![]() |
![]() |
![]() |
PRESIDENTE. L'ordine del giorno reca il seguito della discussione del testo unificato dei progetti di legge d'iniziativa dei deputati: Scalia; Signorino ed altri; Pecoraro Scanio; Saia ed altri; Lumia ed altri; Calderoli ed altri; Polenta ed altri; Guerzoni ed altri; Lucà ed altri; Jervolino Russo ed altri; Bertinotti ed altri; Lo Presti ed altri; Zaccheo ed altri; Ruzzante; d'iniziativa del Governo; d'iniziativa dei deputati Burani Procaccini ed altri: Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali.
PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 9, nel testo unificato della Commissione, e del complesso degli emendamenti, dei subemendamenti e degli articoli aggiuntivi ad esso presentati (vedi l'allegato A - A.C. 332 sezione 1).
ELSA SIGNORINO, Relatore per la maggioranza. Signor Presidente, la Commissione esprime parere contrario sul testo alternativo del relatore di minoranza Cè, sugli emendamenti Cè 9.1 e 9.2, invita i presentatori a ritirare gli emendamenti Scantamburlo 9.10 e Cè 9.3, esprime parere contrario sul subemendamento Cè 0.9.12.6, invita i presentatori a ritirare i subemendamenti Cè 0.9.12.1, 0.9.12.8, 0.9.12.2, 0.9.12.3, 0.9.12.4, 0.9.12.5 e 0.9.12.7, esprime parere favorevole sull'emendamento 9.12 della Commissione. La Commissione invita i presentatori a ritirare gli emendamenti Cè 9.4, 9.5, 9.6 e Procacci 9.11. Esprime infine parere contrario sull'emendamento Cè 9.7.
PRESIDENTE. Il Governo?
ELENA MONTECCHI, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri. Il Governo concorda con il parere espresso dal relatore per la maggioranza.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Dichiaro chiusa la votazione.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Cè 9.1, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
Dichiaro chiusa la votazione.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Cè 9.2, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
Dichiaro chiusa la votazione.
Onorevole Scantamburlo, aderisce all'invito a ritirare il suo emendamento 9.10 rivoltole dal relatore per la maggioranza e dal rappresentante del Governo?
DINO SCANTAMBURLO. Sì, signor Presidente.
PRESIDENTE. Onorevole Cè, aderisce all'invito al ritiro del suo emendamento 9.3 rivoltole dal relatore per la maggioranza e dal rappresentante del Governo?
ALESSANDRO CÈ. No, signor Presidente, insisto perché venga posto in votazione.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Dichiaro chiusa la votazione.
Passiamo alla votazione del subemendamento Cè 0.9.12.6.
ALESSANDRO CÈ. Signor Presidente, nell'emendamento 9.12 della Commissione, che chiaramente noi non condividiamo, si prevede che per le comunità di tipo familiare con sede nelle civili abitazioni debbano essere fissati dei requisiti specifici.
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Burani Procaccini. Ne ha facoltà.
MARIA BURANI PROCACCINI. Signor Presidente, siamo contrari al subemendamento in esame, poiché la «madre di caseggiato» - cioè la possibilità dell'accoglienza da parte di case che naturalmente rispondano a requisiti generali (fissati peraltro altrove in maniera abbastanza fiscale) -, è una delle risposte che si possono dare per l'accoglienza, per esempio nel caso degli asili nido. Ciò vale, in particolare, anche per coloro che hanno handicap, o comunque limitazioni che richiedano un'accoglienza possibilmente in luoghi vicini alla residenza. Non siamo pertanto favorevoli al subemendamento in esame.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Dichiaro chiusa la votazione.
I presentatori del subemendamento Cè 0.9.12.1 accettano l'invito al ritiro?
ALESSANDRO CÈ. No, signor Presidente, insistiamo per la votazione.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Dichiaro chiusa la votazione.
I presentatori del subemendamento Cè 0.9.12.8 accettano l'invito al ritiro?
ALESSANDRO CÈ. No, signor Presidente, insistiamo per la votazione.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Dichiaro chiusa la votazione.
La seduta, sospesa alle 17,50, è ripresa alle 19.
PRESIDENTE. Prima di procedere alla votazione, informo che sono in distribuzione le nuove tessere di votazione (per chi le usa): chi le ha ritirate oggi, dovrà chiederne l'attivazione ai commessi a partire da domani.
Dichiaro chiusa la votazione.
SERGIO SOAVE. Signor Presidente, il dispositivo elettronico della mia postazione non ha funzionato.
Ricordo che nella seduta del 29 marzo scorso è stato approvato l'articolo 7 e sono stati accantonati gli articoli 8 e 10.
Avverto che la V Commissione (Bilancio) ha revocato le condizioni - poste nel parere espresso in data 11 gennaio al fine di garantire il rispetto dell'articolo 81, quarto comma, della Costituzione - riferite all'articolo 12, comma 6, all'articolo 16, comma 6, all'articolo 24, capoverso, e all'articolo 25, comma 1.
Nessuno chiedendo di parlare, invito il relatore per la maggioranza ad esprimere il parere della Commissione.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sul testo alternativo del relatore di minoranza, onorevole Cè, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 263
Votanti 260
Astenuti 3
Maggioranza 131
Hanno votato sì 78
Hanno votato no 182
Sono in missione 62 deputati).
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 263
Votanti 255
Astenuti 8
Maggioranza 128
Hanno votato sì 82
Hanno votato no 173
Sono in missione 62 deputati).
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 263
Votanti 253
Astenuti 10
Maggioranza 127
Hanno votato sì 75
Hanno votato no 178
Sono in missione 62 deputati).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Cè 9.3, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti e votanti 266
Maggioranza 134
Hanno votato sì 83
Hanno votato no 183
Sono in missione 62 deputati).
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Cè. Ne ha facoltà.
Con il subemendamento in esame, sottolineiamo il fatto che in nessun caso si può prescindere da requisiti che sono caratteristici delle comunità di tipo socio-sanitario. Siamo estremamente favorevoli all'estensione delle possibilità nell'ambito familiare, ma nel contempo ci preoccupiamo del fatto che l'ambito familiare abbia caratteristiche tali per cui l'intervento socio-assistenziale si possa svolgere in maniera adeguata. Riteniamo, quindi, che il subemendamento in esame sia importante, poiché va nella direzione della tutela e della garanzia della qualità dei servizi erogati alla persona in difficoltà.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sul subemendamento Cè 0.9.12.6, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 257
Votanti 247
Astenuti 10
Maggioranza 124
Hanno votato sì 22
Hanno votato no 225
Sono in missione 62 deputati).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sul subemendamento Cè 0.9.12.1, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 255
Votanti 251
Astenuti 4
Maggioranza 126
Hanno votato sì 19
Hanno votato no 232
Sono in missione 62 deputati).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sul subemendamento Cè 0.9.12.8, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Poiché la Camera non è in numero legale per deliberare (per dieci deputati), a norma del comma 2 dell'articolo 47 del regolamento, rinvio la seduta di un'ora.
Passiamo ai voti.
Dobbiamo procedere nuovamente alla votazione del subemendamento Cè 0.9.12.8., nella quale in precedenza era mancato il numero legale.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico sul subemendamento Cè 0.9.12.8., non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
La Camera non è in numero legale per deliberare per venticinque deputati. A questo punto, non ritengo opportuno rinviare ulteriormente la seduta di un'ora. La votazione ed il seguito del dibattito sono pertanto rinviati ad altra seduta.