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PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 96 , nel testo della Commissione, e del complesso degli emendamenti ad esso presentati (vedi l'allegato A - A.C. 7184 sezione 12).
Nessuno chiedendo di parlare, invito il relatore ad esprimere il parere della Commissione.
FERDINANDO TARGETTI, Relatore. La Commissione esprime parere contrario sugli emendamenti Giordano 96.1 e Contento 96.2.
PRESIDENTE. Il Governo?
NATALE D'AMICO, Sottosegretario di Stato per le finanze. Il Governo concorda con il parere espresso dal relatore.
PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento Giordano 96.1.
LUCIANA FROSIO RONCALLI. Signor Presidente, chiedo la votazione per parti separate dell'articolo 96, nel senso di votare prima il comma 1 e successivamente il comma 2, perché, mentre siamo d'accordo sul primo comma, non condividiamo il secondo.
PRESIDENTE. Onorevole Frosio Roncalli, è meglio che avanzi questa richiesta quando arriveremo alla votazione dell'articolo 96, perché adesso stiamo per votare gli emendamenti. Poiché lei chiede la votazione per parti separate dell'articolo, non vorrei che ciò induca in confusione i colleghi.
LUCIANA FROSIO RONCALLI. D'accordo, Presidente.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Onorevole Foti, per cortesia!
Dichiaro chiusa la votazione.
Passiamo alla votazione dell'emendamento Contento 96.2.
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto, a titolo personale, l'onorevole Chiappori. Ne ha facoltà.
GIACOMO CHIAPPORI. Signor Presidente, vorrei apporre la mia firma all'emendamento Contento 96.2 per i motivi già spiegati dall'onorevole Frosio Roncalli. Mi sembra inammissibile che un'esenzione di questo tipo non possa riguardare anche la Liguria, regione molto spesso colpita da incendi boschivi. Lo stesso discorso può essere fatto per la Calabria. Per questo motivo ritengo che tale esenzione debba essere considerata una «marchettona» che deve riguardare tutto il territorio nazionale.
NATALE D'AMICO, Sottosegretario di Stato per le finanze. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
NATALE D'AMICO, Sottosegretario di Stato per le finanze. Signor Presidente, ci troviamo nella situazione in cui due regioni a statuto speciale hanno esclusiva competenza in questa materia e per queste attività ricorrono ad organizzazioni che svolgono servizio antincendi.
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto, a titolo personale l'onorevole Fontanini. Ne ha facoltà.
PIETRO FONTANINI. Signor Presidente, sulla base di quanto dichiarato dal sottosegretario, chiedo di inserire nella norma anche la regione Friuli-Venezia Giulia, che ha competenza primaria in materia di protezione civile.
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Contento. Ne ha facoltà.
MANLIO CONTENTO. Signor Presidente, vorrei dire al sottosegretario che, se sul piano delle norme costituzionali degli statuti speciali delle regioni interessate vi è sicuramente una differenza di impostazione, l'oggetto della norma può essere tranquillamente esteso. Infatti, il sottosegretario non può aver dimenticato che la lotta agli incendi boschivi è uno dei settori più delicati e che sono numerose le regioni, anche a statuto ordinario, che si avvalgono spesso dell'opera della protezione civile e di altre associazioni proprio per far fronte a tali eventi, contro i quali non sono sufficienti i mezzi destinati dallo Stato.
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto, a titolo personale, l'onorevole Fontan. Ne ha facoltà.
ROLANDO FONTAN. Signor Presidente, ritengo che l'emendamento Contento 96.2, al quale chiedo di apporre la mia firma, sia sicuramente da approvare. È vero, infatti, che le province autonome
di Trento e di Bolzano hanno una struttura composta di volontari per lo svolgimento di attività di protezione civile, ma è altresì vero che anche in altre regioni, mi riferisco in particolare a quelle limitrofe, le stesse funzioni sono esercitate da volontari. Ci sono province in cui l'attività del Corpo nazionale dei vigili del fuoco è svolta anche da volontari; lo stesso discorso vale per la protezione civile, anche se non nella misura in cui ciò avviene nel Trentino, nella provincia di Bolzano e in Valle d'Aosta.
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Paissan. Ne ha facoltà.
