![]() |
![]() |
![]() |
PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 8 , nel testo della Commissione, identico a quello approvato dal Senato, e del complesso degli emendamenti ad esso presentati (vedi l'allegato A - A.C. 5891 sezione 8).
Nessuno chiedendo di parlare, invito il relatore ad esprimere il parere della Commissione.
MIMMO LUCÀ, Relatore. Signor Presidente, la Commissione esprime parere favorevole sull'emendamento Santori 8.2, parere contrario sugli emendamenti Prestigiacomo 8.6 e 8.7.
PRESIDENTE. Il Governo?
RAFFAELE MORESE, Sottosegretario di Stato per il lavoro e la previdenza sociale. Il parere del Governo è conforme a quello espresso dal relatore.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Dichiaro chiusa la votazione.
Passiamo alla votazione dell'emendamento Prestigiacomo 8.6.
MAURO MICHIELON. Presidente, noi voteremo a favore dell'emendamento Prestigiacomo 8.6 con il quale si intende sopprimere, al comma 1, la lettera b).
MIMMO LUCÀ, Relatore. Garantisce l'esigibilità delle prestazioni!
MAURO MICHIELON. Non è possibile che sia il patronato a garantire l'utente rispetto al servizio sanitario nazionale! Voi ci ricordate sempre la Costituzione ma forse è bene che riflettiate un po' più a lungo perché il contenuto di questa lettera b) è uno schiaffo all'intero servizio sanitario nazionale. Il patronato non può arrivare addirittura a fare questo! Invito i colleghi a rileggersi questo articolo.
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Lo Presti. Ne ha facoltà.
ANTONINO LO PRESTI. Signor Presidente, anche Alleanza nazionale voterà a favore dell'emendamento Prestigiacomo 8.6. Effettivamente, così come ha rilevato il collega Michielon, la formulazione di questo comma è sorprendente. Può significare che l'assistito conferisce all'ente di patronato e di assistenza il mandato di recuperare rimborsi eventualmente dovuti. Francamente questo mi sembra eccessivo. Ciò significherebbe riconoscere a questi enti di assistenza, quali sono i patronati, un potere assoluto riguardo a deleghe che molto spesso cittadini ignari sono costretti a rilasciare perché per l'inefficienza dell'amministrazione sanitaria non sono in grado di incassare ciò che è loro dovuto.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Dichiaro chiusa la votazione.
Passiamo alla votazione dell'emendamento Prestigiacomo 8.7.
ANTONINO LO PRESTI. Esprimeremo voto favorevole anche su questo emendamento perché permangono le identiche perplessità che abbiamo manifestato a proposito della lettera b). Alla lettera c) si dice che l'attività di assistenza riguarderà - purtroppo, se sarà mantenuto il testo della Commissione - le materie di invalidità civile, di emigrazione e di immigrazione. Ciò significa che saranno i patronati a gestire i flussi migratori del nostro paese e a dare l'imprimatur di legittimità dell'ingresso di questo o di quell'immigrato in Italia? Francamente non condividiamo questo modo di procedere e, pertanto, esprimeremo voto favorevole sull'emendamento.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Dichiaro chiusa la votazione.
Onorevole Monaco, accede all'invito a ritirare il suo emendamento 8.1?
FRANCESCO MONACO. Sì, signor Presidente.
PRESIDENTE. Sta bene. Onorevole Santori, accede all'invito a ritirare il suo emendamento 8.4?
ANGELO SANTORI. Non lo ritiro, Presidente.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Dichiaro chiusa la votazione.
Passiamo alla votazione dell'emendamento 8.5 della Commissione.
ANGELO SANTORI. Presidente, relativamente al precedente emendamento della collega Prestigiacomo vorrei sottolineare quanto ha già detto il collega Lo Presti. È importante che gli istituti di patronato si occupino anche del servizio sanitario nazionale e di altre prestazioni, ma credo che il relatore faccia bene a dire all'Assemblea che l'emendamento 8.5 della Commissione è frutto anche di un impegno forte dell'opposizione in Commissione perché il testo del Senato, in qualche modo, privava le organizzazioni che tutelano gli invalidi civili della loro attività.
sulla tutela e sulla rappresentanza delle organizzazioni degli invalidi civili.
