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PRESIDENTE. Il sottosegretario di Stato per la salute, senatore Cursi, ha
facoltà di CESARE CURSI, Sottosegretario di Stato per la salute. Signor Presidente, la prevenzione dell'obesità pediatrica e gli interventi formativi ed educativi per un'alimentazione ottimale nelle diverse fasce di età, nonché per la prevenzione di numerose malattie correlate all'obesità, quali le patologie cardiovascolari, sono stati oggetto, nel corso dei vari anni, di campagne informative ed educative da parte del ministero. In anni recenti il piano sanitario nazionale 1998-2000 ed il successivo 2001-2003 hanno indicato, tra gli obiettivi prioritari, gli interventi finalizzati a promuovere l'adozione di comportamenti e stili di vita anche nel campo delle abitudini alimentari in grado, quindi, di favorire la salute e di sostenere la diffusione dell'attività di controllo e di riduzione dei fattori di rischio.
e di proposte che vengono avanzate sul mercato - che, a volte, hanno ben poco di scientifico -, spenderemmo molto di meno e sicuramente perseguiremmo l'obiettivo che il Ministero si è imposto, ovvero una campagna per la sicurezza alimentare quotidianamente attiva.
PRESIDENTE. L'onorevole Delmastro Delle Vedove ha facoltà di SANDRO DELMASTRO DELLE VEDOVE. Onorevole sottosegretario, sono profondamente ed assolutamente soddisfatto anche per il suo accenno alla necessità ai fini della sicurezza alimentare e della corretta educazione all'alimentazione, di accentuare le politiche del risparmio di risorse finanziarie, tenuto conto che le patologie che derivano dall'obesità sono tali da gravare in maniera enorme sul bilancio dello Stato e della salute.
A tale riguardo, è prevista l'elaborazione del progetto obiettivo per l'alimentazione e la nutrizione. Tale progetto, il cui iter è in fase di ultimazione e che sicuramente darà un contributo notevole, tratta le problematiche relative all'impatto dell'alimentazione in termini di rischi di malattie croniche, nonché i problemi legati all'igiene degli alimenti ed alla sicurezza alimentare. Esso, inoltre, propone obiettivi di miglioramento dello stato nutrizionale della popolazione e predispone azioni programmate per i servizi di igiene degli alimenti e della nutrizione dei dipartimenti di prevenzione delle aziende sanitarie locali.
Altre iniziative sono la predisposizione di linee guida da diffondere capillarmente per pervenire ad un uniforme trattamento sul territorio delle principali patologie correlate con l'alimentazione, nonché la diffusione di un CD nel quale è contenuta la versione revisionata di alcuni opuscoli messi a punto in occasione della campagna straordinaria di educazione e di informazione alimentare dei consumatori condotta nel lontano 1990.
Per quanto riguarda le iniziative relative all'età pediatrica, inoltre, il progetto obiettivo, in una sezione dedicata alla salute degli adolescenti, rivolge particolare attenzione alle problematiche attinenti alle condotte alimentari sottolineando la necessità di operare, sia per la prevenzione sia per il trattamento, in modo integrato a differenti livelli con il coinvolgimento di molteplici ambiti e profili professionali. Nello stesso progetto obiettivo, particolare valore viene attribuito alla tematica dell'educazione alla salute da svolgere il più possibile negli ambiti collettivi, soprattutto nelle scuole, e prevedendo anche interventi concordati con altre istituzioni, quali il Ministero dell'istruzione, università e ricerca.
A tale proposito, vorrei rammentare all'interrogante ed all'Assemblea le ultime decisioni assunte dal ministro in occasione del forum sull'alimentazione di Milano di due giorni fa. In tale occasione è stata lanciata la campagna di informazione sulla sicurezza alimentare da tenersi, probabilmente, nei mesi di gennaio e febbraio di intesa, ovviamente, con altri ministeri interessati, in particolare con il Ministero dell'industria, il Ministero dell'università e della ricerca, perché vorremmo che tale campagna passasse necessariamente attraverso il mondo della scuola, e con il Ministero delle politiche agricole, in modo da controllare anche la qualità del prodotto.
Oggi la sicurezza alimentare è considerata uno dei temi fondamentali ed è uno degli obiettivi del Ministero della salute. Sarà precipuo compito del ministro fare della sicurezza alimentare un punto fondamentale, un cavallo di battaglia, ritenendo che la spesa di 21 mila miliardi per l'obesità, con tutti i trattamenti che ne conseguono, debba essere rivista.
Questo significa non solo abituarsi ad uno stile di vita particolare che tenga conto delle esigenze fondamentali ed eliminare i fattori a rischio, che derivano dai bambini e dalle persone anziane, di una serie di patologie indicate dai medici, ma, soprattutto, un contenimento dei costi. Infatti, se eliminassimo una serie di iniziative
A tal fine, abbiamo coinvolto tutti gli uffici di igiene a livello di ASL, quindi di singole presenze nel territorio, rispettando, ovviamente, le intese con le regioni e con le province autonome.
Mi ritengo, quindi, soddisfatto, ma vorrei formulare una rispettosa battuta: probabilmente, vedendola ed avendo consapevolezza di me stesso, potremmo dire che nel discutere tale argomento abbiamo realizzato interessi privati in atto d'ufficio; credo di poter concludere con un ulteriore segmento di battuta: avevo la preoccupazione che venisse a rispondere a questa interrogazione il Presidente del Consiglio dei ministri, onorevole Berlusconi, perché se avesse avuto qualche chilo in sovrappeso e avesse perseguito tale interesse privato in atti d'ufficio, probabilmente, qualche procura della Repubblica avrebbe atteso un vertice internazionale per notificatogli un qualche avviso di garanzia.
Così non è, bene fa il Presidente del Consiglio dei ministri a non rispondere a queste interrogazioni perché ritengo che il rischio sia davvero grave in questa Italia dove, forse, le interrogazioni meritano di essere presentate più al Ministero della giustizia che non a quello della salute.


