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PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 4 , nel testo della Commissione, e dell'unico emendamento ad esso presentato (vedi l'allegato A - A.C. 968 sezione 4).
Nessuno chiedendo di parlare, invito il relatore ad esprimere il parere della Commissione.
FRANCESCO MONACO, Relatore. La Commissione esprime parere contrario sull'emendamento Santandrea 4.1.
PRESIDENTE. Il Governo?
GIOVANNI RIVERA, Sottosegretario di Stato per la difesa. Il parere del Governo è conforme a quello espresso dal relatore.
PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento Santandrea 4. 1.
DANIELA SANTANDREA. Con l'emendamento in esame si richiama l'attenzione sul fatto che, una volta istituito il parco con fondi statali, la sua gestione e manutenzione diventano responsabilità e cura del comune e della regione su cui il parco stesso insiste, nella logica del decentramento e del tanto sbandierato federalismo.
PRESIDENTE. Colleghi, volevo informarvi che è ospite della Camera la scuola media «Settembrini» di Roma, che salutiamo cordialmente (Applausi).
ROSANNA MORONI. Segnalo alla collega Santandrea che stiamo discutendo un provvedimento volto ad istituire un parco nazionale della pace, che tutti i cittadini italiani hanno interesse ad avere. Non si tratta quindi di una questione prettamente locale o localistica. Sono quindi certa che il comune di Sant'Anna di Stazzema e la regione Toscana saranno ben lieti di fornire contributi, anche economici, al mantenimento ed alla gestione del parco della pace. Circoscrivere alla Toscana o al comune di Sant'Anna di Stazzema l'interesse per questa tematica mi sembra davvero riduttivo del senso e della ragione che ha ispirato il provvedimento.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Dichiaro chiusa la votazione.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 4.
Dichiaro chiusa la votazione.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Santandrea. Ne ha facoltà.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Moroni. Ne ha facoltà.
Aggiungo una considerazione a quanto ha già detto il relatore Monaco e che condivido: non vedo assolutamente la contraddizione che rilevava il collega Lembo. La nostra Costituzione, all'articolo 11, sancisce che l'Italia ripudia la guerra. Il Ministero della difesa è organo dello Stato e quest'ultimo nella sua interezza ha interesse al ripudio della guerra e quindi alla promozione di qualsiasi iniziativa che vada in direzione della pace. Noi firmatari della proposta di legge abbiamo anzi voluto che parte della copertura del provvedimento fosse posta a carico del Ministero della difesa proprio per sottolineare questo significato e per segnalare che anche quel dicastero deve essere parte attiva nella promozione della pace (Applausi dei deputati del gruppo Comunista).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Santandrea 4.1, non accettato dalla Commissione né dal Governo e sul quale la V Commissione (Bilancio) ha espresso parere contrario.
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 386
Votanti 258
Astenuti 128
Maggioranza 130
Hanno votato sì 53
Hanno votato no 205).
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 392
Votanti 321
Astenuti 71
Maggioranza 161
Hanno votato sì 318
Hanno votato no 3).


