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PRESIDENTE. Passiamo all'esame degli ordini del giorno presentati (vedi l'allegato A - A.C. 7329 sezione 1).
Colleghi, abbiamo riunito gli ordini del giorno con una procedura un po' impropria, che consente, però, la loro votazione globale. Avverto che gli ordini del giorno sono circa 160; se volete, possiamo esaminarli uno per uno, ma vi è la possibilità già posta in essere in un'altra occasione, che il Governo pronunci un giudizio complessivo su tutti gli ordini del giorno.
Qual è il parere del Governo?
BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Signor Presidente, il Governo accoglie con piena disponibilità l'ipotesi che ella ha avanzato; voglio anche dire però che tale disponibilità non è concessa senza cognizione di causa perché il Governo ha valutato attentamente tutti gli ordini del giorno presentati (Si ride - Applausi).
PRESIDENTE. Colleghi, conosco il sottosegretario Solaroli da quindici anni: se lo dice, è così!
BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Se mi è concessa una battuta: il sottosegretario Morgando è andato a prendere la mia cartella che avevo dimenticato nella sala del Consiglio dei ministri: su ogni pagina del fascicolo degli ordini del giorno è scritto il parere del Governo. Voi chiamatene uno e io vi dico (Si ride - Applausi)...
PRESIDENTE. Ci stiamo sulla parola.
BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Il Governo, avendo valutato gli ordini del giorno e, anche se qualche problema di merito forse si porrebbe, è in grado di accoglierli tutti come raccomandazione.
PAOLO ARMAROLI. Tanto l'82 per cento degli impegni non li rispettate (Commenti)!
PRESIDENTE. Calma, colleghi!
BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Il Governo si augura che i singoli deputati all'Assemblea siano disponibili a questa procedura. Ho detto questo, e mi rimetto alla Presidenza.
BEPPE PISANU. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
BEPPE PISANU. L'accoglimento come raccomandazione all'ingrosso francamente ci sembra un po' troppo; ci offra una percentuale di accoglimenti pieni, così, a casaccio, a pioggia, per esempio il 10 per cento! Facciamo un'estrazione, come nella lotteria, altrimenti facciamo le cose seriamente.
PRESIDENTE. D'accordo, onorevole Pisanu. Onorevole Solaroli, prenda i fascicoli ed esaminiamo gli ordini del giorno uno per uno.
MAURA COSSUTTA. Bravo!
BEPPE PISANU. Facciamo le cose seriamente! Ho detto solo questo.
PRESIDENTE. No, presidente Pisanu, perché un'altra volta, anche con il suo consenso abbiamo seguito questa procedura. Presidente Pisanu, lei ha più esperienza di me, ma la legislatura terminerà fra qualche settimana e comprende bene quale valore abbia l'impegno assunto su ordini del giorno approvati a dicembre per un Governo che avrà ancora poche settimane di vita piena.
PAOLO ARMAROLI. Troppe!
PRESIDENTE. È su un piano di serietà che stiamo riflettendo.
MARCO ZACCHERA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MARCO ZACCHERA. Non mi oppongo a nulla; voglio solo dire che l'ordine del giorno n. 9/7328/33, di cui sono cofirmatario chiede al Governo di cambiare entro il 31 dicembre prossimo una circolare. L'accoglimento come raccomandazione non serve a nulla perché il Governo o dice «sì» o dice «no». È più semplice fare così. Rinuncio ad aprire un dibattito se sia giusto o sbagliato ma in questo caso specifico ci sono alcune migliaia di aziende che aspettano la risposta.