MAURO PAISSAN. Vorrei chiedere al relatore una ulteriore riflessione su questo emendamento perché a mio avviso è del tutto condivisibile. Se si tratta di dare un contributo (per altro assai piccolo dal punto di vista finanziario) alle organizzazioni di volontariato impegnate sul terreno della protezione civile e dello spegnimento degli incendi boschivi, non vedo perché lo si debba limitare ad alcune regioni a statuto speciale. Si tratta di un investimento molto limitato. Ritengo quindi assai condivisibile una modifica dell'articolo in esame.
GIORGIO BENVENUTO. Presidente della VI Commissione. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
GIORGIO BENVENUTO, Presidente della VI Commissione. Chiediamo l'accantonamento dell'emendamento Contento 96.2.
PRESIDENTE. Non essendovi obiezioni, è accantonato l'emendamento Contento 96.2 e conseguentemente l'articolo 96.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Frosio Roncalli. Ne ha facoltà.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Giordano 96.1, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 440
Votanti 435
Astenuti 5
Maggioranza 218
Hanno votato sì 9
Hanno votato no 426).
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Frosio Roncalli. Ne ha facoltà.
L'emendamento Contento 96.2 intende modificare quanto stabilito al comma 2 di quest'articolo, comma che rappresenta l'unica parte di quest'articolo sulla quale non siamo d'accordo. L'articolo 96, al comma 2, prevede l'esenzione dal pagamento del canone radio per le attività antincendi e di protezione civile solo in favore di una regione e delle due province autonome. Non si comprende il motivo di una norma volta ad agevolare solamente una regione e due province autonome le quali, come sappiamo, godono già di trasferimento superiori rispetto alle altre regioni.
Mi sembra una inaccettabile disparità di trattamento, in quanto anche altre regioni possiedono vasti territori boschivi che necessitano di agevolazioni per favorire l'attività antincendio e di protezione civile.
Onorevole Chiappori, le ricordo che ha due minuti a sua disposizione.
Questo è il motivo per cui si introduce una specifica disposizione che riguarda due regioni a statuto speciale con specifica competenza in materia.
Onorevole Fontanini, le ricordo che ha due minuti a sua disposizione.
Privilegiare solo la Valle d'Aosta e le province autonome di Trento e di Bolzano è assurdo e incomprensibile. Sono favorevole all'estensione di tale norma a tutte le regioni italiane, ma, vista la precisazione del sottosegretario, propongo di estenderla almeno a tutte le regioni a statuto speciale.
Dato che il ministro Visco, proprio ieri, ci ha ricordato il successo registrato dalle entrate dello Stato, non capisco per quale motivo, di fronte a proposte che non comportano grossi oneri, ma che possono aiutare la macchina amministrativa statale a godere di alcuni effetti positivi, si approvino norme limitate. Il Governo avrebbe potuto estendere la norma, magari demandando alle regioni la valutazione di quali associazioni possano godere di tale esenzione, invece di proporre una norma che tende a differenziare, considerati altresì i bilanci di alcune regioni e delle province autonome - non voglio fare polemiche - che possono sicuramente garantire la copertura finanziaria di alcune attività, mentre altre regioni avrebbero maggiore necessità di beneficiare di esenzioni di questo tipo.
Onorevole Fontan, le ricordo che ha due minuti a sua disposizione.
In tutte le province di montagna del nord opera un sistema su base volontaria. Non riesco a capire dunque per quale motivo per il trasferimento, ad esempio, di un malato fatto da vigili del fuoco volontari in provincia di Sondrio e di Belluno, debba essere pagato il canone radio mentre a pochi chilometri di distanza questo non avviene.
Dal punto di vista finanziario questo emendamento comporta un piccolo onere. Da qui la mia richiesta al relatore e al presidente della Commissione di accantonare tale articolo al fine di individuare una ulteriore copertura della spesa che comunque mi risulta molto contenuta.
Se diciamo che occorre favorire il volontariato, allora si cerchi di fare questo in tutta Italia, anche in considerazione del fatto che la spesa occorrente è limitata a poche centinaia di milioni di lire.
Perciò non mi limito ad annunciare il voto favorevole dei verdi sull'emendamento Contento 96.2 ma invito anche il relatore e il rappresentante del Governo a riconsiderare il parere negativo che hanno espresso.


