Allegato A
Seduta n. 162 del 20/6/2002


Pag. 6


CONTO CONSUNTIVO DELLA CAMERA DEI DEPUTATI PER L'ANNO FINANZIARIO 2001 (DOC VIII, N.3); PROGETTO DI BILANCIO DELLA CAMERA DEI DEPUTATI PER L'ANNO FINANZIARIO 2002 (DOC. VIII, N. 4)

(Sezione 1 - Ordini del giorno)

ORDINI DEL GIORNO

La Camera,
premesso che:
nella seduta dell'11 giugno 2002 la III Commissione affari esteri ha approvato all'unanimità una risoluzione sui rapporti tra Mozambico e Italia nel decennale dell'accordo di pace del 4 ottobre 1992, accordo realizzato grazie all'impegno determinante del Governo italiano;
nelle premesse di tale risoluzione unanime è, tra l'altro, «auspicato un rapporto di collaborazione e di sostegno da parte della Camera dei deputati nei confronti della "Assemblea della Repubblica" del Mozambico, per valorizzarla quale sede della democrazia rappresentativa e rafforzarne la capacità di funzionamento democratico e istituzionale»,

impegna l'Ufficio di Presidenza

ad assumere ogni opportuna iniziativa per stabilire un rapporto di collaborazione e di sostegno da parte della Camera dei deputati nei confronti della «Assemblea della Repubblica» del Mozambico per realizzare le finalità contenute nell'auspicio formulato nella citata risoluzione unanime della III Commissione, nel quadro dei già avviati rapporti tra la Camera dei deputati e i Parlamenti degli Stati africani.
9/doc.VIII n. 4/1. Boato.

La Camera,
premesso che:
è da condividere e sostenere l'azione che il Collegio dei Questori della Camera sta approfondendo nel campo dell'innovazione tecnologica;
è certamente da proseguire l'implementazione delle infrastrutture che supportano il lavoro parlamentare, specie in campo informatico;
le potenzialità offerte dall'innovazione in questo settore vanno perseguite con sempre maggiore impulso;

impegna il Collegio dei Questori

1) a perseguire con sempre maggiore forza la strada della infrastrutturazione informatica e tecnologica, dando anche respiro strategico ai progetti pilota attualmente in atto;
2) a valutare, nell'ambito del nuovo sito Internet della Camera, la possibilità di collegare le leggi pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale con il relativo dibattito parlamentare, sia a livello di resoconto stenografico, sia a livello di riprese audiovisive;
3) a introdurre, anche per i deputati, i sistemi di riconoscimento automatico


Pag. 7

della voce sulla scorta dei positivi riscontri ottenuti nell'ambito della resocontazione d'Aula;
4) a prevedere appositi eventi nei quali presentare le innovazioni tecnologiche per le quali la Camera dei deputati è all'avanguardia.
9/doc.VIII n. 4/2. Sardelli, Carbonella, Boccia, Alfredo Vito, De Laurentiis, Patria.

La Camera,
premesso che:
il Palazzo di Montecitorio è meta quotidiana di visite scolastiche;
non sfugge il senso che tale appuntamento riveste nella formazione culturale dei giovani e nell'avvicinamento dei cittadini alle istituzioni;
sarebbe un gesto significativo donare ai giovani visitatori una pubblicazione che testimoni il momento dell'incontro con l'istituzione parlamentare e illustri non solo il valore artistico del palazzo ma anche gli aspetti ed i contenuti di civiltà e di democrazia che esso esprime;

impegna il Collegio dei Questori

a predisporre una pubblicazione che sia in grado di corrispondere, sia pure in termini essenziali, a tali finalità.
9/doc.VIII n. 4/3. Gerardo Bianco, Boato, Arnoldi, Marras, Mario Pepe, Rositani, Patria.

La Camera,
considerata l'attività svolta fino ad ora dai deputati Questori per addivenire, nel rispetto dell'autonomia propria di ciascun ramo del Parlamento, a linee guida uniformi dello status del parlamentare a salvaguardia del ruolo dei parlamentari stessi e dei Gruppi;

impegna il Collegio dei Questori

1) ad individuare idonei strumenti per soddisfare le nuove esigenze dei deputati, anche alla luce delle aumentate necessità dettate dall'incremento dell'attività internazionale riscontrato in questi ultimi tempi;
2) a predisporre, anche mediante la stipula di apposite convenzioni, un servizio di consulenza specializzato in vari settori medici, al fine di offrire un'adeguata assistenza ai parlamentari nei giorni di loro permanenza a Palazzo Montecitorio, istituendo a tal fine un comitato, composto anche da deputati, per la tutela della salute dei parlamentari.
9/doc.VIII n. 4/4. Mario Pepe, Marone, Amici, Gerardo Bianco, Cristaldi, Patria.

