Resoconto stenografico dell'Assemblea
Seduta n. 140 dell'8/5/2002
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(Progetto di ammodernamento dell'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria - n. 3-00923)

PRESIDENTE. L'onorevole Iannuzzi ha facoltà di illustrare la sua interrogazione n. 3-00923 (vedi l'allegato A - Interrogazioni a risposta immediata sezione 3). All'onorevole Iannuzzi ricordo che ha un minuto a sua disposizione.

TINO IANNUZZI. Signor Presidente, la modernizzazione dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria attraverso la realizzazione della terza corsia e la messa in sicurezza dell'intero tracciato costituisce, a nostro avviso, una priorità di assoluta rilevanza strategica per i processi di sviluppo, non solo del sud, ma dell'intero paese. Tuttavia, i lavori procedono con estrema lentezza. Il termine finale di consegna delle opere, inizialmente previsto per il 2003, è


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già slittato al 2005. Sussiste poi una situazione di pericolosa incertezza circa i finanziamenti occorrenti e disponibili per il completamento del progetto.
Il Governo, a nostro giudizio, deve definire e precisare, senza incertezza, l'entità delle risorse finanziarie occorrenti per completare la realizzazione dell'opera e deve inoltre indicare e garantire tempi certi e modalità concrete di erogazione dei finanziamenti.

PRESIDENTE. Il ministro delle infrastrutture e dei trasporti, professor Lunardi, ha facoltà di rispondere.

PIETRO LUNARDI, Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. Signor Presidente, onorevole Iannuzzi, l'ammodernamento dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria è oggetto di attenzione da parte governativa e del Ministero delle infrastrutture dei trasporti, che ha inserito le relative opere nello studio del nuovo piano triennale dell'ANAS e nel programma delle opere strategiche della legge n. 443 del 2001 - la cosiddetta legge obbiettivo -, operato con delibera del CIPE del 21 dicembre 2001.
In particolare, col nuovo piano triennale ANAS è stata decisa l'attribuzione, tramite gara, di cinque maxi lotti dell'autostrada, per un totale di 3.603 milioni di euro, con affidamento delle opere tramite general contractor, consentendo una drastica riduzione dei tempi di esecuzione.
Per quanto riguarda gli ulteriori lotti di completamento dell'autostrada, la relativa gara sarà esperita non appena acquisito il necessario livello di progettazione. Tali ultime opere fruiranno delle risorse aggiuntive a disposizione per le opere strategiche di interesse nazionale. Volendo quantificare il reale fabbisogno finanziario, va rilevato che l'entità complessiva delle risorse necessarie per il progetto di ammodernamento dell'autostrada è stimata in circa 6.300 milioni di euro.
Le risorse già stanziate ed impegnate per i cantieri già avviati o in corso di avvio sono pari a 1.900 milioni di euro, mentre il fabbisogno residuo, di 4.400 milioni di euro, sarà coperto nel seguente modo: sul piano triennale 2002-2004 dell'ANAS è stata confermata la riserva di circa 465 milioni di euro; conseguentemente, la necessità finanziaria residua, gravante sulla legge obiettivo, risulta pari a 3.935 milioni di euro.
La previsione di spesa della delibera CIPE citata prevede per la A3 e per le autostrade siciliane un impegno complessivo, per il triennio 2002-2004, pari a circa 3.654 milioni di euro. Detraendo da quest'ultima cifra la quota del 75 per cento dei 900 milioni di euro assegnati alle autostrade siciliane, residua una disponibilità, da legge obiettivo, pari a 2.950 milioni di euro che, sommata alla riserva sul piano triennale ANAS, genera una disponibilità totale pari a circa 3.400 milioni di euro. I rimanenti 1.000 milioni di euro potranno essere coperti, quanto ai primi 250, con il recupero di residui passivi ANAS e, per gli altri 750, a valere sull'annualità 2005 della legge obiettivo.

PRESIDENTE. L'onorevole Iannuzzi ha facoltà di replicare. Le ricordo che dispone di due minuti.

TINO IANNUZZI. Signor Presidente, ringrazio il ministro per la risposta. Tuttavia, io e gli altri parlamentari meridionali della Margherita, DL-l'Ulivo cofirmatari dell'interrogazione esprimiamo una posizione critica verso la politica del Governo in materia di infrastrutture nel Sud. Abbiamo svolto, infatti, un'azione coerente e continua per sottolineare alcuni dati essenziali.
In primo luogo, al fine di rendere l'attività del Governo in questo campo efficace e tempestiva, occorre concentrare le risorse disponibili su tre o quattro priorità di assoluta valenza nazionale e non su un elenco, quale quello predisposto dal Governo con la legge obiettivo, comprensivo di ben 19 opere strategiche! Nel predetto novero ristretto di priorità rientra sicuramente l'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria.
In questi mesi, il Governo ha fornito una pioggia di cifre e di dati diversi e


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contrastanti in ordine ai finanziamenti per il completamento del progetto. Infatti, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, in relazione a nostre precedenti interrogazioni, il 16 gennaio, ha quantificato il costo complessivo dell'opera in 11.300 miliardi di lire (ne andrebbero reperiti 7.600). Il 12 marzo, è stato poi detto che, nel triennio 2002-2004, il Governo è pronto ad impegnare circa 7.000 miliardi di lire per l'itinerario autostradale del Sud, comprensivo non solo dell'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, ma anche di due autostrade siciliane. Infine, nel corso della discussione al Senato sul collegato alla finanziaria in materia di trasporti, il viceministro Martinat ha affermato che occorrerebbero circa 9.400 miliardi per la realizzazione del progetto.
Oggi, il ministro ci fornisce un diverso e nuovo quadro finanziario. Questo balletto di cifre, che mutano continuamente, conferma quanto sia fondata la nostra preoccupazione che i fondi per la Salerno-Reggio Calabria non vi siano, nonostante i tanti proclami del Governo. Per questo, continueremo ad incalzare con ogni energia e con ogni sforzo l'azione del Governo per assicurare la realizzazione di un'opera fondamentale per il Sud e per l'intero paese (Applausi dei deputati del gruppo della Margherita, DL-l'Ulivo).

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