MARIO PEZZOLI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MARIO PEZZOLI. Signor Presidente, quando sono entrato a far parte di questa Assemblea, i parlamentari - diciamo così - di lungo corso mi dissero che un ordine del giorno non si rifiuta a nessuno. Posso comprendere ciò, soprattutto a quest'ora tarda della sera. Tuttavia, quando si affrontano questioni importanti come quella dell'ordine pubblico e della sicurezza, credo che non si possa scherzare. Poiché vi è una certa sensibilità in quest'Assemblea sul tema dell'ordine pubblico, non ritengo si possa prendere in giro il singolo parlamentare nel momento in cui fa il suo lavoro, soprattutto durante l'esame della finanziaria, che rappresenta un provvedimento importante per il Governo, il Parlamento e per tutto il paese. Dunque, da parte dell'attuale Governo, mi auguravo che dopo i molteplici ordini del giorno sull'ordine pubblico...
PRESIDENTE. Mi scusi, onorevole Pezzoli: mi dica soltanto se è d'accordo o meno sulla procedura proposta; se non è d'accordo, è un suo diritto e si procede ad esaminare gli ordini del giorno. Non vi è alcun problema; deve soltanto dire se è d'accordo o meno.
MARIO PEZZOLI. Signor Presidente, potrei farle un'altra proposta: quella di chiedere a ciascun parlamentare se desidera che il proprio ordine del giorno venga votato. Ad esempio, per quanto mi riguarda, desidererei che il mio ordine del giorno sia posto in votazione.
PRESIDENTE. Colleghi, a questo punto mi sembra che vi sia la richiesta di procedere con l'esame di ciascun ordine del giorno. È evidente. Qual è il parere del Governo sugli ordini del giorno presentati?
BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Il Governo accoglie l'ordine del giorno Dozzo n. 9/7328/1.
BEPPE PISANU. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
BEPPE PISANU. Signor Presidente, non volevo assolutamente intervenire per disturbare (Commenti dei deputati dei gruppi dei Democratici di sinistra-l'Ulivo, dei Popolari e democratici-l'Ulivo, Comunista, dei Democratici-l'Ulivo e misto-Rifondazione comunista).
PRESIDENTE. Colleghi, per cortesia. Prego, onorevole Pisanu.
BEPPE PISANU. Signor Presidente, basta guardare i banchi per rendersi conto che possono essere pochi i colleghi che, avendo presentato ordini del giorno, vorrebbero una risposta: basta interpellare coloro che sono direttamente interessati. Chi non ha a cuore il proprio ordine del giorno e non è presente in aula, sa benissimo che non porrà problemi.
PRESIDENTE. Onorevole Pisanu, le chiedo scusa, ma non è questa la questione. Credo che ciascun collega di maggioranza o di opposizione che abbia presentato un ordine del giorno possa decidere di rinunciare all'esercizio del suo diritto nell'interesse complessivo dei lavori dell'Assemblea e sulla base della valutazione concreta delle settimane di lavoro a tempo pieno del Governo. Tuttavia, tale rinuncia può riguardare tutti i colleghi; se, invece, vi è un collega che ritiene che il suo ordine del giorno debba essere posto in votazione, quel diritto spetta a tutti. In ogni caso, poiché sono state formulate delle obiezioni, possiamo tranquillamente procedere con l'esame degli ordini del giorno. Alcune obiezioni sono state formulate da lei, altre dal collega Pezzoli, per cui ritengo si possa procedere con l'esame degli ordini del giorno.
BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Il Governo accoglie gli ordini del giorno Acciarini n. 9/7328/7, Zacchera n. 9/7328/8 e Duilio n. 9/7328/9.
PRESIDENTE. Constato l'assenza dell'onorevole Amoruso: s'intende che abbia rinunziato al suo ordine del giorno n. 9/7328/10. Prego, signor sottosegretario.
BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Il Governo accoglie gli ordini del giorno Lavagnini n. 9/7328/11 e Ricci n.9/7328/12.
PRESIDENTE. Constato l'assenza dell'onorevole Aloi: s'intende che abbia rinunziato al suo ordine del giorno n.9/7328/13. Prego, signor sottosegretario.
BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Il Governo accoglie come raccomandazione l'ordine del giorno Migliori n. 9/7328/14.
