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<title>Camera dei deputati - Attività parlamentare nella XIX Legislatura</title>
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<description>Temi dell'attività parlamentare </description> 
<copyright>Copyright 2010 - Camera dei deputati </copyright> <language>it </language> 

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	<title><![CDATA[Le Regioni e l'autonomia differenziata]]></title>
	<description><![CDATA[E' stata pubblicata  nella Gazzetta Ufficiale la legge  26 giugno 2024, n. 86 recante disposizioni per l'attuazione dell'autonomia differenziata delle Regioni a statuto ordinario ai sensi dell'articolo 116, terzo comma, della Costituzione.
Per approfondimenti si veda il dossier a cura dei Servizi studi di Camera e Senato.
Sulla legge è poi intervenuta la sentenza della Corte costituzionale n. 192 del 2024 che ha dichiarato la incostituzionalità di alcune disposizioni della legge.
In seguito, il Governo ha trasmesso, al Senato, un disegno di legge recante una delega per la determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni (A.S. 1623) e, ad entrambe le Camere, gli schemi di intese preliminari tra il Governo e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto per il trasferimento di funzioni in materia di protezione civile, professioni, previdenza complementare integrativa e tutela della salute.]]></description> 
	
	<pubDate>Tue, 12 May 2026 12:00:00 GMT </pubDate> 
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	<title><![CDATA[La finanza regionale]]></title>
	<description><![CDATA[Gli interventi legislativi nell'ordinamento finanziario delle regioni e delle province autonome sono indirizzati principalmente alla determinazione del concorso degli enti alla finanza pubblica e al sostegno della finanza regionale a seguito di emergenzenze specifiche (come per l'emergenza sanitaria causata dalla pandemia da Covid-19, prima e, successivamente, per l'emergenza energetica). Per le regioni a statuto ordinario, i limitati interventi nel versante delle entrate vedono, insieme all'ulteriore rinvio dell'attuazione del federalismo fiscale, la legge delega sulla riforma fiscale (legge n. 11 del 2023) che, tra l'altro, mira ad una revisione organica delle entrate tributarie regionali e, quindi, dello stesso federalismo fiscale e la legge per l'attuazione dell'autonomia differenziata delle Regioni a statuto ordinario ai sensi dell'articolo 116, terzo comma, della Costituzione (legge n. 86 del 2024).
Quanto alle regioni a statuto speciale e alle province autonome, sono stati concordati interventi sulle entrate tesi a sanare specifiche criticità, sia attraverso l'attribuzione di contributi che attraverso l'intervento sulle aliquote delle compartecipazioni ai tributi erariali e sui sistemi di calcolo delle stesse.
Rimane infatti invariata la sostanziale differenza tra l'ordinamento finanziario delle regioni a statuto ordinario e quello delle autonomie speciali, quest'ultimo è infatti basato su accordi bilaterali tra lo Stato e ciascuna autonomia, in assenza dei quali non è possibile modificare quanto stabilito dallo statuto speciale e dalle relative norme di attuazione.
La finanza regionale è perciò trattata separatamente, per ciascun comparto un paragrafo illustra il sistema delle entrate e un paragrafo dà conto delle misure adottate per il concorso alla finanza pubblica. In riferimento alle autonomie speciali, inoltre, è presente un focus per ciascuna autonomia, dedicato agli accordi bilaterali sottoscritti con lo Stato.Uno specifico paragrafo, infine, riporta l'indicazione delle più recenti relazioni della Corte dei conti sulla finanza regionale e sui rendiconti di ciascuna regione a statuto speciale e provincia autonoma.]]></description> 
	
	<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 12:00:00 GMT </pubDate> 
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			<link>https://temi.camera.it/leg19/temi/delega-per-il-riordino-della-polizia-locale</link>
		 
	
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	<title><![CDATA[Delega per il riordino della polizia locale]]></title>
	<description><![CDATA[È all'ordine del giorno dell'Assemblea della Camera il disegno di legge di iniziativa governativa, C. 1716 che conferisce una delega al Governo per il riordino delle funzioni e dell'ordinamento della polizia locale.
Il disegno di legge è stato presentato alla Camera il 16 febbraio 2024 e assegnato alla Commissione Affari costituzionali in sede referente l'11 marzo 2024. L'esame è stato avviato il 7 agosto 2024 e si è concluso, con modifiche introdotte in sede referente, il 22 aprile 2026 con l'approvazione del conferimento del mandato al relatore a riferire in senso favorevole in Assemblea.
A questo disegno di legge erano state abbinate quattro proposte di legge di iniziativa parlamentare (C. 125 Bordonali, C. 600 Rampelli, C. 875 Deborah Bergamini e C. 1727 Paolo Emilio Russo) e, nella seduta del 3 dicembre 2025, la Commissione ha deliberato l'adozione del disegno di legge C. 1716 quale testo base per il prosieguo dell'esame.
Per approfondire si veda il dossier dei Servizi Studi di camera e Senato. ]]></description> 
	
