Resoconto stenografico dell'Assemblea
Seduta n. 813 del 17/11/2000
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TESTO AGGIORNATO AL 27 NOVEMBRE 2000


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(Ripresa esame dell'articolo 75 - A.C. 7328-bis)

PRESIDENTE. Riprendiamo l'esame dell'articolo 75, nel testo della Commissione, e del complesso degli emendamenti, dei subemendamenti e degli articoli aggiuntivi ad esso presentati (vedi l'allegato A - A.C. 7328-bis sezione 12).
Avverto che non ritengo ammissibili per carenza di compensazione l'emendamento Occhionero 75.25, l'articolo aggiuntivo Bono 75.036, in quanto le risorse ivi individuate a copertura si riferiscono alla parte dell'accantonamento di Tabella B del Ministero del tesoro destinata al finanziamento di limiti di impegno, che - a seguito delle modifiche apportate al disegno di legge finanziaria nel corso del relativo esame - reca la disponibilità di lire mille milioni per l'anno 2001 ed è privo di alcuna disponibilità per gli anni 2002 e 2003.


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Invito il rappresentante del Governo a chiarire la compatibilità del suo emendamento 75.34 (Ultima formulazione) con l'emendamento 75.50, già approvato nella seduta di ieri. Tali emendamenti, infatti, sono diretti ad apportare modificazioni alla Tabella 1. In particolare, sia l'emendamento 75.50 sia l'emendamento 75.34 modificano uno stanziamento per l'anno 2003 relativo alla legge n. 413 del 1998.

NICOLA BONO. Chiedo di parlare per una precisazione.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

NICOLA BONO. Relativamente al mio articolo aggiuntivo 75.036, vorrei chiederle se si possa fare riferimento alle compensazioni standard di Alleanza nazionale e se esso possa essere, in tal modo, riammesso.

PRESIDENTE. Sta bene.
Invito il relatore per la maggioranza ad esprimere il parere della Commissione.

SALVATORE CHERCHI, Relatore per la maggioranza. La Commissione esprime parere contrario sui subemendamenti Giancarlo Giorgetti 0.75.34.5, 0.75.34.15, 0.75.34.4 e 0.75.34.1 e sul subemendamento Armaroli 0.75.34.7.
Invito l'onorevole Aloi a ritirare il suo subemendamento 0.75.34.11 perché comporta un onere maggiore, altrimenti, il parere è contrario. Esprimo parere favorevole sul subemendamento Soriero 0.75.34.8.
La Commissione esprime parere favorevole sugli emendamenti 75.34 (Ultima formulazione) e 75.400 del Governo. Per quanto riguarda gli emendamenti Borrometi 75.29 e Pace 75.30, ne chiedo il ritiro poiché il loro contenuto è stato recepito dall'emendamento della Commissione.
La Commissione esprime altresì parere favorevole sul subemendamento 0.75.401.2 del Governo, mentre invita al ritiro dei subemendamenti Teresio Delfino 0.75.401.1, Turroni 0.75.401.4, Scalia 0.75.401.5, Procacci 0.75.401.15, Giancarlo Giorgetti 0.75.401.3 e Galletti 0.75.401.6, altrimenti il parere è contrario.
Prima che venga messo in votazione l'emendamento 75.401 della Commissione, sul quale il parere è ovviamente favorevole, farò alcune precisazioni.
Per quanto riguarda l'articolo aggiuntivo Dozzo 75.01, la Commissione esprime parere favorevole, a condizione che vengano aggiunte alla fine del comma le seguenti parole: «Le disposizioni del presente comma si applicano nel limite massimo di un onere pari a lire 5 miliardi».

BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Chiedo di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Tenendo conto che siamo nell'ambito di un recupero di risorse e che per un'altra parte si prevede una restituzione, prima della frase finale indicata dal relatore, si possono aggiungere le seguenti parole: «Nell'ambito delle risorse recuperate in base al dispositivo del periodo precedente i produttori di vino che».

SALVATORE CHERCHI, Relatore per la maggioranza. Va bene sicuramente la modifica proposta dal Governo a cui aggiungerei: «e comunque l'onere per il bilancio dello Stato non può superare lire 5 miliardi».
Per quanto riguarda l'articolo aggiuntivo Dozzo 75.02, la Commissione invita al ritiro, altrimenti il parere è contrario e lo stesso per l'altro articolo aggiuntivo Dozzo 75.03.

GIANPAOLO DOZZO. Lo ritiro, signor Presidente.

PRESIDENTE. Sta bene.
L'articolo aggiuntivo Tattarini 75.06 non ha copertura.


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BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Il Governo esprime parere favorevole su questo articolo aggiuntivo, a condizione che sia modificato. Vi è una riformulazione del primo comma e la soppressione dell'ultima parte dell'articolo aggiuntivo Tattarini 75.06, a cominciare dalla parole: «Conseguentemente, all'articolo 80».

PRESIDENTE. Ciò non comporterebbe spese?

BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. No, signor Presidente, non comporterebbe spese.

PRESIDENTE. La prego di far avere alla Presidenza la riformulazione del primo comma. Prego, onorevole relatore, può proseguire con il parere.

SALVATORE CHERCHI, Relatore per la maggioranza. Per quanto riguarda l'articolo aggiuntivo Giacalone 75.015, vale quanto detto poc'anzi dal sottosegretario Solaroli. Pertanto, essendo identico, può essere votato insieme al precedente. L'articolo aggiuntivo Palma 75.050, invece, non ha copertura.

PRESIDENTE. Mi scusi, onorevole relatore, ma per quanto riguarda l'articolo aggiuntivo Lucidi 75.051, vorrei chiederle di indicare a quale tabella debba essere riferita la copertura.

SALVATORE CHERCHI, Relatore per la maggioranza. Signor Presidente, chiedo al Governo se la tabella A del Ministero dell'interno disponga ancora di risorse.

PRESIDENTE. Il Governo?

BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. No, non vi sono altre risorse, pertanto, non vi è copertura.

PRESIDENTE. Prego, onorevole relatore, la invito a proseguire con il parere.

SALVATORE CHERCHI, Relatore per la maggioranza. Il parere è contrario sull'articolo aggiuntivo Ascierto 75.033. Infine, si invita al ritiro dell'articolo aggiuntivo Bono 75.036.

PRESIDENTE. Il Governo?

BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Il Governo concorda con il parere espresso dal relatore.

ANTONIO BOCCIA. Chiedo di parlare per un chiarimento.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

ANTONIO BOCCIA. Signor Presidente, può darsi che mi sia sfuggito, ma le chiedo un attimo di riflessione. Relativamente all'emendamento 75.400.1 del Governo, avevamo posto la questione della individuazione dell'ambito territoriale delle alluvioni; tuttavia, non riusciamo a trovare la riformulazione che avrebbe risolto tale problematica.

PRESIDENTE. Onorevole Boccia, quando arriveremo ad esaminare quell'emendamento, il Governo proporrà alcune riformulazioni.

ANTONIO BOCCIA. Preferirei che fosse chiarito subito, signor Presidente.

ROBERTO VILLETTI. Chiedo di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

ROBERTO VILLETTI. A proposito della riformulazione si era proposto di unificare dal punto di vista territoriale tutte le alluvioni, ovvero tutto quel che è accaduto ed è stato caratterizzato come emergenza; si era detto, dunque, di fare un unico emendamento che comprendesse


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la Calabria e il nord, fissando come anno il 2000 e precisando che si doveva trattare di situazioni di emergenza.

