Resoconto stenografico dell'Assemblea
Seduta n. 704 del 29/3/2000
Back Index Forward

Pag. 66


...
(Esame dell'articolo 3 - A.C. 332)

PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 3, nel testo della Commissione, e del complesso degli emendamenti e subemendamenti ad esso presentati (vedi l'allegato A - A.C. 332 sezione 2).
Nessuno chiedendo di parlare, invito il relatore ad esprimere il parere della Commissione.

ELSA SIGNORINO, Relatore per la maggioranza. Signor Presidente, la Commissione esprime parere contrario sul testo alternativo del relatore di minoranza Cè, sugli emendamenti Cè 3.1, 3.2, 3.3 e 3.4, sugli identici emendamenti Volontè 3.13 e Burani Procaccini 3.17, invita i presentatori a ritirare l'emendamento Cè 3.5 ed esprime parere contrario sugli identici emendamenti Volontè 3.14 e Burani Procaccini 3.18, nonché sull'emendamento Cè 3.6. La Commissione invita i presentatori a ritirare gli emendamenti Cè 3.7 e 3.8 ed accoglie l'emendamento Cè 3.9 a condizione che vengano espunte dal testo le parole: «di programma». Il collega Cè si era già dichiarato d'accordo su tale modifica nel Comitato dei nove.
La Commissione esprime parere contrario sull'emendamento Cè 3.16 e sui subemendamenti Cè 0.3.30.2, Valpiana 0.3.30.1, Cè 0.3.30.3, mentre esprime parere favorevole sull'emendamento 3.30 (Nuova formulazione) della Commissione. Gli emendamenti Cè 3.10 e 3.11 risulterebbero assorbiti a seguito dell'approvazione dell'emendamento 3.30 della Commissione. Chiedo ai presentatori dell'emendamento Maura Cossutta 3.23 di ritirarlo in considerazione della presentazione dell'emendamento 3.31 della Commissione.
Esprimo parere contrario sui subemendamenti Valpiana 0.3.31.1, Cè 0.3.31.2, invito i presentatori dei subemendamenti Cè 0.3.31.3 e 0.3.31.4 a ritirarli. Esprimo parere contrario sui subemendamenti Cè 0.3.31.5 e 0.3.31.6. Esprimo parere favorevole sull'emendamento 3.31 della Commissione: conseguentemente i successivi emendamenti risulterebbero tutti preclusi.

PRESIDENTE. Il Governo?

ELENA MONTECCHI, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri. Il Governo concorda con il parere espresso dal relatore.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sul testo alternativo del relatore di minoranza, onorevole Cè, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (
Vedi votazioni).
(Presenti 307
Votanti 306
Astenuti 1
Maggioranza 154
Hanno votato
sì 86
Hanno votato
no 220
Sono in missione 51 deputati).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Cè 3.1, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).


Pag. 67

(Presenti e votanti 303
Maggioranza 152
Hanno votato
sì 106
Hanno votato
no 197
Sono in missione 51 deputati).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Cè 3.2, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti e votanti 306
Maggioranza 154
Hanno votato
sì 114
Hanno votato
no 192
Sono in missione 51 deputati).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Cè 3.3, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 307
Votanti 306
Astenuti 1
Maggioranza 154
Hanno votato
sì 110
Hanno votato
no 196
Sono in missione 51 deputati).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Cè 3.4, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti e votanti 301
Maggioranza 151
Hanno votato
sì 108
Hanno votato
no 193
Sono in missione 51 deputati).

Passiamo alla votazione degli identici emendamenti Volontè 3.13 e Burani Procaccini 3.17.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Burani Procaccini. Ne ha facoltà.

