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PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 13 , nel testo della Commissione, e del complesso degli emendamenti e dell'articolo aggiuntivo ad esso presentati (vedi l'allegato A - A.C. 5324 sezione 3).
Avverto che è stato ritirato dal presentatore l'emendamento Giannattasio 13.7.
Avverto che la Presidenza non ritiene ammissibile, ai sensi dell'articolo 89 del regolamento, l'emendamento Romano Carratelli 13.8, volto ad estendere la giurisdizione ecclesiastica dell'ordinario militare anche al personale della Polizia di Stato e corpi assimilati, in quanto estraneo per materia rispetto al contenuto del provvedimento e non ascrivibile a finalità di razionalizzazione delle pubbliche amministrazioni indicate nella risoluzione di approvazione del documento di programmazione economico-finanziaria, che indicava il contenuto dei provvedimenti collegati.
Nessuno chiedendo di parlare, invito il relatore ad esprimere il parere della Commissione.
VINCENZO CERULLI IRELLI, Relatore. La Commissione esprime parere contrario sugli emendamenti Ascierto 13.11, 13.2 e 13.3, e Menia 13.1.
PRESIDENTE. Il Governo?
GIORGIO MACCIOTTA, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Il Governo concorda con il parere espresso dal relatore.
PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento Ascierto 13.11.
FILIPPO ASCIERTO. Signor Presidente, si tratta di una questione rilevante per l'importante ruolo dei marescialli.
aiutanti con un sistema transitorio già impiegato per carabinieri e Guardia di finanza.
PIETRO FONTANINI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
PIETRO FONTANINI. Chiedo che venga effettuato il controllo delle tessere.
PRESIDENTE. Sta bene.
Dichiaro chiusa la votazione.
La seduta, sospesa alle 12,25, è ripresa alle 13,25.
PRESIDENTE. Dovremmo ora procedere nuovamente alla votazione dell'emendamento Ascierto 13.11, nella quale è precedentemente mancato il numero legale.
MARCO BOATO. Disprezzate le circostanze!
PRESIDENTE. No, le circostanze sono apprezzate, ciò che è da disprezzare è altro; non mi permetto di entrare in questo campo o, meglio, non mi permetto di dire ciò che penso.
ANTONIO PEPE. Lo immaginiamo.
PRESIDENTE. Apprezzate le circostanze, quindi, ritengo di poter rinviare la votazione e il seguito del dibattito ad altra seduta.
La Commissione esprime parere favorevole sull'emendamento 13.16 del Governo (Nuova formulazione).
Per quanto riguarda l'emendamento 13.15 del Governo, esso riguarda il solito problema dell'indennità di posizione e quindi, come per quelli relativi alle altre carriere, la Commissione ne chiede l'accantonamento. Lo stesso vale per gli emendamenti Romano Carratelli 13.6 e Ascierto 13.9.
La Commissione esprime, poi, parere contrario sull'emendamento Ascierto 13.10.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Ascierto. Ne ha facoltà.
Come i colleghi sanno, nel 1995 vi è stato un riordino delle carriere militari e delle forze di polizia. Purtroppo nell'ambito dell'esercito sono rimasti fermi al palo i sergenti e i marescialli che hanno subito notevoli sperequazioni rispetto alle categorie militari pari grado dei carabinieri e della Guardia di finanza che, a loro volta, si erano omogeneizzati con gli ispettori della Polizia di Stato. Ritengo che questo sarebbe stato il momento opportuno per poter riallineare la situazione.
Sono stati accantonati alcuni emendamenti e alcuni articoli che discuteremo nel Comitato dei nove. Vorrei pertanto limitarmi a dire che vi è dal 1995 un livellamento e quindi un bilanciamento dei ruoli e delle carriere per cui non è più possibile fare, ad esempio, un intervento per la Polizia penitenziaria e disconoscere le stesse esigenze della Polizia di Stato o della Guardia di finanza o di altra forza di polizia.
Allo stesso modo, nel momento in cui si parla dei militari, bisogna metterli tutti sullo stesso piano, considerato che una legge dello Stato aggancia e mette sullo stesso livello coloro che svolgono pari funzioni e quindi ricoprono lo stesso ruolo. Sarebbe opportuno, dunque, sanare le situazioni che riguardano i marescialli ordinari, i marescialli capo e i marescialli
Se nel corso dell'esame di questo provvedimento non avvertiremo queste esigenze, si determinerà in realtà un'ulteriore demotivazione di questo personale che è già demotivato per numerose altre ragioni che potremo esaminare nel corso della trattazione degli emendamenti che ho presentato al collegato ordinamentale.
Pur considerando che tutto è legato a questioni di bilancio, io mi domando come mai, quando si parla di risorse e di bilancio, i penalizzati siano sempre gli appartenenti alle forze di polizia e al mondo militare? Gli stanziamenti per le Forze armate sono già ad un livello che rasenta il ridicolo, essendo pari all'1,4 per cento del prodotto interno lordo. Attraverso la realizzazione di un nuovo sistema di difesa, guardiamo anche e soprattutto al personale e all'essere umano che è fondamentale per la riuscita di ogni opera e soprattutto per l'attività della difesa.
Dispongo che i deputati segretari compiano gli opportuni accertamenti (I deputati segretari ottemperano all'invito del Presidente).
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Ascierto 13.11, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Poiché la Camera non è in numero legale per deliberare, a norma del comma 2 dell'articolo 47 del regolamento, rinvio la seduta di un'ora.
Tuttavia, apprezzate le circostanze ...
Sospendo la seduta fino alle 15.


