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PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 59 , nel testo della Commissione, e del complesso degli emendamenti ad esso presentati (vedi l'allegato A - A.C. 7328-bis sezione 3).
Nessuno chiedendo di parlare, invito il relatore per la maggioranza ad esprimere il parere della Commissione.
SALVATORE CHERCHI, Relatore per la maggioranza. L'emendamento Maura Cossutta 59.1 è stato ritirato. Il parere della Commissione è contrario sugli emendamenti Cè 59.2, Bonato 59.3, Conti 59.4, Cuccu 59.5, sugli identici Malavenda 59.9, e Cè 59.10, sugli identici emendamenti Alessandro Rubino 59.7 e Teresio Delfino 59.8, nonché sugli emendamenti Cè 59.11, 59.12 e 59.13. Il parere è favorevole sull'emendamento Giannotti 59.14. La Commissione esprime parere contrario sugli identici emendamenti Malavenda 59.15 e Cè 59.16. Per quanto riguarda gli emendamenti Giacalone 59.38, Saia 59.6, Giannotti 59.18 e Caccavari 59.19, mi rimetto al Governo. Il parere è contrario sugli emendamenti soppressivi Malavenda 59.20, Cè 59.21, Malavenda 59.22, Cè 59.23 e Conti 59.24. Il parere è contrario anche sugli emendamenti Cè 59.25, Malavenda 59.26, Cè 59.27, Conti 59.28, Cè 59.29 e 59.30, Conti 59.31 e Giacalone 59.37. L'emendamento Saia 59.32 è stato ritirato. Per quanto riguarda l'emendamento Bonato 59.33, invito i presentatori a ritirarlo. Il parere è contrario sull'emendamento Conti 59.34. Anche per quanto riguarda l'emendamento Bonato 59.35, invito i presentatori a ritirarlo. Il parere è infine contrario sugli emendamenti Malavenda 59.36 e Cè 59.17.
PRESIDENTE. Il Governo?
GRAZIA LABATE, Sottosegretario di Stato per la sanità. Per quanto riguarda gli emendamenti sui quali il relatore per la maggioranza si è rimesso al parere del Governo, invito i presentatori a ritirare l'emendamento Giacalone 59.38; il parere è favorevole sull'emendamento Saia 59.6. L'emendamento Giannotti 59.18 ritengo sia assorbito dall'emendamento Saia 59.6.
PRESIDENTE. Anche lei è d'accordo, onorevole Giannotti?
VASCO GIANNOTTI. Sì, signor Presidente.
GRAZIA LABATE, Sottosegretario di Stato per la sanità. Invito i presentatori dell'emendamento Caccavari 59.19 a ritirarlo; il Governo si impegna infatti a dichiarare la propria disponibilità su un eventuale ordine del giorno di analogo contenuto. Per il resto il Governo concorda con il parere espresso dal relatore.
PRESIDENTE. Onorevole Caccavari, accoglie l'invito a ritirare il suo emendamento 59. 19?
ROCCO CACCAVARI. Va bene, Presidente, lo ritiro.
PRESIDENTE. Sta bene.
Dichiaro chiusa la votazione.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Cuccu 59.5, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
Dichiaro chiusa la votazione.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sugli identici emendamenti Alessandro Rubino 59.7 e Teresio Delfino 59.8, non accettati dalla Commissione né dal Governo.
Dichiaro chiusa la votazione.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Giannotti 59.14, accettato dalla Commissione e dal Governo.
Dichiaro chiusa la votazione.
Onorevole Giacalone, accede all'invito a ritirare il suo emendamento 59.38?
SALVATORE GIACALONE. Lo ritiro, Presidente. Vorrei solo specificare che il mio emendamento si proponeva di qualificare ulteriormente il risparmio.
PRESIDENTE. Sta bene.
Dichiaro chiusa la votazione.
L'emendamento Caccavari 59.19 è stato ritirato.
Dichiaro chiusa la votazione.
Passiamo alla votazione dell'emendamento Conti 59.24.
GIULIO CONTI. Introducendo il budget regionale, innanzitutto si toglie potere alle regioni che si trovano costrette a fare
questa scelta. Non credo, inoltre, che il budget rappresenti uno strumento per incentivare la sanità, semmai la peggiora, obbligando il medico di base a compiere scelte con minore risparmio sui farmaci, sulle prestazioni di medicina preventiva e su tutto ciò su cui ora è stato espresso voto contrario.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Dichiaro chiusa la votazione.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Conti 59.28, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
Dichiaro chiusa la votazione.
