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<title>Camera dei deputati - Attività parlamentare nella XIX Legislatura</title>
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<description>Temi dell'attività parlamentare </description> 
<copyright>Copyright 2010 - Camera dei deputati </copyright> <language>it </language> 

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	<title><![CDATA[Politiche europee e dello sviluppo rurale]]></title>
	<description><![CDATA[Garantire l'approvvigionamento stabile di alimenti a prezzi accessibili, salvaguardare il reddito degli agricoltori, tutelare l'ambiente e preservare i territori. Sono questi i principali obiettivi che sono perseguiti in Europa dalla nuova PAC (Politica agricola comune) 2023-27
La PAC rappresenta l'insieme delle regole che l'Unione europea si è attribuita riconoscendo la centralità del comparto agricolo per uno sviluppo equo e stabile dei Paesi membri. Essa costituisce, peraltro, una delle principali voci di spesa del bilancio dell'UE.
Il sostegno europeo alla produzione agricola dei Paesi della Unione avviene attraverso l'erogazione, ai produttori, di aiuti, contributi e premi. Tali erogazioni sono finanziate dal FEAGA (Fondo Europeo Agricolo di Garanzia) e dal FEASR (Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale), e gestite dagli Stati Membri attraverso gli Organismi Pagatori, istituiti ai sensi del Reg. (CE) n. 885/2006 (articolo. 18). In Italia, l'Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA) - istituita dal decreto legislativo n. 165/99 - è l'ente deputato allo svolgimento delle funzioni di Organismo di coordinamento e di Organismo pagatore.
La protezione dell'ambiente e la salvaguardia della biodiversità sono ulteriori compiti che il legislatore italiano condivide con quello europeo. Per sostenere gli agricoltori nella duplice sfida di produrre alimenti e contemporaneamente salvaguardare la biodiversità la Commissione europea ha presentato la comunicazione "Una strategia "dal produttore al consumatore " (Farm to fork strategy – F2F) insieme alla comunicazione "Strategia dell'UE sulla biodiversità per il 2030". Entrambe le strategie sono centrali nell'ambito del Green Deal, l'insieme di interventi volti a rafforzare l'ecosostenibilità dell'economia dell'Unione europea nella prospettiva di azzerare le emissioni di gas a effetto serra entro il 2050. La strategia si prefigge diversi obiettivi  al 2030 concernenti la riduzione dell'uso e del rischio dei pesticidi e della perdita dei nutrienti, la riduzione delle sostanze antimicrobiche, il miglioramento del benessere degli animali e la valorizzazione dell'agricoltura biologica.
La gestione del rischio in agricoltura risulta essenziale per la sopravvivenza stessa dell'attività primaria, nelle sue diverse manifestazioni (coltivazione del fondo, allevamento, pesca, selvicoltura e attività connesse). Infatti, molteplici fattori - alluvioni, calamità naturali, siccità, emergenze sanitarie o fitosanitarie di vario genere etc. - possono incidere, anche in maniera rilevante, su taluni prodotti e/o filiere agroalimentari. Per questo motivo sono necessarie risorse per incentivare l'accesso degli agricoltori ad alcune tipologie di copertura del rischio.]]></description> 
	
	<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 12:00:00 GMT </pubDate> 
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			<link>https://temi.camera.it/leg19/temi/l-agricoltura-italiana-nel-panorama-internazionale</link>
		 
	
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	<title><![CDATA[L'agricoltura nel panorama internazionale]]></title>
	<description><![CDATA[]]></description> 
	
	<pubDate>Fri, 23 Jan 2026 12:00:00 GMT </pubDate> 
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			<link>https://temi.camera.it/leg19/temi/le-misure-finanziarie-per-il-settore-agricolo-della-pesca-e-dell-acquacoltura</link>
		 
	
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	<title><![CDATA[Il settore agricolo, della pesca e dell'acquacoltura nelle  leggi di bilancio]]></title>
	<description><![CDATA[La legge di bilancio è il provvedimento legislativo che, ogni anno, come noto, introduce disposizioni con effetti finanziari, in particolare per il triennio successivo.
Tra le molteplici norme introdotte con tale strumento, alcune riguardano anche il settore agricolo e primario in generale.]]></description> 
	
