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PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 92 , nel testo della Commissione, e del complesso degli emendamenti ad esso presentati (vedi l'allegato A - A.C. 7184 sezione 8).
Nessuno chiedendo di parlare, invito il relatore ad esprimere il parere della Commissione.
FERDINANDO TARGETTI, Relatore. Esprimo parere favorevole sull'emendamento 92.2 della Commissione, contrario sull'emendamento Giordano 92.1 e ancora favorevole sull'emendamento 92.3 della Commissione.
PRESIDENTE. Il Governo?
NATALE D'AMICO, Sottosegretario di Stato per le finanze. Signor Presidente, il Governo esprime parere concorde con quello del relatore.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Dichiaro chiusa la votazione.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Giordano 92.1, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
Dichiaro chiusa la votazione.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento 92.3 della Commissione, accettato dal Governo.
Dichiaro chiusa la votazione.
Passiamo alla votazione dell'articolo 92.
CARLO PACE. Signor Presidente, invito i colleghi ad una riflessione perché le cose non sono tanto semplici come potrebbe apparire.
PRESIDENTE. Colleghi, per cortesia. Onorevole Zagatti, prenda posto, per piacere. Onorevole Cordoni, per cortesia. Prego, onorevole Pace.
CARLO PACE. L'elevazione del prezzo, di per sé, non scoraggia gli utenti, visto che il trasporto rapido nella società moderna è una necessità e spesso sono le imprese che provvedono alla copertura delle spese di trasporto; pertanto, da questo punto di vista, non vi sarebbe un effetto deterrente nei confronti dell'uso del mezzo aereo, che possa di per sé limitare le emissioni. Rimane il fatto della esternalità, ovvero, il grosso del vantaggio non è goduto da coloro che abitano vicino all'aeroporto (essi possono, tutto al più, avere il vantaggio di raggiungerlo più agevolmente).
PRESIDENTE. Mi scusi, onorevole Pace. Onorevole Manzoni, per cortesia, sta parlando il collega Pace; si accomodi, per favore. Onorevole Galli, per cortesia, vada al suo posto. Prego, onorevole Pace.
CARLO PACE. Se - come abbiamo detto - l'elasticità della domanda di trasporto è ridotta, il pagamento dell'onere da parte delle compagnie, in realtà, sarà traslato sugli utenti. Allora, con tale metodo di applicazione dell'imposta, il fatto che vi siano aliquote diverse a seconda del livello di emissioni è indifferente per le compagnie aeree, perché esse scaricheranno l'onere: sostanzialmente, esse faranno una media dell'onere e lo caricheranno sul biglietto di viaggio. Diverso, sarebbe stato se avessimo deciso di intervenire in maniera differenziata sulla tassa aeroportuale, caricando l'onere sul biglietto per volare su determinati aeromobili, a seconda dell'entità dell'inquinamento. In tal modo avremmo incentivato gli utenti a servirsi dei voli che impiegano mezzi meno inquinanti sotto il profilo acustico.
PRESIDENTE. Onorevole Pace, deve concludere.
CARLO PACE. Sto per concludere, ma occorre rendersi conto che il ragionamento richiede un minimo di tempo. Debbo aggiungere che una penalizzazione consistente nell'ulteriore incremento del 50 per cento dell'imposta - come inizialmente previsto - sarebbe stata troppo onerosa e scoraggiante dal punto di vista dell'utilizzo degli scali italiani. Da questo punto di vista la Commissione è stata sensibile ai rilievi che ho avanzato, limitando la sovrattassa, nell'eventualità che le regioni la fissassero, al 15 per cento.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Dichiaro chiusa la votazione.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento 92.2 della Commissione, accettato dal Governo.
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 413
Votanti 406
Astenuti 7
Maggioranza 204
Hanno votato sì 357
Hanno votato no 49).
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 438
Votanti 434
Astenuti 4
Maggioranza 218
Hanno votato sì 25
Hanno votato no 409).
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 437
Votanti 336
Astenuti 101
Maggioranza 169
Hanno votato sì 285
Hanno votato no 51).
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Pace. Ne ha facoltà.
Si è cercato di effettuare un intervento per limitare le emissioni acustiche e, allo stesso tempo, per compensare gli effetti di tali emissioni. Quando si introduce un'imposta, a seconda delle modalità con cui essa viene realizzata e a seconda del tipo di mercato di cui si tratta, si possono produrre effetti diversi.
Sappiamo che il mercato dell'autotrasporto è caratterizzata dalla bassa elasticità della domanda rispetto al prezzo. L'elevazione del prezzo, di per sé, non scoraggia gli utenti...
Le modalità con cui si impone l'onere sono particolarmente importanti. L'articolo 92, giustamente, stabilisce un trattamento differenziato per le aliquote di imposta a seconda della tipologia degli aerei in ordine alle emissioni acustiche. Tuttavia, mi chiedo: come verrà applicata tale imposta? Certamente, il criterio sarà quello degli aerei che atterrano su un determinato territorio, ma se - come abbiamo detto - l'elasticità...
Preannuncio pertanto il voto favorevole del gruppo di Alleanza nazionale sull'articolo 82, raccomandando al Governo di studiare un mezzo di applicazione dell'imposta che sia più proprio - se volete meno improprio - ai fini del maggiore contenimento delle emissioni acustiche. Le cose si possono fare, ma certo richiedono un po' più di fatica e di tempo di quella che si è voluta spendere e di quello che ci è stato consentito.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 92, nel testo emendato.
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 431
Votanti 415
Astenuti 16
Maggioranza 208
Hanno votato sì 387
Hanno votato no 28).


