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PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 10 , nel testo della Commissione, e del complesso degli emendamenti e dell'articolo ad esso presentati (vedi l'allegato A - A.C. 6303 sezione 2).
Nessuno chiedendo di parlare, invito il relatore ad esprimere il parere della Commissione.
PRIMO GALDELLI, Relatore. Esprimo parere contrario sull'emendamento Tassone 10.2 e parere favorevole sull'emendamento 10.6 della Commissione.
PRESIDENTE. Il Governo?
ANIELLO DI NARDO, Sottosegretario di Stato per l'interno. Il Governo concorda con il parere espresso dal relatore.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Dichiaro chiusa la votazione.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento 10.6 della Commissione, accettato dal Governo.
Dichiaro chiusa la votazione.
Poiché l'onorevole Testa non è presente, si intende che non insista per la votazione del suo emendamento 10.4.
Dichiaro chiusa la votazione.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Foti 10.3, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
Dichiaro chiusa la votazione.
Passiamo all'emendamento De Cesaris 10.1
WALTER DE CESARIS. Lo ritiro, Presidente.
PRESIDENTE. Sta bene.
Dichiaro chiusa la votazione.
Passiamo all'emendamento Paissan 10.5. Chiedo ai presentatori se accettano l'invito al ritiro.
MAURO PAISSAN. Sì, signor Presidente, lo ritiriamo.
PRESIDENTE. Sta bene.
ANTONIO LEONE. Signor Presidente...
PRESIDENTE. Siamo in sede di votazione!
Dichiaro chiusa la votazione.
Chiedo al relatore di esprimere il parere della Commissione sull'articolo aggiuntivo Stradella 10.01.
PRIMO GALDELLI, Relatore. Esprimo parere contrario.
PRESIDENTE. Il Governo?
ANIELLO DI NARDO, Sottosegretario di Stato per l'interno. Anche il Governo esprime parere contrario.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
ANTONIO LEONE. La ringrazio, Presidente!
PRESIDENTE. Faccio del mio peggio!
ANTONIO LEONE. Ho visto!
PRESIDENTE. Stiamo esaminando l'articolo aggiuntivo Stradella 10.01, sul quale la V Commissione ha espresso parere contrario.
ANTONIO LEONE. Dico questo perché, per la ratio che è alla base dell'intero provvedimento, si deve capire che il vuoto normativo non riguardava solamente la fase successiva all'incendio e della repressione degli eventuali colpevoli, ma anche le attività preventive.
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Foti. Ne ha facoltà.
TOMMASO FOTI. Signor Presidente, mi pare che l'articolo aggiuntivo Stradella 10.01 meriti anche un'altra considerazione. Come può il Governo esprimere un parere contrario, quando al Senato, nella persona dello stesso sottosegretario, ha espresso parere favorevole sullo stesso contenuto? Nulla vieta ad una delle due Camere di modificare la norma, ma ciò che rileva è il fatto che il Governo cambi idea senza spiegarne il motivo.
non può rimanere in silenzio: deve spiegarci cosa sia cambiato in questi giorni nel passaggio dal Senato alla Camera. Se non è cambiato nulla, evidentemente il «partito del telefono» ha consigliato a qualcuno di modificare una decisione precedentemente assunta.
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto, a titolo personale, l'onorevole Riccio. Ne ha facoltà.
EUGENIO RICCIO. Poiché in sede di discussione sulle linee generali avevo chiesto la ragione del diverso atteggiamento del Governo al Senato ed alla Camera, preciso che da parte nostra si ribadisce un concetto. Il Corpo forestale dello Stato ha spesso interpretato l'introduzione dell'articolo 12 come mancanza di fiducia nelle qualità, nelle caratteristiche e nella professionalità dello stesso Corpo. Ritengo invece che la richiesta di chiarimenti non debba essere interpretata in questo senso. Era e deve essere l'esecutivo a dare una risposta chiara sul perché ha mutato il proprio atteggiamento. Aggiungo che ho anche presentato un ordine del giorno che vuole essere conseguente rispetto al chiarimento del Governo.