PRESIDENTE. Il Governo?

BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Il Governo proporrà una riformulazione. La nostra proposta è quella di inserire l'emendamento che finanzia le alluvioni della Calabria nel pacchetto generale e inserire, nella parte iniziale dell'emendamento che riguarda tutto il territorio nazionale, il riferimento non solo al territorio nazionale, ma anche alle alluvioni dell'autunno 2000 e ai territori che sono stati interessati dai decreti relativi alle calamità naturali di cui si è occupato il Ministero dell'interno e la protezione civile.

PRESIDENTE. Invito il Governo a redigere tale riformulazione, che potremo valutare al momento in cui sarà posta in esame la proposta emendativa.

MASSIMO SCALIA. Chiedo di parlare.

PRESIDENTE. A che titolo?

MASSIMO SCALIA. Signor Presidente, il Governo non ha espresso il parere sul subemendamento Galletti 0.75.401.6.

PRESIDENTE. C'è un invito al ritiro.

MASSIMO SCALIA. Sì, il Governo però non si è pronunciato, come su altri emendamenti, peraltro. Vorrei sapere quale sia la sua posizione.

PRESIDENTE. Onorevole Solaroli, per quanto riguarda il subemendamento Galletti 0.75.401.6, sulla mobilità ciclistica, a me risulta un invito al ritiro: mi chiedono se il Governo confermi tale parere.

BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Sì, signor Presidente.

PRESIDENTE. Sta bene.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sul subemendamento Giancarlo Giorgetti 0.75.34.5, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (
Vedi votazioni).
(Presenti 419
Votanti 416
Astenuti 3
Maggioranza 209
Hanno votato
sì 160
Hanno votato
no 256).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sul subemendamento Giancarlo Giorgetti 0.75.34.15, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 424
Votanti 421
Astenuti 3
Maggioranza 211
Hanno votato
sì 164
Hanno votato
no 257).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sul subemendamento Giancarlo Giorgetti 0.75.34.4, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 425
Votanti 422
Astenuti 3
Maggioranza 212
Hanno votato
sì 165
Hanno votato
no 257).


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Avverto che il subemendamento Giancarlo Giorgetti 0.75.34.1 è stato ritirato.
Passiamo alla votazione del subemendamento Armaroli 0.75.34.7.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Armaroli. Ne ha facoltà.

PAOLO ARMAROLI. Signor Presidente, mi pare che il relatore Cherchi sia un uomo che non è nato con la camicia, perché ha detto un «no» pregiudiziale al mio subemendamento, sottoscritto da tutti i deputati della Casa delle libertà della Liguria, in un momento in cui migliaia di persone sono evacuate in Lombardia e in Liguria e Portofino è isolata.
Ho presentato un subemendamento che porta lo stanziamento per la protezione civile da 100 a 150 miliardi, con la debita copertura. Non capisco, allora, perché sia il relatore Cherchi sia il Governo siano sfavorevoli a misure di prevenzione per zone che sono alluvionate tre o quattro volte all'anno.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sul subemendamento Armaroli 0.75.34.7, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (
Vedi votazioni).
(Presenti 424
Votanti 421
Astenuti 3
Maggioranza 211
Hanno votato
sì 176
Hanno votato
no 245).

Passiamo alla votazione del subemendamento Aloi 0.75.34.11.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Aloi. Ne ha facoltà.
Ha a disposizione un minuto, onorevole Aloi.

FORTUNATO ALOI. Signor Presidente, essendo emerso un elemento nuovo, vorrei sapere una cosa da parte del relatore e del Governo, ossia perché questo subemendamento, che credo non comporti assolutamente una spesa superiore rispetto a quella prevista dall'emendamento della Commissione, debba essere ritirato. Vorrei proprio che da parte del relatore e del sottosegretario mi si dicesse perché la Calabria, che è stata colpita come sappiamo, con le vicenda di Soverato, di Roccella, e così via, debba subire questa penalizzazione, secondo una logica che credo non appartenga (mi rivolgo a lei, caro Presidente, che ha fatto riferimento alla logica) né a quella aristotelica né a quella hegeliana. Mi consenta questo richiamo.

PRESIDENTE. Ma sì, a quest'ora va bene. Quindi, lei non ritira il subemendamento?

FORTUNATO ALOI. No, Presidente.

SALVATORE CHERCHI, Relatore per la maggioranza. Chiedo di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

SALVATORE CHERCHI, Relatore per la maggioranza. Signor Presidente, l'ordine di grandezza delle cifre contenute nei subemendamenti è forse un po' eccessivo. Vede, onorevole Aloi, non è vero che la Commissione bilancio abbia lesinato o non sia stata sensibile. In realtà, per quel programma di interventi, sono già disponibili 500 miliardi; ulteriori 200 miliardi vengono assegnati: probabilmente 700 miliardi non sono sufficienti per risolvere il problema, gliene do atto, ma lei deve anche considerare che impegnare 700 miliardi fin dal primo anno non è semplice. È inutile inserire nel bilancio dello Stato 2.000 miliardi di lire se non c'è capienza per impegnarli in un anno. Nel resto del paese ci sono tante altre urgenze e per queste alluvioni sono già stati stanziati 700 miliardi, che mi sembrano più che sufficienti, da spendere l'anno


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prossimo. Poi verranno integrate le disponibilità di bilancio (Applausi dei deputati del gruppo dei Democratici di sinistra-l'Ulivo).

PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Giancarlo Giorgetti. Ne ha facoltà.

GIANCARLO GIORGETTI. Signor Presidente, sono in difficoltà a dare indicazioni di voto al mio gruppo su questo subemendamento relativo alla Calabria se non viene definito dal Governo la riformulazione del comma 2-bis concernente i 100 miliardi complessivi. È del tutto evidente che le questioni sono connesse: bisogna quindi sapere se in questa somma rientri anche la Calabria oppure se vi sia uno stanziamento separato che si aggiunge all'altro.

PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Teresio Delfino. Ne ha facoltà.
Onorevole Delfino, ha un minuto a disposizione.

TERESIO DELFINO. Signor Presidente, vorrei avere un chiarimento. Ricordo che il Governo in quest'aula ha dichiarato che, per quanto riguarda i fondi in favore delle alluvioni avvenute da ottobre in poi e per far fronte a quanto accaduto a Soverato, erano stati stanziati 3.800 miliardi circa. Ha detto inoltre altre due cose: in primo luogo, che vi era la possibilità di aumentare queste risorse e, in secondo luogo, che aveva presentato un emendamento che riguardava tutte le calamità naturali verificatesi precedentemente a quelle dell'ottobre 2000.
Vorremmo quindi capire come possano questi stanziamenti considerarsi adeguati agli impegni che il sottosegretario Giarda si è assunto in quest'aula.

BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Chiedo di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Stiamo trattando due questioni diverse. Vi sono subemendamenti presentati all'emendamento 75.34 del Governo che riguardano in maniera specifica la Calabria. La posizione del Governo, che accoglie un'istanza generale, è quella di proporre la votazione dei subemendamenti sulla Calabria in modo tale che possano essere inseriti nell'emendamento, a carattere più generale, del Governo.
Conseguentemente il primo periodo del comma 2-bis dell'emendamento 75.34 del Governo deve essere riformulato nel modo seguente: «Per fronteggiare le esigenze derivanti da eventi calamitosi o da eccezionali avversità atmosferiche verificatesi nell'autunno 2000 sul territorio nazionale nelle zone definite dalle ordinanze del dipartimento per la protezione civile, il dipartimento per la protezione civile è autorizzato a concorrere con contributi in favore delle regioni che contraggono mutui per lo scopo». In questo modo si fa un pacchetto unico e si interviene su tutte le aree del paese che hanno subito alluvioni nell'anno 2000 definite da ordinanze della protezione civile. Se poi su questo non vi è accordo, è tutt'altra cosa.

GIANCARLO GIORGETTI. Chiedo di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

GIANCARLO GIORGETTI. Mi dispiace non essere d'accordo. Non sfugge a nessuno che in tal modo verrebbe aggiunto un comma che riguarda esclusivamente la Calabria, mentre il comma più generale che lo precede, pur nel testo riformulato dal Governo, fa riferimento a tutte le avversità atmosferiche dell'autunno 2000 e quindi, potenzialmente, anche a quelle verificatesi in settembre in Calabria. Non credo che ciò possa far chiarezza e vi è inoltre una chiara ingiustizia nei confronti del nord del paese, date le proporzioni


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delle alluvioni al nord (Applausi dei deputati del gruppo della Lega nord Padania).

ANGELO MUZIO. Chiedo di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà. Onorevole Muzio, ha un minuto a disposizione.

ANGELO MUZIO. Vorrei ricordare al sottosegretario Solaroli che il professor Giarda è venuto in quest'aula sostenendo che per le alluvioni del nord Italia erano stati stanziati 3.800 miliardi di lire. L'onorevole Soriero ha presentato un subemendamento per chiedere un aumento di tale stanziamento in favore della Calabria.
L'onorevole Soriero ha presentato un subemendamento per determinare che cosa? Per determinare un aumento che riguardasse anche la Calabria.
Il Governo ci dovrebbe dire non solo se la Calabria viene compresa nella norma ma anche se il subemendamento Soriero 0.75.34.8 aumenta la dotazione. Se il chiarimento è in questo senso credo che la norma vada bene.

BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Chiedo di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Il subemendamento Soriero 0.75.34.8 l'avete sotto gli occhi! Con esso vengono autorizzati due limiti d'impegno quindicinnali di 10 miliardi a decorrere dal 2002 e di 10 miliardi a decorrere dal 2003. In totale sono 200 miliardi aggiuntivi.
Onorevole Giorgetti, il subemendamento Soriero 0.75.34.8 va modificato nel senso che ho detto io, ossia va tolta la parte iniziale (il problema è quello di stabilire il meccanismo) e vanno inserite le parole: «Inoltre sono autorizzati due limiti di impegno quindicinnali di 10 miliardi decorrente dal 2000 e di 10 miliardi decorrenti dal 2003». Dopo di che, nella parte concernente il «Conseguentemente» sarà possibile riprendere quanto contenuto nella stessa parte del subemendamento Soriero 0.75.34.8. È chiaro?

GIANCARLO GIORGETTI. Adesso sì.

PRESIDENTE. Onorevole Solaroli, può scrivere queste modifiche, per favore?

ALESSANDRO REPETTO. Chiedo di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

ALESSANDRO REPETTO. Signor Presidente, a me pare che qui si faccia un po' di confusione relativamente a due tipi di interventi. Il primo, concernente l'emergenza, fa riferimento al fondo della protezione civile; il secondo fa riferimento alla Conferenza Stato-regioni anche per la ripartizione. In effetti le regioni interessate non hanno ancora nemmeno determinato i costi. L'intervento finalizzato per la Calabria è in contrasto con quanto ci è stato detto dal sottosegretario Giarda.

PRESIDENTE. Onorevole Aloi, insiste per la votazione del suo subemendamento 0.75.34.11?

FORTUNATO ALOI. Sì, Presidente, insisto per la votazione.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, subemendamento Aloi 0.75.34.11, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (
Vedi votazioni).
(Presenti 426
Votanti 419
Astenuti 7
Maggioranza 210
Hanno votato
sì 176
Hanno votato
no 243).


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Prendo atto che l'onorevole Soriero ha accettato la riformulazione del suo subemendamento 0.75.34.8 proposta dal rappresentante del Governo.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sul subemendamento Soriero 0.75.34.8, nel testo riformulato, accettato dalla Commissione e dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 430
Votanti 402
Astenuti 28
Maggioranza 202
Hanno votato
sì 390
Hanno votato
no 12).

Signor sottosegretario, ieri è stato approvato l'emendamento 75.50 del Governo sulla tabella che prevedeva 50 miliardi per il 2003, con riferimento alla legge del 30 novembre 1998 (opere marittime e portuali). In pratica, con tale emendamento sono stati tolti 50 miliardi; oggi ne togliamo 10. Può darci qualche chiarimento in merito a ciò?

BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Lei si sta riferendo all'emendamento, per così dire, sugli eventi alluvionali?

PRESIDENTE. Sì.

BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Allora è chiaro che all'interno della tabella D, come definita nella maniera iniziale, con le correzioni apportate dagli emendamenti approvati, si è fatto un'operazione per recuperare nuove risorse secondo un criterio di proporzionalità.

PRESIDENTE. A me risulta che all'articolo 75 si parli della tabella 1 e non della tabella D. In ogni caso lei ci sta dicendo che quei 10 miliardi vengono presi dai 50?

BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. È chiaro!

MARIO TASSONE. Chiedo di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

MARIO TASSONE. Signor Presidente, che mi sia chiara tutta la situazione non lo posso dire, ovviamente.

PRESIDENTE. Tutto no, una cosa.

MARIO TASSONE. Sono sempre tollerante, come vede.

PRESIDENTE. Anch'io.

MARIO TASSONE. Di questo gliene diamo pienamente atto, assolutamente.
Devo rilevare che manca una politica per fronteggiare le calamità naturali, anche perché abbiamo ascoltato in quest'aula diverse opinioni o quantomeno una rincorsa quasi localistica per vedersi riconosciuto il ristoro dei danni subiti.
Relativamente alla tabella 1 - mi riferisco all'emendamento 75.34 (ultima formulazione) del Governo, al quale desidero rivolgermi -, per gli eventi sismici verificatisi in Umbria e nelle Marche le risorse vengono ridotte di 100 miliardi, poi impiegati per la Calabria ed altri interventi. Il problema è capire se vi è una capacità di spesa per fronteggiare anche le calamità naturali. Pertanto, le indicazioni e le tesi sostenute dal relatore per la maggioranza, onorevole Cherchi, relativamente alla proposta emendativa riferita a quella dell'onorevole Aloi, non trovano alcun conforto.
Desideravo semplicemente sottolineare questo dato non esaltante, che non dà alcuna risposta ai problemi delle regioni colpite da calamità naturali.


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PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento 75.34 (ultima formulazione) del Governo, accettato dalla Commissione.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (
Vedi votazioni).
(Presenti 421
Votanti 418
Astenuti 3
Maggioranza 210
Hanno votato
sì 410
Hanno votato
no 8).