MARIA BURANI PROCACCINI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, con il nostro emendamento chiediamo di sostituire le parole: «comma 3» con le parole: «commi 3 e 4», perché nel comma 4 dell'articolo viene appunto richiamato l'intervento del terzo settore, di cui ci si occupa in un intero articolo, l'articolo 5, anche se in modo abbastanza strano, come vedremo quando passeremo all'esame di tale articolo. Non vedo però la ragione per cui anche in questo caso abbiamo peggiorato un testo che all'inizio era abbastanza chiaro. Pertanto, fare riferimento all'articolo 4 significa inserire tra coloro che operano gli interventi quel terzo settore, quel privato sociale, quel privato che questa legge dice di voler in un certo senso privilegiare, perché è un settore che è diventato importantissimo per lo Stato.
Al comma 5 dell'articolo 3 la dizione che era stata usata nell'antico testo - dobbiamo dire antico, perché è passato tanto di quel tempo e ci sono stati tanti di quei cambiamenti che veramente parliamo di antiquariato e di belle arti - era la seguente: «I comuni, le regioni e lo Stato, anche avvalendosi di soggetti di cui all'articolo 1, comma 4»; quindi si faceva riferimento al privato sociale e al privato, che sono ormai preziosi per realizzare quella sussidiarietà orizzontale nella quale tutti a parole diciamo di credere, ma che poi cerchiamo di emarginare negli angoletti più riposti. Nella dizione attuale questa parte viene saltata.
Ora, io dico che abbiamo lottato per un certo testo e che dobbiamo mantenerlo,


Pag. 68

perché su di esso avevamo raggiunto un accordo. Adesso, con la sua riscrittura, questo accordo è venuto meno.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sugli identici emendamenti Volontè 3.13 e Burani Procaccini 3.17, non accettati dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (
Vedi votazioni).
(Presenti 302
Votanti 301
Astenuti 1
Maggioranza 151
Hanno votato
sì 96
Hanno votato
no 205
Sono in missione 51 deputati).

Passiamo all'emendamento Cè 3.5. Onorevole Cè, accetta l'invito al ritiro?

ALESSANDRO CÈ. Sì, lo ritiro.

PRESIDENTE. Sta bene, onorevole Cè.
Passiamo alla votazione degli identici emendamenti Volontè 3.14 e Burani Procaccini 3.18.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Burani Procaccini. Ne ha facoltà.

MARIA BURANI PROCACCINI. Vorremmo una spiegazione su questa strana dizione per cui nella partecipazione alla gestione e alla programmazione dei servizi sociali il privato sociale interviene «con proprie risorse». È un po' strana questa espressione. Ad una prima lettura, sembra - anche se poi la relatrice Signorino ha detto che si tratta di risorse in termini di personale - che si intervenga direttamente nella strutturazione di questi servizi sociali anche con risorse finanziarie, un aspetto sul quale, ovviamente, non può venir meno l'intervento dello Stato.

ELSA SIGNORINO, Relatore per la maggioranza. Chiedo di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

ELSA SIGNORINO, Relatore per la maggioranza. Colgo l'occasione per dare due risposte. La prima: il ruolo peculiare del terzo settore nella programmazione è già sancito all'articolo 1, comma 4. La collega Burani Procaccini, con i suoi emendamenti, proponeva di eliminare questo punto dell'articolo 1 di grande rilievo, ma l'Assemblea lo ha confermato. La seconda osservazione. Colleghi, quando si agisce insieme, si presume che ci sia una reciproca assunzione di responsabilità. Fare insieme vuol dire che il pubblico fa fino in fondo il suo dovere, ma così anche il privato sociale, il mondo della solidarietà. Perché non dovrebbe mettere in campo risorse umane, relazionali e anche risorse economiche e finanziarie? Ci sono soggetti del terzo settore che posseggono strutture; perché nella definizione di un progetto comune non dovrebbero conferire la loro struttura, collega Burani Procaccini? Perché non dovrebbero farlo? Quale concezione assistenzialista dovrebbe impedire questo elemento di modernità? Venerdì scorso ho inaugurato una RSA ristrutturata con risorse della cooperazione sociale, che in cambio ha ottenuto la concessione del servizio per un certo numero di anni. Credo che le politiche sociali abbiano anche bisogno di un pizzico di modernità e di minore assistenzialismo.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti...

