Resoconto stenografico dell'Assemblea
Seduta n. 140 dell'8/5/2002
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(Esame dell'articolo 8 - A.C. 2144)

PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 8 e delle proposte emendative ad esso presentate (vedi l'allegato A - A.C. 2144 sezione 7).
Nessuno chiedendo di parlare, invito il relatore per la maggioranza ad esprimere il parere della Commissione. Onorevoli colleghi, non mi costringete a sospendere la seduta, perché anche questo si è già visto (Proteste dei deputati dei gruppi dei Democratici di sinistra-l'Ulivo e della Margherita, DL-l'Ulivo). Sicuramente, non sospenderò la seduta perché vi sono urla scomposte.

VITTORIO EMANUELE FALSITTA, Relatore per la maggioranza. Il parere è contrario su tutte le proposte emendative presentate.

PRESIDENTE. Il Governo?

DANIELE MOLGORA, Sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze. Il parere del Governo è conforme a quello della Commissione.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Tolotti 8.1, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 405
Votanti 399
Astenuti 6
Maggioranza 200
Hanno votato
174
Hanno votato
no 225).

AUGUSTO BATTAGLIA. Signor Presidente, sotto un giornale sono dieci volte che appare un voto!.

PRESIDENTE. Onorevole Battaglia, non posso darle la parola perché i rilievi, per regolamento, devono essere avanzati dai delegati. Se l'onorevole Innocenti vuole avanzare tale rilievo, lo faccia.
Passiamo alla votazione del testo alternativo del relatore di minoranza, onorevole Benvenuto.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto, a titolo personale, l'onorevole Benvenuto. Ne ha facoltà.

GIORGIO BENVENUTO. Signor Presidente, la proposta del Governo sull'IRAP è generica. Ci sono indicazioni fantasiose di eliminazione.
La nostra proposta alternativa presenta tre elementi: il primo è rappresentato da una proposta concreta di abolizione del cosiddetto terzo binario per semplificare la determinazione della base imponibile. Il secondo è di escludere progressivamente dall'IRAP il costo del lavoro ed il terzo è di consentire alle piccole e medie imprese una riduzione di almeno il 30 per cento della base imponibile. Si tratta di proposte concrete rispetto alle proposte del Governo assolutamente generiche ed imprecise (Applausi dei deputati del gruppo dei Democratici di sinistra-l'Ulivo).

PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Santagata. Ne ha facoltà.

GIULIO SANTAGATA. Signor Presidente, le chiedo un «conforto» giuridico, interpretativo...

PRESIDENTE. Colleghi, vi prego di far parlare l'onorevole Santagata con un po' di tranquillità.

GIULIO SANTAGATA. Una legge delega esaurisce il suo spazio di azione nell'ambito della corrente legislatura o no? Perché se è così, come io credo, non riesco a capire come l'articolo 8 possa stabilire una graduale eliminazione dell'imposta regionale sulle attività produttive, dato che la relazione tecnica di accompagnamento prevede una riduzione dell'IRAP di 4 mila


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200 miliardi, che rapportati ai quasi 60 mila miliardi dell'imposta, significa che occorreranno dai dodici ai quindici anni. Allora, va bene approvare una legge delega-manifesto, va bene tutto, ma dire che si vuole eliminare l'IRAP ed impiegare poi quindici anni, mi sembra, francamente, una presa in giro.

PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto, a titolo personale, l'onorevole Lettieri. Ne ha facoltà.

MARIO LETTIERI. Signor Presidente, il collega Santagata ha già spiegato la presa in giro che questo provvedimento rappresenta. Ma vorrei sottolineare uno dei motivi di incostituzionalità dell'intera legge, il problema della copertura finanziaria: attualmente, se dovessimo abolire sic et simpliciter l'IRAP, il mancato introito sarebbe di 60 mila miliardi.
Gli aspetti di incostituzionalità sono stati richiamati anche dal Presidente della Repubblica in una lettera ufficiale che è stata inviata alla Presidenza della Camera. Onorevoli colleghi, dovremmo tenerne tutti conto! Come dobbiamo tener conto del fatto che con questa legge delega si espropriano i poteri delle regioni, non solo quelli del Parlamento, per un eccessivo rinvio a decreti ministeriali!
Mi auguro che questi aspetti di incostituzionalità vengano considerati anche da lei, onorevole Presidente Casini.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sul testo alternativo del relatore di minoranza, onorevole Benvenuto, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 387
Votanti 384
Astenuti 3
Maggioranza 193
Hanno votato
172
Hanno votato
no 212).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Grandi 8.7, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 389
Votanti 385
Astenuti 4
Maggioranza 193
Hanno votato
169
Hanno votato
no 216).