	<pubDate>Mon, 12 Jan 2026 12:00:00 GMT </pubDate> 
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			<link>https://temi.camera.it/leg19/temi/politiche-a-sostegno-degli-indigenti</link>
		 
	
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	<title><![CDATA[Politiche a sostegno degli indigenti]]></title>
	<description><![CDATA[]]></description> 
	
	<pubDate>Fri, 09 Jan 2026 12:00:00 GMT </pubDate> 
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			<link>https://temi.camera.it/leg19/temi/politiche-competitive-della-qualit-agroalimentare-e-della-pesca-2</link>
		 
	
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	<title><![CDATA[Politiche competitive, della qualità agroalimentare e della pesca]]></title>
	<description><![CDATA[Il sostegno alla competitività e alla qualità delle filiere agroalimentari e della pesca e dell'acquacoltura è garantito principalmente, attraverso il sostegno di alcuni Fondi tra cui, il Fondo per lo sviluppo ed il sostegno delle filiere agricole, della pesca e dell'acquacoltura e il Fondo complementare al PNRR.
Alcune filiere agricole rilevano per l'importanza che rivestono per l'export italiano, altre sono incluse nel Piano nazionale strategico della PAC (ortofrutticoli, apicoltura, luppolo, olio d'oliva e settore vitivinicolo).
Anche il settore biologico è cresciuto a livello nazionale e internazionale a ritmi elevati guadagnando sempre più spazio nelle politiche agroalimentari, presso i consumatori e nelle strategie commerciali dell'intera filiera agricola.
La politica nazionale sulla pesca - in particolare quella marittima - fortemente condizionata dalla competenza in materia da parte dell'Unione europea, è principalmente focalizzata sulla tutela dei lavoratori del settore, assicurando un reddito agli imbarcati nel caso di sospensione dell'attività per ragioni di fermo biologico e per dare continuità agli interventi previsti a livello nazionale nel programma triennale della pesca.
In relazione all'agricoltura e l'innovazione tecnologica, l'agricoltura di precisione assume un ruolo rilevante. Essa può definirsi come quell'insieme di tecnologie e strumenti applicati ai processi produttivi in agricoltura posti in essere al fine di migliorare la produzione, minimizzare i danni ambientali ed elevare gli standard qualitativi dei prodotti agricoli ed ha assunto rilievo anche nell'ambito del dibattito politico europeo.
Le misure di sostegno al reddito agricolo (fiscali, previdenziali ecc.) risultano essenziali per contemperare l'imprevedibilità dell'offerta di prodotti agricoli dovuta al rischio atmosferico, rischi ambientali, vischiosità stagionali, deperibilità dei prodotti, difficoltà di riconvertire la produzione, circolazione dei fondi rustici e all'incapacità delle imprese agricole di contrapporsi alla domanda centralizzata dell'industria di trasformazione e delle grandi imprese di distribuzione che, nella maggioranza dei casi, fissa il prezzo del prodotto.
Al fine di favorire la creazione di nuova imprenditorialità, il sostegno ai giovani e alle donne è essenziale per la creazione di aziende agricole sempre più innovative ed ecologiche.]]></description> 
	
	<pubDate>Fri, 09 Jan 2026 12:00:00 GMT </pubDate> 
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			<link>https://temi.camera.it/leg19/temi/le-misure-di-emergenza-per-il-comparto-agricolo</link>
		 
	
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	<title><![CDATA[Le misure di emergenza per il settore agricolo, della pesca e dell'acquacoltura]]></title>
	<description><![CDATA[Dall'inizio della XIX legislatura ad oggi sono stati convertiti in legge diversi decreti recanti iniziative normative di interesse per il settore agricolo e della pesca. Tra questi si ricordano i decreti-legge n. 144 del 2022 (Aiuti-ter) e n. 176 del 2022 (Aiuti-quater) che hanno introdotto misure urgenti in materia di politica energetica e di attuazione del PNRR. Il decreto-legge n. 198 del 2022 ha poi introdotto diverse disposizioni volte a prorogare l'efficacia di disposizioni vigenti rilevanti per il settore primario, il decreto-legge n. 5 del 2023 ha istituito la Commissione di allerta rapida di sorveglianza dei prezzi, al fine di monitorare la dinamica dei prezzi dei beni di largo consumo derivanti dall'andamento dei costi dei prodotti energetici e delle materie prime. In ambito energetico si menzionano ancora il decreto-legge 13 del 2023 (che ha, tra l'altro, istituito l'Autorità di gestione nazionale del piano strategico della Pac 2023-2027) e il decreto-legge 34 del 2023.]]></description> 
	