	<pubDate>Mon, 27 Apr 2026 12:00:00 GMT </pubDate> 
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			<link>https://temi.camera.it/leg19/temi/modifiche-allo-statuto-speciale-della-regione-trentino-alto-adige</link>
		 
	
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	<title><![CDATA[Modifiche allo Statuto speciale della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol]]></title>
	<description><![CDATA[Il 10 marzo 2026, l'Assemblea della Camera ha approvato in seconda deliberazione del disegno di legge costituzionale A.C. 2473-B recante modifiche allo Statuto speciale per il Trentino-Alto Adige/Südtirol.
 Il disegno di legge è stato presentato dal Governo alla Camera il 19 giugno 2025; l'esame in sede referente presso la I Commissione Affari costituzionali è stato avviato nella seduta del 23 luglio 2025 e si è concluso, con l'approvazione di un emendamento, nella seduta del 24 settembre 2025. La discussione in Assemblea è iniziata e si è conclusa con l'approvazione in prima deliberazione nella giornata del 7 ottobre 2025.
Il medesimo testo è stato approvato dall'Assemblea del Senato nella seduta del 21 gennaio 2026. Si è perfezionata così - senza modificazioni intervenute - la prima deliberazione delle due previste dall'articolo 138 della Costituzione per i disegni di legge costituzionale. La I Commissione Affari costituzionali della Camera ha avviato l'esame nella seduta del 25 febbraio 2026 e lo ha concluso nella seduta del 4 marzo 2026.

Per approfondimenti si rinvia al relativo dossier di documentazione curato dal Servizio studi della Camera.]]></description> 
	
	<pubDate>Tue, 10 Mar 2026 12:00:00 GMT </pubDate> 
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			<link>https://temi.camera.it/leg19/temi/modifica-dell-intesa-con-le-assemblee-di-dio-in-italia</link>
		 
	
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	<title><![CDATA[Modifica dell'intesa con le Assemblee di Dio in Italia]]></title>
	<description><![CDATA[Il 24 febbraio 2026 la Camera dei deputati ha approvato il disegno di lege A.C. 2370 che modifica la legge 22 novembre 1988, n. 517, di approvazione dell'intesa tra il Governo della Repubblica italiana e le Assemblee di Dio in Italia, in attuazione dell'articolo 8, terzo comma, della Costituzione. Il provvedimento passa ora all'esame del Senato.
Il disegno di legge consente alle Assemblee di Dio in Italia di concorrere anche alla ripartizione dei fondi dell'otto per mille derivanti delle scelte non espresse dai contribuenti, in proporzione alle scelte ricevute. Precedentemente, l'intesa recava la dichiarazione di rinuncia della confessione religiosa a tale quota a favore della gestione statale. 
Per approfondire si veda il dossier del Servizio Studi della Camera.]]></description> 
	
	<pubDate>Wed, 25 Feb 2026 12:00:00 GMT </pubDate> 
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	<item>
	
		
		
			<link>https://temi.camera.it/leg19/temi/modifica-dell-intesa-con-la-tavola-valdese</link>
		 
	
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	<title><![CDATA[Modifica dell'intesa con la Tavola valdese]]></title>
	<description><![CDATA[Il 24 febbraio 2026 la Camera dei deputati ha approvato il disegno di lege A.C. 2605, già approvato dal Senato, che modifica legge 5 ottobre 1993, n. 409, di approvazione della modifica dell'intesa tra il Governo della Repubblica italiana e la Tavola valdese, in attuazione dell'articolo 8, terzo comma, della Costituzione. Il provvedimento passa ora all'esame del Senato.
Il disegno di legge prevede che che la Tavola valdese utilizzi le somme dell'otto per mille IRPEF esclusivamente attraverso organismi senza fini di lucro a livello nazionale e internazionale.
Per approfondire si veda il dossier a cura del Servizio Studi della Camera.]]></description> 
	
	<pubDate>Wed, 25 Feb 2026 12:00:00 GMT </pubDate> 
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	<item>
	
		
		
			<link>https://temi.camera.it/leg19/temi/d-l-200-2025-disposizioni-urgenti-in-materia-di-termini-normativi</link>
		 
