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PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 5 , nel testo della Commissione, e del complesso degli emendamenti ad esso presentati (vedi l'allegato A - A.C. 5051 sezione 5).
Nessuno chiedendo di parlare, invito il relatore ad esprimere il parere della Commissione.
SERGIO FUMAGALLI, Relatore. La Commissione esprime parere contrario sugli emendamenti Mazzocchi 5.1 e Pagliuzzi 5.2 e 5.3.
PRESIDENTE. Il Governo?
STEFANO PASSIGLI, Sottosegretario di Stato per l'industria, il commercio e l'artigianato e per il commercio con l'estero. Il parere del Governo è conforme a quello espresso dal relatore.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Collega, può togliere la scheda alla sua sinistra? Per piacere, all'ultima fila del secondo settore.
Sì, collega quella accanto a lei a destra: perfetto!
FABIO DI CAPUA. Nel terzo settore, Presidente, l'onorevole Marinacci non c'è e vota sempre!
PRESIDENTE. Dichiaro chiusa la votazione.
Passiamo alla votazione dell'emendamento Pagliuzzi 5.2.
GABRIELE PAGLIUZZI. Signor Presidente, anche su questo emendamento devo fare un'osservazione importante. Sono previste successive regolamentazioni e qui, addirittura, vi è un po' di confusione per quanto riguarda l'assegnazione della qualificazione delle manifestazioni fieristiche, che, come vediamo, può diventare anche un elemento discrezionale quanto alla possibilità di effettuare la manifestazione fieristica. Infatti, l'assegnazione di una qualifica è necessaria per compilare un chiaro e utile calendario nazionale o regionale, ma diventa un elemento di discrezionalità. Quanto alla confusione, con il mio emendamento ponevo l'interrogativo sul fatto che le regioni possano assegnare, oltre alla qualifica di manifestazione fieristica regionale di loro competenza, anche quella di livello nazionale. Questo è un controsenso. Secondo la logica della qualificazione, addirittura anche il comune deve conferire la qualifica comunale. Sappiamo che oggi, a causa della mobilità delle informazioni e così via, è molto difficile restringere gli eventi fieristici all'ambito comunale: forse, si può fare riferimento alle aziende che insistono sul territorio del comune, ma oggi, nel mondo globalizzato, è assolutamente poco realistico.
SERGIO FUMAGALLI, Relatore. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SERGIO FUMAGALLI, Relatore. Signor Presidente, devo rilevare alcune contraddizioni, perché l'articolo in esame è sostanzialmente di definizione ed in esso viene introdotto il concetto di manifestazione di carattere locale: questo tipo di qualificazione viene affidata ai comuni e risulta strano che ora si proponga di sopprimere tale previsione, attribuendosi di conseguenza alla regione la relativa responsabilità, quando, proprio su iniziativa dell'onorevole Landi di Chiavenna del gruppo di Alleanza nazionale, abbiamo approvato un emendamento riferito all'articolo 1 che ha introdotto il concerto dei comuni anche su un punto di principio come quello definito al comma 3 dell'articolo 1. Si tratta soltanto di riconoscere ai comuni la responsabilità delle manifestazioni di carattere locale: ritengo sia molto difficile negargliela ed assegnare alle regioni una nuova funzione centralistica, che porta inevitabilmente a soppiantare l'autorità locale dei comuni, che invece deve continuare a sussistere.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Dichiaro chiusa la votazione.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Pagliuzzi 5.3, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
Dichiaro chiusa la votazione.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 5.
Dichiaro chiusa la votazione.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Mazzocchi 5.1, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Per cortesia, un deputato segretario vada a togliere quella scheda all'ultima fila.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 391
Votanti 390
Astenuti 1
Maggioranza 196
Hanno votato sì 175
Hanno votato no 215).
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Pagliuzzi. Ne ha facoltà.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Pagliuzzi 5.2, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 398
Votanti 397
Astenuti 1
Maggioranza 199
Hanno votato sì 179
Hanno votato no 218).
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 405
Votanti 404
Astenuti 1
Maggioranza 203
Hanno votato sì 185
Hanno votato no 219).
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 406
Votanti 243
Astenuti 163
Maggioranza 122
Hanno votato sì 228
Hanno votato no 15).