Passiamo alla votazione degli identici emendamenti Conti 59.31 e Giacalone 59.37.
SALVATORE GIACALONE. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. A che titolo?
SALVATORE GIACALONE. Per ritirare il mio emendamento 59.37.
ALESSANDRO CÈ. Giacalone, sei un leone!
PRESIDENTE. Sta bene.
Non facciamo commenti!
Dichiaro chiusa la votazione.
Onorevole Bonato, accede all'invito a ritirare il suo emendamento 59.33?
FRANCESCO BONATO. No, Presidente, insisto per la sua votazione.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Dichiaro chiusa la votazione.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Conti 59.34, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
Dichiaro chiusa la votazione.
Onorevole Bonato, accede all'invito a ritirare il suo emendamento 59.35?
FRANCESCO BONATO. No, Presidente, insisto per la sua votazione.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Dichiaro chiusa la votazione.
Passiamo alla votazione dell'articolo 59.
ALESSANDRO CÈ. Presidente, concludiamo questa maratona sulla sanità.
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Massidda, che dispone di un minuto. Ne ha facoltà.
PIERGIORGIO MASSIDDA. Concordiamo anche noi con le valutazioni espresse poc'anzi dall'onorevole Cè perché tutti dovremmo riflettere sul fatto che stiamo trasformando i medici, anche quelli abbrutiti dalla politica, in semplici ragionieri, in persone che non privilegiano gli interessi del cittadino bensì la propria professione e i budget per non andare contro i padroni. I nuovi padroni purtroppo sono quei politici che continuiamo a mettere a capo della gestione della sanità. Una vera riforma deve partire da una rivoluzione dell'intero settore.
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Conti. Ne ha facoltà. Le ricordo che ha un minuto.
GIULIO CONTI. Credo che l'introduzione del budget sia una dequalificazione della medicina ed uno stimolo al medico a prescrivere farmaci meno interessanti e validi, tant'è che un medico che prescrive meno farmaci si vede premiato con il 60 per cento delle minori spese indotte per
servizi personali al medico. Vorrei sapere di che cosa si tratti, visto che sicuramente non sono soldi.
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Malavenda. Ne ha facoltà. Le ricordo che ha un minuto.
MARA MALAVENDA. Desidero sottolineare il mio «no» a questi articoli che in qualche modo ingabbiano la spesa sanitaria senza porre alcuna attenzione ai veri bisogni dei cittadini.
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Lucchese. Ne ha facoltà. Le ricordo che ha un minuto.
FRANCESCO PAOLO LUCCHESE. Signor Presidente, anche noi voteremo contro questo articolo perché non risolve i problemi complessi che si trovano alla base della medicina e della pediatria di libera scelta. Anche il ministro poco fa ha ammesso l'esistenza di una serie di procedure burocratiche che intende razionalizzare. In attesa che ciò avvenga, votiamo contro questo articolo.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Dichiaro chiusa la votazione.
BENITO PAOLONE. Chiedo di parlare per una precisazione.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
BENITO PAOLONE. Signor Presidente, desidero fare presente che nella precedente votazione ho votato contro, mentre era mia intenzione votare a favore.
PRESIDENTE. La Presidenza ne prende atto.
ALESSANDRO GALEAZZI. Chiedo di parlare per una precisazione.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ALESSANDRO GALEAZZI. Signor Presidente, desidero fare presente che nella precedente votazione ho votato contro, mentre era mia intenzione votare a favore.
PRESIDENTE. La Presidenza ne prende atto.
GIANFRANCO CONTE. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
GIANFRANCO CONTE. Signor Presidente, pochi minuti fa, quando si è discusso sull'articolo 58, si è venuti meno ad un obbligo stabilito dalla legge n. 77, lo statuto del contribuente, poiché è stato respinto l'emendamento Conti 58.22 che in maniera appropriata faceva riferimento alle norme previste dall'articolo 3 di tale statuto, che così recitano: «Le disposizioni tributarie non hanno effetto retroattivo».
Il comma 2 così recita: «In ogni caso le disposizioni tributarie non possono prevedere adempimenti a carico dei contribuenti la cui scadenza sia fissata anteriormente al sessantesimo giorno dalla data della loro entrata in vigore».