	
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	<title><![CDATA[D.L. 200/2025 Disposizioni urgenti in materia di termini normativi]]></title>
	<description><![CDATA[Il 23 febbraio 2026 la Camera dei deputati ha approvato il disegno di legge A.C. 2753-A "Conversione in legge del decreto-legge 31 dicembre 2025, n. 200, recante disposizioni urgenti in materia di termini normativi".
Il provvedimento passa ora all'esame dell'altro ramo del Parlamento.
Per approfondimenti si veda il dossier a cura dei Servizi Studi della Camera e del Senato.]]></description> 
	
	<pubDate>Tue, 24 Feb 2026 12:00:00 GMT </pubDate> 
	</item>

	<item>
	
		
		
			<link>https://temi.camera.it/leg19/temi/manipolazione-delle-campagne-elettorali-attraverso-contenuti-ingannevoli-prodotti-con-sistemi-di-intelligenza-artificiale</link>
		 
	
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	<title><![CDATA[Manipolazione delle campagne elettorali attraverso contenuti ingannevoli prodotti con sistemi di intelligenza artificiale]]></title>
	<description><![CDATA[In data 18 febbraio 2026 si è concluso l'esame, presso la Commissione Affari costituzionali, della proposta di legge A.C. 2212, con il conferimento del mandato al relatore a riferire all'Assemblea in senso contrario.
La proposta, il cui esame in sede referente era stato avviato il 18 giugno 2025, è diretta a contrastare la creazione e la diffusione di contenuti ingannevoli generati, in tutto o in parte, tramite sistemi di intelligenza artificiale, al fine di evitare che l'uso di tale tecnologia pregiudichi lo svolgimento, con metodo democratico, della vita istituzionale e politica del Paese.
In particolare, è introdotto un esplicito divieto di creazione e diffusione, con qualsiasi mezzo, di contenuti ingannevoli o manipolati rivolti agli elettori, generati in tutto o in parte mediante sistemi di IA, riguardanti gli eletti, i candidati impegnati nelle competizioni elettorali, i partiti e i movimenti politici, nonché di contenuti idonei a influenzare o manipolare, attraverso false rappresentazioni o false contestualizzazioni, lo svolgimento delle campagne elettorali e referendarie o ad alterarne il risultato.Quale autorità competente per la vigilanza sull'applicazione delle norme è individuata l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM), fatte salve le attribuzioni del Garante per la protezione dei dati personali per i profili di competenza.
Per approfondimenti, si rinvia al dossier a cura del Servizio studi della Camera dei deputati.]]></description> 
	
	<pubDate>Thu, 19 Feb 2026 12:00:00 GMT </pubDate> 
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			<link>https://temi.camera.it/leg19/temi/intesa-con-la-diocesi-ortodossa-romena</link>
		 
	
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	<title><![CDATA[Intesa con la Diocesi ortodossa romena]]></title>
	<description><![CDATA[Il 12 febbraio 2026 la Camera dei deputati ha approvato il disegno di legge A.C. 2396 recante norme per regolare i rapporti tra lo Stato Italiano e la Diocesi ortodossa romena d'Italia, in attuazione dell'articolo 8, terzo comma, della Costituzione, sulla base dell'allegata intesa stipulata il 21 febbraio 2025. Il provvedimento passa ora all'esame dell'altro ramo del Parlamento.
Per approfondire si veda il dossier del Servizio studi della Camera.]]></description> 
	
	<pubDate>Thu, 12 Feb 2026 12:00:00 GMT </pubDate> 
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			<link>https://temi.camera.it/leg19/temi/d-l-196-2025-disposizioni-urgenti-per-le-consultazioni-elettorali-e-referendarie-dell-anno-2026</link>
		 
	
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	<title><![CDATA[D.L. 196/2025 - Disposizioni urgenti per le consultazioni elettorali e referendarie dell'anno 2026]]></title>
	<description><![CDATA[La Camera dei deputati ha approvato il disegno di legge di conversione del decreto-legge 27 dicembre 2025, n. 196 che dispone il prolungamento delle operazioni di votazione delle consultazioni elettorali e referendarie relative al 2026 e reca disposizioni per disciplinare lo svolgimento contestuale di più consultazioni. Nel corso del'esame in sede referente è stata introdotta una disposizione riguardante le elezioni comunali nei comuni sino a 15.000 abitanti, ove sia stata ammessa e votata una sola lista. Il provvedimento passa ora all'esame del Senato.
I termini per la conversione del decreto-legge scadono il 25 febbraio 2026.
Per approfondire si veda il dossier dei Servizi studi di Camera e Senato.]]></description> 
	
	<pubDate>Wed, 04 Feb 2026 12:00:00 GMT </pubDate> 
	</item>
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