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PRESIDENTE. L'onorevole Zanettin ha facoltà di PIERANTONIO ZANETTIN. Signor Presidente, signor ministro, ho presentato questa interrogazione a seguito di un grave fatto di cronaca che ha insanguinato e sconvolto la provincia in cui vivo. Due giovani kosovari giovedì 24 ottobre 2002 hanno scambiato il corso centrale di Chiampo, cittadina in provincia di Vicenza, per un rettilineo di formula uno, ingaggiando, a bordo di due potenti autovetture, un duello a colpi di sorpassi e di brusche accelerazioni.
hanno rischiato il linciaggio da parte di una folla inferocita e sono stati salvati soltanto dall'arrivo della polizia stradale.
PRESIDENTE. Onorevole Zanettin, la prego di concludere.
PIERANTONIO ZANETTIN. Chiedo al ministro quali iniziative intenda assumere il Governo per reprimere questo grave fenomeno.
PRESIDENTE. Il ministro delle infrastrutture e dei trasporti, professor Lunardi, ha facoltà di PIETRO LUNARDI, Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. Signor Presidente, onorevole Zanettin, rispondo ai quesiti posti dall'onorevole interrogante con notizie comunicate dal Ministero dell'interno, nella cui competenza ricade la problematica in questione. Ricordo innanzitutto che il decreto legislativo n. 9 del 15 gennaio 2002, in attuazione della legge n. 85 del 2001, recante delega al Governo per la riforma del codice della strada, ha introdotto all'articolo 141, comma 9, il reato di gare di velocità con veicoli a motore, prevedendo rilevanti sanzioni (arresto da uno a otto mesi e ammenda da 516 a 5.168 euro), nonché il sequestro e la confisca dei veicoli di tutti i partecipanti e la sospensione della patente di guida da due a sei mesi.
denunciati, altresì, per i reati previsti dal citato articolo 141, comma 9, del codice della strada. I veicoli coinvolti sono stati sequestrati e le patenti dei conducenti ritirate.
PRESIDENTE. L'onorevole Zanettin, al quale ricordo che ha due minuti a disposizione, ha facoltà di PIERANTONIO ZANETTIN. Signor Presidente, signor ministro, mi dichiaro soddisfatto della risposta che lei mi ha dato. Per quanto riguarda un giudizio generale sulla normativa credo che le pene previste per questo genere di reati siano ancora troppo miti. Mi riferisco, in particolare, alla sanzione accessoria relativa al ritiro della patente. Credo che il periodo di ritiro della patente previsto dalla normativa attualmente vigente sia troppo limitato. Credo che, di fronte ad episodi così gravi, si debba anche pensare all'ipotesi di un ritiro perpetuo della patente, in ordine al quale mi riservo, insieme al mio gruppo, di presentare apposito progetto di legge che, spero avrà - e vedo un cenno di assenso da parte sua - anche il sostegno suo personale e dell'intero Governo.
Nel corso della folle gara i due automobilisti, che procedevano secondo i testimoni ad almeno centoventi chilometri all'ora, hanno travolto ed ucciso un imprenditore di 57 anni, che stava semplicemente passeggiando in compagnia della moglie, rimasta anche lei gravemente ferita.
Il pover'uomo era in convalescenza e quella di giovedì sera era la sua prima uscita dopo la malattia. I due automobilisti
Poiché, secondo la ricostruzione degli inquirenti, la corsa era stata decisa poco prima al bar, la locale procura della Repubblica ha contestato ai due responsabili - signor Presidente, mi accingo a concludere - addirittura il reato di omicidio volontario, scelta coraggiosa e brillante sotto il profilo giuridico, ma che paradossalmente, nell'ipotesi di suo accoglimento, rischia di tradursi in una beffa per i danneggiati, ai quali verrebbe negato il risarcimento da parte delle compagnie assicurative. Il fenomeno delle corse automobilistiche clandestine è ormai molto diffuso nel nostro paese...
Sulla base di questa nuova normativa entrata in vigore il 7 agosto scorso, sono stati intensificati i controlli provenienti dalle aree maggiormente interessate al fenomeno che hanno consentito alla Polizia di Stato ed all'Arma dei carabinieri di contestare a tutt'oggi 647 violazioni, di cui 211 sono state contestate dall'Arma dei carabinieri.
Il ministro dell'interno ha impartito alle autorità provinciali di pubblica sicurezza specifiche direttive per la predisposizione di appositi servizi di prevenzione e vigilanza anche con il concorso della polizia municipale per identificare i protagonisti e gli eventuali organizzatori di tali competizioni illecite, spesso non disgiunte dall'effettuazione di scommesse clandestine.
Sono stati attivati, altresì, canali investigativi ed informativi per acquisire in anticipo elementi conoscitivi sull'organizzazione di tali gare anche mediante un'attività di monitoraggio da parte della polizia postale e delle telecomunicazioni dei siti e dei newsgroup nei quali le gare illecite possano essere pubblicizzate tramite Internet.
Ricordo, infine, che sul piano normativo è all'esame del Senato della Repubblica il disegno di legge n. 1272, già approvato dalla Camera dei deputati, che eleva da quattro mesi a tre anni la sanzione prevista dal codice della strada nell'ipotesi di inosservanza dell'obbligo di fermarsi in caso di incidente con danni a cose o persone e da 12 mesi a quattro anni quella prevista nel caso di omissione di assistenza alle persone coinvolte in incidenti stradali.
Venendo ora allo specifico episodio ricordato dall'onorevole Zanettin, informo l'Assemblea che la polizia stradale di Vicenza, nella stessa notte del 24 ottobre, ha arrestato i due extracomunitari per i reati di lesioni personali colpose aggravate, omicidio colposo ed omissione di soccorso di cui agli articoli 582, 583 e 590 del codice penale ed all'articolo 189 del codice della strada. L'autorità giudiziaria ha convalidato l'arresto con l'imputazione di omicidio volontario ravvisando nello sconsiderato comportamento tenuto gli estremi del dolo eventuale. I due conducenti sono stati
La ringrazio ancora per l'attenzione che mi ha voluto riservare.


