al minimo il rischio di infiltrazioni della malavita organizzata, in che modo intenda affrontare l'emergenza che verrà determinata dal sequestro del tratto autostradale e dall'imposizione del limite di velocità di 70 chilometri all'ora, che causerà indubbiamente l'aggravarsi della già difficile ed irrisolta situazione di congestione, e se preveda di attivare interventi di monitoraggio e di verifica del rispetto degli standard di sicurezza dell'intera arteria stradale. (3-01598)
(19 novembre 2002)