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PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 9 e delle proposte emendative ad esso presentate (vedi l'allegato A - A.C. 2144 sezione 8).
Nessuno chiedendo di parlare, invito il relatore per la maggioranza ad esprimere il parere della Commissione.
VITTORIO EMANUELE FALSITTA, Relatore per la maggioranza. Il parere contrario è su tutte le proposte emendative presentate, ad eccezione dell'emendamento Brugger 9.40 sul quale il parere è favorevole.
PRESIDENTE. Il Governo?
DANIELE MOLGORA, Sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze. Il parere del Governo è conforme a quello espresso dal relatore.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sul testo alternativo del relatore di minoranza, onorevole Benvenuto, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 411
Votanti 407
Astenuti 4
Maggioranza 204
Hanno votato sì 181
Hanno votato no 226).
Indìco la votazione nominale, mante procedimento elettronico, sull'emendamento Pinza 9.1, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 414
Votanti 410
Astenuti 4
Maggioranza 206
Hanno votato sì 184
Hanno votato no 226).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Agostini 9.2, non accettato dalla Commissione né dal Governo. Vi prego di votare ognuno per sé.
(Segue la votazione).
GABRIELLA PISTONE. Presidente, guardi i banchi di Forza Italia! Il quarto settore!
MARIO LANDOLFI. È solo un giornale!
PRESIDENTE. Non è il momento di...
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 412
Votanti 400
Astenuti 12
Maggioranza 201
Hanno votato sì 172
Hanno votato no 228).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Agostini 9.3, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 419
Votanti 408
Astenuti 11
Maggioranza 205
Hanno votato sì 178
Hanno votato no 230).
Passiamo alla votazione dell'emendamento Giordano 9.20.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Pennacchi. Ne ha facoltà.
LAURA MARIA PENNACCHI. Signor Presidente, mi rivolgo a lei, alla sua particolare sensibilità perché questo articolo definisce le norme di raccordo e quindi la sostanza degli equilibri di finanza pubblica che sono gravemente minacciati, Presidente, come i capigruppo dell'opposizione ebbero modo di segnalarle già alcune settimane fa, alcuni mesi fa. Siamo in presenza di oneri molto rilevanti, come anche adesso veniva detto a proposito dell'IRAP, che è fantasiosa. Se non fosse fantasiosa creerebbe una voragine nei conti della finanza pubblica; infatti, non ci sarebbe copertura per quella fantasia se fosse realizzata: 60 mila miliardi che finanziano la sanità. Ma così è per la modifica dell'IRPEF il cui costo, abbiamo saputo, oscilla dai 40 mila miliardi ai 60 mila in su. Oneri non coperti: una violazione dell'articolo 81 della Costituzione, una identificazione di un doppio circuito parlamentare, perché si rinvia al DPEF e alle finanziarie, cosa che è giuridicamente inidonea...
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Pennacchi.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Giordano 9.20, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 406
Votanti 402
Astenuti 4
Maggioranza 202
Hanno votato sì 178
Hanno votato no 224).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Agostini 9.4, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 403
Votanti 399
Astenuti 4
Maggioranza 200
Hanno votato sì 176
Hanno votato no 223).
Passiamo alla votazione dell'emendamento Agostini 9.7.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Benvenuto. Ne ha facoltà.
GIORGIO BENVENUTO. Signor Presidente, questa mattina il ministro Tremonti ha detto che si sarebbe cominciato a realizzare la riduzione fiscale a partire dai redditi più bassi e il Presidente del Consiglio ha detto che si sarebbe cominciato dalle piccole e medie imprese. Lo prendiamo in parola e chiediamo che il Governo ci dia un segnale. Noi proponiamo proprio quello che ci è stato detto che sarebbe stato fatto. Se si tratta di impegni precisi, allora chiedo al Governo e al relatore di onorare gli impegni presi dal Presidente del Consiglio e soprattutto presi dal ministro Tremonti questa mattina in aula.
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Lettieri. Ne ha facoltà.
MARIO LETTIERI. Signor Presidente, non vorrei che il ministro Tremonti fosse venuto questa mattina per regalarmi un po' di moneta, visto che ha equiparato i miei redditi ai suoi, che non conosco né intendo conoscere. Mi auguro invece di poter prendere sul serio quanto egli ha affermato, nel senso dell'impegno ad attuare la riforma - nel suo primo momento - a favore dei redditi bassi e medi.
Con questo emendamento, noi lo sfidiamo ed invitiamo la maggioranza a tenere conto di questo: vi è una dichiarazione di volontà del vostro ministro!