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Porcu. Ne ha facoltà.
CARMELO PORCU. Presidente, intervengo per esprimere apprezzamento su questo emendamento della Commissione che, togliendo l'esclusiva delle competenze in materia di invalidità civile ai patronati, riguarda il ruolo dell'associazionismo degli invalidi, finora penalizzato da questo provvedimento. A tale proposito, si richiede un intervento forte del Governo e del Parlamento; se esso non si realizzerà in questa legislatura ormai a termine, sarà oggetto della prossima, per rivalutare il ruolo fondamentale delle associazioni nazionali di solidarietà tra gli invalidi, i ciechi e i sordomuti nel campo della difesa dei diritti dei cittadini disabili. Mi sembra che il Parlamento abbia fatto una giusta riflessione e che modifichi in meglio, almeno per quanto riguarda questa parte, una disposizione - a mio giudizio negativa - come quella approvata dal Senato. Speriamo che nel prossimo futuro e nella prossima legislatura si possa affrontare il problema della sistemazione giuridica definitiva delle organizzazioni che rappresentano legittimamente in questo paese, ormai da più di mezzo secolo, i diritti dei cittadini invalidi.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Dichiaro chiusa la votazione.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Michielon 8.3, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
Dichiaro chiusa la votazione.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 8, nel testo emendato.
Dichiaro chiusa la votazione.
Invito i presentatori degli identici emendamenti Monaco 8.1 e Santori 8.4 a ritirarli. Esprimo parere favorevole sull'emendamento 8.5 della Commissione (ed è in ragione di ciò che ho chiesto ai presentatori di ritirare gli emendamenti precedenti); esprimo infine parere contrario sull'emendamento Michielon 8.3.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Santori 8.2, accettato dalla Commissione e dal Governo.
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 338
Votanti 335
Astenuti 3
Maggioranza 168
Hanno votato sì 321
Hanno votato no 14).
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Michielon. Ne ha facoltà.
L'articolo in questione prevede che l'attività di assistenza e di tutela degli istituti di patronato riguardi (con riferimento alla lettera b), il conseguimento delle prestazioni erogate dal servizio sanitario nazionale. Cosa fanno i patronati? Cosa vuol dire l'espressione: «conseguimento delle prestazioni erogate dal servizio sanitario nazionale»?
Va bene che il patronato deve far tutto, ma in questo caso cosa fa? Va a ritirare le medicine?
Adesso si cerca di giustificare questa inefficienza dell'amministrazione sanitaria attraverso lo strumento della delega ai patronati, di guisa che saranno questi ultimi a fare le file - poi vedremo come! - e ad incassare i rimborsi di cui hanno diritto i cittadini.
Non condividiamo, anzi contestiamo questo modo di procedere e per tale motivo voteremo a favore dell'emendamento Prestigiacomo 8.6.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Prestigiacomo 8.6, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 339
Votanti 335
Astenuti 4
Maggioranza 168
Hanno votato sì 149
Hanno votato no 186).
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Lo Presti. Ne ha facoltà.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Prestigiacomo 8.7, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 341
Votanti 337
Astenuti 4
Maggioranza 169
Hanno votato sì 146
Hanno votato no 191).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Santori 8.4, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 347
Votanti 337
Astenuti 10
Maggioranza 169
Hanno votato sì 155
Hanno votato no 182).
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Santori. Ne ha facoltà.
Mi compiaccio con i rappresentanti della maggioranza e, in particolare, con il relatore che ha capito le ragioni per cui, in Commissione, abbiamo sostenuto di espungere la parte relativa alla materia socio-assistenziale che incideva negativamente
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento 8.5 della Commissione, accettato dal Governo.
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 337
Votanti 327
Astenuti 10
Maggioranza 164
Hanno votato sì 319
Hanno votato no 8).
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 333
Votanti 332
Astenuti 1
Maggioranza 167
Hanno votato sì 159
Hanno votato no 173).
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 333
Votanti 325
Astenuti 8
Maggioranza 163
Hanno votato sì 188
Hanno votato no 137).


