![]() |
![]() |
![]() |
PRESIDENTE. Passiamo agli ordini del giorno presentati (vedi l'allegato A - A.C. 1701 sezione 4).
Avverto che la Presidenza non ritiene ammissibile, ai sensi dell'articolo 89 del regolamento, l'ordine del giorno Ruggeri n. 9/1701/7, che impegna il Governo a ridurre le tariffe elettriche per i consorzi aziendali di irrigazione operanti in zone collinari disagiate, in quanto relativo ad argomento affatto estraneo all'oggetto del decreto-legge in esame.
Qual è il parere del Governo sugli ordini del giorno presentati?
MANLIO CONTENTO, Sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze. Signor Presidente, il Governo accetta gli ordini del giorno Romoli n. 9/1701/1, Scherini n. 9/1701/2, Zama n. 9/1701/5 e Sergio Rossi n. 9/1701/9 ed accoglie come raccomandazione l'ordine del giorno Blasi n. 9/1701/6.
Per quanto riguarda, invece, l'ordine del giorno Polledri n. 9/1701/3 il Governo invita il presentatore a riformularlo nei termini che seguono: «a verificare l'effettiva ecologicità del Gecam, al fine di giustificare le ingenti agevolazioni concesse allo stesso».
PRESIDENTE. Chiedo all'onorevole Polledri se intenda accettare la riformulazione proposta dal Governo.
MASSIMO POLLEDRI. Sì, signor Presidente.
MANLIO CONTENTO, Sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze. In tal
caso, signor Presidente, il Governo accetta l'ordine del giorno Polledri n. 9/1701/3 nel testo riformulato.
Con riferimento, poi, all'ordine del giorno Bressa n. 9/1701/4, dal momento che l'agevolazione richiesta era correlata all'andamento dei prezzi petroliferi e che oggi le ragioni che portarono all'adozione dei provvedimenti d'urgenza sono venute meno, subordineremmo l'accettazione dell'ordine del giorno alla riformulazione del medesimo in questi termini: «impegna il Governo a ripresentare, compatibilmente con le esigenze finanziarie e l'andamento dei prezzi petroliferi, le agevolazioni, eccetera». Se tale riformulazione viene accolta, il Governo accetta l'ordine del giorno.
PRESIDENTE. Chiedo all'onorevole Bressa se accetti l'invito alla riformulazione rivoltogli dal Governo.
GIANCLAUDIO BRESSA. Signor Presidente, vorrei che il sottosegretario mi chiarisse il significato della parola «compatibilmente».
MANLIO CONTENTO, Sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze. Onorevole Bressa, il Governo accetterebbe l'impegno «compatibilmente con le esigenze finanziarie e con l'andamento dei prezzi petroliferi»: lei sa che questo aggiustamento è costosissimo.
PRESIDENTE. Onorevole Bressa?
GIANCLAUDIO BRESSA. Sì, ma so anche che l'aggiustamento è necessario. Per tale motivo, non posso accettare l'invito alla riformulazione.
PRESIDENTE. Onorevole rappresentante del Governo?
MANLIO CONTENTO, Sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze. In tal caso, l'ordine del giorno Bressa n. 9/1701/4 non è accettato dal Governo.
PRESIDENTE. L'ordine del giorno Ruggeri n. 9/1701/7 è stato dichiarato inammissibile. Qual è il parere del Governo sull'ordine del giorno Molinari n. 9/1701/8?
MANLIO CONTENTO, Sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze. Signor Presidente, purtroppo il Governo non può accettare l'ordine del giorno Molinari n. 9/1701/8, per due ragioni: la prima è che già esistono provvedimenti che riguardano gli interventi in agricoltura a fronte di fenomeni come quelli che vengono evidenziati nell'ordine del giorno in parola; la seconda è che il Governo ha in dirittura d'arrivo il nuovo regolamento sul gasolio per uso agricolo, che è stato sollecitato dalla maggioranza ed anche dall'opposizione.
PRESIDENTE. Signor sottosegretario, le rimane da esprimere il parere del Governo sull'ordine del giorno Taborelli n. 9/1701/10.
MANLIO CONTENTO, Sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze. Signor Presidente, l'ordine del giorno Taborelli n. 9/1701/10 è accolto come raccomandazione dal Governo purché venga riformulato nel senso che l'aiuto alla categoria degli spedizionieri autotrasportatori non venga limitato al mondo produttivo locale lombardo, ma riguardi tutti gli spedizionieri autotrasportatori, in quanto il Governo sta già lavorando in questa direzione.