PRESIDENTE. Constato l'assenza degli onorevoli Gnaga, Matteoli e Martini: si intende che abbiano rinunziato ai loro rispettivi ordini del giorno n. 9/7328/15, n. 9/7328/16 e n. 9/7328/17. Prego signor sottosegretario.
BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Il Governo accoglie l'ordine del giorno Romano Carratelli n. 9/7328/18 (Nuova formulazione) con la seguente modifica: sostituire alle parole: «impegna il Governo a prevedere» le parole: «impegna il Governo a valutare la possibilità di prevedere».
PRESIDENTE. Onorevole Romano Carratelli è d'accordo!
DOMENICO ROMANO CARRATELLI. Sì.
PRESIDENTE. Prosegua pure, onorevole sottosegretario.
BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Il Governo, inoltre, accoglie come raccomandazione l'ordine del giorno Brunetti n. 9/7328/19 ed accoglie, altresì, l'ordine del giorno Raffaldini n. 9/7328/20.
PRESIDENTE. Constato l'assenza dell'onorevole Porcu: s'intende che abbia rinunziato al suo ordine del giorno n. 9/7328/21. Prego signor sottosegretario.
BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Il Governo accoglie l'ordine del giorno Strambi n. 9/7328/22.
PRESIDENTE. Constato l'assenza degli onorevoli Bosco e Foti: s'intende che abbiano rinunziato ai loro rispettivi ordini del giorno n. 9/7328/23 e n. 9/7328/24. Prego, signor sottosegretario.
BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Il Governo accoglie come raccomandazioni gli ordini del giorno Fino n. 9/7328/25, Tassone n. 9/7328/26 e Collavini n. 9/7328/27.
PRESIDENTE. Onorevole Teresio Delfino?
TERESIO DELFINO. Va bene, signor Presidente, sono d'accordo sull'eliminazione dell'inciso.
PRESIDENTE. Prego, signor sottosegretario.
BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Il Governo accoglie l'ordine del giorno Volonté n. 9/7328/29 come raccomandazione.
PRESIDENTE. Constato l'assenza degli onorevoli Alessandro Rubino e Ascierto: s'intende che abbiano rinunciato ai loro rispettivi ordini del giorno n. 9/7328/30 e n. 9/7328/31. Avverto che l'ordine del giorno Angelici n. 9/7328/32 è stato ritirato.
BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. L'ordine del giorno Zacchera n. 9/7328/33 è accolto.
PRESIDENTE. Constato l'assenza degli onorevoli Matacena e Molgora: s'intende che abbiano rinunciato ai loro rispettivi ordini del giorno n. 9/7328/34 e n. 9/7328/35.
BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. L'ordine del giorno Cutrufo n. 9/7328/36 non è accolto. L'ordine del giorno Monaco n. 9/7328/37 è accolto come raccomandazione, il Lenti n. 9/7328/38 è accolto, il Rogna Manassero di Costigliole n. 9/7328/39 è accolto come raccomandazione.
PRESIDENTE. Constato l'assenza degli onorevoli Grillo e Calzavara: s'intende che abbiano rinunciato ai loro rispettivi ordini del giorno n. 9/7328/40 e n. 9/7328/41.
BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Gli ordini del giorno Giacco n. 9/7328/42, Galdelli n. 9/7328/43, Voglino n. 9/7328/44, Debiasio Calimani n. 9/7328/45, Gerardini n. 9/7328/46, Jervolino Russo n. 9/7328/47 e Ruggeri n. 9/7328/48 sono accolti. L'ordine del giorno Paolo Rubino n. 9/7328/49 è accolto come raccomandazione, mentre l'ordine del giorno Benvenuto n. 9/7328/50 è accolto.
PRESIDENTE. Constato l'assenza dell'onorevole Michielon: s'intende che abbia rinunciato al suo ordine del giorno n. 9/7328/51.
BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Gli ordini del giorno Di Fonzo n. 9/7328/52 e Antonio Pepe n. 9/7328/53 sono accolti.
PRESIDENTE. Constato l'assenza dell'onorevole Colucci: s'intende che abbia rinunciato al suo ordine del giorno n. 9/7328/54.
BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Gli ordini del giorno Crucianelli n. 9/7328/55 e Bielli n. 9/7328/56 sono accolti.
PRESIDENTE. Constato l'assenza degli onorevoli Ciapusci e Bampo: s'intende che abbiano rinunciato ai loro rispettivi ordini del giorno n. 9/7328/57 e n. 9/7328/58.
BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. L'ordine del giorno Bracco n. 9/7328/59 è accolto.
PRESIDENTE. Constato l'assenza dell'onorevole Grugnetti: s'intende che abbia rinunciato al suo ordine del giorno n. 9/7328/60.
BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Gli ordini del giorno Saonara n. 9/7328/61, Ruzzante n. 9/7328/62 e Mario Pepe n. 9/7328/63 sono accolti come raccomandazione.
PRESIDENTE. Constato l'assenza dell'onorevole Burani Procaccini: s'intende che abbia rinunciato al suo ordine del giorno n. 9/7328/66.
BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Gli ordini del giorno Capitelli n. 9/7328/67 e Scantamburlo n. 9/7328/68 sono accolti come raccomandazione.
PRESIDENTE. Constato l'assenza dell'onorevole Berselli: s'intende che abbia rinunciato al suo ordine del giorno n. 9/7328/70.
BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Gli ordini del giorno Domenico Izzo n. 9/7328/71 e Dedoni n. 9/7328/72 sono accolti.
n. 9/7328/74, Attili n. 9/7328/75 e Basso n. 9/7328/77, mentre accoglie l'ordine del giorno Rava n. 9/7328/76.
PRESIDENTE. Constato l'assenza dell'onorevole Rodeghiero: s'intende che abbia rinunziato al suo ordine del giorno n. 9/7328/78. Prego, onorevole Solaroli. Mi sembra sia assente anche l'onorevole Scaltritti.
PAOLO SCARPA BONAZZA BUORA. Presidente, io sono presente e sono cofirmatario dell'ordine del giorno Scaltritti n. 9/7328/79.
BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Il Governo accoglie come raccomandazione l'ordine del giorno Scaltritti n. 9/7328/79, mentre accoglie gli ordini del giorno Vozza n. 9/7328/81 e Vannoni n. 9/7328/82.
PRESIDENTE. Constato l'assenza degli onorevoli Carlesi e Bergamo: s'intende che abbiano rinunziato ai rispettivi ordini del giorno n. 9/7328/80 e n. 9/7328/83.
BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Il Governo accoglie Giacalone n. 9/7328/84 e Veltroni n. 9/7328/85. Per quanto riguarda l'ordine del giorno Manzione n. 9/7328/86, vorrei precisare che il Governo lo accoglie a condizione che la parte motiva che precede il dispositivo sia sostituita nel modo seguente: «che le Poste italiane si sono impegnate a garantire l'occupazione totale del settore», mentre il dispositivo deve essere sostituito con il seguente: «a promuovere gli opportuni accordi fra Poste italiane ed operatori privati per realizzare la piena occupazione del settore e diversamente a valutare positivamente la possibilità di sospendere l'efficacia della norma di cui all'articolo 23 del decreto legislativo n. 261 del 1999, prevedendo una proroga al 31 dicembre 2001 delle concessioni postali in essere».
PRESIDENTE. È d'accordo, onorevole Manzione?
ROBERTO MANZIONE. Sì, signor Presidente.
PRESIDENTE. Sta bene.
BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Vorrei precisare che per quanto riguarda le questioni che concernono i rapporti con le regioni, quindi le intese o la programmazione negoziata, il Governo si limita ad accogliere come raccomandazione gli ordini del giorno relativi, perché ci sono altri soggetti in campo. Pertanto, accolgo come raccomandazione gli ordini del giorno Repetto n. 9/7328/87, Sciacca n. 9/7328/88, Nardini n. 9/7328/89, Guerra n. 9/7328/90 e Susini n. 9/7328/91. Il Governo accoglie gli ordini del giorno Massa n. 9/7328/92 e Vignali n. 9/7328/93, purché a quest'ultimo vengano aggiunte le seguenti parole: «compatibilmente con le risorse finanziarie previste».