L'emendamento Occhionero 75.25 è inammissibile.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento 75.400 del Governo, accettato dalla Commissione.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 428
Votanti 416
Astenuti 12
Maggioranza 209
Hanno votato
sì 383
Hanno votato
no 33).

Onorevole Borrometi, accetta l'invito al ritiro del suo emendamento 75.29?

ANTONIO BORROMETI. Signor Presidente, lo ritengo assorbito.

PRESIDENTE. Sta bene.
Onorevole Pace, accetta l'invito al ritiro del suo emendamento 75.30?

CARLO PACE. Signor Presidente, questa era l'istanza rappresentatami dall'onorevole Caruso e che ho tradotto nel mio emendamento 75.30. Quello del Governo, effettivamente, lo assorbe e pertanto accetto l'invito al ritiro.

PRESIDENTE. Sta bene.
Passiamo alla votazione del subemendamento 0.75.401.2 del Governo.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Alberto Giorgetti. Ne ha facoltà.

ALBERTO GIORGETTI. Signor Presidente, con questo emendamento della Commissione si risolve un problema purtroppo annoso relativamente alla strada transpolesana veneta; credo che, grazie all'intervento di Alleanza nazionale e, soprattutto, all'interessamento del presidente della Commissione e del relatore, riusciamo a rispondere ad esigenze esistenti sul territorio che, purtroppo, si trascinano da oltre venti anni. Speriamo che con tale intervento si possa finalmente chiudere il lungo elenco di morti avvenute su questa strada e si possano completare le opere in tempi rapidi.

EUGENIO RICCIO. Chiedo di parlare per un chiarimento.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

EUGENIO RICCIO. Signor Presidente, innanzitutto, il relatore per la maggioranza, onorevole Cherchi, ha annunciato una precisazione riferita a questa proposta emendativa; penso si riferisse alle definizioni «tirreno-adriatica» e «bifernina».
Chiedo anzitutto al relatore per la maggioranza di specificare (come credo debba essere fatto) che per «tirreno-adriatica» ci si riferisce alla strada statale n. 652 Fondovalle del Sangro e, per «bifernina», alla strada San Vittore-Termoli. Vorrei intervenire successivamente, dopo la precisazione, per dichiarazione di voto.

PRESIDENTE. Intanto andiamo avanti perché lei non si è riferito al subemendamento che avevo posto in votazione.


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Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Saonara, che ha un minuto di tempo a disposizione. Ne ha facoltà.
Colleghi, per cortesia, rendetevi conto che quando finiremo occorreranno ancora quattro ore per la nota di variazioni. Per favore, autoregolatevi nei tempi.
Prego, onorevole Saonara.

GIOVANNI SAONARA. Voterò a favore di questo subemendamento, però, come ho fatto prima, chiedo formalmente al Ministero dei lavori pubblici di rendere noto, al più presto possibile, quali siano gli orientamenti, dopo l'approvazione della finanziaria alla Camera, circa le effettive disponibilità per il piano triennale ANAS ed il piano stralcio che si sta predisponendo. Altrimenti si generano grandi incertezze nelle amministrazioni regionali e negli enti locali.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sul subemendamento del Governo 0.75.401.2, accettato dalla Commissione.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (
Vedi votazioni).
(Presenti 427
Votanti 416
Astenuti 11
Maggioranza 209
Hanno votato
sì 387
Hanno votato
no 29).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sul subemendamento Teresio Delfino 0.75.401.1, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 422
Votanti 408
Astenuti 14
Maggioranza 205
Hanno votato
sì 176
Hanno votato
no 232).

Onorevole Turroni, accetta l'invito al ritiro del suo subemendamento 0.75.401.4?

SAURO TURRONI. Sì, signor Presidente, e chiedo di motivare il ritiro.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà. Le ricordo che ha trenta secondi a disposizione.

SAURO TURRONI. Dichiaro di ritirare il subemendamento, ma allo stesso tempo non posso che rammaricarmi per questo invito, perché vedo approvare uno stralcio di piano triennale delle strade, destinando risorse a questa o a quell'opera stradale senza che siano effettivamente previste da uno strumento di programmazione, come, appunto, un piano triennale dell'ANAS o il nuovo piano dei trasporti, a proposito del quale il sottosegretario ci ha appena informati che è stato depositato in questa Camera.
Ci tocca accettare questo, ma non ne siamo affatto, affatto contenti.

PRESIDENTE. Pertanto, il subemendamento 0.75.401.4 è ritirato. Onorevole Scalia, accetta l'invito a ritirare il suo subemendamento 0.75.401.5?

MASSIMO SCALIA. Lo ritiro, signor Presidente.

PRESIDENTE. Sta bene. Onorevole Procacci, accetta l'invito a ritirare il suo subemendamento 0.75.401.15?

ANNAMARIA PROCACCI. Sì, signor Presidente, e chiedo di motivare il ritiro.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà. Le ricordo che ha trenta secondi a disposizione.


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ANNAMARIA PROCACCI. Ritiro il mio subemendamento, ma desidero sottolineare che quando andremo a votare la proposta del Governo sull'intervento finanziario in materia di randagismo, queste risorse dovranno essere destinate, in modo particolare, al controllo delle nascite, perché questo è un modo importante e fondamentale della normativa nazionale per permettere la diminuzione incruenta della popolazione animale che, purtroppo, è in stato di abbandono.

PRESIDENTE. Il subemendamento Procacci 0.75.401.15 è ritirato. Onorevole Giorgetti, accetta l'invito a ritirare il suo subemendamento 0.75.401.3?

GIANCARLO GIORGETTI. No, Presidente.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sul subemendamento Giancarlo Giorgetti 0.75.401.3, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (
Vedi votazioni).
(Presenti 416
Votanti 412
Astenuti 4
Maggioranza 207
Hanno votato
sì 165
Hanno votato
no 247).

Onorevole Galletti, accetta l'invito a ritirare il suo subemendamento 0.75.401.6?

PAOLO GALLETTI. No, signor Presidente, e chiedo di motivare il perché.

PRESIDENTE. Le ricordo che ha trenta secondi a disposizione. Ne ha facoltà.

PAOLO GALLETTI. Vorrei ricordare che chiedere 10 miliardi per rifinanziare la legge sulla mobilità ciclistica, approvata all'unanimità due anni fa da questo Parlamento, a fronte di 11 miliardi per l'ANAS, è una proposta più che ragionevole, considerato che nel nostro paese tutti i comuni hanno progetti nel cassetto per la mobilità ciclistica per circa mille miliardi. Invito quindi i colleghi a votare questo subemendamento per ridare anche al nostro paese una dignità alla mobilità ciclistica, che, rispetto a noi, negli altri paesi europei è molto più considerata.

SALVATORE CHERCHI, Relatore per la maggioranza. Chiedo di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

SALVATORE CHERCHI, Relatore per la maggioranza. Signor Presidente, poiché ho verificato che la copertura è sui fondi ANAS, tabella D, modifico il parere espresso in parere favorevole.

PRESIDENTE. Il Governo?

BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Concordo.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sul subemendamento Galletti 0.75.401.6, accettato dalla Commissione e dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (
Vedi votazioni).
(Presenti 422
Votanti 418
Astenuti 4
Maggioranza 210
Hanno votato
sì 406
Hanno votato
no 12).

