Resoconto stenografico dell'Assemblea
Seduta n. 838 del 16/1/2001
Back Index Forward

Pag. 3


...
(Reclutamento di personale scolastico e supplenze)

PRESIDENTE. Passiamo all'interpellanza Sbarbati n. 2-02432 (vedi l'allegato A - Interpellanze ed interrogazioni sezione 2).
L'onorevole Mazzocchin, cofirmatario dell'interpellanza, ha facoltà di illustrarla.

GIANANTONIO MAZZOCCHIN. Signor Presidente, signor sottosegretario, questa interpellanza rientra nel tema generale del valore del titolo rilasciato dalle scuole di specializzazione, che da qualche anno le università rilasciano per l'abilitazione all'insegnamento nelle scuole.
Questa interpellanza risale al maggio 2000; so che nell'ottobre 2000, nell'ambito del provvedimento sulle disposizioni urgenti per l'avvio dell'anno scolastico, alcune di queste domande sono state soddisfatte. Tuttavia, non mi risulta che sia stato ancora emanato il decreto dei ministri della pubblica istruzione e dell'università che avrebbe dovuto regolare gli aspetti pratici della questione, pertanto, questo potrebbe essere l'oggetto del nostro colloquio di stamattina. Anche l'ultima parte dell'interpellanza, che si riferisce all'assunzione di supplenti, merita un minimo di attenzione da parte dei Ministeri competenti.

PRESIDENTE. Il sottosegretario di Stato per la pubblica istruzione ha facoltà di rispondere.

SILVIA BARBIERI, Sottosegretario di Stato per la pubblica istruzione. Presidente, come ricordava lo stesso onorevole interpellante, la questione oggetto delle


Pag. 4

sue fondate preoccupazioni ha già trovato una sua definizione in via legislativa poiché, a seguito di un emendamento presentato dai senatori, è stata introdotta una modifica nel decreto ricordato contenente disposizioni urgenti per l'avvio dell'anno scolastico. Per la verità, una soluzione più parziale rispetto a quella che poi è stata adottata era stata inserita, in Commissione, nel collegato alla finanziaria dello scorso anno che, però, i tempi parlamentari non hanno ancora consentito di approvare. La lacuna normativa, che non consentiva l'inserimento nelle graduatorie permanenti, è stata, quindi, colmata poiché l'articolo 6 di questa legge prevede che «l'esame di Stato, come disciplinato da apposito decreto interministeriale, che si sostiene al termine del corso svolto da dette scuole di specializzazione, ha valore di prova concorsuale ai fini dell'inserimento nelle graduatorie permanenti».
Stiamo lavorando alla definizione di tale decreto interministeriale proprio perché si avvicina il tempo in cui l'esame di Stato dovrà essere sostenuto e costituirà un elemento estremamente innovativo nelle modalità di reclutamento del personale docente; infatti, secondo la normativa approvata, esso costituirà a tutti gli effetti titolo di abilitazione all'insegnamento. Le disposizioni delle quali ho appena parlato si applicano anche a coloro che attualmente frequentano le scuole di specializzazione; si tratta, pertanto, di disposizioni che danno certezze a giovani che hanno fatto un investimento di fiducia sull'esperienza innovativa rappresentata dalle scuole di specializzazione. Detto investimento di tempo e denaro andava comunque riconosciuto, perché si tratta di un indirizzo che sicuramente migliorerà l'insieme del nostro sistema scolastico.
La norma in questione prevede, poi, che coloro che sostengono con esito positivo l'esame di Stato entro l'anno accademico 2000-2001 potranno essere inseriti, nelle successive integrazioni delle graduatorie permanenti, nello stesso scaglione di coloro che superano i concorsi a cattedre per titoli ed esami nelle scuole secondarie, banditi nel 1999. I reclutati con le nuove modalità, pertanto, si integreranno con quelli reclutati secondo le vecchie procedure.
Si precisa poi - ciò risponde all'ultima parte delle preoccupazioni espresse dall'interpellante - che nel regolamento recante norme sulle modalità di conferimento delle supplenze al personale docente ed educativo, adottato con il decreto 25 maggio 2000, n. 201, ai sensi dell'articolo 4 della legge 3 maggio 1999, n. 124, tale specifica abilitazione è stata regolarmente contemplata; infatti, nella tabella di valutazione dei titoli per l'inclusione nelle graduatorie di circolo e di istituto, allegata al decreto, sono assegnati 30 punti per l'abilitazione conseguita presso le scuole di specializzazione per l'insegnamento, che si aggiungono a quelli attribuiti in considerazione del punteggio complessivo con il quale il titolo di abilitazione è stato conseguito.
Ringrazio l'onorevole interpellante per l'attenzione e spero che la risposta lo soddisfi.

PRESIDENTE. L'onorevole Mazzocchin, cofirmatario dell'interpellanza, ha facoltà di replicare.

GIANANTONIO MAZZOCCHIN. Signor Presidente, devo dichiararmi largamente soddisfatto della risposta relativamente ad una parte delle domande poste; naturalmente, resto in attesa della conclusione della stesura del decreto interministeriale indicato, che è molto importante: speriamo che ciò si verifichi prima dell'avvio del prossimo anno scolastico.

SILVIA BARBIERI, Sottosegretario di Stato per la pubblica istruzione. Sarà così.

GIANANTONIO MAZZOCCHIN. Non ho ascoltato risposta, invece, per quanto riguarda l'assunzione di supplenti in possesso dei nuovi titoli accademici per l'insegnamento, che dovrebbe essere disciplinata da un regolamento riguardante le supplenze. Può darsi mi sia distratto io;


Pag. 5

evidentemente queste norme sono contenute nel decreto ministeriale di cui si è già parlato. Mi aspetto una risposta del Governo al riguardo.

SILVIA BARBIERI, Sottosegretario di Stato per la pubblica istruzione. Sarà mia cura fornirgliela.

Back Index Forward