Prendo atto che il dispositivo di voto dell'onorevole Santori non ha funzionato.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Giordano 8.13, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 403
Votanti 397
Astenuti 6
Maggioranza 199
Hanno votato
177
Hanno votato
no 220).

Ricordo che l'emendamento Sergio Rossi 8.2 è stato ritirato.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Agostini 8.5, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.


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Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 401
Votanti 397
Astenuti 4
Maggioranza 199
Hanno votato
175
Hanno votato
no 222).

Passiamo alla votazione dell'emendamento Visco 8.4.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Nicola Rossi. Ne ha facoltà.

NICOLA ROSSI. Signor Presidente, con questi emendamenti si cerca soltanto di capire che cosa il Governo voglia fare sulla questione dell'IRAP. Stiamo cercando di tradurre in pratica, in una maniera o nell'altra, proponendo soluzioni concrete, quello che risulta anche dalla relazione tecnica, che visibilmente non parla, nella maniera più assoluta, di eliminazione dell'IRAP.
In particolare, con l'emendamento Visco 8.4 cerchiamo di aiutare le piccole imprese piuttosto che le grandi, cosa che avverrebbe se si abbattesse l'intero costo del lavoro. Naturalmente, se il ministro Tremonti fosse presente, non avrebbe esitazione alcuna non solo a smentire il relatore, ma anche gli uffici del suo ministero, visto che questo corrisponde a quanto è scritto nella relazione tecnica.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Visco 8.4, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 403
Votanti 398
Astenuti 5
Maggioranza 200
Hanno votato
175
Hanno votato
no 223).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Agostini 8.3, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 417
Votanti 408
Astenuti 9
Maggioranza 205
Hanno votato
181
Hanno votato
no 227).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Grandi 8.6, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 412
Votanti 401
Astenuti 11
Maggioranza 201
Hanno votato
173
Hanno votato
no 228).

PRESIDENTE. Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Visco 8.9, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 420
Votanti 410
Astenuti 10
Maggioranza 206
Hanno votato
180
Hanno votato
no 230).


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Onorevoli colleghi, a questo punto vi chiedo un po' d'attenzione. Per quanto riguarda l'emendamento Fluvi 8.10, ricordo che è ammissibile solo la prima parte, dalle parole «al comma 1», fino a «oneri finanziari». Il resto è inammissibile.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sulla parte ammissibile dell'emendamento Fluvi 8.10, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 413
Votanti 401
Astenuti 12
Maggioranza 201
Hanno votato
170
Hanno votato
no 231).

AUGUSTO BATTAGLIA. Signor Presidente, guardi là!

EUGENIO DUCA. Basta prendere in giro!

PRESIDENTE. Onorevole Duca, mi scusi, dobbiamo cercare di mantenere il senso della misura nelle cose.

RENZO INNOCENTI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

RENZO INNOCENTI. Signor Presidente, lei ha perfettamente ragione, bisogna avere il senso della misura. Quando una maggioranza gode di 90 seggi di vantaggio, deve mantenere, insieme a tutti gli altri, qui, attraverso il voto, con la propria presenza, il consenso ricevuto. Da questa mattina, assistiamo, nel primo settore, quarta fila, a colleghi che votano ripetutamente per coloro che non si sono mai visti (Proteste dei deputati del gruppo di Alleanza nazionale)!

UGO LISI. Che dici!

PIERFRANCESCO EMILIO ROMANO GAMBA. Non è vero!

RENZO INNOCENTI. Se lei vuole, glieli nomino (Proteste dei deputati del gruppo di Alleanza Nazionale)! No, No, non ci prendiamo in giro!

PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, mi sembra che l'idea del Presidente di far votare, prossimamente, con le impronte digitali connesse al meccanismo elettronico sarà l'unica soluzione per risolvere il problema (Applausi dei deputati dei gruppi di Forza Italia, dei Democratici di sinistra-l'Ulivo e della Margherita, DL-l'Ulivo). Spero di ricevere gli stessi applausi anche quando proporrò ciò formalmente.
Onorevole Duca, conosco la sua passione politica, autentica e rispettabile. Devo dire che ho ricevuto, nel corso della seduta, anche qualche segnalazione, in ordine a suoi voti, nei confronti dell'onorevole Petrella (Applausi dei deputati dei gruppi di Forza Italia e di Alleanza nazionale).

EUGENIO DUCA. È stato qui, è stato qui tutto il tempo!

PRESIDENTE. Mi lascia finire. Ho verificato...

GIUSEPPE PETRELLA. Non può dire questo!

PRESIDENTE. Ho verificato (Commenti del deputato Innocenti). Onorevole Innocenti, la prego! Ho verificato e ho respinto al mittente perché ho ritenuto che questo rilievo non fosse pertinente. Voglio dire che si ricevono tanti rilievi durante una seduta...

GIUSEPPE PETRELLA Basta del Presidente!

ENZO RAISI. Smettila!


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PRESIDENTE. Se pensate di procedere in questo modo... Vorrà dire che i segretari si attiveranno con una maggiore attenzione, ma finché non si cambia il meccanismo.. Colleghi, questo è sempre capitato, da quando sono parlamentare (Applausi dei deputati dei gruppi di Forza Italia e di Alleanza nazionale). Non capita oggi!
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Agostini 8.11, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 408
Votanti 403
Astenuti 5
Maggioranza 202
Hanno votato
174
Hanno votato
no 229).

Onorevole Mazzocchi, fa la cortesia di vigilare?
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Grandi 8.20, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

AUGUSTO BATTAGLIA. Presidente, ma guardi la!

PRESIDENTE. Onorevole Battaglia, le ho fatto notare che non è questo il modo di fare un rilievo.

ROBERTO BARBIERI. Presidente!

PRESIDENTE. Anche lei, onorevole Barbieri, non riesco a capire le urla. C'è un regolamento che prescrive (Commenti del deputato Roberto Barbieri)... Faccio finta di non sentire, perché evidentemente è stanco.

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 405
Votanti 400
Astenuti 5
Maggioranza 201
Hanno votato
174
Hanno votato
no 226).

Passiamo alla votazione dell'emendamento Grandi 8.12.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Lettieri. Ne ha facoltà.

MARIO LETTIERI. Signor Presidente, non solleverò alcun rilievo perché mi affido al suo senso di equilibrio, che ci è ben noto. Voglio intervenire, invece, nel merito di questo emendamento, che non è affatto secondario. Non si tratta di un emendamento che può essere sottovalutato.
Noi proponiamo che la graduale eliminazione prevista al comma 1 avvenga solo con la garanzia di pari entrate a carico del bilancio dello Stato ed a favore del bilancio di ciascuna regione. Badate che se non riusciamo a garantire alle regioni i trasferimenti dovuti, queste saranno costrette ad aumentare l'addizionale sull'IRPEF! Non ci prendiamo in giro! La fiscalità statale deve diminuire, ma contestualmente non deve aumentare quella regionale e locale, altrimenti facciamo il gioco delle tre carte! La fiscalità deve diminuire complessivamente, senza mettere in discussione i livelli di Stato sociale che ogni regione è finora riuscita a garantire.
Colleghi, vi prego di approvare l'emendamento Grandi 8.12 perché esso riguarda la vita di ogni famiglia italiana in tutte le regioni, anche in quelle a sviluppo più accelerato.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Grandi 8.12, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).


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Ognuno stia al suo posto e, soprattutto, rimanga seduto! Chi rimane seduto mi fa una cortesia personale.

ELETTRA DEIANA. Presidente, guardi lì!

TITTI DE SIMONE. Presidente, guardi là sopra!

PRESIDENTE. Onorevole Titti De Simone, là sopra vedo l'onorevole Fiori, il quale sta votando per sé!