Passiamo alla votazione dell'emendamento della Commissione 75.401.


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Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Riccio. Ne ha facoltà.

EUGENIO RICCIO. Rilevo con soddisfazione che alcune battaglie condotte in questi anni sono state recepite in questo emendamento, sia pure parzialmente, con modesti finanziamenti che per noi rappresentano, però, una prima pietra per l'uscita del Molise dall'isolamento. Mi riferisco in particolare ai tre finanziamenti riguardanti la realizzazione del collegamento veloce Tirreno-Adriatico tra i caselli autostradali di San Vittore del Lazio e Termoli con ingresso nel Molise a Venafro; mi riferisco poi alla strada n. 652 (il problema, che riguarda una strozzatura di sei chilometri e settecento metri, mi sembra si avvii a soluzione); mi riferisco infine alla integrazione del finanziamento della legge n. 363 del 1984 relativa al terremoto di quell'anno.

PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Lucchese. Ne ha facoltà.

FRANCESCO PAOLO LUCCHESE. Signor Presidente, vorrei che il relatore mi desse ascolto. L'emendamento 75.44 si riferiva al rifinanziamento del Belice e prevedeva, per il 2002 e il 2003, 5 miliardi come limite di impegno, mentre la promessa era quella di portarlo in tabella D per una cifra equivalente. Invece, alla tabella D vengono riportati i 5 miliardi per il 2001, altrettanti per il 2002 e per il 2003, però in conto capitale, quindi la differenza è enorme. È un finanziamento irrisorio che mortifica la ricostruzione del Belice per la quale occorreranno non altri trent'anni, ma il prossimo secolo, visto che il fabbisogno è stato stabilito da una indagine della Commissione bicamerale sul Belice in 2 mila miliardi.

PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Menia. Ne ha facoltà.

ROBERTO MENIA. Signor Presidente, esprimo soddisfazione perché attraverso questo emendamento e con il comune impegno di tutti, si ripristinano i consueti livelli dei fondi di Trieste e Gorizia, di cui alla legge n. 26 del 1986, che sono strumenti indispensabili per l'area giuliana e goriziana.

PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Occhionero. Ne ha facoltà.

LUIGI OCCHIONERO. Signor Presidente, vorrei ringraziare la Commissione e il Governo e vorrei ricordare a me stesso e a tutti che l'impegno assunto dall'allora Presidente del Consiglio D'Alema e dall'onorevole Micheli è stato confermato dal centrosinistra con il suo impegno, certamente limitato, ma inserendo la «bifernina» (la San Vittore-Termoli) all'interno della finanziaria, che ci dà la possibilità di uscire dall'isolamento e ci dà anche forza come popolazione molisana e come governo molisano, di operare affinché nel piano triennale vi sia l'iniziativa dell'ANAS, almeno per lotti funzionali, già nel 2001. Crediamo inoltre che prima del 31 dicembre ci sia la possibilità di appaltare la circonvallazione di Venafro per 120 miliardi. Riteniamo poi che sia stato utile inserire la transcollinare e la strada della Val di Sangro che, per dieci chilometri, da decine e decine di anni non trovava sistemazione. Pertanto, pur considerando esigua la somma messa a disposizione, ci sentiamo parzialmente soddisfatti e ringraziamo il centrosinistra che, anche in quest'occasione ha avuto attenzione per una piccola realtà come quella molisana la cui popolazione sempre di più vuole lavorare per fare da sé, ma con un aiuto anche degli altri per non essere sola.

PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Tattarini. Ne ha facoltà.

FLAVIO TATTARINI. Signor Presidente, vorrei segnalare che il mio voto è contrario non per distrazione, ma per i motivi evidenziati dal collega Turroni.


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PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Conte. Ne ha facoltà.

GIANFRANCO CONTE. Signor Presidente, confermo la parziale insoddisfazione in relazione ai fondi stanziati per il Molise. Suggerisco però al relatore di modificare la parola «bifernina» inserendo «la strada San Vittore-Termoli detta bifernina», in modo tale da poter prevedere tutti gli interventi che saranno necessari.
Certo, bisognerà partire dal 2002: mi sembra una cosa abbastanza modesta, speriamo che il prossimo Governo possa fare di più per il Molise.

SALVATORE CHERCHI, Relatore per la maggioranza. Chiedo di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

SALVATORE CHERCHI, Relatore per la maggioranza. Signor Presidente, devo fare delle precisazioni sull'emendamento che stiamo per votare.
Al comma 1 è autorizzato un limite d'impegno quindicennale decorrente dal 2001 di 1 miliardo ai fini della stipula di un mutuo da parte della regione Lazio, su indicazione del dipartimento della protezione civile. Relativamente alla questione della denominazione dei pochi assi viari inclusi in tabella, preciso che si fa riferimento alla Tirreno-adriatica, strada statale n. 652, e alla Bifernina San Vittore-Termoli.
Al comma 4, vi è un errore materiale, da correggere nel seguente modo «È autorizzato il limite d'impegno quindicennale di lire 1 miliardo a decorrere dal 2002 e di lire 1 miliardo a decorrere dal 2003...». Infine, lo stanziamento ANAS in tabella D, così indicato, duplica gli stanziamenti dell'articolo 75, comma 2, per la realizzazione delle strade indicate nel comma medesimo: per tale motivo deve essere eliminato, altrimenti gli stanziamenti sarebbero assegnati all'ANAS due volte.
Preciso che i maggiori stanziamenti in tabella A, Ministero del tesoro, sono finalizzati al servizio civile per 25 miliardi nel 2001, per 50 miliardi nel 2002 e per 60 miliardi nel 2003. Sempre alla tabella A, Ministero del tesoro, gli ulteriori stanziamenti relativi al 2002 sono finalizzati agli interventi contro la pedofilia. Alla tabella A, Ministero della difesa, gli stanziamenti proposti dalla Commissione sono finalizzati al Parco nazionale della pace Sant'Anna di Stazzema, al fine di assicurare la copertura per l'atto Camera n. 968-atto Senato n. 4859, che altrimenti non potrebbe essere approvato in via definitiva. Alla tabella A, Ministero dell'interno, l'accantonamento è finalizzato al festival musicale Valle d'Itria. Alla tabella A, Ministero delle politiche agricole, l'accantonamento è finalizzato al fondo sostentamento per i quadrupedi equini. Alla tabella A, Ministero della sanità, l'accantonamento è relativo al fondo validazione metodi di ricerca per la sostituzione dell'uso di animali a fini sperimentali, per il finanziamento della legge sull'obiezione di coscienza alla sperimentazione animale. Alla tabella A, Ministero dei beni e attività culturali, l'accantonamento è finalizzato alla biblioteca Ambrosiana; alla tabella B, Ministero dei lavori pubblici, l'accantonamento è finalizzato all'Auditorium Maggio musicale di Firenze, alla strada Torino-Ceresole Reale, a interventi per la città di Siena, alla strada del Santo, alla bretella Torino-Milano, al traforo Colle di Tenda; in tabella B, Ministero dei beni culturali, l'accantonamento è finalizzato al museo del Risorgimento di Torino, al consolidamento delle mura carraresi, Montagnana (Padova), all'area archeologica Antiquarium di Corciano, provincia di Perugia, alle ville Vesuviane e al museo del Territorio sud Piemonte; l'accantonamento in tabella B, Ministero dell'università, è finalizzato al Centro interuniversitario di biologia marina di Livorno; alla tabella A, Ministero degli affari esteri, l'accantonamento è finalizzato ad interventi a favore della FAO; alla tabella A, Ministero dell'università, l'accantonamento è finalizzato all'Istituto degli studi filosofici di Napoli.