PRESIDENTE. È d'accordo, onorevole Vignali?
ADRIANO VIGNALI. Sì, signor Presidente.
PRESIDENTE. Constato l'assenza degli onorevoli Savarese, Guido Rossi, de Ghislanzoni Cardoli e Luciano Dussin: s'intende che abbiano rinunziato ai rispettivi ordini del giorno n. 9/7328/94, n. 9/7328/95, n. 9/7328/96 e n. 9/7328/98.
BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Il Governo accoglie come raccomandazione gli ordini del giorno Eduardo Bruno n. 9/7328/97, Rabbito n. 9/7328/99 e Iacobellis n. 9/7328/100.
ROBERTO MANZIONE. Per l'ordine del giorno Iacobellis non c'è solo l'accoglimento come raccomandazione: controlli bene, signor sottosegretario.
BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Va bene, è accolto.
PRESIDENTE. Constato l'assenza dell'onorevole Vincenzo Bianchi: s'intende che abbia rinunziato al suo ordine del giorno n. 9/7328/103.
BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Il Governo accoglie come raccomandazione l'ordine del giorno Loddo n. 9/7328/107 e accoglie l'ordine del giorno Caccavari n. 9/7328/108, compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili. Il Governo accoglie altresì gli ordini del giorno Gatto n. 9/7328/109 e Mariani n. 9/7328/110.
PRESIDENTE. Onorevole Giannotti, lei accoglie le modifiche al suo ordine del giorno?
VASCO GIANNOTTI. Sì, Presidente.
BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Il Governo accoglie l'ordine del giorno Sedioli n. 9/7328/120; accoglie come raccomandazione l'ordine del giorno Bono n. 9/7328/121 ...
PAOLO ARMAROLI. Onorevole Solaroli, faccia attenzione!
BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. L'ho guardato bene, parla di banane ... (Si ride). Ed è questo il motivo per cui l'accolgo come raccomandazione.
PRESIDENTE. Constato l'assenza dell'onorevole Copercini presentatore dell'ordine del giorno n. 9/7328/125: si intende che vi abbia rinunziato.
BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Il Governo accoglie come raccomandazione gli ordini del giorno Petrini n. 9/7328/126, Paolo Colombo n. 9/7328/127.
PRESIDENTE. Constato l'assenza degli onorevoli Colosimo, Taborelli, Gasparri e Aracu presentatori rispettivamente degli ordini del giorno nn. 9/7328/128, 9/7328/129, 9/7328/130 e 9/7328/131: si intende che vi abbiano rinunziato.
BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Il Governo accoglie come raccomandazione l'ordine del giorno Caruano n. 9/7328/132; accoglie l'ordine del giorno Lucà n. 9/7328/133.
PRESIDENTE. Constato l'assenza dell'onorevole Stradella presentatore dell'ordine del giorno n. 9/7328/134: si intende che vi abbia rinunziato.
BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Poiché l'ordine del giorno Servodio n. 9/7328/135 comporta un impegno finanziario, il Governo lo accoglie come raccomandazione. Il Governo accoglie altresì come raccomandazione gli ordini del giorno Iannelli n. 9/7328/136; mi limito ad accogliere come raccomandazione anche l'ordine del giorno Scalia n. 9/7328/137 perché è lungo ... quattro pagine (Si ride)!
PRESIDENTE. La prossima volta lo farà più corto!
BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Il Governo accoglie come raccomandazione gli ordini del giorno Galletti n. 9/7328/138, Gardiol n. 9/7328/139, Lucchese n. 9/7328/140; accoglie l'ordine del giorno Fantozzi n. 9/7328/141.
PRESIDENTE. Constato l'assenza degli onorevoli Vascon e Mazzocchi presentatori rispettivamente degli ordini del giorno nn. 9/7328/142 e 9/7328/143: si intende che vi abbiano rinunziato.
BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Il Governo accoglie come raccomandazione l'ordine del giorno Giancarlo Giorgetti n. 9/7328/144.
PRESIDENTE. Constato l'assenza dell'onorevole Fongaro, presentatore dell'ordine del giorno n. 9/7328/145: si intende che vi abbia rinunziato.
BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Il Governo accoglie gli ordini del giorno Massidda n. 9/7328/146, Guidi n. 9/7328/147, Frigato n. 9/7328/148; accoglie come raccomandazione gli ordini del giorno Di Bisceglie n. 9/7328/149, Angelici n. 9/7328/150.
PRESIDENTE. Constato l'assenza degli onorevoli Parolo, Alborghetti, Formenti, Stucchi, Frosio Roncalli, Pirovano e Martinelli presentatori rispettivamente degli ordini del giorno nn. 9/7328/151, 9/7328/152, 9/7328/153, 9/7328/154, 9/7328/155, 9/7328/156 e 9/7328/157: si intende che vi abbiano rinunziato.
BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Il Governo accoglie come raccomandazione gli ordini del giorno Cento n. 9/7328/158, Apolloni n. 9/7328/159 e Pezzoli n. 9/7328/160.
MARIO PEZZOLI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MARIO PEZZOLI. Signor Presidente, non mi accontento dell'accoglimento come raccomandazione ed insisto per la votazione del mio ordine del giorno n. 9/7328/160.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Dichiaro chiusa la votazione.
MARIA TERESA ARMOSINO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MARIA TERESA ARMOSINO. Signor Presidente, l'ordine del giorno Stradella n. 9/7328/134 ha anche la mia firma.
PRESIDENTE. Il parere del Governo?
BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Il Governo lo accoglie.
PRESIDENTE. Va bene, onorevole Armosino, l'ordine del giorno n. 9/7328/134 ha il suo nome ed è stato accolto.
BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Il Governo accoglie come raccomandazione l'ordine del giorno Cappella n. 9/7328/162.
PRESIDENTE. Constato l'assenza dell'onorevole Scoca, presentatrice dell'ordine del giorno n. 9/7328/164: s'intende che vi abbia rinunziato.
BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Il Governo accoglie come raccomandazione l'ordine del giorno Conte n. 9/7328/165 ed accoglie l'ordine del giorno Molinari n. 9/7328/166.
GIOVANNI MARINO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
GIOVANNI MARINO. Signor Presidente, all'inizio lei ha chiamato un ordine del giorno Amoruso. Mi ero permesso di interromperla per dirle che l'ordine del giorno recava la mia prima firma; il numero dell'ordine del giorno è 9/7328/10.
PRESIDENTE. Qual è il parere del Governo?
BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Il Governo lo accoglie.
PRESIDENTE. Sta bene.
BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Lo accolgo solo come raccomandazione (Applausi).
BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Il Governo accoglie l'ordine del giorno Brunetti 9/73/29/4. Sebbene sarebbe un po' da discutere, il Governo accoglie come raccomandazione l'ordine del giorno Possa 9/73/29/5.
PRESIDENTE. È così esaurito l'esame degli ordini del giorno presentati.
Se lei intende chiedere che si valutino uno per uno, lo facciamo subito, non c'è problema. Abbiamo la notte davanti (Commenti).
L'onorevole Solaroli ha avanzato la proposta di accogliere tutti gli ordini del giorno come raccomandazione. Vorrei sapere se vi sia qualche collega che si oppone a questo.
Constato l'assenza degli onorevoli Dozzo, Malavenda, Brunale, Baccini, Fontan e Tarditi: s'intende che abbiano rinunciato ai loro rispettivi ordini del giorno n. 9/7328/1, n. 9/7328/2, n. 9/7328/3, n. 9/7328/4, n. 9/7328/5 e n. 9/7328/6. Prego, signor sottosegretario.