ALESSANDRO CÈ. No, un attimo, Presidente!

PRESIDENTE. Calma, basta chiederlo per tempo, onorevole Cè!
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Cè. Ne ha facoltà.

ALESSANDRO CÈ. Presidente, stiamo calmi tutti... lei ride e io sono contento, ma, solo per farle capire le difficoltà, qui


Pag. 69

ci troviamo davanti a tre testi: quello iniziale del relatore Signorino, quello successivo dello stesso relatore, poi c'è il mio testo alternativo...

PRESIDENTE. Quello lo conosce, forse!

ALESSANDRO CÈ. Siccome non è più riferibile al testo del relatore, diventa un problema.
La questione in discussione non può essere risolta in maniera semplicistica, relatore Signorino. Che i soggetti del privato o del privato sociale possano concorrere al finanziamento va bene a tutti, non penso che ci sia alcun dubbio. Ma usare nella legge l'indicativo presente, dicendo i soggetti «concorrono», diventa un vincolo, perché, per quel poco che capisco di legislazione, quando usiamo l'indicativo presente creiamo un obbligo di partecipazione. Di conseguenza, possiamo creare una forma di percorso discrezionale da parte delle istituzioni pubbliche, che potranno coinvolgere nelle iniziative quei gruppi che probabilmente esse stesse sponsorizzano. Infatti, il meccanismo della clientela e del favoritismo ha sempre funzionato in questo modo e mai in maniera troppo palese. Credo che sia un incentivo per qualsiasi impresa profit o privata quello di partecipare con i propri fondi a certe iniziative e sia nello spirito stesso di quelle associazioni o organismi, ma che questo vincolo sia stabilito per legge lo trovo illiberale ed anche molto pericoloso perché potrebbe far propendere per forme di finanziamento abbastanza oscure che potrebbero dare per l'ennesima volta luogo a finanziamenti illeciti di associazioni che verrebbero privilegiate nell'assegnazione di questi appalti. Non credo di essere un visionario. Queste cose le abbiamo viste mille volte, ma se noi non cambieremo il modo di fare le leggi e non saremo più trasparenti e più rispettosi della libertà degli individui e delle associazioni ricadremo sempre in questo errore grossolano.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sugli identici emendamenti Volontè 3.14 e Burani Procaccini 3.18, non accettati dalla Commissione né dal Governo, e sul quale la V Commissione (Bilancio) ha espresso parere contrario.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (
Vedi votazioni).
(Presenti 308
Votanti 305
Astenuti 3
Maggioranza 153
Hanno votato
sì 100
Hanno votato
no 205
Sono in missione 51 deputati).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Cè 3.6, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 301
Votanti 300
Astenuti 1
Maggioranza 151
Hanno votato
sì 97
Hanno votato
no 203
Sono in missione 51 deputati).

Onorevole Cè, aderisce all'invito al ritiro dei suoi emendamenti 3.7 e 3.8 rivoltole dal relatore per la maggioranza e dal rappresentante del Governo?

ALESSANDRO CÈ. No, signor Presidente, insisto perché vengano posti entrambi in votazione.


Pag. 70

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Cè 3.7, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (
Vedi votazioni).
(Presenti 301
Votanti 300
Astenuti 1
Maggioranza 151
Hanno votato
sì 100
Hanno votato
no 200
Sono in missione 51 deputati).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Cè 3.8, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 302
Votanti 296
Astenuti 6
Maggioranza 149
Hanno votato
sì 100
Hanno votato
no 196
Sono in missione 51 deputati).

Onorevole Cè, accoglie la riformulazione proposta dal relatore del suo emendamento 3.9?

ALESSANDRO CÈ. Sì, signor Presidente.

