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PRESIDENTE. Passiamo all'esame degli ordini del giorno presentati (vedi l'allegato A - A.C. 7583 sezione 4).
Avverto che l'ordine del giorno Carlo Pace n. 9/7583/5 è stato ritirato dai presentatori.
Qual è il parere del Governo sugli ordini del giorno presentati?
GIANFRANCO MORGANDO, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Potrei accogliere l'ordine del giorno Bono n. 9/7583/1, a condizione che dopo l'espressione «mutuo a tasso fisso» venga inserita l'espressione «in essere alla data di entrata in vigore del presente decreto», cioè in riferimento al testo della discussione che abbiamo fatto.
PRESIDENTE. Sentiamo l'onorevole Bono che cosa ne pensi.
NICOLA BONO. Signor Presidente, il nostro obiettivo è esattamente il contrario, cioè noi e il Governo la pensiamo in un modo assolutamente opposto. L'ordine del giorno serve per stabilire a regime il principio della non applicabilità di sanzioni nell'estinzione anticipata. Stabilirlo fino alla data di entrata in vigore della presente legge è una presa in giro perché il principio è già compreso nella legge. Il problema era quello di muoversi in futuro per arrivare a quell'obiettivo.
PRESIDENTE. Dunque non accetta la riformulazione. Sta bene.
GIANFRANCO MORGANDO, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Quindi, non accolgo l'ordine del giorno.
PRESIDENTE. Onorevole Bono, insiste per la votazione del suo ordine del giorno n. 9/7583/1?
NICOLA BONO. Signor Presidente, insisto per la votazione, ma vorrei anche sottolineare che vi è un atteggiamento contraddittorio da parte del Governo per quanto riguarda ordini del giorno che hanno la medesima finalità. A questo punto, qualcuno sta bleffando e questo qualcuno potrebbe essere il Governo oppure i Verdi che hanno presentato l'ordine del giorno.
MAURO AGOSTINI, Relatore. Noi?
NICOLA BONO. Noi, nel senso: la Camera. Si può dire voi, anzi. Voi, la maggioranza, avete compiuto un errore grave nel non aver voluto inserire nella norma di legge il principio della inapplicazione delle sanzioni in caso di estinzione anticipata dei mutui o di riconversione dei mutui preesistenti, perché questa è la chiave. Lo abbiamo detto tutti noi, lo dicono i tecnici, lo afferma l'uomo della strada: questa è la chiave di discrimine per poter evitare in futuro di dover tornare a legiferare in una materia del genere e per consentire che il mercato del credito sia un mercato non condizionato. Almeno nell'ordine del giorno si affermi il principio che il Governo può muoversi nella direzione di andare a definire una strategia affinché si arrivi almeno a questo obiettivo extra lege. Questo è l'obiettivo che si pone l'ordine del giorno.
GIANCARLO GIORGETTI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. No, onorevole Giorgetti. Sugli ordini del giorno non si può.
GIANCARLO GIORGETTI. Signor Presidente, vorrei parlare sul complesso degli ordini del giorno.
PRESIDENTE. Doveva farlo prima e non ora. Mi rincresce.
Dichiaro chiusa la votazione.
Prendo atto che i presentatori degli ordini del giorno Contento n. 9/7583/2, Antonio Pepe n. 9/7583/3, De Benetti e altri n. 9/7583/4 e Malentacchi e altri n. 9/7583/6 non insistono per la votazione degli stessi.
Prego, onorevole sottosegretario.
Il Governo accoglie invece, l'ordine del giorno Contento n. 9/7583/2. L'ordine del giorno Antonio Pepe n. 9/7583/3 chiede un impegno già previsto nel provvedimento: quindi lo accolgo. Il Governo accoglie altresì l'ordine del giorno De Benetti n. 9/7583/4. Come ha ricordato il Presidente, l'ordine del giorno Pace n. 9/7583/5 è stato ritirato a seguito dell'approvazione di un emendamento. Il Governo, infine, accoglie l'ordine del giorno Malentacchi n. 9/7583/6.
Il fatto che il Governo si pronunci a favore dell'ordine del giorno del gruppo dei Verdi che attiene alla problematica della inapplicazione delle penali nel caso di estinzione anticipata e si pronunci contro l'ordine del giorno proposto da Alleanza nazionale che va nella medesima direzione mi pare che rappresenti una contraddizione di fondo. Comunque, insisto per la votazione del mio ordine del giorno richiamando al senso di responsabilità l'intera Assemblea.
Noi abbiamo già fatto un errore grave, colleghi, nel non aver voluto inserire nella legge un elemento.
Per dichiarazione di voto parlerà quanto vuole.
Onorevole Giorgetti, stiamo esaminando un ordine del giorno e può intervenire soltanto l'interessato.
In via eccezionale posso concederle un minuto per una breve dichiarazione di voto, ma non avrebbe titolo.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'ordine del giorno Bono n. 9/7583/1, non accolto dal Governo.
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 354
Votanti 288
Astenuti 66
Maggioranza 145
Hanno votato sì 95
Hanno votato no 193).