Il Governo, inoltre, accoglie come raccomandazione l'ordine del giorno Teresio Delfino n. 9/7328/28, a condizione che venga eliminato l'inciso: «secondo le modalità di cui all'articolo 17 della legge 13 aprile 1977, n. 114».
Prego, signor sottosegretario.
Prego, signor sottosegretario.
Prego, signor sottosegretario.
Prego, signor sottosegretario.
Prego, signor sottosegretario.
Prego, signor sottosegretario.
Prego, signor sottosegretario.
Chi ha detto che non ho esaminato gli ordini del giorno (Applausi - Si ride)?
Gli ordini del giorno Abbate n. 9/7328/64 e Faggiano n. 9/7328/65 sono accolti.
Prego, signor sottosegretario.
L'ordine del giorno Manzini n. 9/7328/69 è accolto.
Prego, signor sottosegretario.
L'ordine del giorno De Simone n. 9/7328/73 è accolto come raccomandazione. A questo proposito, però, voglio fare una precisazione: tutti gli ordini del giorno che riguardano settori compresi nel piano generale dei trasporti, quindi strade, aeroporti, porti e così via, possono essere accolti solamente come raccomandazione, in quanto la competenza è in parte anche regionale, tenendo conto anche del processo di decentramento. Poiché, infatti, a giorni il piano generale dei trasporti sarà discusso dalle competenti Commissione parlamentari, non sarebbe corretto assumere decisioni più stringenti in questa sede (Applausi dei deputati dei gruppi dei Democratici di sinistra-l'Ulivo e dei Popolari e democratici-l'Ulivo).
Il Governo accoglie come raccomandazione gli ordini del giorno Occhionero
Prego, onorevole Solaroli.
Prego, onorevole Solaroli.
Prego, onorevole Solaroli.
Accolgo altresì gli ordini del giorno Palma n. 9/7328/101, Penna n. 9/7328/102, Maselli n. 9/7328/104, Biricotti n. 9/7328/105 e Testa n. 9/7328/106, anche se quest'ultimo compatibilmente con le disposizioni europee.
Prego, onorevole Solaroli.
Il Governo accoglie gli ordini del giorno Gasperoni n. 9/7328/111, Di Capua n. 9/7328/112, Maura Cossutta n. 9/7328/113, Saia n. 9/7328/114, Lucidi n. 9/7328/115, Crema n. 9/7328/116; accoglie come raccomandazione l'ordine del giorno Di Luca n. 9/7328/117; accoglie l'ordine del giorno Dalla Chiesa n. 9/7328/118.
Il Governo accoglie l'ordine del giorno Giannotti n. 9/7328/119 con una serie di modifiche proposte dal Ministero.
Il Governo accoglie gli ordini del giorno Mazzocchin n. 9/7328/122, Lamacchia n. 9/7328/123, Cavanna Scirea n. 9/7328/124.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'ordine del giorno Pezzoli n. 9/7328/160, accolto dal Governo come raccomandazione.
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Applausi - Vedi votazioni).
(Presenti 343
Votanti 335
Astenuti 8
Maggioranza 168
Hanno votato sì 64
Hanno votato no 271).
Constato l'assenza dell'onorevole Rodeghiero, presentatore dell'ordine del giorno n. 9/7328/161: s'intende che vi abbia rinunziato.
Prego, onorevole Solaroli.
Il Governo accoglie l'ordine del giorno Alveti n. 9/7328/163.
Prego, onorevole Solaroli.
L'unico ordine del giorno non accolto è il 9/7328/36 del collega Cutrufo.
Passiamo all'esame degli ordini del giorno riferiti ai disegni di legge di bilancio (vedi l'allegato A - A.C. 7329 sezione 1).
Constato l'assenza degli onorevoli Anghinoni, Vascon e Dozzo, presentatori, rispettivamente, degli ordini del giorno 9/73/29/1, 9/73/29/2 e 9/73/29/3. S'intende che vi abbiano rinunciato.
Qual è il parere del Governo sui restanti ordini del giorno?