PRESIDENTE. Sta bene. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Cè 3.9, nel testo riformulato, accettato dalla Commissione e dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (
Vedi votazioni).
(Presenti 312
Votanti 304
Astenuti 8
Maggioranza 153
Hanno votato
sì 299
Hanno votato
no 5
Sono in missione 51 deputati).

Risulta pertanto assorbito l'emendamento Cè 3.16.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sul subemendamento Cè 0.3.30.2, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti e votanti 300
Maggioranza 151
Hanno votato
sì 105
Hanno votato
no 195
Sono in missione 51 deputati).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sul subemendamento Valpiana 0.3.30.1, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 302
Votanti 301
Astenuti 1
Maggioranza 151
Hanno votato
sì 107
Hanno votato
no 194
Sono in missione 51 deputati).


Pag. 71

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sul subemendamento Cè 0.3.30.3, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Colleghi, spegnete questi telefoni canterini, se possibile.

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

(Presenti e votanti 302
Maggioranza 152
Hanno votato
sì 104
Hanno votato
no 198
Sono in missione 51 deputati).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento 3.30 (Nuova formulazione) della Commissione, accettato dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 306
Votanti 236
Astenuti 70
Maggioranza 119
Hanno votato
sì 203
Hanno votato
no 33
Sono in missione 51 deputati).

Sono pertanto assorbiti gli emendamenti Cè 3.10 e 3.11.
Chiedo all'onorevole Maura Cossutta se accetti la proposta di ritiro del suo emendamento 3.23 formulata dal relatore.

MAURA COSSUTTA. Sì, signor Presidente.

PRESIDENTE. Sta bene. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sul subemendamento Valpiana 0.3.31.1, non accettato dalla Commissione né dal Governo e sul quale la V Commissione (Bilancio) ha espresso parere contrario.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (
Vedi votazioni).
(Presenti 304
Votanti 299
Astenuti 5
Maggioranza 150
Hanno votato
sì 14
Hanno votato
no 285
Sono in missione 51 deputati).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sul subemendamento Cè 0.3.31.2, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 299
Votanti 297
Astenuti 2
Maggioranza 149
Hanno votato
sì 92
Hanno votato
no 205
Sono in missione 51 deputati).

Onorevole Cè, accoglie l'invito a ritirare i suoi subemendamenti Cè 0.3.31.3 e 0.3.31.4 rivoltole dal relatore e dal rappresentante del Governo?

ALESSANDRO CÈ. No, signor Presidente, insisto per la votazione.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Cè 0.3.31.3, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).


Pag. 72

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (
Vedi votazioni).
(Presenti e votanti 301
Maggioranza 151
Hanno votato
sì 102
Hanno votato
no 199
Sono in missione 51 deputati).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Cè 0.3.31.4, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti e votanti 305
Maggioranza 153
Hanno votato
sì 105
Hanno votato
no 200
Sono in missione 51 deputati).

Passiamo all'esame del subemendamento Cè 0.3.31.5.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Cè. Ne ha facoltà.