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PRESIDENTE. Colleghi, il voto che ci apprestiamo a dare riguarda anche le tabelle, quindi mi permetto di invitare i colleghi che hanno presentato emendamenti ad esse relativi a considerare il lavoro fatto dal relatore per la maggioranza in sede del Comitato dei nove come riassuntivo dei suddetti emendamenti. Se i colleghi lo ritengono, possono ritirare gli emendamenti posti alle tabelle riconoscendosi complessivamente nell'operazione che è stata fatta.

SALVATORE GIACALONE. Chiedo di parlare.

PRESIDENTE. A che titolo?

SALVATORE GIACALONE. Signor Presidente, vorrei esprimere il mio apprezzamento per l'accoglimento parziale di un mio emendamento.

PRESIDENTE. Sta bene. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento 75.401 della Commissione, nel testo riformulato, accettato dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (
Vedi votazioni).
(Presenti 419
Votanti 366
Astenuti 53
Maggioranza 184
Hanno votato
sì 358
Hanno votato
no 8).

Passiamo alla votazione dell'articolo 75.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Molgora, al quale ricordo che ha un minuto di tempo a disposizione. Ne ha facoltà.

DANIELE MOLGORA. Signor Presidente, l'intervento sull'articolo 75, che presentava emendamenti anche in materia di sicurezza, mi consente di ricordare quanto è successo a Brescia l'altro giorno, dove nel corso di una rapina ha perso la vita un orefice, Eliano Tognazzi. Stiamo assistendo, giorno dopo giorno, ad una escalation di criminalità, sempre più spietata. Indipendentemente da come sono andate le cose in quella oreficeria, alla base del delitto c'è la disgregazione della società, che è frutto di una politica che ha favorito un'immigrazione clandestina sempre più forte e sconsiderata. Non voglio fare polemiche in questa sede, ma vorrei che si riflettesse su questa morte. Le leggi che noi approviamo hanno conseguenze che non possono essere taciute, in questo caso particolarmente gravi. Manca la sicurezza per i cittadini, quindi le chiedo un momento di pausa perché questo Parlamento rifletta, dato che ha molte responsabilità in merito (Applausi dei deputati del gruppo della Lega nord Padania).

PRESIDENTE. Onorevole Molgora, come ho già detto personalmente sia a lei, sia al presidente Pagliarini, capisco e condivido il senso del suo intervento, ma purtroppo la Camera non può fermarsi in ogni occasione di questo tipo. Altri colleghi lo hanno chiesto in molte altre occasioni analoghe ed io ho detto di no.
Credo che il modo migliore per ricordare le persone che sono cadute sia quello di adoperarci, nell'ambito delle nostre responsabilità, perché questi fatti non si verifichino più. Comunque, condivido lo spirito di ciò che lei ha detto (Applausi dei deputati dei gruppi dei Democratici di sinistra-l'Ulivo, dei Popolari e democratici-l'Ulivo e dei Democratici-l'Ulivo).
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Muzio. Ne ha facoltà, per un minuto.

ANGELO MUZIO. Signor Presidente, in riferimento al precedente intervento vorrei ricordare che anche altre persone hanno sofferto nei giorni scorsi.
Approfitto della discussione su questo articolo per riproporre al ministro Visco, al sottosegretario Solaroli, al sottosegretario


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Giarda e a quanti si sono occupati della questione alluvionale che il professor Giarda in questa sede ha impegnato il Governo, così come il Presidente del Consiglio Amato a dare risposte circa gli accadimenti del mese di ottobre e dei primi di novembre.
Le cifre previste nella finanziaria rischiano di essere insufficienti rispetto alle necessità. Sottosegretario Solaroli, credo che, nel momento in cui ci accingiamo a votare questo articolo, sia necessario...

PRESIDENTE. Onorevole Solaroli, per piacere.

ANGELO MUZIO. ...confermare l'impegno ad effettuare una verifica degli stanziamenti quando la finanziaria andrà al Senato. È necessario che entro i prossimi giorni si faccia un monitoraggio per effettuare - laddove ciò vada fatto, a fronte delle cifre che le regioni stanno comunicando - gli aggiustamenti necessari per rispondere alle attese dei cittadini e delle imprese coinvolte in questi drammatici eventi alluvionali.

PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Dameri. Ne ha facoltà, per un minuto.

SILVANA DAMERI. Signor Presidente, penso anch'io che, come ha detto autorevolmente il sottosegretario Giarda - e penso che ciò sia condiviso dall'intero Governo -, la valutazione sugli interventi necessari per quanto riguarda sia i rimborsi alle imprese e ai privati, sia la messa in sicurezza del territorio sia adeguata, giacché una prima postazione, che ritroviamo significativamente anche in questo articolo, era stata fatta prima di una valutazione da parte delle regioni.
Martedì vi è stato un importante incontro tra il Presidente del Consiglio e i rappresentanti delle autonomie locali e delle regioni del Piemonte e della Valle d'Aosta. Le cifre che in quella sede sono state proposte a quantificazione del danno sono molto lontane da quanto è previsto tuttora nella finanziaria.
Nel corso della discussione dell'articolo 24 il sottosegretario Giarda ha riconosciuto la necessità di rivedere questi dati proprio perché è necessario non solo dare risposte, ma anche costruire quel clima di fiducia e di concertazione tra i diversi livelli istituzionali - comuni, province, regioni e Stato - che ci ha consentito di gestire adeguatamente la prima fase, quella dell'emergenza, e che deve consentirci adesso di affrontare la seconda fase, quella della ricostruzione e della messa in sicurezza.
Per questo motivo chiediamo serietà nella valutazione delle regioni per quanto riguarda le stime dei danni nei vari comparti, ma contemporaneamente un ascolto adeguato da parte del livello nazionale nei confronti delle valutazioni e dei risultati di tali stime.
Credo che una finanziaria che vuole dare ai cittadini - come giustamente afferma il centrosinistra -, dopo aver chiesto loro, debba guardare anche ai cittadini che sono stati vittime dell'alluvione e non possa non dare un contributo a questa parte così importante del nostro territorio nazionale.

PRESIDENTE. Colleghi, vi ricordo che sono costretto a far rispettare i tempi, altrimenti non riusciamo a finire.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Zacchera. Ne ha facoltà per un minuto.

MARCO ZACCHERA. Signor Presidente, mi associo a quanto hanno detto poco fa i colleghi, anche se esprimo dubbi sul fatto che questa finanziaria sia in grado di venire incontro alle necessità prospettate, come ha detto poco fa la collega Dameri. In questo articolo, ad esempio, noto una mancanza di specificità per quanto riguarda le aree oggetto dell'alluvione: questo è un dato che mi preoccupa.
Mi aspetto però - così eviterò di intervenire in seguito - che il Governo accetti l'ordine del giorno presentato da numerosi colleghi di vari gruppi sul problema alluvionale, che intende proprio


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puntualizzare questo impegno del Governo.

PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Viale. Ne ha facoltà.

EUGENIO VIALE. Anch'io mi ricollego a quanto hanno detto in precedenza i colleghi Muzio, Dameri e Zacchera per testimoniare l'attenzione del gruppo di Forza Italia nei confronti delle popolazioni del Piemonte, della Liguria e del nord Italia che hanno subito i gravi danni delle inondazioni delle ultime settimane. È necessario rivedere, per quanto possibile, gli stanziamenti che il Governo ha destinato a questo indennizzo, tenendo conto degli impegni già assunti nel cosiddetto decreto-legge Soverato, che riguardano soprattutto le famiglie e le imprese del nord.
A nome del gruppo di Forza Italia, raccomando di rivedere gli stanziamenti perché lo Stato dia una risposta adeguata alle popolazioni colpite così gravemente dalle ultime inondazioni.

PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Cambursano, che dispone di un minuto. Ne ha facoltà.

RENATO CAMBURSANO. Presidente, mi associo totalmente alle dichiarazioni della collega Dameri, anche alla luce degli impegni che il Presidente Amato ha preso recentemente in un incontro con i presidenti delle regioni, con i presidenti delle province e con i sindaci dei comuni alluvionati. È necessario passare dalle parole ai fatti; l'esame al Senato dovrà assolutamente colmare questa lacuna.

PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Caveri, che dispone di un minuto. Ne ha facoltà.

LUCIANO CAVERI. Se consideriamo che il decreto-legge Soverato ha come copertura finanziaria i 150 miliardi dell'ordinanza, ci rendiamo conto che vi è bisogno di ulteriori risorse finanziarie. Mi associo all'auspicio già espresso dai colleghi.

BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Chiedo di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. All'inizio della discussione di questa legge finanziaria, il Governo ha manifestato la propria disponibilità nei confronti dell'assunzione di un impegno. Nel corso del dibattito, il Governo ha presentato emendamenti tali da «coprire» l'impegno assunto. Credo che lo stanziamento complessivo deciso nel dibattito sulla finanziaria sia nell'ordine di 4.500 miliardi.

GUIDO POSSA. A scapito del prossimo anno!

BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. In questo momento, non sono in grado di dire quali saranno tutte le finalizzazioni rispetto all'utilizzo, ma abbiamo messo a disposizione circa 4.500 miliardi; non posso dire con precisione la cifra perché non ho i conti sotto mano. Abbiamo fatto uno sforzo non irrilevante...

ANTONIO BOCCIA. Si deve fare la legge!

BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. ...tenendo conto che si partiva da una situazione data: la legge finanziaria iniziale.
In secondo luogo, il varo della legge finanziaria da parte della Camera non significa la sua approvazione definitiva. Essa, infatti, deve essere ancora esaminata dal Senato e, in quella sede, il Governo correggerà eventualmente le finalizzazioni


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cui sono destinate le risorse che abbiamo qui approvato e aggiungerà ulteriori risorse per dare una prima cospicua risposta a questo dramma delle alluvioni.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 75, nel testo emendato.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (
Vedi votazioni).
(Presenti 396
Votanti 387
Astenuti 9
Maggioranza 194
Hanno votato
sì 356
Hanno votato
no 31).

Colleghi, chiedo a tutti i presidenti di gruppo di far pervenire alla Presidenza l'indicazione degli emendamenti alle Tabelle per i quali insistono per la votazione, come ha già fatto il gruppo di Forza Italia.

BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Chiedo di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Con riferimento alle ulteriori esigenze rappresentate per il potenziamento dell'attività sportiva in Italia, di cui alla legge n. 394 del 1977 (finanziamento considerato nella Tabella C del Ministero dell'università e della ricerca scientifica), il Governo dichiara la propria disponibilità a considerare eventuali ed ulteriori esigenze nel corso dell'esercizio finanziandole, ove necessario, con l'utilizzo del fondo di riserva appositamente previsto nella medesima Tabella del Ministero del tesoro.

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'articolo aggiuntivo Dozzo 75.01.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Dozzo. Ne ha facoltà.

GIANPAOLO DOZZO. Signor Presidente, vorrei far notare che il testo presenta un errore di stampa perché si deve intendere la campagna «1988-1989».

PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Izzo. Ne ha facoltà.

DOMENICO IZZO. Signor Presidente, non possiamo rischiare di approvare norme pasticciate perché, se si approva la modifica proposta dal relatore volta a rendere applicabile la norma nel limiti di lire 5 miliardi, la norma diventa di fatto inapplicabile, determinando così un contenzioso senza fine. Non vorrei che questa proposta sottintendesse il retropensiero di consentire che chi non ha pagato possa non pagare meno, ma non pagare affatto perché, come dicevo, il contenzioso non finirebbe mai. Vi è poi l'ulteriore rischio che questa norma sia già nota agli amici degli amici, che possono essere i primi ad usufruire delle poche risorse necessarie e quindi la norma sarebbe una beffa per quei cittadini che hanno pagato (Commenti del deputato Dozzo). Per cui, se la norma viene formulata in maniera trasparente chiarendo quanto costi veramente e rendendola applicabile, io non sarei contrario, ma se vengono consentite vie traverse, sono contrario.

GIANPAOLO DOZZO. Più chiara di così!

CARLO FONGARO. Chiedo di parlare.

PRESIDENTE. Onorevole Fongaro, per il suo gruppo ha già parlato l'onorevole Dozzo.

BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Chiedo di parlare.


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PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Vorrei dare una risposta chiara. Con questa norma il Governo deve pagare 1 miliardo 300 milioni per quelli che hanno già pagato una sanzione. Contemporaneamente questa norma determina possibilità di entrate per 14 miliardi 653 milioni per cui il Governo ha proposto, senza la copertura del relatore, che nel dispositivo, poiché la cifra da riscuotere è superiore a quella che si deve pagare, si aggiungano prima delle parole «ai produttori senza limite di 5 miliardi» le seguenti parole: «nell'ambito delle risorse recuperate in base al dispositivo del periodo precedente». In questo modo, dopo aver recuperato le risorse, possiamo pagare: dobbiamo incassare 14 miliardi e pagare 1 miliardo 300 milioni.

PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Scarpa Bonazza Buora. Ne ha facoltà. Le ricordo che ha un minuto.

PAOLO SCARPA BONAZZA BUORA. Vorrei dichiarare il mio stupore di fronte alla dichiarazione dell'onorevole Izzo. Infatti in Commissione era stato raggiunto un accordo che prevedeva di non penalizzare quanti avevano già ottemperato all'obbligo della distillazione. Quindi la proposta dell'onorevole Dozzo, che sottoscrivo, va incontro a chi non ha ottemperato senza danneggiare chi ha già ottemperato. È la perfezione di una norma. Il collega Izzo ha cambiato idea, forse perché questa norma si applica nel Veneto e non nella sua regione (Commenti del deputato Domenico Izzo).

PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Bergamo. Ne ha facoltà.

ALESSANDRO BERGAMO. Signor Presidente, avrei voluto intervenire prima, in quanto il Ministero dell'interno ha emanato l'ordinanza n. 3094 del 10 novembre scorso, riguardante la protezione civile. In tale ordinanza il ministro dell'interno individua...

