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PRESIDENTE. L'ordine del giorno reca il seguito della discussione congiunta dei documenti: Conto consuntivo della Camera
del deputati per l'anno finanziario 2001; Progetto di bilancio della Camera dei deputati per l'anno finanziario 2002.
Ricordo che nella seduta del 17 giugno scorso si è svolta la discussione congiunta sulle linee generali.
Il tempo riservato al seguito dell'esame congiunto è pubblicato in calce al vigente calendario dei lavori (vedi resoconto stenografico della seduta del 30 maggio 2002).
Ha facoltà di intervenire il deputato questore, onorevole Colucci, che esprimerà altresì il parere sugli ordini del giorno presentati (vedi l'allegato A - sezione 1 ordini del giorno).
FRANCESCO COLUCCI, Questore. Signor Presidente, onorevoli colleghi, durante la discussione generale del progetto di bilancio per il 2002, sono state poste dai deputati intervenuti numerose questioni, a ciascuna delle quali intendiamo rispondere come Collegio dei questori.
Quanto alla questione posta dal deputato Ruzzante, relativa all'opportunità di promuovere un uso più continuativo del canale satellitare, mediante la trasmissione in differita di sedute di Assemblea e delle Commissioni, ricordo che, nell'ambito del Comitato per la comunicazione e l'informazione esterna, si sta svolgendo un'approfondita attività istruttoria.
Per quanto riguarda la trasmissione televisiva via satellite dei lavori della Camera l'obiettivo immediato consiste non solo nella diffusione delle sedute dell'Assemblea in diretta, ma nel progressivo arricchimento del palinsesto, con la trasmissione anche di alcune sedute delle Commissioni. La definizione dei criteri di trasmissione dovrà avvenire nelle sedi competenti.
Per trasmettere le sedute delle Commissioni si è, inoltre, proceduto all'allestimento delle apparecchiature tecniche nelle Commissioni difesa e trasporti e nella sala del Mappamondo.
Il deputato Ruzzante, inoltre, rilevando l'elevato livello del sito Internet della Camera, testimoniato anche dall'alto numero di accessi, ha posto la questione di introdurre alcune modifiche volte a favorire la fruibilità e il potenziamento del sito Intranet, prevedendo anche modalità di comunicazione specifiche per l'utenza giovanile.
Condividiamo questa prospettiva ed osserviamo che sono già in avanzato stato di realizzazione, da parte dell'amministrazione, i progetti per la revisione di tale sito.
Il deputato Gerardo Bianco ha richiesto di predisporre una pubblicazione da donare ai giovani visitatori, che testimoni il momento dell'incontro con l'istituzione parlamentare e illustri non solo il valore artistico del palazzo, ma anche gli aspetti e i contenuti di civiltà e di democrazia che esso esprime; tale questione è stata ripresa nel suo ordine del giorno n. 9/doc. VIII n. 4/3.
Con riferimento a tale ordine del giorno, si conviene sull'opportunità che la Camera disponga di un'apposita pubblicazione destinata ad un pubblico giovane, da distribuire agli studenti in visita a Palazzo Montecitorio, la quale dia conto delle regole di funzionamento e della vita del Parlamento. In ogni caso, nelle more della predisposizione della nuova pubblicazione, è in via di ultimazione la nuova versione, aggiornata alla XIV legislatura, dell'opuscolo illustrato sulla Camera dei deputati, abitualmente distribuito a tutti i visitatori di Palazzo Montecitorio.
Quanto, poi, alla realizzazione proposta dall'onorevole Gerardo Bianco di didascalie illustrative dei busti delle personalità presenti nei corridoi di rappresentanza, ricordiamo che nei corridoi di rappresentanza di Palazzo Montecitorio sono attualmente esposti 54 busti di personaggi illustri del periodo postunitario. Su indirizzo del Comitato artistico, l'amministrazione della Camera dei deputati ha commissionato una specifica consulenza per la redazione di brevi didascalie biografiche dei personaggi rappresentati, improntate a sinteticità ed immediatezza, al fine di consentire una rapida lettura, soprattutto ai visitatori del Palazzo. L'esposizione completa è prevista entro l'anno.
