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PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 131 , nel testo della Commissione, identico a quello approvato dal Senato, e del complesso degli emendamenti ad esso presentati (vedi l'Allegato A - A.C. 7328-bis-B sezione 110).
Nessuno chiedendo di parlare, invito il relatore per la maggioranza ad esprimere il parere della Commissione.
SALVATORE CHERCHI, Relatore per la maggioranza. Il parere è contrario su tutti gli emendamenti.
PRESIDENTE. Il Governo?
GIANFRANCO MORGANDO, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Il Governo concorda con il parere del relatore.
PRESIDENTE. Onorevole Bono, insiste sui suoi emendamenti?
NICOLA BONO. Sì, insisto su tutti gli emendamenti.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Dichiaro chiusa la votazione.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Bono 131.4, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
Dichiaro chiusa la votazione.
Passiamo alla votazione degli emendamenti Bono 131.11 Teresio Delfino 131.12, di identico contenuto normativo.
NICOLA BONO. Signor Presidente, l'articolo 131 attiene alla disciplina e alla gestione di alcune vicende di carattere economico e patrimoniale che riguardano le ferrovie dello Stato. In particolare, il comma 5 dà la facoltà alla società ferrovie dello Stato SpA di poter procedere alle operazioni di ristrutturazione della società stessa in regime di neutralità fiscale. E, come se ciò non bastasse, è anche detto: «(...) pertanto escluse da ogni imposta e tassa. Gli eventuali, maggiori valori realizzati o scritti, in conseguenza delle predette operazioni, nei bilanci delle società interessate non sono riconosciuti ai fini delle imposte sui redditi e dell'imposta regionale sulle attività produttive». Riteniamo che, essendo le ferrovie dello Stato una SpA, questo regime particolare di esonero fiscale, di extraterritorialità in ordine al rispetto delle norme tributarie dello Stato, sia inconcepibile, anche perché più volte si è parlato di una gestione manageriale, ma, di fatto, le ferrovie dello Stato penalizzano il loro ruolo di ente, che dovrebbe farsi carico del problema dei trasporti in termini sociali, perché, laddove le tratte ferroviarie sono ritenute improduttive, non investono una lira e tendono ad abbandonarle e tagliarle. Poi, comunque, mettono una mano avanti in segno di elemosina e continuamente bussano alle casse dello Stato, una volta per i prepensionamenti, un'altra volta per l'esonero fiscale, un'altra volta ancora per qualche altro intervento che consenta a questa struttura, almeno sulla carta votata al servizio delle logiche del trasporto nazionale, a farla invece diventare imprenditore, quando si tratta di apportare tagli e di negare i servizi alle aree più degradate del paese, o un ente assistito quando si tratta di far quadrare i conti.
PRESIDENTE. Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, degli emendamenti Bono 131.11 e Teresio Delfino 131.12, di identico contenuto normativo, non accettati dalla Commissione né dal Governo.
Dichiaro chiusa la votazione.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Teresio Delfino 131.16, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
Dichiaro chiusa la votazione.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Teresio Delfino 131.38, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
Dichiaro chiusa la votazione.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Teresio Delfino 131.39, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
Dichiaro chiusa la votazione.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 131.
Dichiaro chiusa la votazione.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Bono 131.1, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 422
Votanti 412
Astenuti 10
Maggioranza 207
Hanno votato sì 154
Hanno votato no 258).
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 423
Votanti 422
Astenuti 1
Maggioranza 212
Hanno votato sì 152
Hanno votato no 270).
Ha chiesto di parlare per dichiarazioni di voto l'onorevole Bono. Ne ha facoltà.
Questo è un fatto che noi denunciamo e condanniamo. Pertanto proponiamo la soppressione del comma 5.
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 402
Votanti 399
Astenuti 3
Maggioranza 200
Hanno votato sì 150
Hanno votato no 249).
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti e votanti 414
Maggioranza 208
Hanno votato sì 152
Hanno votato no 262).
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 407
Votanti 405
Astenuti 2
Maggioranza 203
Hanno votato sì 150
Hanno votato no 255).
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 420
Votanti 419
Astenuti 1
Maggioranza 210
Hanno votato sì 156
Hanno votato no 263).
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 425
Votanti 424
Astenuti 1
Maggioranza 213
Hanno votato sì 259
Hanno votato no 165).