PRESIDENTE. Onorevole Bergamo, mi scusi, mi può spiegare che cosa c'entra questo con l'articolo aggiuntivo di cui stiamo parlando?

ALESSANDRO BERGAMO. Non c'entra nulla Presidente, infatti, avrei voluto intervenire precedentemente, quando si stava parlando dei comuni.

PRESIDENTE. Mi scusi, ma adesso non possiamo parlarne.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Tattarini, al quale ricordo che ha 1 minuto di tempo a disposizione. Ne ha facoltà.

FLAVIO TATTARINI. Signor Presidente, chiedo di sottoscrivere l'articolo aggiuntivo Dozzo 75.01. Infatti, come ha ricordato il collega Scarpa Bonazza Buora, lo abbiamo valutato in tutti i suoi aspetti in Commissione e lo abbiamo approvato senza riserve. Le precisazioni fatte dal Governo, nella persona del sottosegretario Solaroli, ci inducono ora ad approvarlo senza riserve.

PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Ferrari, al quale ricordo che ha 1 minuto di tempo a disposizione. Ne ha facoltà.

FRANCESCO FERRARI. Signor Presidente, anch'io, a nome del gruppo dei Popolari, chiedo di sottoscrivere l'articolo aggiuntivo Dozzo 75.01. Si tratta, infatti, di una soluzione che va seriamente a favore dei cittadini.

PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Aloi, al quale ricordo che ha 1 minuto di tempo a disposizione. Ne ha facoltà.

FORTUNATO ALOI. Signor Presidente, vorrei confermare che nella Commissione


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agricoltura vi è stata una convergenza di posizioni sulla proposta emendativa dell'onorevole Dozzo. Non sarei entusiasta come il collega Tattarini in ordine all'impegno del Governo e al meccanismo delineato. Mi auguro che tale iniziativa vada in porto secondo le previsioni del Governo, anche se non ho molta fiducia al riguardo.
Inoltre, chiedo di sottoscrivere, a nome del mio gruppo, l'articolo aggiuntivo Dozzo 75.01, in quanto vogliamo essere coerenti con la posizione assunta in Commissione.

PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Boccia, al quale ricordo che ha 1 minuto di tempo a disposizione. Ne ha facoltà.

ANTONIO BOCCIA. Signor Presidente, preannuncio il ritiro di tutti gli emendamenti presentati dai deputati del gruppo dei Popolari e democratici-l'Ulivo, in quanto abbiamo raggiunto, con tutti i gruppi della maggioranza, un'intesa in tal senso.

PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Pivetti, alla quale ricordo che ha 1 minuto di tempo a disposizione. Ne ha facoltà.

IRENE PIVETTI. Signor Presidente, chiedo di sottoscrivere l'articolo aggiuntivo Dozzo 75.01, in quanto la ritengo una norma di buon senso.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo aggiuntivo Dozzo 75.01, nel testo riformulato, accettato dalla Commissione e dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (
Vedi votazioni).
(Presenti 393
Votanti 384
Astenuti 9
Maggioranza 193
Hanno votato
sì 381
Hanno votato
no 3).

GIANPAOLO DOZZO. Chiedo di parlare.

PRESIDENTE. A che titolo?

GIANPAOLO DOZZO. Per segnalare che non ha funzionato il dispositivo di votazione: il mio voto è ovviamente favorevole.

PRESIDENTE. Ne prendiamo atto. Onorevole Dozzo, accede all'invito a ritirare i suoi articoli aggiuntivi 75.02 e 75.03?

GIANPAOLO DOZZO. Sì, signor Presidente.

PRESIDENTE. Sta bene. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sugli articoli aggiuntivi Tattarini 75.06 e Giacalone 75.015, di analogo contenuto normativo, accettati dalla Commissione e dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (
Vedi votazioni).
(Presenti 415
Votanti 405
Astenuti 10
Maggioranza 203
Hanno votato
sì 403
Hanno votato
no 2).

Chiedo ai presentatori degli articoli aggiuntivi Palma 75.050 e Lucidi 75.051 se, visto che sono inammissibili per mancanza di copertura, intendano ritirarli.

PAOLO PALMA. Chiedo di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.


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PAOLO PALMA. Signor Presidente, prendo atto - sia pure a malincuore - dell'inammissibilità per mancanza di copertura. Preferirei, però, che il Governo desse una risposta meno burocratica su tale tema. La richiesta di accantonamento del mio articolo aggiuntivo e di quello della collega Lucidi era collegata all'invito a riflettere con il ministro dell'interno. A questo punto, posso trasfondere i contenuti del mio articolo aggiuntivo in un ordine del giorno, ma vorrei capire se ci sia la volontà politica di risolvere il problema - spero già al Senato - e di reperire le risorse necessarie a finanziare tutti i protocolli di legalità al nord e al sud. Finora, i protocolli sono 62, molti dei quali languono come fascicoli cartacei. In caso contrario, sarebbe meglio non attivare strumenti del genere e non creare illusioni circa la volontà di fare sul serio una politica anticrimine condivisa e partecipata, che coinvolga enti locali, associazioni e forze sociali; una politica concreta e non caratterizzata da allarmismi isterici che generano insicurezza (Applausi dei deputati del gruppo dei Popolari e democratici-l'Ulivo).

MARCELLA LUCIDI. Chiedo di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

MARCELLA LUCIDI. Signor Presidente, anch'io come il collega Palma sarei disponibile a ritirare il mio articolo aggiuntivo 75.051, qualora vi fosse un impegno chiaro del Governo ad accogliere un'eventuale proposta emendativa al Senato e prevedere un finanziamento per i contratti o protocolli di sicurezza.

PRESIDENTE. Il Governo?

BRUNO SOLAROLI, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Il Governo ha già ribadito che in sede CIPE per le aree depresse si stabilirà una quota di finanziamenti da destinare ai patti di sicurezza, ovviamente per le aree depresse perché, le risorse CIPE sono destinate a quelle aree.
Inoltre il Governo ha dichiarato la disponibilità a verificare al Senato la questione del finanziamento dei protocolli di sicurezza che sono al di fuori delle aree depresse, però su questo ha già detto che vuole discutere la questione con il Ministero dell'interno, che è il Ministero deputato.
Signor Presidente, debbo anche aggiungere una cosa che forse è sfuggita al relatore: nella tabella A al Ministero dell'interno c'è un finanziamento destinato ai vigili urbani che è di 5 miliardi per ciascuno degli anni del triennio.

VINCENZO BIANCHI. Chiedo di parlare.

PRESIDENTE. A che titolo?

VINCENZO BIANCHI. Presidente, impiegherò solo pochi secondi. Avevo apposto anche la mia firma a questo articolo aggiuntivo, perché nel merito e nel metodo ero convinto della sua validità: oggi non posso che prendere atto della situazione e concordare sulla sottoscrizione dell'ordine del giorno che verrà presentato dal collega Palma, al quale va il ringraziamento di tutta Forza Italia, perché eravamo convinti che questa fosse una risposta precisa e significativa per tutto il Mezzogiorno.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo aggiuntivo Bono 75.036, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (
Vedi votazioni).
(Presenti 401
Votanti 397
Astenuti 4
Maggioranza 199
Hanno votato
sì 176
Hanno votato
no 221).

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