Il deputato Patria ha poi chiesto la realizzazione di busti di Presidenti della
Camera insigni. La Camera possiede già una raccolta di ritratti dei Presidenti che si sono succeduti nella carica istituzionale nel corso del tempo: i 55 ritratti sono esposti in ordine cronologico nel corridoio del piano aula che, dopo la riqualificazione avvenuta nel 1998, ha assunto proprio la denominazione di «corridoio dei Presidenti». Sono, inoltre, presenti nei corridoi cinque busti di personalità che hanno ricoperto la carica di Presidente della Camera: Zanardelli, Crispi, Biancheri, Giuseppe Marcora e Iotti; il busto bronzeo del Presidente Giovanni Leone verrà a breve esposto. Anche su sollecitazione del nostro Presidente, sarà quanto prima completata la raccolta dei busti di altre personalità, come appunto sollecitato dall'onorevole Patria.
È stato, poi, chiesto dal deputato Mario Pepe di migliorare le condizioni, anche per quanto riguarda la sicurezza, del piano terra di palazzo Montecitorio. Ricordiamo in proposito che il piano terra ed il piano interrato sono stati oggetto di lavori di ristrutturazione nell'ultimo anno. Questi interventi si sono svolti parallelamente alle opere di ordinaria manutenzione, quali ad esempio la revisione degli impianti di illuminazione dei corridoi al piano terra. Circa la casuale visita di un ambiente del piano terra del palazzo Montecitorio, di cui ha riferito il deputato Mario Pepe, ambiente prossimo alla zona del reparto guardaroba, si rileva che si tratta di un collegamento tecnico, parallelo al corridoio dell'ingresso n. 8, che conduce al sottoaula. Per sua stessa natura tale ambiente è destinato ad ospitare servizi tecnologici ed ha un accesso limitato alle maestranze manutentive. Sotto il profilo della sicurezza degli ambienti, rileviamo che i locali del piano interrato sono anche monitorati per quanto riguarda la concentrazione del gas radon; i risultati appaiono positivi in quando tutti i luoghi controllati sono al di sotto dei livelli di attenzione.
Il deputato Mario Pepe ha chiesto altresì che siano effettuate verifiche del microclima dell'aula dopo le sedute di lunga durata. Nell'ambito delle attività finalizzate alla valutazione dei rischi, l'amministrazione ha sempre posto molta attenzione, già a partire dal 1998, con la collaborazione di consulenze estremamente qualificate, alle indagini ambientali presso l'aula di palazzo Montecitorio. Tali indagini hanno finora dato risultati ottimali per quanto riguarda le condizioni microclimatiche e la qualità dell'aria indoor. Le ultime misurazioni effettuate nel settembre 2000 hanno evidenziato una situazione microclimatica soddisfacente, salvo per la velocità dell'aria che è risultata di poco superiore ai valori ottimali, limitatamente alla quota più bassa dell'emiciclo. L'amministrazione ha provveduto ad apportare le necessarie modifiche all'impianto di condizionamento. In accordo con gli intendimenti dell'amministrazione, il programma di indagine microclimatica dell'aula proseguirà al fine di aggiornare i monitoraggi e di raffrontare i dati rilevabili nelle diverse condizioni possibili; è altresì previsto l'avvio di nuove verifica della qualità dell'aria nel prossimo mese di settembre, salvo interventi specifici conseguenti ad eventuali segnalazioni di disagio.
Il deputato Patria ha, poi, chiesto di creare sulla terrazza di palazzo San Macuto un punto serale di ristorazione.
Il consolidato flusso di utenti che usufruiscono quotidianamente della mensa di Palazzo Marini, i lavori in corso di esecuzione della nuova gastronomia veloce a Palazzo Montecitorio, dei quali è prevista la conclusione prima della pausa estiva e la conseguente apertura alla ripresa dei lavori parlamentari, consentono di effettuare una verifica della funzionalità e delle ulteriori potenzialità della struttura del Seminario.
In ordine alla richiesta del deputato Patria di consentire l'accesso ai servizi di ristorazione di Palazzo Marini agli ospiti dei deputati, osserviamo che il problema è presente ai questori. Va ricordato che le strutture della ristorazione a disposizione della Camera dei deputati, come precisato nel corso della discussione generale, sono attualmente oggetto di interventi di potenziamento e miglioramento funzionale. Ricordo in materia la realizzazione in corso
della nuova gastronomia veloce a Palazzo Montecitorio, la riqualificazione che è allo studio del bar del personale nello stesso palazzo, il completamento di un bar gastronomia di competenza del provveditorato alle opere pubbliche del Lazio nel Palazzo ex Banco di Napoli, gli studi di fattibilità in corso per l'utilizzazione delle coperture del Palazzo del Seminario.
