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PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 8 , accantonato nella seduta del 27 settembre 2000, nel testo della Commissione, e del complesso degli emendamenti ad esso presentati (vedi l'allegato A - A.C. 7184 sezione 17).
Nessuno chiedendo di parlare, invito il relatore ad esprimere il parere della Commissione.
FERDINANDO TARGETTI, Relatore. Signor Presidente, esprimo parere contrario sugli identici emendamenti Antonio Pepe 8.1 e Frosio Roncalli 8.2, nonché sugli emendamenti Molgora 8.3 e Pace 8.4 e favorevole sull'emendamento 8.5 della Commissione.
PRESIDENTE. Il Governo?
NATALE D'AMICO, Sottosegretario di Stato per le finanze. Signor Presidente, il Governo concorda con il parere espresso dal relatore.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Dichiaro chiusa la votazione.
Passiamo alla votazione dell'emendamento Molgora 8.3.
DANIELE MOLGORA. Signor Presidente, questo è l'ennesimo articolo a favore dei sindacati: già l'istituzione dei CAF è stato un modo surrettizio per finanziare i sindacati, per ridare loro gli iscritti che avevano perso appunto attraverso il sistema dell'assistenza fiscale. Ora, con l'articolo in esame, gli si dà addirittura un'altra gratifica per quanto riguarda le imposte: uno sconto per i centri di assistenza fiscale. È vero che si discute di bonus fiscale, ma mi sembra che, dato che gli altri hanno pagato le imposte normalmente, dare gli sconti ai sindacati sia eccessivo.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Dichiaro chiusa la votazione.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Pace 8.4, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
Dichiaro chiusa la votazione.
Passiamo alla votazione dell'emendamento 8.5 della Commissione.
ANTONIO PEPE. Signor Presidente, desidero invitare i colleghi a votare contro l'emendamento della Commissione in esame. L'articolo in esame contiene disposizioni intese a favorire il conferimento di beni o aziende a favore dei CAF, prevedendo un'agevolazione sul pagamento delle plusvalenze realizzate: ebbene, ricordo che in Commissione presentammo un emendamento inteso ad eliminare dal testo pervenuto dal Senato le parole «da chiunque effettuate», facendo riferimento all'articolo 32 del decreto legislativo n. 241 del 1997 (che individua espressamente quali soggetti possono partecipare alle società che costituiscono i CAF). Il nostro emendamento fu accolto e chiedemmo al Governo per quale ragione erano state inserite le parole «da chiunque effettuate», che creavano una sorta di vulnus nell'ambito dell'articolo 32, giacché qualsiasi soggetto, attraverso un conferimento in quelle società, ne diveniva socio, per cui si apriva la porta ad una deroga all'articolo 32.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Dichiaro chiusa la votazione.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 8, nel testo emendato.
Dichiaro chiusa la votazione.
FERDINANDO TARGETTI, Relatore. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FERDINANDO TARGETTI, Relatore. Presidente, potremmo ora passare all'esame dell'articolo 65, precedentemente accantonato.
PRESIDENTE. Sta bene, onorevole Targetti. Non essendovi obiezioni, procediamo nel senso da lei indicato.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sugli identici emendamenti Antonio Pepe 8.1 e Frosio Roncalli 8.2, non accettati dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 444
Votanti 442
Astenuti 2
Maggioranza 222
Hanno votato sì 202
Hanno votato no 240).
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Molgora. Ne ha facoltà.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Molgora 8.3, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 467
Votanti 465
Astenuti 2
Maggioranza 233
Hanno votato sì 222
Hanno votato no 243).
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti e votanti 467
Maggioranza 234
Hanno votato sì 223
Hanno votato no 244).
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Antonio Pepe. Ne ha facoltà.
Il nostro emendamento fu accolto, ma oggi ci troviamo di fronte ad una proposta ancora più estensiva, con la quale si estendono le agevolazioni in tema di plusvalenze per qualsiasi cessione di bene, quindi anche per le compravendite di beni ed aziende effettuate da società di servizi. Si va così ad incidere non soltanto sulle plusvalenze, poiché queste cessioni di beni divengono soggette a tassa fissa di registro e ad imposta ipotecaria e catastale. È, quindi, un regalo che facciamo ad alcune società di servizio e chiediamo al Governo e al relatore quali sono queste società di servizio, a chi appartiene il loro capitale, dove hanno sede: in sostanza, il Parlamento sta facendo un regalo e vorremmo capire a chi lo sta facendo!
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento 8.5 della Commissione, accettato dal Governo.
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 467
Votanti 454
Astenuti 13
Maggioranza 228
Hanno votato sì 245
Hanno votato no 209).
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 468
Votanti 450
Astenuti 18
Maggioranza 226
Hanno votato sì 244
Hanno votato no 206).