L'emendamento presentato va nella seguente direzione: dal 2003 si riducano tasse e imposte per i redditi bassi e medi!
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Agostini 9.7, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 393
Votanti 391
Astenuti 2
Maggioranza 196
Hanno votato sì 167
Hanno votato no 224).
Prendo atto che il dispositivo di voto dell'onorevole Garagnani non ha funzionato.
Passiamo alla votazione dell'emendamento Grandi 9.8.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Grandi. Ne ha facoltà.
ALFIERO GRANDI. Grazie, signor Presidente; nel comma 2 dell'articolo 9 è scritto che il ministro dell'economia e delle finanze, nel caso di eventuali maggiori oneri, dopo averne dato notizia, assume le conseguenti iniziative. A parte il fatto che avevo presentato un emendamento che non so poi bene perché non sia stato ammesso, ma ritengo che se il ministro fosse arrivato a questo punto, sarebbe stato bene che fosse stato dichiarato automaticamente dimissionario.
Questo emendamento cerca di evitare proprio questo pericolo, che anche il Governo, evidentemente, percepisce. L'emendamento afferma semplicemente che occorre dapprima approvare la finanziaria, poi si possono approvare tutti i provvedimenti che si vuole nell'ambito della spesa reale.
È incredibile che vi sia un comma nel quale si dà per scontato che il ministro possa approntare provvedimenti andanti oltre il limite di spesa, li possa poi correggere con sue proposte ed, infine, anziché andarsene, sia salvaguardato con provvedimenti di revoca o di correzione.
Ritengo che questo fatto ci esponga ad un pericolo drammatico dal punto di vista del futuro bilancio dello Stato.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Grandi 9.8, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 408
Votanti 401
Astenuti 7
Maggioranza 201
Hanno votato sì 175
Hanno votato no 226).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Agostini 9.10, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 392
Votanti 385
Astenuti 7
Maggioranza 193
Hanno votato sì 164
Hanno votato no 221).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Fluvi 9.12, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 408
Votanti 404
Astenuti 4
Maggioranza 203
Hanno votato sì 176
Hanno votato no 228).
Passiamo alla votazione dell'emendamento Pennacchi 9.13.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Pennacchi. Ne ha facoltà.
LAURA MARIA PENNACCHI. Vi è, in questa delega, un'ipoteca di risorse che si formano, il che è gravissimo. Vengono violati l'articolo 81 della Costituzione, l'articolo 76 e l'articolo 23, che norma la riserva di legge, ma ciò che è più grave è che tale ipoteca delle risorse avviene per destinare molti benefici fiscali ai ceti più abbienti.
Con questo emendamento intendiamo segnalare che almeno esiste una possibilità di estensione della cittadinanza e di attenzione verso i ceti meno abbienti, pensando infatti al reddito minimo di inserimento, a strumenti quali il sostegno del reddito per chi perde il lavoro, ai lavoratori atipici, ai parasubordinati e a coloro che svolgono collaborazioni coordinate e continuative.
Almeno, si rimedi in qualche modo a questa violazione terribile degli articoli della Costituzione, apportando una correzione di quella ipoteca a vantaggio dei ceti più abbienti, i quali avranno più del 60 per cento dei benefici fiscali - per non dire regali - che questa delega si appresta a fornire loro.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Pennacchi 9.13, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 411
Votanti 406
Astenuti 5
Maggioranza 204
Hanno votato sì 176
Hanno votato no 230).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Agostini 9.14, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 402
Votanti 398
Astenuti 4
Maggioranza 200
Hanno votato sì 172
Hanno votato no 226).
Mi scuso non avevo visto gli identici emendamenti Boato 9.41 e Grandi 9.15. D'altronde, ho solo concesso di parlare a cento persone in più di quanto fosse consentito: evidentemente, il centunesimo mi è sfuggito!
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sugli identici emendamenti Boato 9.41 e Grandi 9.15, non accettati dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 406
Votanti 401
Astenuti 5
Maggioranza 201
Hanno votato sì 171
Hanno votato no 230).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Brugger 9.40, accettato dalla Commissione e dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 407
Votanti 405
Astenuti 2
Maggioranza 203
Hanno votato sì 386
Hanno votato no 19).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Collè 9.42, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 406
Votanti 403
Astenuti 3
Maggioranza 202
Hanno votato sì 180
Hanno votato no 223).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Coluccini 9.19, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 411
Votanti 407
Astenuti 4
Maggioranza 204
Hanno votato sì 175
Hanno votato no 232).