È stato poi prospettata dal deputato Ruzzante la possibilità per i deputati di cumulare un certo numero (tre o sei) di quote mensili di fotocopie da far realizzare al CRD. Tale esigenza è stata già presa in considerazione del Collegio dei questori sin dall'ottobre 2000 e in questo senso si riconosce la possibilità di cumulo delle quote mensili.
Il deputato Ruzzante ha posto, con riferimento alle problematiche tecnico-logistiche di funzionamento della Camera, l'esigenza di riconsiderare tale profilo «creando un'unica responsabilità della logistica, capace di utilizzare personale competente ed adeguatamente formato, in grado di risolvere, in tempi rapidi, i piccoli problemi di funzionamento di tutti gli apparati tecnici», in quanto «la Camera, con i suoi quasi duemila dipendenti, 630 deputati, i gruppi, i collaboratori dei deputati ed i giornalisti ha in effetti le dimensioni di una media azienda». Al riguardo, ricordiamo che già nella relazione sullo stato dell'amministrazione è stata sottolineata la necessità del rafforzamento dei momenti di coordinamento nelle fasi di rapporto con l'utenza e di effettuazione dell'intervento. Nel medesimo documento si ricorda che a tal fine è stata prevista l'istituzione, nell'ambito del servizio provveditorato, di un apposito centro di coordinamento con lo specifico compito di raccogliere le svariate richieste ed esigenze degli utilizzatori delle sedi della Camera e di attivare, coordinare e verificare il tempestivo raggiungimento degli obiettivi. A seguito del monitoraggio dell'attività potranno essere effettuate ulteriori valutazioni nella direzione indicata dal deputato Ruzzante.
Il deputato Mario Pepe ha poi posto varie questioni in ordine ai servizi medici della Camera, alcune delle quali sono state riprese anche nel suo ordine del giorno n. 9/doc. VIII n. 4/4. Al riguardo facciamo presente che il Collegio dei questori ha predisposto, nell'ambito delle sue competenze, un piano per la riorganizzazione del servizio di pronto soccorso organizzato in tre fasi. La prima fase (ammodernamento e potenziamento delle strutture) e la seconda (stipula di convenzioni con le ASL per l'impiego di personale medico ed infermieristico e predisposizione dei locali nei diversi palazzi esterni per consentire interventi di pronto soccorso) sono state già portate a termine. La terza fase, in corso di attuazione, concerne la stipula di convenzioni con strutture sanitarie pubbliche e private, nonché consulenze di medici specialistici in grado di offrire prestazioni qualificate. L'attuazione di quest'ultima fase è già stata avviata con la sottoscrizione di una apposita convenzione che prevede un servizio di fisioterapia affidato al dipartimento di fisiatria dell'ASL RM/E. Il Collegio dei deputati questori è ovviamente disponibile ad accogliere tutti i suggerimenti dei colleghi in materia di tutela della salute dei deputati.
Quanto alla questione della dotazione di personale della barbieria, posta dal deputato Patria, faccio presente che gli operai attualmente assegnati al reparto sono pari a 7 unità, le quali, attraverso un regime di turnazione, garantiscono una copertura del servizio per l'intera giornata. Tale situazione rende necessario provvedere quanto prima all'inserimento di nuove unità nel reparto e, a tal proposito, ricordiamo che la prova di qualificazione per l'assunzione di quattro-sei barbieri, già contenuta nel piano di reclutamento per il triennio 2001-2003, è stata posta tra le priorità.
Per quanto riguarda la richiesta di potenziare i servizi di pronto soccorso in alcuni palazzi esterni, formulata dal deputato Patria, osservo che in tali palazzi già esistono locali appositamente attrezzati, all'interno dei quali è possibile effettuare interventi di pronto soccorso da parte dell'apposita équipe presente a palazzo Montecitorio.
Tale organizzazione fino ad ora non ha fatto registrare inconvenienti. I deputati questori si riservano, peraltro, di valutare l'ipotesi di un ulteriore potenziamento della struttura.
Per quanto riguarda lo status dei deputati cessati dal mandato il Collegio dei questori, come già osservato nella relazione introduttiva, sta valutando i profili giuridici connessi all'attribuzione di titoli, quali quelli di deputato «emerito» o «anziano», nonché altre questioni connesse al complessivo status.
Quanto alla questione dell'utilizzo delle giacenze del fondo di solidarietà, posta sempre dal deputato Patria, si fa presente che il consulente nominato dal Collegio dei deputati questori sta predisponendo un'analisi istruttoria dell'organizzazione del fondo che riguarda anche profili di carattere attuariale conseguenti all'impiego delle risorse.
