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PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 6 e delle proposte emendative ad esso presentate (vedi l'allegato A - A.C. 3193 sezione 4).
Nessuno chiedendo di parlare, invito il relatore ad esprimere il parere della Commissione.
ANGELO SANTORI, Relatore. Signor Presidente, il parere della Commissione è contrario all'emendamento Delbono 6.2 e all'articolo aggiuntivo Gasperoni 6.01, mentre è favorevole all'articolo aggiuntivo Campa 6.02.
PRESIDENTE. Il Governo?
MAURIZIO SACCONI, Sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali. Il parere del Governo è conforme a quello espresso dal relatore.
PRESIDENTE. Essendo stato presentato soltanto un emendamento interamente soppressivo del testo, metterò in votazione il mantenimento dell'articolo 6.
Passiamo pertanto alla votazione dell'articolo 6.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Guerzoni, al quale ricordo che ha un minuto a sua disposizione. Ne ha facoltà.
ROBERTO GUERZONI. Signor Presidente, potrebbe sembrare bizzarra questa nostra dichiarazione di voto a favore dell'abrogazione, quindi della soppressione. A ciò vorrei, però, portare una motivazione coerente con l'assurdità di tutto il provvedimento.
L'articolo 6 afferma che tutto quello che abbiamo fino adesso votato non si applica al personale delle pubbliche amministrazioni. Quindi, potreste chiederci: voi che siete stati così fortemente critici adesso volete abrogare questo articolo, volete cioè che si applichi anche alle pubbliche amministrazioni ciò che di negativo avete pensato vi fosse in quello precedente? No, non abbiamo cambiato opinione.
Semplicemente pensiamo che ciò sia rivelatore di una cosa: voi, nella pubblica amministrazione, state tornando ad una linea di legificazione, di decontrattualizzazione e quando parlate di lavoratori nel mercato privato agite come nel far west, senza regole. Noi vogliamo sopprimere questo testo perché, se venisse approvato, anche le norme precedenti saranno palesemente incostituzionali.
Pertanto, con ciò vogliamo dimostrare di essere coerenti con quanto abbiamo affermato fino adesso e con la volontà di sopprimere anche l'articolo 6, ai sensi dell'emendamento proposto.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 6.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 414
Votanti 412
Astenuti 2
Maggioranza 207
Hanno votato sì 243
Hanno votato no 169).
Passiamo alla votazione dell'articolo aggiuntivo Gasperoni 6.01.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Delbono, a cui ricordo che ha a disposizione un minuto di tempo. Ne ha facoltà.
EMILIO DELBONO. Signor Presidente, preannuncio l'espressione del voto contrario del gruppo della Margherita su questo articolo aggiuntivo perché, ancora una volta, è come se si volesse redigere, surrettiziamente, il provvedimento sulla rappresentanza e sulla rappresentatività sindacale. Si tratta di un tema che dovremo discutere ma mi pare che, facendolo in questo modo, senza un minimo di dibattito, di verifica e di confronto con le parti sociali e con le organizzazioni sindacali nel loro complesso, si dia luogo ad una forzatura inaccettabile.
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Gasperoni a cui ricordo che ha a disposizione un minuto di tempo. Ne ha facoltà.
PIETRO GASPERONI. Signor Presidente, delle ragioni e della necessità di disporre di regole che misurino l'effettiva rappresentatività dei sindacati abbiamo già detto e non le ripeto. In questo caso, viene presentata un'ipotesi di soluzione del problema, che mutua quanto già esiste per il pubblico impiego, condivisa anche dalle organizzazioni sindacali unitariamente intese.
Il testo che proponiamo di adottare è rispettoso intanto dell'autonomia delle parti sociali nella definizione degli assetti contrattuali, a differenza di quanto fanno il Fondo monetario internazionale e lo stesso ministro del lavoro, Maroni. Fissa regole per lo svolgimento delle elezioni periodiche dei lavoratori e, attraverso un sistema misto di iscritti e consenso dei lavoratori, fissa l'indice di rappresentatività di ciascun sindacato. Solo quelli che superano il 5 per cento del suddetto indice sono considerati rappresentativi e possono vantare il titolo di soggetto negoziale.
Quando è sottoscritto da sindacati rappresentativi del 50 per cento più uno, il contratto o l'accordo è valido ed è efficace per tutti i lavoratori di quel settore o di quel comparto. In questo modo eviteremmo peraltro di continuare a trovarci di fronte...
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Gasperoni.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo aggiuntivo Gasperoni 6.01, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 405
Votanti 388
Astenuti 17
Maggioranza 195
Hanno votato sì 125
Hanno votato no 263).
PIERO RUZZANTE. Presidente!
PRESIDENTE. Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo aggiuntivo Campa 6.02, accettato dalla Commissione e dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 413
Votanti 407
Astenuti 6
Maggioranza 204
Hanno votato sì 388
Hanno votato no 19).
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