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PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 34 , nel testo della Commissione, identico a quello approvato dal Senato, e del complesso degli emendamenti ad esso presentati (vedi l'allegato A - A.C. 7328-bis-B sezione 31).
Nessuno chiedendo di parlare, invito il relatore ad esprimere il parere della Commissione.
SALVATORE CHERCHI, Relatore per la maggioranza. Esprimo parere contrario sugli emendamenti Bono 34.1 e 34.2.
PRESIDENTE. Il Governo?
GIANFRANCO MORGANDO, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Il Governo concorda con il parere espresso dal relatore.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Dichiaro chiusa la votazione.
Passiamo alla votazione dell'emendamento Bono 34.2.
NICOLA BONO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, questo emendamento cerca di evitare l'introduzione di una norma, che è stata votata dal Senato, che mette in discussione l'applicazione dell'articolo 2946 del codice civile, relativo ai termini di decadenza per l'esercizio dei diritti in rapporto alle istanze di rimborso per imposte non dovute.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Dichiaro chiusa la votazione.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 34.
Dichiaro chiusa la votazione.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Bono 34.1, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 453
Votanti 450
Astenuti 3
Maggioranza 226
Hanno votato sì 183
Hanno votato no 267).
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Bono. Ne ha facoltà.
Praticamente, la norma del Senato riduce il termine di 10 anni a 48 mesi; il cittadino, cioè, ha 6 anni in meno rispetto a quanto stabilito nel codice civile per tutti i diritti che possono essere rivendicati per far valere un proprio diritto in materia di rimborso dei tributi. Questo è un fatto incomprensibile, inconcepibile e non corretto, perché non si introducono norme di questo tipo nella legge finanziaria senza avere una visione complessiva dell'impianto normativo all'interno del quale prevedere riduzioni di termini violente e perentorie (direi addirittura draconiane).
Per queste ragioni, al di là dell'atteggiamento di reiezione ormai proverbiale che si sta attuando in questa finanziaria, riteniamo che la norma al nostro esame abbia bisogno di una correzione.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Bono 34.2, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 449
Votanti 446
Astenuti 3
Maggioranza 224
Hanno votato sì 180
Hanno votato no 266).
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 453
Votanti 443
Astenuti 10
Maggioranza 222
Hanno votato sì 256
Hanno votato no 187).