Il consulente si è impegnato a formulare, in tempi molto brevi, le prime soluzioni per un immediato impiego più proficuo delle risorse.
In seguito saranno esaminate le eventuali modifiche al regolamento per il fondo di solidarietà, da sottoporre all'Ufficio di Presidenza, che si renderanno necessarie per consentire di rendere operativa, entro la fine dell'anno, una riorganizzazione complessiva del fondo improntata ad un impiego delle risorse confacente all'evoluzione normativa in materia di risparmio e di investimento.
In ordine alla richiesta dei deputati Bianchi e Ruzzante di assicurare maggiori risorse ai gruppi parlamentari, come già esposto in sede di relazione introduttiva, nel corso del 2001 è stato incrementato il contributo unico ed istituito un nuovo contributo per il personale di segreteria dei gruppi e delle componenti politiche del gruppo misto, a tal fine adeguando gli stanziamenti di bilancio nel quadro delle compatibilità finanziarie. Tuttavia, il Collegio dei questori si riserva di valutare le ulteriori richieste emerse dal dibattito. Assicuriamo l'onorevole Sardelli che l'impegno dei deputati questori e dell'amministrazione è quello di garantire maggiore efficienza e aggiornamento delle tecnologie informatiche, come è avvenuto fino ad oggi. In questo contesto, si inserisce lo studio - già in atto - di dotare i deputati del sistema di riconoscimento vocale previsto dall'ordine del giorno dell'onorevole Sardelli ed altri.
Signor Presidente, a nome del Collegio dei questori ringrazio tutti i colleghi che sono intervenuti per il contributo che hanno dato, assicurando loro che per quanto ci riguarda noi ci adopereremo per andare incontro alle richieste avanzate dai colleghi, per un miglioramento e per una maggiore efficienza della macchina dell'amministrazione e dei suoi uffici.
Signor Presidente, colleghi, passando adesso all'esame degli ordini del giorno che sono stati presentati, come Collegio dei questori, esprimiamo le seguenti valutazioni.
L'ordine del giorno Boato 9/doc. VIII n. 4/1 è accettato in quanto pone un problema di cooperazione tra Parlamenti. Per quanto di sua competenza, l'Ufficio di Presidenza si impegna a garantire il necessario supporto amministrativo alle scelte che in materia saranno adottate dai competenti organi.
L'ordine del giorno Sardelli ed altri 9/doc. VIII n. 4/2 è accettato con la precisazione che il Collegio dei questori sta approfondendo i riflessi tecnici e finanziari del sistema di riconoscimento vocale.
L'ordine del giorno Gerardo Bianco ed altri 9/doc. VIII n. 4/3 è accettato.
L'ordine del giorno Mario Pepe ed altri 9/doc. VIII n. 4/4 è accettato, con la precisazione che il Collegio dei questori è ovviamente disponibile a recepire tutti i suggerimenti dei colleghi esperti in materia e si riserva di valutare l'istituzione dell'apposito organo richiesto dal proponente. La parte dispositiva dovrebbe concludersi, quindi, con il riferimento al Palazzo Montecitorio.
L'ordine del giorno Ruzzante n. 9/doc. VIII n. 4/5 è accettato.
L'ordine del giorno Boccia n. 9/doc. VIII n. 4/6 affronta una molteplicità di questioni, alcune delle quali sono già state risolte ed altre sono in fase di soluzione.
Il Collegio rileva, altresì, che alcuni punti della parte dispositiva affrontano questioni relative a funzioni svolte da strutture dell'amministrazione in modo integrato e, per altro aspetto, affrontano materie oggetto di contrattazione sindacale per le quali appare problematico assumere impegni, a fronte della molteplicità di soggetti che sono parte del procedimento di decisione.
L'ordine del giorno in esame reca, altresì, un insieme di suggerimenti che il Collegio si riserva di valutare nel prosieguo della sua attività ed una serie di puntuali indicazioni che il Collegio dei questori accetta.
Più precisamente, il Collegio dei questori ritiene di poter accettare, per la parte dispositiva, i punti primo, terzo, sesto, limitatamente a quanto di competenza, settimo, nono, decimo, tredicesimo, quattordicesimo, diciassettesimo e diciottesimo.
L'ordine del giorno Patria n. 9/doc. VIII n. 4/7 è accettato.
Anche l'ordine del giorno Patria n. 9/doc. VIII n. 4/8 è accettato, con la nuova formulazione apportata.
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