	<pubDate>Wed, 07 Jan 2026 12:00:00 GMT </pubDate> 
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			<link>https://temi.camera.it/leg19/temi/sviluppo-sostenibile-e-tutela-del-territorio-e-dell-ambiente</link>
		 
	
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	<title><![CDATA[Sviluppo sostenibile, tutela del territorio e dell'ambiente]]></title>
	<description><![CDATA[Le foreste costituiscono un patrimonio naturale di ineguagliabile valore, in quanto da un lato racchiudono ecosistemi e habitat ideali per diverse specie animali e vegetali e dall'altro riducono gli effetti climatici e le catastrofi naturali. Esse rappresentano un sistema naturale unico, sono ricche di biodiversità e sono estremamente importanti anche per la economia fornendo materie prime, posti di lavoro, cibo e acqua. Le foreste contribuiscono, inoltre, al raggiungimento di uno degli obiettivi del Green Deal di ridurre le emissioni di gas serra di almeno il 55% nel 2030, che sarà attuato dalle misure previste nel pacchetto "Pronti per il 55%" (Fit for 55). Le norme fondamentali volte a garantire l'indirizzo unitario e il coordinamento nazionale in materia di foreste e di filiere forestali, nel rispetto degli impegni assunti a livello internazionale sono contenute nel decreto legislativo n. 34 del 2018 "Testo unico in materia di foreste e filiere forestali" (TUFF). A livello europeo, nel 2021 è stata adottata la Comunicazione della Commissione COM(2021) 572 final, che reca la "Nuova strategia dell'UE per le foreste per il 2030.
Con il termine agroenergie, ci si riferisce all'energia prodotta dalle imprese agricole, zootecniche, forestali e dall'agro-industria. I recenti avvenimenti- conflitto Russo ucraino e innalzamento dei prezzi dell'energia hanno posto in evidenza l'importanza di una implementazione di questa tipologia di fonte di energia rinnovabile dimostrando come biomasse e biogas insieme possano avere il potenziale per diventare una fonte strategica per la nuova politica energetica nazionale e, al contempo, rappresentino anche un'opportunità di reddito integrativa per le aziende agricole. Per aumentare gli investimenti in questa tipologia di fonti energetiche sono disponibili numerosi programmi di finanziamento messi a disposizione, dall'UE - fra cui il NextGenerationEU.
In Italia la gestione delle risorse idriche è caratterizzata da una significativa frammentazione delle stesse, nonché da scarsa efficacia e capacità industriale dei soggetti attuatori nel settore idrico specie nel Mezzogiorno. Questo quadro determina un elevato livello di dispersione delle stesse risorse idriche: nella distribuzione per usi civili, la dispersione media è del 41 per cento (51 per cento al Sud). La ripresa degli investimenti nel settore idrico è necessaria rispetto alle attuali esigenze di ammodernamento e sviluppo delle infrastrutture idriche italiane (il 35 per cento delle condutture ha un'età compresa tra 31 e 50 anni). Per ridurre la dispersione e aumentare gli investimenti nelle infrastrutture sono disponibili numerosi programmi di finanziamento messi a disposizione, dall'UE - fra cui il NextGenerationEU.]]></description> 
	
	<pubDate>Tue, 16 Dec 2025 12:00:00 GMT </pubDate> 
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			<link>https://temi.camera.it/leg19/temi/tutela-della-qualit-dei-prodotti-agroalimentari</link>
		 