La Camera,
esaminato il progetto di bilancio interno per l'anno finanziario 2002;
udita la relazione dei deputati Questori;
premesso che:
le peculiari funzioni istituzionali dei Gruppi parlamentari sono via via aumentate nel corso degli anni;
per espletare al meglio queste funzioni è necessario fare ricorso a ricerche e studi sempre più approfonditi e a consulenze sempre più qualificate;
la velocità dello sviluppo tecnologico impone adeguamenti sempre più ravvicinati nel tempo delle attrezzature tecniche a loro disposizione, in particolare di quelle informatiche;

impegna l'Ufficio di Presidenza

ad assicurare ai Gruppi parlamentari, anche tenendo conto delle particolari esigenze


Pag. 8

del Gruppo misto, le risorse necessarie all'espletamento delle loro accresciute funzioni istituzionali.
9/doc.VIII n. 4/5. Ruzzante, Boato, Boccia, Russo Spena, Maura Cossutta, Buemi, Detomas, Peretti.

La Camera,
esaminato il progetto di bilancio interno per l'anno finanziario 2002 predisposto dai deputati Questori;
vista la Relazione sullo stato dell'Amministrazione predisposta dal Segretario generale;
valutato che emerge complessivamente, in continuità con le azioni avviate nella scorsa legislatura, un quadro di ammodernamento dei servizi in grado di determinare un miglioramento della propria attività e di garantire la centralità dell'Istituzione nella vita democratica del Paese;
al solo fine di evidenziare l'importanza di alcuni obiettivi già indicati nei documenti esaminati e di dare orientamenti per qualche particolare attenzione;

impegna, per le rispettive competenze, l'Ufficio di Presidenza ed il Collegio dei Questori

1) ad individuare ogni possibile misura tesa a potenziare le strutture dei Gruppi parlamentari accrescendo i contributi finanziari finalizzati all'acquisizione di maggiori risorse umane e strumentali;
2) a valutare l'opportunità di rafforzare, anche con l'istituzione di un apposito Ufficio, la struttura preposta ai rapporti con le regioni, con le loro organizzazioni rappresentative della Conferenza dei presidenti delle regioni e della Conferenza dei presidenti dei consigli regionali, con la loro struttura di servizio del CINSEDO e con la Conferenza Stato-regioni, in modo da assicurare, tra l'altro, il necessario apporto informativo alla Commissione parlamentare per le questioni regionali;
3) a presentare il bilancio interno di previsione per l'anno finanziario 2003 entro il prescritto termine del 30 aprile;
4) ad assumere ogni possibile accorgimento per favorire la riduzione delle spese telefoniche giunte al ragguardevole importo di circa cinque milioni di euro;
5) ad assumere ogni possibile iniziativa per ridurre le spese di locazione, giunte alla ragguardevole somma di circa sessanta milioni di euro, procedendo anche all'acquisto dei locali attualmente locati (a cominciare dal Palazzo Marini);
6) ad assumere ogni possibile iniziativa tesa ad ottenere il collegamento della Commissione bilancio con la banca dati della Ragioneria generale dello Stato, in modo da poter ottenere costantemente informazioni sull'andamento delle entrate e delle uscite dello Stato, anche al fine di dare una corretta copertura alle proposte di legge all'esame della Camera;
7) a potenziare le azioni che possono accrescere la diffusione di informazioni sull'attività svolta dalla Camera e dai singoli deputati, anche con la programmazione di un apposito palinsesto sul canale satellitare;
8) ad installare un apparecchio per le votazioni in Aula che assicuri a ciascun deputato di esprimere esclusivamente il proprio voto;
9) a mantenere, nell'ambito del riordino in atto, gli attuali servizi bancari e della CIT ubicati nel corridoio dei Presidenti, facendo in modo, in particolare per gli sportelli bancari, che sia assicurata ai deputati la necessaria privacy nello svolgimento dei propri affari;
10) a valutare l'opportunità di ripristinare i sostegni per i viaggi culturali all'estero dei deputati;
11) ad assumere i possibili accorgimenti per eliminare l'affollamento, le attese e le file alla cassa nella buvette derivanti dagli scarsi spazi fisici a disposizione;