FRANCESCO STRADELLA. Chiedo di parlare per una precisazione.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FRANCESCO STRADELLA. Signor Presidente, con tutto il rispetto per il parere della Commissione bilancio, ricordo che la Commissione giustizia aveva espresso un parere negativo sugli articoli 9 e 10, di cui non si è tenuto assolutamente conto.
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Casinelli. Ne ha facoltà.
CESIDIO CASINELLI. L'articolo aggiuntivo 10.01 del Polo al nostro esame propone di ripristinare il testo dell'ex articolo 12 del Senato. Noi della maggioranza siamo stati tutti concordi nel corso dell'esame in Commissione nel ritenere che quell'articolo 12 andasse soppresso e quindi penso in questo momento di interpretare il pensiero degli altri colleghi della maggioranza.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Dichiaro chiusa la votazione.
Invito l'onorevole Testa a ritirare il suo emendamento 10.4. Esprimo parere favorevole sull'emendamento 10.7 della Commissione, mentre il parere è contrario sull'emendamento Foti 10.3. Invito l'onorevole De Cesaris a ritirare il suo emendamento 10.1. Esprimo parere favorevole sull'emendamento 10.8 della Commissione. Infine, invito i presentatori dell'emendamento Paissan 10.5 a ritirarlo.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Tassone 10.2, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 446
Votanti 443
Astenuti 3
Maggioranza 222
Hanno votato sì 198
Hanno votato no 245).
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 456
Votanti 453
Astenuti 3
Maggioranza 227
Hanno votato sì 447
Hanno votato no 6).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento 10.7 della Commissione, accettato dal Governo.
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 456
Votanti 421
Astenuti 35
Maggioranza 211
Hanno votato sì 420
Hanno votato no 1).
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 460
Votanti 458
Astenuti 2
Maggioranza 230
Hanno votato sì 209
Hanno votato no 249).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento 10.8 della Commissione, accettato dal Governo.
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 469
Votanti 369
Astenuti 100
Maggioranza 185
Hanno votato sì 365
Hanno votato no 4).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 10, nel testo emendato.
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 456
Votanti 346
Astenuti 110
Maggioranza 174
Hanno votato sì 335
Hanno votato no 11).
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Leone. Ne ha facoltà.
Con questo articolo aggiuntivo si vuole ripristinare una norma che al Senato è stata voluta dal senatore Giovanelli, che appartiene al gruppo dei DS. Presidente, parliamo dell'articolo 10-bis?
Al Senato, con l'articolo che noi abbiamo ripreso, si è inteso dare una sorta di specialità all'Arma dei carabinieri, così come è avvenuto per altri settori, riguardo alle attività di investigazione preventiva attinenti agli incendi boschivi e di ricerca degli eventuali colpevoli, nel caso degli incendi dolosi. Non si capisce perché - è una domanda che i deputati di Forza Italia e del Polo hanno rivolto al Governo e alla Commissione -, in Commissione, si sia approvato un emendamento soppressivo del vecchio articolo 12 che prevedeva la possibilità di creare un nucleo di investigazione, in capo all'Arma dei carabinieri, che svolgesse un'attività di indagine preventiva e indagini di polizia giudiziaria. Non si tratta di essere faziosi o portatori di interessi di un corpo rispetto ad un altro, ma di individuare all'interno dell'Arma dei carabinieri - che ha già dato buona prova di sé quando ha costituito nuclei ad hoc per l'individuazione e la repressione di reati quali, ad esempio, quelli alimentari - un nucleo operativo ecologico. Non si capisce perché la Camera debba sopprimere l'articolo 12 che è stato approvato al Senato e che noi vogliamo portare all'attenzione del Governo, della Commissione e dell'Assemblea. Chiediamo perché non si voglia riconoscere all'Arma dei carabinieri la possibilità di indagare, con un nucleo investigativo speciale, i delitti relativi agli incendi. L'articolo aggiuntivo Stradella 10.01 intende ripristinare una norma approvata dal Senato anche grazie al voto favorevole della maggioranza, per questi motivi ne chiediamo l'approvazione.