	
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	<title><![CDATA[Tutela della qualità dei prodotti agroalimentari]]></title>
	<description><![CDATA[La tutela della qualità delle produzioni agroalimentari rappresenta per l'Italia uno dei principali obiettivi della politica agroalimentare, considerato che il nostro Paese si distingue in Europa per il maggior numero di prodotti a marchio registrato, oggetto di numerosi tentativi di contraffazione. La qualità dei prodotti agroalimentari costituisce un tema di crescente interesse sul quale si concentra l'attenzione dei consumatori e, di riflesso, l'attenzione delle istituzioni attraverso iniziative di informazione, promozione e tutela.
In ambito europeo, è stato di recente approvato dal Parlamento e successivamente, il 26 marzo 2024, dal Consiglio, il Regolamento UE 2024/1143 - pubblicato nella G.U. dell'UE il 23 aprile 2024 - che ha abrogato il Regolamento UE n. 1151/2012. Esso è volto a riformare la normativa UE in materia di protezione delle indicazioni geografiche dei vini, delle bevande spiritose e dei prodotti agricoli.]]></description> 
	
	<pubDate>Thu, 11 Dec 2025 12:00:00 GMT </pubDate> 
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			<link>https://temi.camera.it/leg19/temi/delega-al-governo-in-materia-di-florovivaismo</link>
		 
	
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	<title><![CDATA[Delega al Governo in materia di florovivaismo]]></title>
	<description><![CDATA[
La legge n. 102 del 2024 reca la delega al Governo in materia di florovivaismo. 
In estrema sintesi la legge delega il Governo ad adottare, entro ventiquattro mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti legislativi mediante i quali delineare un quadro normativo organico in materia di coltivazione, promozione, commercializzazione, valorizzazione e incremento della qualità e dell'utilizzo dei prodotti del settore florovivaistico e della sua filiera, al fine di porre rimedio all'incertezza ed alla disomogeneità normativa.
Si ricorda che in data  27 febbraio 2024 l'Assemblea della Camera dei deputati ha approvato l'A.C.1560-389-A, successivamente approvato il 27 giugno 2024 in via definitiva dal Senato (A.S. 1048).
Per approfondimenti si consulti l'iter e il dossier redatto dal Servizio Studi della Camera dei deputati.
]]></description> 
	
	<pubDate>Thu, 18 Jul 2024 12:00:00 GMT </pubDate> 
	</item>

	<item>
	
		
		
			<link>https://temi.camera.it/leg19/temi/disposizioni-urgenti-per-le-imprese-agricole-della-pesca-e-dell-acquacoltura-nonch-per-le-imprese-di-interesse-strategico-nazionale</link>
		 
	
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	<title><![CDATA[D.L. 63/2024 - Imprese agricole, pesca, acquacoltura e imprese di interesse strategico nazionale per le imprese di interesse strategico nazionale]]></title>
	<description><![CDATA[Il D.L. n. 63/2024 convertito  con modificazioni dalla legge n. 101/2024 reca disposizioni urgenti per le imprese agricole, della pesca e dell'acquacoltura, nonché per le imprese di interesse strategico nazionale.
In estrema sintesi sono previsti interventi a tutela delle imprese del settore agroalimentare e della pesca e per la trasparenza dei mercati, misure urgenti per il contrasto della diffusione della peste suina africana (PSA), della brucellosi bovina, bufalina, ovina e caprina e della tubercolosi bovina e bufalina, nonché per il contenimento del granchio blu, misure urgenti per il rafforzamento dei controlli nel settore agroalimentare, norme in materia faunistica e venatoria nonché' misure in materia di utilizzo della risorsa idrica e di rafforzamento delle politiche del mare, misure urgenti per le imprese di interesse strategico nazionale.
Si ricorda che in data 11 luglio 2024 l'Assemblea della Camera dei deputati ha approvato, senza modifiche, l'A.C. 1946, già approvato dal Senato (A.S 1138).Per approfondimenti si consulti l'iter e il dossier redatto in collaborazione tra i Servizi Studi di Camera e Senato .
Per i profili di carattere finanziario si rinvia al dossier a cura del Servizo Bilancio dello Stato.]]></description> 
	
	<pubDate>Tue, 16 Jul 2024 12:00:00 GMT </pubDate> 
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