Passiamo alla votazione dell'articolo 9.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Michele Ventura. Ne ha facoltà. Onorevole Ventura, l'ho già vessata parecchie volte!
MICHELE VENTURA. Signor Presidente, stavo per sentirmi discriminato! Vorrei ripetere ciò che abbiamo cercato di spiegare anche durante l'esame delle questioni pregiudiziali. Ci troviamo di fronte ad un provvedimento palesemente scoperto, tant'è che l'opposizione aveva presentato in Commissione bilancio un parere alternativo relativo alle coperture. Da questo parere si può tranquillamente evincere che ci troviamo di fronte ad una situazione che rischia di produrre gravissimi danni ai conti pubblici e, quindi, al bilancio dello Stato.
Signor Presidente, vorrei inoltre dire che in tutta questa vicenda - uno dei casi più clamorosi è quello rappresentato dall'IRAP - mi ha molto colpito il silenzio dei presidenti delle regioni. Non so dove siano finiti nel corso di questi mesi Ghigo, Formigoni, Galan, che sono stati ridotti all'impotenza ed al silenzio. Abbiamo una situazione che oltre che gravare, come è stato detto, sui ceti più deboli (Applausi dei deputati del gruppo dei Democratici di sinistra-l'Ulivo)...
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Ventura.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Lettieri. Ne ha facoltà.
MARIO LETTIERI. Signor Presidente, abbiamo detto che il cuore di questo provvedimento è costituito soprattutto dagli articoli 3 e 4. Ebbene, l'articolo 9 ne rappresenta il cuore finanziario, ed esso colpirà l'equilibrio dei conti pubblici, che in effetti si stanno dissestando, al di là dell'ottimismo di maniera del ministro Tremonti e degli altri suoi colleghi.
PRESIDENTE. Onorevole Lettieri, questo provvedimento ha troppi cuori!
FRANCESCO GIORDANO. Non ne ha nessuno, signor Presidente: è senza cuore!
MARIO LETTIERI. La Comunità economica europea, il Fondo monetario internazionale, autorevoli istituti di ricerca, come l'ISAE, hanno detto che gli obiettivi annunciati dal Governo per la crescita del PIL non saranno raggiunti. Ciò non ci fa piacere, perché siamo innanzitutto italiani e guardiamo all'interesse del paese. Un articolo come questo, però, rischia di non dare neanche alle regioni ciò che...
PRESIDENTE. Onorevole Lettieri, la ringrazio.
Passiamo ai voti.
Indico la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 9, nel testo emendato.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti e Votanti 413
Maggioranza 207
Hanno votato sì 244
Hanno votato no 169).
Passiamo alla votazione dell'articolo aggiuntivo Grandi 9.02.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Pinotti. Ne ha facoltà.
ROBERTA PINOTTI. Signor Presidente, intervengo perché mi sembra importante quello che stiamo discutendo, in quanto riguarda la vita di molte persone. Abbiamo trattato della vita dei cittadini italiani e si è anche rifiutato di votare, o meglio si è votato contro, la Tobin tax (a tal proposito preannuncio che presenteremo una proposta di legge), la quale mira ad aiutare chi è rimasto indietro. Vi ricordate? Ne ha parlato qualcuno in un intervento dicendo che in campagna elettorale avete sostenuto che bisogna aiutare chi è rimasto indietro (I deputati del gruppo della Margherita, DL-L'Ulivo, espongono un manifesto recante l'immagine del Presidente del Consiglio dei ministri e la scritta: «un dovere assoluto: aiutare chi è rimasto indietro» -
Proteste dei deputati dei gruppi di Forza Italia, di Alleanza nazionale, della Lega nord Padania e dell'UDC (CCD-CDU).
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, vi prego di rimuovere quel manifesto! Chiedo ai commessi di rimuoverlo (I commessi lo rimuovono)! Bene, bravi.
ROBERTA PINOTTI. Con la Tobin tax si possono aiutare i paesi in via di sviluppo, ma non lo vogliamo fare. Non vogliamo farlo né per gli italiani, né per i paesi in via di sviluppo (Applausi dei deputati dei gruppi dei Democratici di sinistra-l'Ulivo e della Margherita, DL-l'Ulivo)!
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo aggiuntivo Grandi 9.02, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 390
Votanti 385
Astenuti 5
Maggioranza 193
Hanno votato sì 149
Hanno votato no 236).
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