![]() |
![]() |
![]() |
PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 15 e delle proposte emendative ad esso presentate (vedi l'allegato A - A.C. 47 sezione 8).
Nessuno chiedendo di parlare, invito il relatore per la maggioranza ad esprimere il parere della Commissione.
DORINA BIANCHI, Relatore per la maggioranza. La Commissione esprime parere contrario su tutte le proposte emendative, eccetto l'emendamento Labate 15.9 che si chiede venga votato per parti separate: sui commi 1, 2 e 3 il parere è favorevole, sui commi 4 e 5 il parere è contrario.
PRESIDENTE. Il Governo?
BEPPE PISANU, Ministro per l'attuazione del programma di governo. Il Governo si rimette all'Assemblea.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Maura Cossutta 15.1, non accettato dalla Commissione e sul quale il Governo si rimette all'Assemblea.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 411
Votanti 396
Astenuti 15
Maggioranza 199
Hanno votato sì 126
Hanno votato no 270).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sul testo alternativo del relatore di minoranza, onorevole Cima, non accettato dalla Commissione e sul quale il Governo si rimette all'Assemblea.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 402
Votanti 389
Astenuti 13
Maggioranza 195
Hanno votato sì 110
Hanno votato no 279).
Prendo atto che l'onorevole Pinotti voleva esprimere voto favorevole.
Passiamo alla votazione dell'emendamento Bindi 15.5.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Maura Cossutta.
MAURA COSSUTTA. Signor Presidente, vorrei soltanto far riflettere i colleghi sul fatto che state chiedendo l'obiezione di coscienza per la fecondazione omologa: voi avete vietato la fecondazione eterologa e avanzate perfino la richiesta dell'obiezione di coscienza per la fecondazione omologa! Non solo è una legge proibizionista, antistorica, illiberale, ma veramente è addirittura illogica! Chiedo ai colleghi di avere un po' di pudore (Applausi di deputati del gruppo dei Democratici di sinistra-l'Ulivo).
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Bindi 15.5, non accettato dalla Commissione e sul quale il Governo si rimette all'Assemblea.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 406
Votanti 349
Astenuti 57
Maggioranza 175
Hanno votato sì 121
Hanno votato no 228).
Prendo atto che l'onorevole Pinotti voleva esprimere voto favorevole.
Passiamo alla votazione dell'emendamento Labate 15.9. Ricordo che verrà posto in votazione per parti separate: prima i commi 1, 2 e 3, sui quali la Commissione ha espresso parere favorevole, e, successivamente, i commi 4 e 5, sui quali la Commissione ha espresso parere contrario.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Fioroni, al quale ricordo che ha un minuto di tempo a disposizione. Ne ha facoltà.
GIUSEPPE FIORONI. Signor Presidente, condivido appieno il contenuto dei commi 1, 2 e 3 dell'emendamento Labate 15.9, ma, poiché abbiamo condotto una battaglia affinché fossero inseriti nei livelli essenziali di assistenza, per favorire le strutture pubbliche ed impedire, come ha ricordato l'onorevole Bindi, che venga fatto ai privati il «regalo» della fecondazione omologa - dato che abbiamo vietato la fecondazione eterologa -, vorrei chiedere all'onorevole Labate come si interpreta il comma 4 che afferma che le strutture e le case di cura autorizzate o accreditate sono tenute, in ogni caso, ad assicurare l'espletamento delle procedure previste. L'obiezione di coscienza riguarderà quattro medici in Italia!
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Maura Cossutta. Ne ha facoltà.
MAURA COSSUTTA. Signor Presidente, mi scusi, ma vorrei insistere per far capire che l'emendamento Labate 15.9 non è di poco conto. Si chiede l'obiezione di coscienza, che era stata chiesta con la legge n. 194: allora, effettivamente, si trattava di seri problemi di coscienza.
Mi chiedo: la responsabilità professionale può fare riferimento all'obiezione di coscienza? Qual è, dunque, il punto? All'interno di una coppia si compie una scelta per mettere al mondo un figlio. Voi sostenete tanto il diritto alla vita quanto la tutela dell'embrione, ma in conformità a quale principio, se non a quello assolutamente religioso e dottrinario che non implica una libertà di coscienza? Infatti, secondo una valutazione di coscienza, non si tratta di dare la morte ad un soggetto, ma semmai di farlo nascere. Credo che, in questo caso, vi sia, ancora una volta, un ulteriore cedimento ad un impianto etico e di tipo confessionale.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sui primi tre commi dell'emendamento Labate 15.9, accettati dalla Commissione e sui quali il Governo si rimette all'Assemblea.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 409
Votanti 402
Astenuti 7
Maggioranza 202
Hanno votato sì 380
Hanno votato no 22).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sulla restante parte dell'emendamento Labate 15.9, non accettata dalla Commissione e sulla quale il Governo si rimette all'Assemblea.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 409
Votanti 385
Astenuti 24
Maggioranza 193
Hanno votato sì 120
Hanno votato no 265).
Avverto che l'emendamento Bindi 15.6 è precluso.
Indico la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 15, nel testo emendato.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 417
Votanti 407
Astenuti 10
Maggioranza 204
Hanno votato sì 261
Hanno votato no 146).
Vorrei cogliere l'occasione per indirizzare un saluto - simbolo anche del rapporto che abbiamo con il popolo ungherese - al Presidente della Repubblica d'Ungheria, Ferenc Madl, presente nella nostra tribuna, augurandoci che presto l'Ungheria ci raggiunga nell'Unione europea (Generali applausi - L'Assemblea ed i membri del Governo si levano in piedi).
GIUSEPPE PALUMBO, Presidente della XII Commissione. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
GIUSEPPE PALUMBO, Presidente della XII Commissione. Signor Presidente, poiché anche l'articolo 16 potrebbe comportare problemi analoghi a quelli sollevati dagli articoli 12 e 13, in precedenza accantonati per un approfondimento, le chiederei di sospendere la seduta per consentire la convocazione urgente del Comitato dei nove. In tal caso, potremmo proseguire l'esame del provvedimento alla ripresa pomeridiana della seduta.
LUCIANO VIOLANTE. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LUCIANO VIOLANTE. Signor Presidente, poiché anche l'articolo 16 contiene disposizioni sanzionatorie, sarebbe opportuno che tutta la materia delle sanzioni venisse esaminata dalla Commissione in maniera omogenea, altrimenti rischieremmo di vanificare il lavoro di approfondimento già programmato. Pertanto, mi associo alla richiesta di sospensione formulata dal presidente della XII Commissione.
LUCA VOLONTÈ. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LUCA VOLONTÈ. Signor Presidente, concordo con il presidente Palumbo e, quindi, ritengo opportuno sospendere i nostri lavori prima di passare all'esame dell'articolo 16 in quanto correlato ai precedenti articoli 12 e 13.
PRESIDENTE. Se tutti sono d'accordo, mi trovo davanti al fatto compiuto!
TIZIANA VALPIANA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
TIZIANA VALPIANA. Signor Presidente, nella confusione generale - mi sembra infatti che stiamo procedendo in maniera un po' troppo veloce -, parte dei deputati del gruppo di Rifondazione comunista ha votato contro l'emendamento Maura Cossutta 15.1, identico al mio emendamento 15.2. Desidero precisare, affinché rimanga agli atti, che si è trattato, ovviamente, di un mero errore.
PRESIDENTE. Ne prendo atto, onorevole Valpiana: risulterà dagli atti che si è trattato di un mero errore.
Sospendo dunque la seduta, che riprenderà alle ore 16.
![]() |
![]() |
![]() |