Pag. 9


12) a presentare un progetto di sistemazione dell'area di via della Missione in modo da eliminare la brutta facciata retrostante il Palazzo dei Gruppi e da assicurare un adeguato parcheggio ai deputati;
13) a predisporre nel Palazzo Montecitorio e negli altri palazzi appositi locali per i fumatori;
14) ad esaminare l'eventuale possibilità di utilizzare le «terrazze» dei palazzi della Camera per attività di relazioni sociali dei deputati;
15) a fornire tempestiva informazione ai Presidenti dei Gruppi sulle proposte di utilizzazione del fondo di riserva del bilancio interno della Camera;
16) a far stampare un opuscolo riportante le nozioni essenziali sul ruolo, sui compiti e sul funzionamento della Camera (recante anche il testo dell'inno d'Italia) da spedire possibilmente ogni anno a tutti gli studenti che si iscrivono al primo anno delle scuole medie superiori e da consegnare a tutti gli studenti che vengono in visita alla Camera;
17) a realizzare ogni possibile accorgimento per la sicurezza all'ingresso di via della Missione n. 8, in relazione all'entrata di mezzi di trasporto di ogni genere;
18) a definire limiti e procedure rigorose che assicurino trasparenza nell'utilizzazione di personale temporaneo;
19) a tenere comportamenti coerenti nell'assicurare la netta separazione tra funzioni di indirizzo, spettanti agli organi istituzionali, e funzioni di gestione, spettanti esclusivamente alla dirigenza;
20) ad emanare indirizzi affinché all'interno del Servizio studi siano potenziate le strutture, anche con la messa a disposizione dei singoli deputati di figure professionali competenti e qualificate, per collaborare con gli stessi all'elaborazione di progetti di legge, emendamenti ed ogni altro tipo di atto parlamentare;
21) ad operare affinché nell'ambito della contrattazione 2002-2004 sia possibilmente istituito un apposito Fondo di premialità, assegnato alle strutture in ragione della quantità e della qualità di lavoro e gestito dai rispettivi capi servizi e capi uffici, destinati massimo al 40 per cento degli addetti, per favorire una sana competitività finalizzata al miglioramento dei servizi;
22) ad operare affinché, nell'ambito della contrattazione 2002-2004, sia fissato il numero massimo di ore lavorative settimanali dei dipendenti per assicurare ad essi condizioni di vita personale e familiare compatibili e siano concordate esplicitamente le eventuali circostanze che possano giustificarne una deroga;
23) ad assumere l'orientamento di istituire, ove possibile, un quinto settore nell'organizzazione interna concernente l'area funzionale dei servizi, delle prerogative, e dello status di deputato, affidandone la responsabilità ad un vicesegretario, che, come gli altri, sia responsabile dell'elaborazione del progetto-obiettivo annuale, del coordinamento delle strutture preposte e della vigilanza sull'efficacia e sull'efficienza della loro attività, del conseguimento dei previsti risultati,
24) ad assumere l'orientamento di istituire un'apposita struttura per il controllo di gestione dei Servizi e degli Uffici, arricchita eventualmente dalla collaborazione di esperti esterni, assolutamente disarticolata rispetto all'organizzazione interna e posta alle dirette dipendenze delSegretario generale, per tenere continuamente sotto osservazione l'efficacia, l'efficienza e la trasparenza dell'attività;
25) ad aumentare la dotazione degli stanziamenti destinati alla formazione dei dipendenti, favorendo gli scambi internazionali e con le regioni ed assicurando sostegni finanziari per le loro pubblicazioni meritevoli;
26) a presentare ai Presidenti dei Gruppi una dettagliata relazione sull'attività


Pag. 10

della Fondazione «Carlo Finzi» in relazione al contributo erogato dalla Camera.
9/doc. VIII n. 4/6. Boccia.
(Testo così modificato nel corso della seduta)

La Camera,
preso atto della relazione del Collegio dei Questori sul tema della condizione dell'ex deputato;
ritenuta opportuna una puntuale definizione dello stato dell'ex parlamentare, con particolare riferimento alla tutela del rango (emerito o anziano), al permanente ferroviario, alla dotazione dei biglietti aerei e alla tessera «Freccia alata»,

impegna il Collegio dei Questori

a valutare la possibilità di accogliere le aspettative più che legittime degli ex colleghi, con particolare riferimento agli argomenti citati.
9/doc. VIII n. 4/7. Patria, Mario Pepe, Sardelli, Ruzzante, Gerardo Bianco.

La Camera,
premesso che:
il conto consuntivo del fondo di solidarietà dei deputati si chiude al 31 dicembre 2001 con un saldo positivo di oltre 357 miliardi di lire, di cui soltanto 46 miliardi circa investiti in gestioni fiduciarie;
l'investimento mobiliare in questione ebbe inizio nel 1994 su proposta del Collegio dei Questori della XI legislatura;
l'investimento ha reso 16 miliardi di lire in otto anni, pari a due miliardi all'anno, corrispondente ad una redditività media annua prossima al 7 per cento;
è opportuno affidare ad investimenti mobiliari l'eccedenza del fondo rispetto alle esigenze correnti;

impegna il Collegio dei Questori

a procedere con ogni opportuna tempestività, ad esaminare l'opportunità di dare luogo ad investimenti mobiliari delle finanze del fondo eccedenti il presumibile fabbisogno annuo corrente.
9/doc. VIII n. 4/8. (Nuova formulazione) Patria, Mario Pepe, Sardelli, Ruzzante, Gerardo Bianco.