PRESIDENTE. Onorevole Taborelli, accoglie la riformulazione suggerita dal Governo?
MARIO ALBERTO TABORELLI. Sì, signor Presidente.
PRESIDENTE. Sono stati appena presentati gli ordini del giorno Lumia n. 9/1701/11 e Lettieri n. 9/1701/12. Qual è il parere del Governo al riguardo?
MANLIO CONTENTO, Sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze. Sì, signor Presidente, li ho ricevuti proprio in questo momento.
Il Governo ritiene di poter accogliere come raccomandazione l'ordine del giorno Lumia n. 91/1701/11 poiché esso impegna il Governo ad individuare le risorse e i percorsi legislativi. Come ho già detto, il Governo ritiene che questo sia un confronto che deve essere aperto con la regione. Quindi, è sempre corretto lasciare una vera possibilità di manovra sia alle regioni interessate che al Governo per valutare quali siano, signor presidente, le direzioni migliori. Ecco perché mi permetto di accogliere come raccomandazione tale ordine del giorno.
PRESIDENTE. Qual è il parere del Governo sull'ordine del giorno Lettieri n. 9/1701/12?
MANLIO CONTENTO, Sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze. Signor Presidente, sto cercando di decifrare la scrittura poiché il testo è scritto a mano.
PRESIDENTE. Possiamo chiedere all'onorevole Lettieri un'interpretazione autentica.
MANLIO CONTENTO, Sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze. Signor Presidente, anche l'ordine del giorno Lettieri n. 9/1701/12 è accolto dal Governo come raccomandazione.
PRESIDENTE. Onorevole Romoli, insiste per la votazione del suo emendamento n. 9/1701/1?
ETTORE ROMOLI. No, non insisto.
PRESIDENTE. Onorevole Scherini, insiste per la votazione del suo emendamento n. 9/1701/2?
GIANPIETRO SCHERINI. No, non insisto.
PRESIDENTE. Onorevole Polledri, insiste per la votazione del suo emendamento n. 9/1701/3?
MASSIMO POLLEDRI. No, non insisto.
PRESIDENTE. Onorevole Bressa, insiste per la votazione del suo emendamento n. 9/1701/4?
GIANCLAUDIO BRESSA. Sì, insisto.
PRESIDENTE. Onorevole Zama, insiste per la votazione del suo emendamento n. 9/1701/5?
FRANCESCO ZAMA. No, non insisto.
PRESIDENTE. Onorevole Blasi, insiste per la votazione del suo emendamento n. 9/1701/6?
GIANFRANCO BLASI. No, non insisto.
PRESIDENTE. Onorevole Molinari, insiste per la votazione del suo emendamento n. 9/1701/8?
GIUSEPPE MOLINARI. Sì, insisto.
PRESIDENTE. Onorevole Sergio Rossi, insiste per la votazione del suo emendamento n. 9/1701/9?
SERGIO ROSSI. No, non insisto.
PRESIDENTE. Onorevole Taborelli, insiste per la votazione del suo emendamento n. 9/1701/10?
MARIO ALBERTO TABORELLI. No, non insisto.
PRESIDENTE. Onorevole Lumia, insiste per la votazione del suo emendamento n. 9/1701/11?
GIUSEPPE LUMIA. No, non insisto.
PRESIDENTE. Onorevole Lettieri, insiste per la votazione del suo emendamento n. 9/1701/12?
MARIO LETTIERI. Signor Presidente, non insisto, ma desidero precisare il mio pensiero.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MARIO LETTIERI. Intervengo per un atto di serietà. Io ho presentato un ordine del giorno impegnando il Governo ad individuare percorsi legislativi per giungere allo stesso obiettivo al quale miravano gli emendamenti bocciati nel corso della discussione. Vorrei invitare l'onorevole sottosegretario a fare in modo che questi percorsi legislativi vengano individuati nella legge finanziaria o nei suoi collegati, perché, altrimenti, ci presteremmo ad un gioco che penalizzerebbe i cittadini lucani interessati a quell'ordine del giorno. Infatti, se gli ordini del giorno finissero per lasciare il tempo che trovano, con molta franchezza, non mi interesserebbero. A me interessa svolgere un'azione che giunga ad un risultato vero, magari non in due mesi, ma entro sei mesi. In ogni caso, occorre dare una risposta puntuale e seria a quei cittadini.
![]() |
![]() |
![]() |