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PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 2 , nel testo della Commissione, e degli articoli aggiuntivi ad esso presentati (vedi l'allegato A - A.C. 7490 sezione 2).
Nessuno chiedendo di parlare e non essendo stati presentati emendamenti, passiamo ai voti.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Ascierto. Ne ha facoltà.
FILIPPO ASCIERTO. Vorrei segnalare una questione singolare. Con l'articolo 2 era stata riconosciuta la possibilità di lavorare a tutti i coniugi del personale di cui stiamo trattando, con diritto di precedenza nell'assegnazione di qualsiasi tipo di occupazione. Essi sono stati invece vincolati dalla modifica apportata in Commissione, la quale prevede che il coniuge debba essere impiegato in una delle amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo n. 29 del 1993: meglio di niente, ma avremmo preferito che la norma rimanesse così come era stata formulata nel testo del Governo.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Dichiaro chiusa la votazione.
Invito il relatore ad esprimere il parere della Commissione sugli articoli aggiuntivi.
ELVIO RUFFINO, Relatore. La Commissione esprime parere contrario sugli articoli aggiuntivi Ascierto 2.01 e 2.02.
PRESIDENTE. Il Governo?
SERGIO MATTARELLA, Ministro della difesa. Il Governo concorda con il parere espresso dal relatore.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Prego i colleghi che sono in aula di votare.
Dichiaro chiusa la votazione.
Passiamo alla votazione dell'articolo aggiuntivo Ascierto 2.02.
FILIPPO ASCIERTO. Signor Presidente, vorrei richiamare l'attenzione dell'Assemblea su una questione particolare. Ci accingiamo a modificare la legge n. 100 del 1987, riconoscendo al personale militare e di polizia che viene trasferito un'indennità pari ad 1 milione e 200 mila lire, per il primo anno, e a 900 mila lire, per il secondo anno. Questa norma avrà decorrenza dal 1o gennaio 2001.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Dichiaro chiusa la votazione.
ELIO VITO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ELIO VITO. Presidente, intervengo non saprei dirle se per chiederle di prendere atto della situazione e capire fino a che punto si possa andare avanti o semplicemente per chiederle il controllo delle schede perché credo sia evidente che il numero legale...
PRESIDENTE. Lei pensa che le cose coincidano?
ELIO VITO. Sì, Presidente, credo che coincidano. Quindi, faccia lei.
PRESIDENTE. Ora, vediamo. Invito i deputati segretari a procedere al controllo delle schede, ritirando quelle cui non corrisponda la presenza del titolare (I deputati segretari ottemperano all'invito del Presidente).
DOMENICO BENEDETTI VALENTINI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
DOMENICO BENEDETTI VALENTINI. Presidente, vorrei anche osservare che vengono respinti emendamenti (nel caso specifico quello che l'onorevole Ascierto ha presentato a nostro nome) che rispondono a dei principi di equità...
PRESIDENTE. Mi scusi, onorevole Benedetti Valentini, ma vorrei farle osservare che sugli emendamenti c'è anche il parere contrario della V Commissione bilancio, per problemi di copertura.
DOMENICO BENEDETTI VALENTINI. Me ne rendo conto, Presidente, resta il fatto che si tratta di tentativi volti a dare un aspetto di perequazione o comunque a venire incontro a delle esigenze primarie. Fino a prova contraria, siamo qui per mantenere il numero legale ma vediamo che vengono respinti in maniera più o meno immotivata anche quegli emendamenti che mirano ad ottenere un certo risultato che è socialmente di un qualche pregio.
MAURO GUERRA. Da lei auspicata!
ELVIO RUFFINO, Relatore. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ELVIO RUFFINO, Relatore. In realtà noi non diamo una valutazione pregiudiziale sugli emendamenti presentati dall'opposizione. Il collega Ascierto sa benissimo che vi sono numerosi emendamenti che recano la sua firma che verranno valutati favorevolmente dalla Commissione. Come ha appena ricordato il Presidente, c'è però un problema di copertura oltre al fatto che questa è una materia oggetto di concertazione. In ogni caso i capigruppo valuteranno se vi siano le condizioni per continuare i nostri lavori; vorrei che si tenesse conto però che sarà sufficiente una ventina di votazioni (circa una mezz'ora di lavoro) per completare l'esame di questo provvedimento.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 2.
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 246
Votanti 245
Astenuti 1
Maggioranza 123
Hanno votato sì 245
Sono in missione 70 deputati).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo aggiuntivo Ascierto 2.01, non accettato dalla Commissione né dal Governo e sul quale la V Commissione (Bilancio) ha espresso parere contrario.
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 252
Votanti 251
Astenuti 1
Maggioranza 126
Hanno votato sì 69
Hanno votato no 182
Sono in missione 69 deputati).
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Ascierto. Ne ha facoltà.
Tuttavia, attualmente la legge n. 100 del 1987 viene applicata al personale già trasferito d'ufficio: ebbene, come si può pensare che due persone trasferite d'ufficio a distanza di pochi giorni l'una dall'altra possano percepire somme diverse (si tratta di 26 milioni l'anno contro i 4 milioni e mezzo)? Ciò è a mio avviso incostituzionale ed un eventuale ricorso al TAR estenderebbe i benefici di questo provvedimento anche al personale al quale attualmente si applica la legge n. 100 del 1987. È una questione di giustizia.
Il mio articolo aggiuntivo si prefigge anche un altro obiettivo: quello di aumentare a 500 lire al chilometro l'indennità chilometrica di cui all'articolo 8 della legge n. 417 del 1978. Si tratta dell'indennità che viene riconosciuta a colui il quale viene trasferito da una città all'altra insieme con le masserizie. È una legge vecchia che risale al 1978 quando poteva essere concepibile dare per ogni chilometro 90 lire, poi nel tempo diventate 127 lire.
Ora, siamo nel 2001 e mi sembra quindi necessario adeguare questo tipo di indennità; ritengo poi necessario che passi da 40 a 60 quintali il cosiddetto «quintalaggio» per tali forze, anche perché con il passare degli anni - nonostante che i mobili pesino meno - qualche mobile in più all'interno di un'abitazione sicuramente c'è.
Questo è l'obiettivo che desidero raggiungere con l'approvazione del mio articolo aggiuntivo.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo aggiuntivo Ascierto 2.02, non accettato dalla Commissione né dal Governo e sul quale anche la V Commissione (Bilancio) ha espresso parere contrario.
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 246
Votanti 243
Astenuti 3
Maggioranza 122
Hanno votato sì 66
Hanno votato no 177
Sono in missione 69 deputati).
Anche alla luce di queste considerazioni penso sia opportuno, così come richiesto dall'onorevole Vito, concederci un momento di riflessione anche approfittando della situazione che si è creata. Se la verifica delle schede sarà reale, non potrà che emergere la mancanza del numero legale.