PRESIDENTE. Colleghi, per quanto riguarda i nostri lavori, faremo una pausa dalle 13,30 alle 14,30, per cercare di finire entro questa sera, anche se molto tardi, pur di non andare a domani, perché credo che sia interesse di tutti. Per questo occorre ridurre i tempi di pausa.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sugli emendamenti Cè 59.2, Bonato 59.3 e Conti 59.4, di identico contenuto normativo, non accettati dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 454
Votanti 449
Astenuti 5
Maggioranza 225
Hanno votato sì 205
Hanno votato no 244).
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 461
Votanti 456
Astenuti 5
Maggioranza 229
Hanno votato sì 193
Hanno votato no 263).
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 442
Votanti 437
Astenuti 5
Maggioranza 219
Hanno votato sì 194
Hanno votato no 243).
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 458
Votanti 440
Astenuti 18
Maggioranza 221
Hanno votato sì 400
Hanno votato no 40).
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Saia 59.6, accettato dalla Commissione e dal Governo.
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 467
Votanti 449
Astenuti 18
Maggioranza 225
Hanno votato sì 327
Hanno votato no 122).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Cè 59.25, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 466
Votanti 457
Astenuti 9
Maggioranza 229
Hanno votato sì 196
Hanno votato no 261).
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Conti, che dispone di un minuto. Ne ha facoltà.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Conti 59.24, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 453
Votanti 446
Astenuti 7
Maggioranza 224
Hanno votato sì 203
Hanno votato no 243).
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 464
Votanti 458
Astenuti 6
Maggioranza 230
Hanno votato sì 204
Hanno votato no 254).
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Conti 59.31, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 451
Votanti 448
Astenuti 3
Maggioranza 225
Hanno votato sì 199
Hanno votato no 249).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Bonato 59.33, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 465
Votanti 462
Astenuti 3
Maggioranza 232
Hanno votato sì 29
Hanno votato no 433).
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 454
Votanti 452
Astenuti 2
Maggioranza 227
Hanno votato sì 201
Hanno votato no 251).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Bonato 59.35, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 461
Votanti 459
Astenuti 2
Maggioranza 230
Hanno votato sì 28
Hanno votato no 431).
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Cè, che dispone di un minuto. Ne ha facoltà.
Dichiaro il voto contrario su questo articolo perché il budget per la medicina, per così dire, territoriale, non offre alcuna garanzia di miglioramento della qualità, al massimo, può condurre ad un contenimento delle spese.
Se introduciamo un modello che sia realmente competitivo, che dia spazio a chi merita di averlo, ma non scardiniamo quel sistema partitocratico che caratterizza la gestione della sanità nel sistema sanitario nazionale, non otterremo nessun risultato.
Questo articolo è anche la quintessenza del centralismo perché la Costituzione afferma che le regioni sono autonome nella gestione della sanità. Pertanto, se si vuole fare una sperimentazione sul budget, questa deve essere una scelta libera ed autonoma delle regioni. La vostra impostazione conferma che non si vuole dare alcuno spazio all'autonomia regionale.
Questa vale anche come dichiarazione di voto postuma - dati i ritmi - sull'articolo 58 perché è grave che, nonostante la sensibilità mostrata per l'abolizione dei ticket, si affermi che la differenza tra il prezzo del medicinale prescritto e quello avente il prezzo più alto è a carico del cittadino o si decida che su ogni ricetta non possa esserci la prescrizione per più di due confezioni di farmaco. Sono tutti limiti che ingabbiano, senza dare risposte valide ai bisogni veri.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 59, nel testo emendato.
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 454
Votanti 448
Astenuti 6
Maggioranza 225
Hanno votato sì 245
Hanno votato no 203).
Con la bocciatura dell'emendamento citato si è mantenuta nel testo una disposizione in base alla quale nell'anno 2000 coloro i quali hanno già operato alcune scelte saranno puniti. Questo è inaccettabile perché è una violazione della norma prevista dallo statuto del contribuente. Il problema era stato segnalato al Governo, che però non ne ha tenuto conto perché questa norma rende alla finanziaria 320 miliardi. Lo ripeto, è una norma che viola una legge in vigore (Applausi dei deputati del gruppo di Forza Italia).
Mentre si esaminerà la nota di variazione, potremmo trattare gli altri punti all'ordine del giorno.