ALESSANDRO CÈ. Qui si tratta dell'utilizzo dei titoli o dei buoni servizio (io li chiamo «buoni servizio» perché questa dizione mi risulta più comprensibile, nel testo sono chiamati titoli). Nell'emendamento della Commissione si dice che possono essere concessi su richiesta degli interessati solo in via sperimentale. Io credo invece, sulla falsariga di quanto avviene nella Comunità europea in generale, che il buono servizio sia uno strumento molto intelligente e molto utile perché ha alcune caratteristiche molto importanti. Il buono servizio, infatti, sicuramente verrà speso in termini di utilizzo di servizio dalla persona alla quale è destinata, a differenza di quanto avviene spesso con le provvidenze economiche che, in certi contesti familiari, fanno una fine diversa rispetto a quella che era prevista all'inizio. Se all'interno della famiglia c'è un certo disagio, probabilmente i soldi in questione saranno indirizzati verso spese che non riguardano assolutamente quel tipo di servizio di cui avrebbe bisogno l'ammalato; lo stesso ammalato potrebbe essere nella condizione di non utilizzare correttamente le risorse economiche che gli vengono destinate per un determinato servizio.
Il buono servizio ha inoltre un altro aspetto estremamente positivo: quello di consentire l'utilizzo all'interno di un «quasi mercato» del sociale creato proprio per soddisfare le esigenze previste per un determinato buono servizio. In sostanza, il buono servizio aiuta a creare con più facilità un «quasi mercato» del sociale, cioè una certa competizione nel campo sociale, e inoltre non può essere stornato per un utilizzo improprio rispetto a quello per il quale era nato. Credo allora che sia assolutamente sbagliato prevedere che il buono servizio si possa utilizzare solo in via sperimentale. Non è una novità italiana: in tantissimi paesi l'utilizzo del cosiddetto in kind, cioè l'utilizzo di un buono per un servizio già ben stabilito all'interno del buono stesso è estremamente diffuso e dà ottimi risultati.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sul subemendamento Cè 0.3.31.5, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (
Vedi votazioni).
(Presenti 298
Votanti 229
Astenuti 69
Maggioranza 115
Hanno votato
sì 32
Hanno votato
no 197
Sono in missione 51 deputati).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sul subemendamento


Pag. 73

Cè 0.3.31.6, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 294
Votanti 288
Astenuti 6
Maggioranza 145
Hanno votato
sì 91
Hanno votato
no 197
Sono in missione 51 deputati).

Passiamo alla votazione dell'emendamento 3.31 della Commissione.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Lucchese. Ne ha facoltà.

FRANCESCO PAOLO LUCCHESE. Questo emendamento della Commissione va a modificare il comma 5 dell'articolo 3, ma in definitiva non fa altro che eliminare un inciso che recita così: «anche avvalendosi di soggetti di cui all'articolo 1, comma 4». Ebbene, i soggetti di cui all'articolo 1, comma 4, sono il privato sociale ed il terzo settore. Ancora una volta viene discriminato ed emarginato questo settore. Noi quindi chiediamo alla relatrice di reinserire questo inciso, altrimenti esprimeremo voto contrario sull'emendamento 3.31 della Commissione.

PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Burani Procaccini. Ne ha facoltà.

MARIA BURANI PROCACCINI. Presidente, avevo in parte già accennato a questo comma 5 quando parlavo dell'inciso che non dovrebbe essere tolto. L'articolo, così come riscritto dall'emendamento proposto dalla Commissione, ha una parte positiva: quella che consente dei servizi nuovi in via sperimentale. Noi sappiamo tutti che, in fin dei conti, proprio il privato sociale si è trovato ad inventare all'improvviso dei servizi che poi si sono rivelati estremamente utili e sono stati assunti anche dallo Stato proprio come servizi di notevole utilità. Poter intervenire attraverso forme di sperimentazione è a mio avviso giustissimo, ma per poter esprimere un voto favorevole sull'articolo il nostro gruppo chiede alla relatrice, onorevole Signorino, di reinserire la dizione contenuta nel comma 5 del testo originario, cioè le parole: «I comuni, le regioni e lo Stato, anche avvalendosi di soggetti di cui all'articolo 1, comma 4».

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento 3.31 della Commissione, accettato dal Governo.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (
Vedi votazioni).
(Presenti 300
Votanti 299
Astenuti 1
Maggioranza 150
Hanno votato
sì 194
Hanno votato
no 105
Sono in missione 51 deputati).

I restanti emendamenti sono pertanto preclusi.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 3, nel testo emendato.
(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 297
Votanti 293
Astenuti 4
Maggioranza 147
Hanno votato
sì 184
Hanno votato
no 109
Sono in missione 51 deputati).

Back Index Forward