Non so quali siano le reali motivazioni in base alle quali oggi si intende respingere una norma precedentemente approvata, ma certamente è dovere del Governo spiegarne le ragioni, se ve ne sono. Potrebbe anche darsi che la norma ripresa dal collega Stradella non risulti più fondata in questo momento, ma il Governo
Penso che, dopo aver approvato un articolo sicuramente non positivo, quale è l'articolo 10, che modifica in modo del tutto avventato il codice penale in una legge di prevenzione, non riconfermare una norma che prevede l'istituzione di una sezione specifica a livello investigativo per la prevenzione degli incendi sia del tutto illogico.
Se questa è la strada che si sta seguendo, sicuramente non è una buona strada. Evidentemente si segue il percorso - ahimè tortuoso - di combattere gli incendi a parole, ma non nei fatti, così come ci ha abituato negli ultimi quattro anni la politica di questo Governo (Applausi dei deputati dei gruppi di Alleanza nazionale e di Forza Italia).
Onorevole Riccio, ha due minuti di tempo.
Onorevoli colleghi, tenete presente - non so se l'ho detto - che sull'articolo aggiuntivo Stradella 10.01 vi è il parere contrario della Commissione bilancio.
Vorrei aggiungere alle considerazioni finora fatte sull'articolo 10 una brevissima riflessione. In paesi geograficamente simili al nostro scoppiano incendi in numero molto superiore a quanto avviene in Italia: in Spagna 17 mila incendi hanno distrutto una superficie di 69 mila ettari; in Francia si sono avuti 5 mila incendi con una superficie distrutta di 15 mila ettari; in Italia 6 mila incendi hanno distrutto una superficie di 71 mila ettari; in Grecia 10 mila incendi hanno distrutto 19 mila ettari; in Portogallo 31 mila incendi hanno determinato la distruzione di una superficie di 60 mila ettari. Da questi dati si evince che, evidentemente, in Italia il sistema di monitoraggio del territorio e di prevenzione funziona meno bene che in altri paesi, per dirla in modo molto pacato.
Questo significa che, evidentemente, dobbiamo mettere in campo forze che, nel momento in cui si verifica l'incendio, risultino decisive per un intervento tempestivo. Se non si vuole affidare questo compito ai carabinieri, che hanno una diffusione capillare sul territorio, si cerchi un altro sistema, ma si eviti di intervenire quando ormai, come dicono dalle mie parti, i buoi sono scappati e non vale più la pena di chiudere la stalla.
Desidero dire soprattutto agli esponenti del Polo, al di là di altre considerazioni e della circostanza che il Governo è già intervenuto il 14 luglio scorso nella discussione sulle linee generali, spiegando la sua posizione favorevole al nuovo testo elaborato dalla Commissione ambiente della Camera, che non mi pare si possa sostenere che, per prevenire o perseguire un reato, occorra prevedere con una legge specifica l'istituzione di una sezione specializzata di investigatori. Questa mi sembra una procedura assolutamente non condivisibile!
Proseguendo su questa strada, signor Presidente, dovremmo istituire per legge un nucleo specializzato per le rapine, un nucleo specializzato per gli scippi, un nucleo specializzato per la disciplina! Mi pare che tutte le nostre forze di polizia - quindi anche i carabinieri, che hanno tutta la volontà, la libertà e la competenza di intervenire anche in questo settore - che sono state recentemente riorganizzate - mi riferisco in particolare alla Guardia di finanza che, con le recenti modifiche di legge, è stata inclusa tra gli organi di polizia giudiziaria - hanno operato con un'azione coordinata sul territorio e debbono prevenire e cercare di colpire poi i colpevoli nel caso in cui si dovesse verificare il reato.
Ripeto l'orientamento della Commissione e della maggioranza: non vi è assolutamente la necessità di istituire per legge un corpo specializzato di investigatori. Le forze di polizia si coordinano e si organizzano tra di loro.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo aggiuntivo Stradella 10.01, non accettato dalla Commissione né dal Governo e sul quale la V Commissione (Bilancio) ha espresso parere contrario.
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 456
Votanti 414
Astenuti 42
Maggioranza 208
Hanno votato sì 159
Hanno votato no 255).