TITTI DE SIMONE. Presidente, là!

PRESIDENTE. Ma dove? Dove? Onorevole De Simone, mi dica per favore dove! Me lo segnali con precisione!

TITTI DE SIMONE. Presidente, l'ultima fila del secondo settore!

PRESIDENTE. Dichiaro chiusa la votazione. Non vedo irregolarità!
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 404
Votanti 402
Astenuti 2
Maggioranza 202
Hanno votato
177
Hanno votato
no 225).

Passiamo alla votazione dell'articolo 8.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Nicola Rossi. Ne ha facoltà.

NICOLA ROSSI. Signor Presidente, tra le tante disposizioni non condivisibili contenute in questo disegno di legge delega, l'articolo 8 è, probabilmente, quella meno condivisibile. Esso rappresenta, infatti, una presa in giro e, forse, un vero e proprio insulto nei confronti del Parlamento.
L'articolo 8 parla di cose che sappiamo bene non esistere: della graduale eliminazione dell'imposta, che si sa bene non verrà eliminata; parla, poi, in maniera così vaga delle altre misure da farci veramente pensare che, probabilmente, non si abbia un'idea né di cosa sia stato scritto né di cosa si intenda fare.
La questione, purtroppo, è semplice: i relatori vengono smentiti, i sottosegretari non hanno le deleghe e le relazioni tecniche non contano niente! Praticamente, l'unica persona che, probabilmente, sa cosa vi sia in questa delega, è il ministro, anche se, a dire la verità, dopo le sue dichiarazioni di stamani, viene da dubitare anche di questo.

PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Santagata. Ne ha facoltà.

GIULIO SANTAGATA. Signor Presidente, sono alla mia prima esperienza parlamentare e, quindi, può darsi che dica banalità. Evidentemente, quest'Assemblea non crede che stiamo eliminando 60 mila miliardi di lire di imposte, altrimenti avrebbe un atteggiamento un po' diverso. Stiamo parlando di 60 mila miliardi che vengono tolti per due terzi alle regioni, ma senza dirglielo. Forse, la cosa non interessa ad alcuno, a meno che la maggioranza non sappia già che si tratta di una presa in giro (come io credo). Quindi, possiamo fare tutt'altro che interessarci di questo provvedimento.
Ci è stato spiegato da più parti che l'IRAP è un'imposta ingiusta perché colpisce soprattutto le piccole imprese, è di difficile applicazione ed è complicata. In parte, ciò è vero. Ricordo, comunque, ai colleghi che l'IRAP sostituiva imposte precedenti, tra cui la tassa sulla salute. Quindi, nell'eliminarla, in qualche modo dovremo dirci come vogliamo sostituirla.
Noi abbiamo presentato alcuni emendamenti tesi a favorire, in maniera particolare, le piccole e medie imprese...

PRESIDENTE. La ringrazio, onorevole Santagata.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 8.
(Segue la votazione).


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MAURA COSSUTTA. Presidente, guardi nel terzo settore, quinta fila!

PRESIDENTE. Ma dove?

TITTI DE SIMONE. Presidente, là, nel terzo settore!

PRESIDENTE. Nel terzo settore, dove?

TITTI DE SIMONE. La settima fila, Presidente! È la quarta volta!

PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, vi posso chiedere una cortesia? Per facilitare il compito del Presidente - anche perché se non riesco a far procedere i lavori ordinatamente, sospendo la seduta - potreste sedere per favore, senza fare giochini? Non è il momento di fare giochini!

MAURA COSSUTTA. Presidente, guardi anche lì, nel terzo settore!

PRESIDENTE. Terzo settore, dove?

MAURA COSSUTTA. La quinta fila, quello con i baffi!

PRESIDENTE. Non vedo irregolarità nel terzo settore, quinta fila. Onorevole Volontè, la prego, almeno lei mi dia una mano! Se almeno lei non mi dà una mano!

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 403
Votanti 398
Astenuti 5
Maggioranza 200
Hanno votato
220
Hanno votato
no 178).

Ricordo gli articoli aggiuntivi Sergio Rossi 8.02, 8.03 e 8.01 sono stati ritirati.

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